giudici falcone borsellino

Italia- Tra insulti e luoghi comuni si consuma la Crisi Politica ItalianaCHI HA RUBATO LE NOSTRE SPERANZE?
Chi ha tratto vantaggio dall’euro e la globalizzazione? La globalizzazione e l’euro hanno avvantaggiato le banche e impoverito i popoli. Stiamo vivendo l’atto finale di un dramma che pian piano sta portato il nostro paese al’ fallimento finanziario totale e con il nostro  debito pubblico (altro…)

rifiuti tossici“Quando aprimmo la cisterna il liquido bruciava ogni cosa, al contatto le plastiche friggevano”. Così inizia il racconto del “ministro” della monnezza per i Casalesi. Il grande accusatore dell’ ex viceministro Cosentino ricorda gli incontri con Craxi, accusa grandi imprese pubbliche come Enel e Italsider. E rivela una trattativa con gli 007 per arrestare Iovine e Zagaria. Andata a vuoto

di Nello Trocchia |  Fonte Il FATTO QUOTIDIANO

Quando aprimmo la cisterna il liquido bruciava ogni cosa, al contatto le plastiche friggevano. Abbiamo scaricato milioni di tonnellate di rifiuti tossici ovunque possibile. Non ho mai messo un telo di protezione, (altro…)

vaticanofulmineIl giornalista Gianluigi Nuzzi é l’autore del libro: “Sua Santità” dove sono stati pubblicati tantissimi documenti che rivelano retroscena inquietanti. In questo contesto si può tentare di comprendere la preoccupazione edel Santo Padre Benedetto XVI lasciato solo in mezzo ad un branco di lupi travestiti da pecore, culminata con la decisione delle”Dimissioni”

(di Gianluigi Nuzzi) La rinuncia di Benedetto XVI è una notizia choc. Ci vorranno settimane, mesi per (altro…)

Il sostituto procuratore della provincia di Trani, Michele Ruggiero. Le piu’ importanti azioni legali contro agenzie di rating e banche partono da una piccola provincia del Sud d’Italia. Dietro c’e’ il pm Michele Ruggiero: un “esibizionista” per i colleghi. Ma per Elio Lannutti (Adusbef) e’ l’unico che si oppone al tentativo di insabbiamento” dello scandalo MPS, il cui crack “lo si deve a ragion di stato e ambizioni di Draghi”.

ROMA (WSI) – Gli italiani amano le sfide impossibili e sono ancora piu’ suscettibili al fascino dello scontro tra Davide e Golia. Per questo vedere una piccola procura di provincia sfidare il gotha della finanza assume i connotati della sceneggiatura cinematografica perfetta. Di fantastico pero’ qui non c’e’ niente. (altro…)

IL GIORNALISTA ENZO PALMESANO: “LA MAGISTRATURA INDAGHI
SUI SOGGETTI CHE A PIGNATARO ORCHESTRANO CAMPAGNE
CONTRO LA UTILIZZAZIONE DEI BENI CONFISCATI”

Pignataro Maggiore(Ce)– Il giornalista Enzo Palmesano chiede che “si indaghi sui soggetti che a Pignataro Maggiore orchestrano puntualmente campagne contro la Continua a leggere

“Manna, c’è il rischio in un futuro prossimo di vedersi irrimediabilmente compromessi indagini a causa delle limitazioni sulle intercettazioni”

Il Libero Sindacato Appartenenti Polizia Penitenziaria LISIAPP –
accoglie con soddisfazione la notizia della brillante operazione anticamorra compiuta dai colleghi del Nucleo investigativo Centrale Continua a leggere

Cosa si nasconde dietro la Croce ?  (di Rosario Amico Roxas)

Corrono voci “apparentemente” estranee ad ogni logica, perchè riguardante la Chiesa cattolica e cristiana, la Chiesa che “dovrebbe” continuare a portare la Croce che fu di Cristo. Ma se guardiamo solamente quest’ultimo secolo troviamo fatti insoluti che nulla hanno a che vedere con le funzioni della Chiesa.

