Orta di Atella(Ce)- (di Cinzia Perfetto) E’ cominciata alle 9,30 del mattino di ieri e si è conclusa solo alle 15 la Conferenza di Servizi indetta presso il settore Ecologia, Tutela dell’Ambiente, Disinquinamento e Protezione Civile di Caserta per l’11 dicembre, allo scopo di rinnovare i permessi di attività a favore dell’Eurocompost, l’opificio ritenuto da molti come il responsabile delle esalazioni nauseabonde presenti sul territorio di Orta di Atella e dintorni. Erano presenti, oltre al rappresentante dell’azienda E. Mormile con un suo tecnico di fiducia, l’ASL e l’ARPAC nella persona del dott. Del Monaco; tecnici e legali della Provincia; gli ingegneri Ferrante e Palermiti in rappresentanza del Comune di Orta di Atella. Continua a leggere

Napoli-Il video denuncia sulla gestione operata dal Commissario Bertolaso e dai militari dei rifiuti speciali trovati nella cava di Chiaiano dove vogliono fare la discarica ”
(il gen. Giannini in intervista ha parlato di diecimila tonnellate di amianto!!).”
 
Questi sono i link delle due parti di video. Sono vari spezzoni di riprese effettuate da un punto alto in cui è visibile la cava (militarizzata e quindi inaccessibile),  in alcune giornate a partiredal 20 ottobre. Quindi ben prima che Bertolaso chiamasse il NOE dei carabinieri il 29 ottobre, dopo che era stato già notificato in procura anche un nostro esposto.  Nel video si vedono militari con le maschere antigas e operai senza, si vede scavare una vasca impermeabilizzata e interrarci terreno misto con rifiuti speciali,

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Sì del governo al provvedimento che affida alle Forze Armate la difesa delle discariche. I militari equiparati ad agenti di ps Sancito anche l’obbligo di terminare il termovalorizzatore di Acerra Decisioni in parte attese. Ma restano nodi importanti da sciogliere

ROMA -( di CONCHITA SANNINO) L’impiego delle forze armate per la conduzione tecnica ed operativa degli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti, l’obbligo di completare il termovalorizzatore di Acerra, forze armate parificate ad agenti di pubblica sicurezza. Queste alcune delle novità introdotte dal decreto legge sul’emergenza rifiuti in Campania approvato oggi dal Consiglio dei ministri.  Il decreto (per quanto si può capire dalle anticipazioni e tenendo conto che entrerà in vigore solo dopo la pubblicazione) contiene due conferme sull’impiego delle forze armate nella gestione dell’emergenza rifiuti in Campania Continua a leggere

LETTERA APERTA AL SINDACO DI CASERTA Nicodemo Petteruti

Caserta -(ComitatiCIttadiniCasertani) “Signor Sindaco, purtroppo ancora una volta siamo costretti a prendere atto che, dinnanzi alle responsabilità che dovrebbe assumersi in qualità di primo cittadino nonché di capo dell’amministrazione comunale, Lei continua a defilarsi. Come ai tempi della scelta di Lo Uttaro, ma stavolta contrastando la nuova discarica, avremmo voluto vederla protagonista del destino della città. Ci rendiamo conto, invece, che per l’ennesima volta ci siamo illusi che Lei potesse ridare un briciolo di dignità all’immagine di questo territorio devastato a causa di scelte politiche scellerate.  Qualche giorno fa abbiamo rivolto un invito alla coerenza ai rappresentanti locali del centro-destra che l’anno scorso si ergevano a difensori dell’ambiente Continua aleggere

Caserta– (On. Riccardo Ventre ) “Egregio Sottosegretario, apprezzo la sua richiesta di collaborazione a tutti e, accogliendo l’invito, mi permetto fornirle qualche suggerimento che raccolgo dalla gente comune e dagli amministratori. Le misure adottate dal Governo sono state apprezzate da tutti, il più delle volte anche dagli avversari, in Italia e ancor più all’estero. La cosa che invece sembra vanificare siffatte scelte normative giuste ed idonee è l’individuazione di siti per le discariche a ridosso, nella quasi totalità delle volte, dei centri urbani. La gente non riesce a capire, e francamente nemmeno io, perché in un territorio così vasto, come quello campano, e morfologicamente diversificato, i rifiuti debbano essere sversati nei pressi di ospedali, di scuole, di case abitate. Se si pensa poi ai tempi tecnici necessari per la messa a sistema dell’intero ciclo dello smaltimento dei rifiuti, ancor più si percepisce come negative le scelte anzidette Continua a leggere