Saviano: “Che Paese è un Paese dove i bambini sono abituati a vedere il sangue che sgorga dalla testa di un uomo ammazzato per strada..?”

Casal di Principe(Ce)- E’ “un silenzio colpevole” quello che relega le morti quotidiane per mano della camorra nelle pagine della stampa locale, cassa di risonanza per le organizzazioni criminali di cui il Paese spesso non ne è a conoscenza. La denuncia forte arriva dall’autore di ‘Gomorra’, Roberto Saviano, che titolo dopo titolo, foto dopo foto, elenca a ‘Che tempo che fa’ i modi con cui i quotidiani locali raccontano la guerra quotidiana nelle sue terre di origine. “Dietro i soprannomi che riportano questi titoli – dice citando i nomignoli con cui i boss vengono abitualmente citati dai quotidiani – c’è qualcosa di ferocissimo, qualcosa che ha a che fare con una guerra che ogni tanto ci raggiunge, ma solo quando si sparge molto sangue. Continua a leggere

Alto Casertano-Matesino.  (Dedica del giornalista Luigi Criscuolo al collega giornalista Mimmo D’Ovidio) “Proprio oggi ricorre il quarto anniversario della morte dell’amico e collega Mimmo D’Ovidio, giornalista del Corriere di Caserta.  Volevo rivolgere un pensiero d’affetto alla moglie, alla figlia, al fratello gemello e alla famiglia. Il ricordo di Mimmo vive nel cuore di tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo da vicino e soprattutto di lavorarci assieme. In poco più di un anno, ho condiviso con Mimmo momenti di lavoro molto intenso, da lui non si poteva farlo altro che imparare; era la classica persona che riusciva a farsi volere bene da tutti.  Ciao Mimmo ti porteremo sempre con noi”. Continua a leggere