Caserta– ( di Antonio Roano) Ieri mattina, durante un giro a Caserta per impegni personali, ho approfittato dell’occasione per tastare il polso ai casertani sull’emergenza rifiuti. La risposta che la maggior parte di essi mi ha dato sulla decisione del governo di individuare ancora una volta la zona Lo Uttaro per lo sversamento dei rifiuti è stata “mica la “monnezza” può stare per strada, da qualche parte la dovranno mettere”. Ho capito quindi che il modo di vedere la vicenda rifiuti si intreccia fortemente con le altre emergenze che esistono nel nostro Paese, da quella dell’immigrazione clandestina a quella del lavoro precario, dalla criminalità ordinaria all’emergenza climatica, dall’affollamento delle carceri all’abusivismo edilizio, dall’evasione fiscale al rientro di capitali dall’estero. Per ognuna di queste situazioni il bombardamento mediatico effettuato dalle TV e dai giornali in mano ai grandi poteri economici, ha avuto lo scopo di creare un clima di forte preoccupazione, quasi di panico. Tale stato mentale offusca le normali capacità cognitive Continua a leggere

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CastelVolturno(Ce)- «La camorra ha assassinato il nostro paese, noi lo si deve far risorgere,  bisogna risalire sui tetti e riannunciare la Parola di vita» disse don Peppino Diana prima di essere ucciso. Sono parole che a distanza di tempo continuano a scavare nella nostra coscienza, invitandoci ad alzare la testa, ad essere attori di vita per costruire comunità capaci – con la forza del diritto e della dignità – di contrastare la violenza e l’ingiustizia. Sabato 31 maggio si svolgera’ UNA MANIFESTAZIONE PUBBLICA che prenderà il via alle ore 10 del 31.5.2008 dal Palazzo Comunale- Centro Storico di Castel Volturno, confluirà al campo sportivo e proseguirà per Baia Verde, luogo dell’assassinio di Mimmo Noviello(leggi:). Dopo la commemorazione, saranno distribuiti prodotti Domenico Novielloprovenienti da aziende confiscate alla camorra. Il Comune di Castel Volturno, l’Ascom e la Confesercenti Provinciali, le Associazioni LIBERA, Comitato Don Peppe Diana, Alilacco, , Arca, Liberamente, Radica, La voce dei giovani, Magnificat, Centro Laila, il Bilanciere, la Pro Loco. S.Maria del Mare, Bagnara che vive, Centro Fernandes, Jerry E. Masslo, Facimmece quattro risate, Informare, Associazione Albergatori, Associazione Stabilimenti Balneari, C.S.V. ASSO.VO. CE, Jean Piaget, Aphrodite, Associazione Allevatori invitano tutti i cittadini a partecipare.

Nessuno monterà sopra di noi se prima non avremo piegato la schienaMartin Lhuter King . Assassini sanguinari e barbari ci hanno tolto l’amico Mimmo Noviello, ma non ci hanno tolto la voglia di lottare, la certezza che batteremo, insieme, il crimine, l’illegalità, la camorra. La vastità del territorio, la sua conformazione, la consistente presenza di  clandestini e di un’economia illegale Continua a leggere

Alife(Caserta)– L’intero territorio dell’alto casertano matesino e Alife, la cittadina natale del giovane liceale deceduto senza meritevole giustificazione al secondo policlinico di Napoli, presso la cui struttura universitaria ospedaliera era stato ricoverato in seguito ad un infezione contratta per via orale ed estesasi alle vie respiratorie nel giro di pochissime ore procurandogli morte fatale, in questi giorni vive momenti di sgomento perchè ancora una volta ha portato via un fiore reciso nella floridità dei suoi anni migliori. Anche Agnese Ginocchio, l’artista e testimonial referente del Movimento per la Pace (premio Borsellino), originaria della nostra comunità matesina, per il cui impegno é sempre onnipresente e vicina alle vicissitudini della vita partendo dalla sua realtà territoriale, inviando questa nota alle redazioni intende esprimere il proprio cordoglio e vicinanza alla famiglia del giovane Pietro D’Ascoli (nella foto a dx) colpita da un lutto che non ha giustificazioni e nel contempo lancia un duro monito di condanna ai responsabili di questo crimine. “La morte di un giovane é un duro colpo per tutti- riferisce la testimonial per la Pace- ancora una volta viene colpito il cuore della comunità, ovvero il futuro dell’uomo, già così precario ed insicuro. Continua a leggere