comune castel di sassoNel campo del Programma POI Energia Rinnovabile e Risparmio Energetico, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nei giorni 25 e 28 novembre presso la Scuola Politecnica e delle (altro…)

Italia- (di Enrico Scotton) “Casi come quelli di Vincenzo Cenname, sindaco di Camigliano rimosso dalla carica nonostante avesse portato il suo Comune a quota 65% nella raccolta differenziata dei rifiuti, non debbono più ripetersi. E’ soltanto valorizzando l’ impegno di amministratori come lui, capaci di raggiungere risultati importanti in una regione dove si vive in continua emergenza, che si potrà invertire la rotta”. Lo sostiene l’ on. Simonetta Rubinato (nella foto in alto ), deputata del Pd, che oggi ha presentato due emendamenti al decreto sulla gestione del ciclo dei rifiuti in Campania in discussione alla Camera. “Il caso di Vincenzo Cenname (foto 2 a dx) ha provocato vasta eco nel Paese ” ricorda la parlamentare veneta -. Per questo ho presentato due emendamenti per chiedere al Governo di modificare il decreto legge introducendo delle norme che mirano a premiare i comportamenti virtuosi degli amministratori locali. Spero che la maggioranza accetti di confrontarsi in Aula”. Il primo emendamento impedisce che possano ripetersi vicende come quella di Vincenzo Cenname, prevedendo che “non sia sufficiente per rimuovere un Continua a leggere

Camigliano(Ce)- Circa tre settimane fa il sindaco di Camigliano, paese del casertano, Vincenzo Cenname, veniva rimosso dal suo incarico per non aver applicato la legge 26/2010 la quale stabilisce che, superata l’emergenza rifiuti, la gestione del ciclo, in Campania, venga affidata a società provinciali. Cenname non ha trasmesso gli archivi afferenti alla Tarsu e alla Tia alla Provincia di Caserta, così come previsto dalla legge, e il 3 agosto il presidente Napolitano ha firmato il decreto per la rimozione del primo cittadino. Cenname aveva portato Camigliano al 65% di differenziata e aveva attuato una serie di provvedimenti che hanno eletto il paese di 1800 anime a comune virtuoso.

Come si sente, ora?

Amareggiato e con più tempo libero, visto che il mio impegno politico non è più di 24 ore su 24. Ma non ho deciso di arrendermi e sto valutando la possibilità di ricorrere al Tar contro un provvedimento che ritengo essere un mix di illegalità. Continua a leggere