Caserta– (di Giovanna Maietta) La vicenda della discarica di lo Uttaro è tornata nell’aula del tribunale civile di Napoli, ma senza esito. Doveva tenersi lunedì 16 l’udienza per decidere la revoca della sentenza emessa del giudice monocratico Fausta Como che lo scorso anno, dopo il ricorso presentato dall’avvocato Luigi Adinolfi, legale rappresentante del Comitato Emergenza rifiuti e dei cittadini del villaggio Saint Gobain, si era pronunciata interrompendo l’attività della discarica. Ma l’udienza di merito è stata di nuovo rinviata fino a quando il giudice non scioglierà la riserva sul vizio procedurale. Nella notifica della istanza di revoca l’avvocatura dello Stato, che rappresenta il commissariato di governo, controparte dei cittadini ricorrenti, ha adottato una procedura alquanto anomala. Allo studio Adinolfi non sono state notificate tutte le istanze ma ne è arrivata solo una. Quindi ora la giudice dovrà prima sciogliere la riserva procedurale e poi pronunciarsi sul difetto costituzionale sollevato dal legale casertano. Una strana e paradossale storia quella che ha riguardato questo ricorso appellato alla procedura d’urgenza ex art. 700 c.p.c., Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)-( di Nunzio De Pinto) Venerdi, 16 giugno, il Tribunale Civile di Napoli, con il giudice dottoressa Fausta Cuomo, deciderà se, come ha richiesto l’Avvocatura dello Stato, riaprire la discarica di Lo Uttaro per utilizzarla per lo sversamento di ulteriori migliaia di tonnellate di rifiuti. Il ComEr (Comitato Emergenza Rifiuti) di San Nicola La Strada, anche alla luce della nuova emergenza rifiuti in Campania, specialmente del Comune di Napoli con le sue oltre 4.000 tonnellate di spazzatura per strada, che sta mettendo letteralmente in ginocchio l’unica nostra grande risorsa: quella del turismo internazionale, teme, a ragione, che “la ragione di Stato” prevalga sulla legge, sulla Giustizia e faccia riaprire la discarica Lo Uttaro Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- Mentre la Corte europea di giustizia del Lussemburgo ha condannato l’Italia per la tardiva, e quindi non corretta, applicazione della direttiva 1999/31, volta a prevenire le ripercussioni negative sull’ambiente derivanti dalle discariche di rifiuti, l’Avvocatura dello Stato, come se nulla fosse successo, chiede la riapertura della discarica de Lo Uttaro (foto 2 a dx). È forse questo uno dei primi sacrifici che il premier Silvio Berlusconi ha annunciato appena vinte le elezioni ? E’ un segnale assolutamente preoccupante che non tiene conto di due dispositivi (uno penale e l’altro civile) che hanno chiuso la discarica Lo Uttaro perché altamente inquinata, inquinante e velenosa Continua a leggere

La Lettera é stata consegnatagli personalmente e da Lui ricevuto il permesso di pubblicazione

Benevento, 16 Marzo 2008-Onorevole Presidente Aniello Cimitile(nella foto) , Le facciamo le nostre congratulazioni per la Sua vittoria e Le auguriamo di riuscire a realizzare l’impegnativo programma politico da Lei presentato per il nostro territorio. Noi che Le scriviamo facciamo parte del Coordinamento dei Comitati per la Salvaguardia della Salute e dell’Ambiente Continua a leggere

Sant’Arcangelo Trimonte(Bn)-Continuerà ad oltranza il presidio di alcuni cittadini di Sant’Arcangelo Trimonte davanti alla Prefettura di Benevento per protestare contro la nuova discarica regionale, i cui lavori dovrebbero iniziare nei prossimi giorni. Nessun passo indietro, quindi. Insieme ai manifestanti, al Corso Garibaldi sono giunti anche alcuni cittadini provenienti da Apice, Paduli e Buonalbergo. Ora che i giochi elettorali sono quasi finiti, vedremo cosa ne sarà di questo paese Continua a leggere

