bacino-di-crisi-casertaCASERTA- Sono tanti i giorni che passano senza risposta, eppure si ha l’impressione che questi giorni non siano mai passati. Tanto menefreghismo da parte della politica, ma soprattutto tanto silenzio scandito da una forte preoccupazione per il destino dei lavoratori del oggi nessuno dice nulla, nessuno parla. Da un’ attenta analisi emergono richiami verso il mondo (altro…)

Caserta- (da Lino Martone) REPORTAGE FOTO -VIDEO DI UNA DELEGAZIONE DI ALTRAGRICOLTURA PRESENTE A ROMA ALLA GRANDE MANIFESTAZIONE DI SABATO 16 OTTOBRE 2010, COME ANNUNCIATO, e RIPRENDENTE MOMENTI DELLA GRANDE PARTECIPAZIONE POPOLARE, DI UNO DEI CORTEI, QUELLO IN PARTENZA DA PIAZZA REPUBBLICA. SONO RIMASTO OFFESO E DISGUSTATO DALLA SOSPETTA ASSENZA SULLA STAMPA PROVINCIALE DI OGNI RIFERIMENTO DI LEGAME TRA LA NOSTRA PROVINCIA E QUESTO GRANDE MOMENTO Continua a leggere

 Video 1:

Video 2:

Didascalia Video 1: ”Caserta- Il Sindacalista Lino MARTONE di Altragricoltura, SIAAB, CICC, PRI( Pattaforma Rurale Italiana) Rete nazionale CONTRO la CRISI AGRICOLA, insieme ad una massiccia DELEGAZIONE di agricoltori provenienti dalla provincia di Terra di Lavoro(Caserta) hanno aderito e partecipato alla Manifestazione nazionale per i diritti del Lavoro e contro la crisi agricola, promossa da Fiom a Roma il 16 Ottobre 2010″

Didascalia Video 2:  “Piazza San Giovanni gremita da centinaia di migliaia di metalmeccanici aderenti alla Fiom. Fiom che dal palco, attraverso il suo segretario Landini, rilanciato dal segretario nazionale della Cgil Epifani, avanza la proposta di uno sciopero generale.
Di David Perluigi, Damiano Zito e Paolo Dimalio”

Roma- Una risposta netta e chiara. Una festa di piazza, condivisibile o meno, pacifica e allegra. C’era rabbia, durante la manifestazione della Fiom di oggi, perché questa crisi ha messo in ginocchio il mondo del lavoro, perché ci sono situazioni gravissime nel nostro paese, perché molte, troppe aziende hanno chiuso o rischiano di chiudere. Ma non c’era solo rabbia, c’era anche il pacifico orgoglio di essere operai, studenti, pensionati. C’era una larga fetta d’Italia, oggi a Roma. E far finta di nulla non aiuta certo a capire il difficile momento della società italiana. Nemmeno un piccolo tafferuglio per un posto in prima fila. Nemmeno un vaffa per un piede pestato per sbaglio. È stata una manifestazione che più pacifica non si poteva, che ha smentito chi, come il ministro dell’Interno Roberto Maroni, alla vigilia aveva paventato possibili infiltrazioni violente nel corteo. Durissime anche le parole del ministro del Welfare Maurizio Sacconi, secondo cui “la piazza di oggi Continua a leggere

Pozzilli(Is)- (di Michele Visco) <Innovazione industriale del terzo millennio? Occorrono nuove scuole di formazione lavorativa>. Così il segretario generale della Uilcem di Isernia Nicandro Cacscardi (nella foto) che commenta positivamente il nuovo accordo riguardante l’Unilever. Con un comunicato stampa il segretario generale della Uilcem Isernia, Nicandro Cacscardi, ha voluto scendere nei dettagli e nello specifico, esaminando l’accordo stipulato e sottoscritto lo scorso 15 maggio, denominato “Unilever 2010/2020. <Fortunatamente nel Nucleo industriale di Isernia  non si parla solo di crisi. Infatti – spiega il sindacalista nella nota – lo stabilimento più importante nel settore chimico, l’ Unilever ha appena siglato con le organizzazioni sindacali FILCTEM-CGIL, UILCEM-UIL e FEMCA-CISL, un accordo che getta le basi per un pieno rilancio industriale Continua a leggere

Al summit di Davos il logo Nike ha rappresentato la raffigurazione economica del ciclo del nuovo decennio: caduta rapida, ripresa lenta.

Italia- (di Daniele Martinelli) Quindi la Grecia è ormai fallita! seguiranno a ruota Spagna, Italia e Portogallo. Secondo le favole del regime cartaceo-televisivo l’unione europea dovrebbe “assorbire” i tonfi economici facendosi carico dei debiti degli stati falliti con conseguente svalutazione dell’euro, ma qualcosa mi dice che le 4 nazioni mediterranee saranno sganciate dall’Europa. Lasciate nell’ammollo del loro fallimento economico. L’Italia, lo sappiamo, è un paese fuori controllo con un debito pubblico galattico e con una percentule di disoccupazione che si avvia verso il 15%. Continua a leggere

 In merito alla Crisi del lavoro della Fiat di Pomigliano, dell’Alcoa che in giornata odierna (leggi quì) ha indetto una manifestazione di protesta a Roma, e di tutti gli stabilimenti in Italia, in seguito alla morte dell’operaio di Bergamo (leggi quì) che mosso da un gesto di disperazione per la perdita del proprio posto di lavoro si era dato fuoco, scende in campo la Testimonial del Movimento Internazionale per la Pace Agnese Ginocchio a difesa dei Diritti di quanti precari si trovano a lottare in queste ore per salvare il proprio posto di lavoro e invita i politici a dare un segnale forte di concretezza.