· Morte sospetta di Pio XI la notte precedente la promulgazione di una enciclica di condanna del nazismo e del fascismo a causa delle leggi razziali; morte certificata dall’archiatra prof. Petacci, padre di Claretta. Il testo dell’ enciclica è scomparso, ma sembra che Continua a leggere

Josef Ackermann, CEO della Deutsche Bank e membro del Bilderberg (sopra) da tempo fattorino dei Rothschild, esemplifica i peggiori eccessi dei Bilderbergers.

“Il caso Strauss-Kahn dimostra quanto queste persone siano corrotte, mentalmente instabili, sature di vizi, vizi che vengono tenuti nascosti dagli ordini a cui appartengono. Alcuni di loro come Strauss-Kahn stuprano le donne, altri praticano il sado maso, altri ancora si dedicano alla pedofilia, molti si appassionano al satanismo. Quando andate in alcune Continua a leggere

15 ordinanze per amministratori, funzionari comunali, imprenditori. L’accusa: associazione a delinquere

BENEVENTO – L’accusa è pesante: associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e alla truffa nella gestione degli appalti pubblici nella Valle Telesina. Per questa ragione sono state arrestate quindici persone, tra cui anche il sindaco di Telese Terme, Giuseppe D’Occhio (Pdl)(nella foto) , nell’ambito di un’operazione ella Guardia di Finanza. Ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale di Benevento su richiesta della locale procura. In manette sono finiti amministratori pubblici, funzionari comunali e imprenditori della valle telesina. Da qui il nome dell’operazione soprannominata «Telesia». Sono stati sequestrati anche beni mobili ed immobili per un valore di due milioni di euro. Le indagini sono partite nel 2002, quando D’Occhio era già sindaco di Telese e sono proseguite negli anni successivi. Lo stesso Telese ha ricoperto dapprima la carica di assessore ai Lavori Pubblici e poi è stati rieletto primo cittadino. Alla scoperta della tangentopoli telesina hanno contribuito anche le intercettazioni telefoniche. Continua a leggere

 Silvio Berlusconi (Ap) – Volesse stupire con effetti speciali, Silvio Berlusconi potrebbe già far­lo: il coimputato del neocondan­nato per corruzione David Mills, cioè il premier suo ipotizzato cor­ruttore, può rinunciare anche subito e in ogni momento all’immunità garantita al pre­sidente del Consiglio dallo «scudo Alfano», prima legge votata in due giorni nel luglio 2008 dalla sua maggioranza parlamentare per impedire che le quattro più alte cariche dello Stato possano essere processate duran­te tutto il loro mandato. Volesse invece guardarsi bene dall’azzarda­re il beau geste, tra qualche mese il premier potrebbe lo stesso dover mettere in conto di perdere l’immunità temporanea, Continua a leggere

Napoli– ( Il Mattino 24/05/2008  LEANDRO DEL GAUDIO)- Camion con rifiuti tossici insabbiati nelle viscere di Pianura. Non solo sversamenti abusivi, ma interi convogli con bidoni di scarichi industriali inghiottiti per anni, a pochi metri dal parco nazionale degli Astroni, a un tiro di schioppo da falde acquifere e aree protette. È l’ipotesi su cui stanno lavorando il pm Stefania Buda e il capo del pool antinfortunistica Rosario Cantelmo. Disastro colposo, l’ipotesi battuta dagli inquirenti. Che puntano a fare chiarezza sul prolungato impiego dell’area di Contrada Pisani, finita sotto sequestro lo scorso 21 gennaio, dopo un’accesa mobilitazione popolare. Decisivo l’interrogatorio di un testimone d’accusa, un ex autotrasportatore, che ha fatto riferimento ad alcuni sversamenti abusivi dei primi anni Novanta Continua a leggere

ferrante-piedimonte.jpgA seguito di quanto dichiarato dal Consigliere Regionale di Alleanza Nazionale, on. Salvatore Ronghi, nel corso di una conferenza stampa sul “sistema di corruzione e di malaffare gestito dai partiti del centro-sinistra nelle istituzioni della Campania”, si è chiesto l’avvio della procedura per dichiarare l’incompatibilità del Presidente della Regione, Antonio Bassolino, e quindi la sua decadenza. Anche e, soprattutto, in conseguenza della costituzione di parte civile della Regione nei confronti di Antonio Bassolino nel processo sulla gestione dei rifiuti. Tutto questo comprova che la situazione in Campania è quindi politicamente, socialmente, moralmente ed economicamente disastrosa Continua a leggere