CASERTA – (di Nunzio De Pinto)”Continua la farsa della raccolta differenziata a Caserta”. A denunciarlo è Pasquale Costagliola, (nella foto il primo a dx, autore Andrea Pioltini fotoreporter)  presidente dell’associazione Terra Nostra. “Come avevamo previsto il fasullo piano presentato dal comune è passato indenne tra le maglie del commissariato con supremo sprezzo del ridicolo. Secondo la tabella di marcia del municipio siamo alla seconda fase di un progetto risolutore. Di grazia la prima fase qual è stata ?” – domanda ironico e sarcastico l’ambientalista casertano – “L’istituzione del Talamonti si suppone. Un fatto sorto per caso e grazie alle nostre spinte che è l’unica cosa che esiste ma è, purtroppo, una goccia nel mare di munnezza che ci circonda. Per il resto cosa ha fatto il comune di Caserta?” – prosegue amareggiato Costagliola – “Ha messo sette postazioni dove raccogliere i rifiuti indifferenziati che vanno alla discarica Continua a leggere

CASERTA -( di Nunzio De Pinto) Quando si parla dei dissidenti rispetto alla politica ambientale dell’amministrazione locale si deve fare i conti  a Caserta con un vero e proprio movimento popolare, svincolato da schematismi politici di sorta. “Su questo versante” – ha affermato Pasquale Costagliola ( nella foto a dx, insieme a Lorenzo Tessitore del ComEr), Presidente dell’associazione Terra Nostra – “a volte piovono accuse di integralismo e rivendicazionismo astratto ma la gente può oramai vedere dov’è l’avventurismo, l’improvvisazione, il nichilismo, il nullismo. Nelle stanze del potere non c’è trasparenza, non c’è serietà ma soprattutto non c’è logica. Si è alla frutta per quanto riguarda ogni questione” – aggiunge l’esponente ambientalista – “ma, soprattutto, per l’emergenza ambientale la catastrofe è incombente. Le soluzioni prospettate dalla classe politica assumono la caratteristica della farsa. La montagna ha partorito il classico topolino. Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA(Ce) -( di Nunzio De Pinto)  “Siamo enormemente soddisfatti per la decisione del commissario emergenza rifiuti De Gennaro, che, finalmente di fronte all’evidenza dei fatti, é stato sincero ad ammettere che la gente aveva ragione a protestare, perché realmente la discarica Lo Uttaro non presentava le norme di sicurezza e quindi  andava del tutto bocciata l’ipotesi di riapertura della stessa”. Ad affermarlo è la pacifista casertana Agnese Ginocchio  (nella foto sopra insieme ad Antonio Roano e Franco Bernieri del CoMer,  in una recente manifestazione contro la discarica Lo Uttaro a S. Nicola La Strada. Autore Andrea Pioltini fotoreporter.Cliccare sopra per ingrendire)  membro dei comitati ambientalisti. “Proprio in merito a questa probabile notizia di riapertura” – ha aggiunto – “i comitati ambientalisti si sono mobilitati ed hanno tenuto un presidio di protesta sotto la sede comunale, con lo scopo di incontrare il sindaco e di chiedergli chiarimenti in merito. Ma pare che il sindaco non si sia fatto proprio vedere in giro durante tutto il periodo de presidio. Continua a leggere

FERRANDELLE: IL GIOVANE LUIGI PELLEGRINO  LANCIA IL SUO GRIDO D’ALLARME  CHE VOLA SUI GABBIANI IMPAZZITI  SOPRA LA NUOVA MONTAGNA DI  RIFIUTI

Santa Maria la Fossa(Ce)-( di Raffaele Raimondo) Ormai non conosce pause lo sdegno della gente del Basso Volturno. (Foto 1 da Raffaele Raimondo: Gabbiani impazziti sui cumili di rifiuti in Ferrandelle) La “caciara” di alcune sere fa fra esponenti politici locali e popolazione, verificatasi nell’atrio della sms “Mons.Mirra” di S.Maria la Fossa, è soltanto uno degli ultimi orribili esempi di un fondo che si è toccato per responsabilità diffuse e non di un “caprio espiatorio”. E dalle odierne notizie di violenze provenienti da Savignano Irpino come dalle inversioni di tendenza targate “De Gennaro (e chissà perché prevalentemente in ordine ad alcune discariche

