‘TUTTI HANNO VISTO, TUTTI SAPEVANO…’. Una nebbia fitta ha avvolto questa vicenda. In passato ci sono state segnalazioni, denunce, sopralluoghi, sequestri, analisi, carotaggi, una fitta corrispondenza tra Enti, relazioni, conferenze di servizio, (altro…)

cfsMelma biancastra e morìa di pesci. Il Gip ordina il sequestro dei depuratori

MATESE/ ISERNIA- Odore nauseabondo, una melma biancastra sul fondo e tanti, troppo pesci morti. E poi tracce di arsenico e cadmio che non lasciato spazio a dubbi: i fiumi Carpino e Volturno sono stati avvelenati e per questo ieri la Forestale di Isernia ha messo i sigilli al collettore di scarico del “troppo pieno” del depuratore consortile dell’ Unione dei Comuni Pentri a servizio della zona Pip di Carpinone. Non solo. Sequestro preventivo anche per il collettore di scarico del depuratore del Nucleo Industriale di Pozzilli. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Isernia che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore (altro…)

Dodici mesi dedicati al ruolo delle foreste, alla loro gestione sostenibile e alla quotidiana azione di controllo svolta dalla Forestale per la difesa del suolo, degli effetti del dissesto idrogeologico e dei cambiamenti climatici.

Roma, 25 nov – Il Calendario 2011 del Corpo forestale dello Stato è dedicato allo stato di salute delle foreste e alla loro gestione sostenibile per un futuro più verde, equo e durevole.  Dodici mesi sul fondamentale ruolo del bosco come componente essenziale per gli equilibri biosferici planetari che raccontano la quotidiana attività di difesa del suolo, di prevenzione degli effetti del dissesto idrogeologico e dei cambiamenti climatici. …..In particolare, per il Corpo forestale dello Stato, da sempre artefice e promotore della cultura del bosco e della protezione della natura,  il 2011 dichiarato dall’ONU “Anno Internazionale delle Foreste”, rappresenterà un’ ulteriore sfida Continua a leggere

Piedimonte Matese(Ce)- Pubblichiamo in esclusiva per il nostro portale le foto(autore Vittorio Rapa, cliccare su ciascuna immagine per ingrandire)  dell’ incendio zona Valle dell’Inferno che ha colpito nei giorni 31 Agosto 2010 e 1  Settembre 2010 la zona di Piedimonte Matese (CE) e Castello del Matese (CE). Le foto sono relative all’ intervento Continua a leggere

Pnalm(Is)- (di Michele Visco) a Villetta Barrea è in corso una operazione per il monitoraggio di un lupo che si è spinto molto vicino al centro urbano. Qualcuno ha avuto anche un “faccia a faccia” con l’animale. E’ in corso dalla giornata di lunedì 15 febbraio una operazione congiunta tra le guardie del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e gli uomini del Corpo Forestale dello Stato per monitorare i movimenti di un esemplare di lupo che si è spinto vicinissimo al centro abitato di Barrea. Alcuni cittadini del posto hanno avvistato l’animale nei pressi della parte inferiore del grazioso borgo, e segnalato la sua presenza, soprattutto perché preoccupati del suo stato di salute. Motivo per cui i veterinari del Pnalm sono intervenuti prontamente sul posto. Continua a leggere

S. Gregorio Matese(Ce)- Il Servizio Meteomont è il servizio di prevenzione e previsione del pericolo valanghe svolto sull’intero territorio nazionale dal Corpo Forestale dello Stato in collaborazione con il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare. Nato nel 1972 per fornire il supporto meteonivologico alle rispettive attività istituzionali, il Servizio Meteomont, attraverso la propria rete di rilevamento, garantisce un capillare e costante monitoraggio meteonivometrico e dei fenomeni valanghivi lungo l’arco alpino e la dorsale appenninica. Continua a leggere

Caserta- (da CFS) Il Corpo forestale dello Stato invita a utilizzare in alternativa agli abeti altre specie di piante sempreverdi che più facilmente si adattano al clima cittadino e a quello delle pianure Con il Natale alle porte sono in arrivo carichi di abeti bianchi e rossi che affolleranno le case degli italiani per poco più di un mese. Secondo la Coldiretti, quest’anno in Italia si compreranno circa 6,5 milioni di alberi veri, per un giro d’affari di 140 milioni di euro. A tal proposito il Corpo forestale dello Stato consiglia di utilizzare, in alternativa agli abeti, altre specie di piante sempreverdi che più facilmente si adattano al clima cittadino e a quello delle pianure. In ogni caso a coloro che non vogliono assolutamente rinunciare alle proprie tradizioni la Forestale consiglia alcune semplici ma indispensabili regole da seguire per la salvaguardia degli alberi di Natale. Continua a leggere

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