LETTERA APERTA AL SINDACO DI CASERTA Nicodemo Petteruti

Caserta -(ComitatiCIttadiniCasertani) “Signor Sindaco, purtroppo ancora una volta siamo costretti a prendere atto che, dinnanzi alle responsabilità che dovrebbe assumersi in qualità di primo cittadino nonché di capo dell’amministrazione comunale, Lei continua a defilarsi. Come ai tempi della scelta di Lo Uttaro, ma stavolta contrastando la nuova discarica, avremmo voluto vederla protagonista del destino della città. Ci rendiamo conto, invece, che per l’ennesima volta ci siamo illusi che Lei potesse ridare un briciolo di dignità all’immagine di questo territorio devastato a causa di scelte politiche scellerate.  Qualche giorno fa abbiamo rivolto un invito alla coerenza ai rappresentanti locali del centro-destra che l’anno scorso si ergevano a difensori dell’ambiente Continua aleggere

 CASERTA – L’incontro di fine anno per componenti dei numerosi comitati impegnati contro il degrado dell’area di conurbazione casertana si è svolto nella sala dell’albergo Rebus di San Clemente al crocevia di due città Caserta e Maddaloni. All’appuntamento erano presenti figure impegnate per Maddaloni come Michele Venturino, Luigi Bove, Alfredo Nuzzo, per Caserta  Pasquale Costagliola, Giovanna Maietta, Ciro Malatesta, Giovanni Murgia, Pasquale e Saverio De Lucia. Le questioni che i comitati hanno trattato sono diverse, a cominciare dalla minaccia di Pansa di utilizzare le cave che abbondano sui versanti dei Tifatini tra San Clemente e Maddaloni al cementificio Moccia, che continua ad emettere i suoi miasmi senza limite e controlli. Su quest’ultimo argomento i risultati di alcuni misuratori ambientali dicono che non vi è superamento dei limiti previsti dalla norma. “Una colossale baggianata” – ha affermato Pasquale Costagliola,( nella foto, a dx) Presidente dell’associazione ambientalista Terra Nostra- Continua a leggere