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SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- ( di Nunzio De Pinto) Anche gli scout e le guide Agesci del gruppo San Nicola 1 sono scesi in campo contro l’emergenza ambientale che dallo scorso 18 dicembre sta attanagliando la città di San Nicola La Strada e con essa tutta la collettività. Nei giorni scorsi, infatti, la comunità dei capi-educatori, rispondendo anche al progetto educativo del gruppo ed accogliendo le richieste dei giovani della branca R/S, hanno tenuto, presso la Rotonda di San Nicola, una cosiddetta “Veglia Rover” (moneto di riflessione animata, in pieno stile scout) con le famiglie e tutti coloro (e sono stato molti) che hanno voluto essere presenti sul tema che interessa tutti. Nel corso dell’incontro, gli scout hanno ribadito la scelta di azione politica quale intervento educativo perché la proposta scout educa i ragazzi ed le ragazze ad essere cittadini attivi attraverso l’assunzione personale e comunitaria delle responsabilità che la realtà presenta. Continua a leggere

NO alla ri-apertura de LO UTTARO. Riceviamo con urgenza e pubblichiamo immediatamente questa sconcertante ed allarmante notizia appena sopraggiunta da Lorenzo Tessitore del Comitato Emergenza Rifiuti casertano ( foto a dx autore Andrea Pioltini fotoreporter) , riguardante la probabile( sicura) apertura dlela megadiscarica Lo Uttaro, già dichiarata illegale, inquinante e pericolosa per la salute dei cittadini in quanto non presenta le norme di sicurezza in materia di discariche. Ciò é stato più volte dimostrato dalle  molteplici prove e relazioni presentate da autorevoli esperti( geologi, medici per l’ambiente, agrari) facenti parte dei comitati scientifici. Mobilitazione di protesta oggi a Caserta( 13 febbraio 2008)  ore 17.00 a piazza Dante

Il Commmissario De Gennaro ha ottenuto dalla procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere il dissequestro della discarica Lo Uttaro (nella foto a dx in alto i gabbiani che volano sull’immondizia accumulata..) al fine di verificarne la sua utilizzabilità per sversarvi altri rifiuti. Informazioni in corso di verifica parlano di altri 40.000 tonnellate di rifiuti da portare a Lo Uttaro. Urge una reazione immediata e forte della popolazione. Solo una mobilitazione consistente e decisa può far desistere il Commissario dal suo intento. Il rischio è che il Commissario voglia mettere le mani anche sull’attigua cava Mastroianni Continua a leggere

Riceviamo e pubblichiamo da A. Del Castello a nome del comitato Capuano allarme rifiuti, questa lettera di sostegno alle popolazioni di S. Maria la  Fossa, che in questi giorni stanno protestando contro il progetto di apertura della megadiscarica in località Ferrandelle. 

Santa Maria Capua Vetere(Ce)-I giornali in questi giorni  raccontano del blocco creato ieri (vedi foto a sx) dai cittadini di Santa Maria La Fossa sulla statale Appia a Capua come protesta contro il progetto di apertura di una discarica nella tenuta Ferrandelle, nel loro comune. I fossatari avrebbero inoltre, secondo il cronista, mostrato risentimento nei confronti della mancata solidarietà dei capuani, e di sottile astio nei nostri confronti ce n’è davvero: si è avuto modo di percepirlo nella giornata di oggi lì, al presidio di Ferrandelle, lungo la via Vaticale, a 5 chilometri e mezzo a Sud-Ovest di Capua, verso Casale.  È uno stimolo importante questo richiamo ai capuani all’attenzione, prima ancora che all’azione. È un richiamo alle responsabilità che un cittadino capuano dovrebbe sentire in quanto abitante di un centro “maggiore”, che per storia e funzione si configura a diritto e a dovere come punto di riferimento: nel quadro dei rapporti funzionali di questo territorio Capua è la città dei licei, dell’università, e di una storia che l’ha vista per secoli caricata delle responsabilità che ad una signoria conseguono. Continua a leggere

I CENTRI DI SANTA MARIA LA FOSSA E  GRAZZANISE INVASI DI IMMONDIZIA PER STRADE E PIAZZE -DECRETATA LA  CHIUSURA DI TUTTI I NEGOZI A GRAZZANISE