 GIUSEPPE BUCCIAGLIA DENUNCIO’ GRAVI MINACCE: “TI AMMAZZIAMO TUTTA LA FAMIGLIA”Pignataro Maggiore (Ce)-(Riceviamo da Comitato anticamorra Pignataro M.  e pubblichiamo) Nove giorni prima di darsi fuoco – disperato gesto del 29 gennaio 2008 che lo avrebbe portato alla morte dopo una settimana di terribile agonia, il 5 febbraio 2008 – Giuseppe Bucciaglia si sarebbe recato alla Stazione carabinieri di Pignataro Maggiore per denunciare ripetute minacce da parte di persone sconosciute. E’ quanto si apprende da una fonte solitamente molto bene informata sulla vicenda di Giuseppe Bucciaglia, il dipendente comunale dalle cui denunce era partita l’inchiesta a carico del sindaco di Pignataro Maggiore, Giorgio Magliocca (capogruppo di An al Consiglio provinciale), indagato per corruzione, due episodi di violazione della legge elettorale e falso. Secondo la nostra fonte, Giuseppe Bucciaglia si sarebbe recato dai carabinieri il 20 gennaio 2008, dopo che – è la denuncia del dipendente comunale – fin dal 17 gennaio 2008 persone a bordo di motociclette e con il casco lo avrebbero avvicinato mentre circolava per le strade della città dell’Agro caleno dicendogli una frase minacciosa: “Se non togli la denuncia al sindaco, ti ammazziamo tutta la famiglia”. Continua a leggere

 Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato anticamorra – Pignataro Maggiore (CE) comunicato stampa del 5 febbraio 2008. E’ morto il dipendente comunale che per protesta si é dato alle fiamme 

Pignataro Maggiore (CE)- Tutte le denunce del dipendente comunale suicida, le indagini della Procura della Repubblica

LE ACCUSE DI BUCCIAGLIA AL SINDACO: CORRUZIONE, VIOLAZIONE DELLA LEGGE ELETTORALE E FALSO

Pignataro Maggiore (Ce)- Era il grande accusatore del sindaco di Pignataro Maggiore Giorgio Magliocca, capogruppo di An al Consiglio provinciale, l’uomo che è morto il 5 febbraio 2008 dopo che il 29 gennaio 2008 aveva deciso di uccidersi dandosi fuoco. Ricoverato in ospedale per le ustioni riportate, il dipendente comunale Giuseppe  Bucciaglia apparve subito in gravissime condizioni. Notissima la vicenda giudiziaria nata dalle denunce di Giuseppe Bucciaglia. Proprio in questi giorni si erano concluse le indagini preliminari del pubblico ministero della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, dottor Luigi Landolfi, per il cosiddetto “caso Bucciaglia” a carico del sindaco di Pignataro Maggiore, Giorgio Magliocca, accusato di corruzione, violazione della legge elettorale e falso. Ricevuto l’avviso, Magliocca – assistito dall’avvocato Filippo Trofino – aveva venti giorni per far sentire le proprie ragioni con un nuovo interrogatorio o presentando memorie difensive; ora il pubblico ministero potrà chiedere o l’archiviazione delle accuse o il processo a carico del sindaco. Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – Fusse che te fusse ca la volta bona? Recitava in ciociaro il caro Nino Manfredi in uno sketch degli anni 60. Era la speranza di un ometto sfortunato che dinnanzi ad una felice situazione si augurava un cambiamento migliore della sua condizione. “Fusse anche per noi altri la volta buona?” è quanto si chiede il Segretario Nazionale dei Comitati delle Due Sicilie, il sannicolese Fiore Marro in merito alla vicenda legata all’On. Mastella ed all’Udeur. “Sappiamo che è pura utopia la speranza di un redento politico” – prosegue Marro – “che quell’enorme carrozzone della politica non ha mai partorito un delatore, un ambiente enormemente superiore alla mafia dal punto di vista del pentitismo e dell’omertà. Coraggio Clemente coraggio. Anche Buscetta ha avuto i suoi dubbi, le sue lacerazioni identitarie, ma poi ha saltato il fosso ed ha parlato, ha liberato per un poco di tempo le strade della Sicilia dai picciotti e dai mammasantissima” Continua a leggere