Caserta- “(di Agnese Ginocchio) Il LAVORO é DIGNITA’! Senza lavoro non c’é sviluppo ne futuro! Mi rivolgo a voi Politici, a voi che percepite ingenti stipendi, risorse di denaro pubblico sottratto dalle nostre tasche(tasse che NOI paghiamo). Continua a leggere

Roma, 2 feb. – Oggi e’ il giorno di Alcoa, domani tocchera’ a Fiat. Dopo aver colpito i mercati finanziari, la crisi sembre essersi spostata sui settori produttivi e questo pomeriggio in piazza Montecitorio a Roma i lavoratori Alcoa manifestano per chiedere la continuita’ degli stabilimenti di Portovesme (Sardegna) e Fusina (Veneto). In serata ci sara’ un vertice a Palazzo Chigi tra governo, azienda e parti sociali per evitare la chiusura degli stabilimenti italiani della multinazionale dell’alluminio. Continua a leggere

Pomigliano d’Arco(Na)- (di Nunzio De Pinto) Agnese Ginocchio, l’Ambasciatrice – Testimonial del Movimento internazionale della Pace pluripremiata per la sua infaticabile attività in favore della Pace, della Legalità e dei diritti di ogni uomo, ha rivolto un accorato appello, in favore dei lavoratori della Fiat di Pomigliano e in favore di tutti i lavoratori precari della provincia di Caserta che in questo momento si trovano a vivere in gravi situazioni economiche a causa della chiusura improvvisa degli stabilimenti lavorativi. Continua a leggere

AGILE – ex EUTELIA COME LICENZIARE 9000 PERSONE SENZA CHE NESSUNO SE NE eutelia.jpgACCORGA !!!!!

Italia- E’ iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di OLIVETTI-GETRONICS-BULL-EUTELIA-NOICOM-EDISONTEL TUTTI CONFLUITI IN AGILE s.r.l. ora Gruppo Omega Agile ex Eutelia è stata consegnata a professionisti del FALLIMENTO. Agile ex Eutelia è stata svuotata di ogni bene mobile ed immobile. Agile ex Eutelia è stata condotta con maestria alla perdita di commesse e clienti. Il gruppo Omega continua la sua opera di killer di aziende in crisi , l’ultima è Phonemedia 6600 dipendenti che subirà a breve la stessa sorte. Siamo una realtà di quasi 10.000 dipendenti e considerando che ognuno di noi ha una famiglia, Continua a leggere

Italia- (di Renato Fioretti)- L’ ultima rilevazione Istat sulle forze di lavoro, con riferimento al periodo che va dal 29 dicembre 2008 al 29 marzo del corrente anno, ha certificato una situazione già ampiamente nota. Nel primo trimestre del 2009 l’occupazione presenta un saldo negativo, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a 204 mila unità. La perdita di posti di lavoro è ancora maggiore se confrontata con il dato relativo al quarto trimestre del 2008. In un solo trimestre, infatti, si registra, a livello nazionale, una contrazione pari a 383 mila unità! Nel solo Mezzogiorno – ad eccezione della Calabria (+ 11 mila) e della Sicilia (+ 12 mila) – in un anno, si è realizzata una riduzione del numero degli occupati pari a ben 114 mila unità; rispetto all’ ultimo trimestre del 2008, si rilevano, invece, 161 mila occupati in meno. Un primo elemento di riflessione è dettato dal fatto che limitarsi al confronto delle variazioni tendenziali dei dati Istat (rispetto allo stesso periodo dell’ anno precedente) può produrre numerosi errori di valutazione e indurre gli osservatori a considerazioni poco pertinenti alla realtà. In questo senso, molto più realistico (e corretto) appare il confronto tra i dati relativi alle variazioni congiunturali (rispetto al periodo di rilevazione precedente). Continua a leggere

Marcianise(Ce)- (da red. cron. prov.) Un secondo dopo la firma dell’accordo per la cessazione delle attività, l’amministratore delegato della Fria Eminflex di Marcianise, candidamente, ha annunciato ai sindacati: “Mi dispiace, ma per il Tfr e gli stipendi arretrati dovrete aspettare…”. Un annuncio che ha letteralmente mandato su tutte le furie le organizzazioni dei lavoratori, tanto che, nel giro di dieci minuti, una delle fabbriche di materassi più grandi del Meridione è stata occupata da un centinaio di maestranze, già tutte in mobilità. Quella di ieri è stata una giornata di lotta campale per i 93 dipendenti della Fria. Continua a leggere

Drammatiche le conseguenze globali della crisi sul mercato del lavoro. A fine 2009 i “senza lavoro” potrebbero toccare i 230 milioni. In aumento anche i lavoratori “poveri” e quelli “vulnerabili”. I risultati del Rapporto annuale dell’ Organizzazione internazionale del lavoro presentato oggi a Ginevra. Somavia: “Dati realistici e non allarmistici”. TABELLA: gli scenari 2009. INDICE DI POVERTA’: lavoratori con meno di 2 dollari al giorno

Italia – (di FEDERICO PACE )Alla fine del 2009 il numero di persone che nel mondo avranno perduto il lavoro, dal 2007, potrà arrivare a toccare i 51 milioni. Per un totale di “senza lavoro” sul pianeta che potrebbero raggiungere, nel complesso, i 230 milioni. Con altre 200 milioni di persone, soprattutto nelle economie in sviluppo, sospinte verso condizioni di povertà estrema. I numeri sono quelli del Rapporto annuale “Tendenze Globali dell’Occupazione” dell’Organizzazione internazionale del lavoro presentato oggi a Ginevra. Continua a leggere