S. Maria La Fossa(Ce)- (Da Raffaele Raimondo)-A differenza della versione paludata, “filogovernativa” e sfacciatamente disattenta alle voci della gente del Basso Volturno fornita da (Foto1  scontri sulla ss.statale 264 bloccata da manifestanti) qualche Testata e qualche Portale, la giornata odierna ha continuato a far registrare il dramma che stanno vivendo, in ordine all’attivazione della discarica di Ferrandelle, segnatamente le popolazioni di Santa Maria la Fossa e Grazzanise i cui centri urbani (lungo l’ex statale 264 restano ancora  instamane invasi da immondizia gettata ad arte per strade e piazze, con l’evidente ricaduta dell’interruzione di pubblici servizi (come i trasporti e le scuole che da ieri, 1° febbraio, restano chiuse). Se dalle più recenti dichiarazioni ufficiali dello staff del supercommissario De Gennaro sembra emergere che tutto stia filando liscio per i primi arrivi delle 350mila tonnellate di rifiuti a Ferrandelle, non così si presenta il quadro “in loco” ed i giornalisti che riferiscono del gravissimo problema bene farebbero ad attingere anche a diretti sopralluoghi, prima di “ricamare” cronache palesemente incomplete. (Foto 2 Ferrandelle ingresso area presidiato da forze dell’ordine) Dopo i cortei di protesta dei giorni 29  e 30 gennaio, il secondo dei quali è riuscito a raggiungere la “maledetta” località ai confini fra i tenimenti dei Comuni di San Tammaro e Santa Maria la Fossa, ieri 1° febbraio è accaduto l’inverosimile: bloccata anche la provinciale che da Grazzanise conduce alla frazione Brezza, spettacolo indecente di rifiuti sparsi ovunque e pericoloso continua a leggere

Caserta– Il Presidente della Provincia ieri in consiglio provinciale è intervenuto sull’emergenza rifiuti per comunicarci il suo pensiero. Ha parlato come se si stesse rivolgendo a se stesso alienandosi dal rilevante ruolo che ha svolto nell’apertura delle due discariche regionali di lo Uttaro e Santa Maria La fossa, di rifiuti pericolosi e tal quale. Ha invocato la speranza, l’unità e le garanzie. (Foto a dx: Comitati cittadini ambientalisti casertani alla manifestazione contro i rifiuti e discarica Lo Uttaro. Autore: Andrea Pioltini fotoreporter) Speranza per la condivisone delle scelte, speranza per bonifiche mai effettuate, speranza per promesse mai mantenute, speranza per la corretta informazione, speranza per la ripresa economica. Il Presidente si dichiara contro le mostruosità commissariali dicendo che le decisioni prese sono scollegate dal territorio e fa riferimento allo Uttaro e Santa Maria La Fossa dichiarando la sua estraneità. Continua a leggere

 San Nicola La Strada(Ce)-(da Domenico Russo, consigliere comunale, nella foto a sx con don Gelmini)”Non più tardi di due mesi fa Sandro De Franciscis garantì alla comunità casertana che avrebbe profuso il massimo sforzo fino al certo raggiungimento dell’obiettivo di non far sversare in provincia di Caserta neppure un sacchetto di rifiuti proveniente da Napoli. Ed invece, così come appreso dagli organi di stampa e dai sindaci intervenuti all’incontro con il prefetto De Gennaro, ma anche dai lavori consiliari provinciali di questa mattina, è emerso che della capacità di 350 mila tonnellate di Ferrandelle, 200 mila saranno destinate ai rifiuti di Napoli. Ancora bugie, da parte di De Franciscis,  ad un territorio martoriato negli anni dalla gestione fallimentare del centrosinistra di cui egli stesso è una delle massime espressioni regionali in quanto appartenente al Partito Democratico. Ancora una volta, così, la maggioranza consiliare provinciale ed il presidente De Franciscis hanno mortificato la provincia di Caserta. Ed ancora una volta hanno dichiarato la propria corresponsabilità rispetto a scelte che calpestano un territorio già martoriato. Continua a leggere

AL PRESIDENTE DELL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CASERTAAL CONSIGLIO PROVINCIALE E, p.c. ALLA STAMPA

Oggetto: Crisi ambientale e ruolo e responsabilità della Provincia ( Foto , lo striscione dello slogan “Fermate il Mostro“, tratto dal rit. della canzone ambientalista di Agnese Ginocchio. Manifestazione contro la discarica casertana de Lo Uttaro. Autore Andrea Pioltini, fotoreporter)  Le associazioni ambientaliste e i movimenti presenti sul territorio, impegnati da tempo per contribuire a superare l’attuale crisi definita “emergenza rifiuti”, pongono all’attenzione dell’Amministrazione Provinciale e di tutto il Consiglio, nonché della cittadinanza di Terra di lavoro e della stampa il presente documento, elaborato dai firmatari quale concreto contributo della comunità, nelle sue varie articolazioni per superare la grave crisi e riavvicinare la cittadinanza alle istituzioni democratiche e alla politica attiva. Continua a leggere

 Alle prossime elezioni la città può dare una svolta al centrosinistra
TEANO (CE)- Proseguono i lavori, voluti fortissimamente dal sindaco Raffaele Picierno e che hanno trovato nell’ Assessore all’Ambiente un valido alleato, per la costruzione dell’isola ecologica in contrada Santa Croce, una volta isola felice per gli agricoltori ed ora diventata, dopo l’attraversamento della Linea ad Alta Velocità, una zona a rischio di estinzione per le colture di nocciole e frutta ed anche per le generazioni future. La costruzione dell’isola ecologica a Santa Croce non è la panacea per tutti i mali creati dall’emergenza rifiuti. Continua a leggere

 CASERTA – “Il concorso fornito dalle Forze armate per l’emergenza rifiuti in Campania è da intendersi finalizzato a fornire un supporto qualificato ed esclusivamente di natura logistica”. È quanto ha tenuto a precisare il Generale di Divisione Franco Giannini, responsabile del Comando logistico sud e vice commissario per l’emergenza rifiuti. La precisazione dell’Alto Ufficiale dell’Esercito punta a chiarire alcune dichiarazioni apparse su alcuni organi di stampa che prevedevano per l’Esercito anche compiti di ordine pubblico. Questa eventualità, come ha tenuto a sottolineare il Generale Gianni con la sua dichiarazione, è assolutamente priva di qualsiasi fondamento. I militari del Genio, che sono al lavoro da molti giorni a Caserta ed in provincia di Napoli, sono qui solo per dare una mano alle popolazioni campane e rendere pulite le nostre strade, purtroppo preda di tonnellate di immondizia accatastate per strada.  La scorsa notte i mezzi militari hanno operato per ripulire alcuni comuni della provincia di Napoli dando priorità a ospedali, scuole e uffici pubblici. Continua a leggere

Lettera  analitica ed esortativa della prof.ssa Floriana Viggiano ai Rappresentanti delle  Istituzioni Nazionali e Campane e agli Organi di Stampa

(didascalia foto:comitato emergenza rifiuti porta lo striscione su cui si legge lo slogan e canzone ambientalista di protesta di A. Ginocchio contro i rifiuti: “Fermate il Mistro” . Autore: Andrea Pioltini, fotoreporter )…Mi capita spesso di pensare agli avvenimenti dei nostri giorni vedendoli proiettati nel futuro, nei libri di storia dei nostri pronipoti e analizzati da  storici sperti. Ebbene, immagino come sarà finalmente letta, la questione dei rifiuti campani quando tutti i misfatti saranno compiuti e sulla “Santa Croce”  sarà stato immolato il nostro territorio, mentre il sangue avvelenato dei suoi abitanti presenti e futuri sarà stato versato ed i profitti del malaffare già incassati. Sono anni che la buona società civile del Sud Italia si batte per una soluzione al problema.Inoltre le ragioni del bene comune purtroppo ignorate, sottovalutate e dimenticate da tutta la nostra classe politica e anche dai media  sono oggi il soggetto di una guerra mediatica che ancora non vuole far luce sul problema analizzandolo in modo complessivo ed onesto. Hanno ragione gli abitanti di Pianura? Continua a leggere