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Caserta- (di Nunzio De Pinto) Nell’area orientale della conurbazione Casertana, tra il comune capoluogo di Caserta e la città di Maddaloni insistono due cementifici . Uno è l’opificio Moccia spa del gruppo Buzzi Moccia e la Cementir spa. Questi impianti posti a distanza l’uno dall’altro di meno di un chilometro, si ritrovano nella cerchia degli abitati cittadini ed emettono una grande quantità di prodotti nocivi come furani, diossine, polveri sottili e metalli pesanti volatilizzati. L’ inquinamento delle dette industrie di trasformazione è riconosciuto oggettivamente, tanto che esse vengono definite dalla norma italiana industrie insalubri di prima classe. Sulle stesse non viene effettuato alcun controllo ambientale e sanitario adeguato alla popolazione esistente nell’area. Il comportamento omissivo della Regione Campania si oppone non solo alla normativa italiana quali il DM 4 giugno 2001 per la riduzione dei gas serra, Continua a leggere

Caserta– (di Giuseppe Messina nella foto- autore Andrea Pioltini)-Non chiamiamoli impianti di compostaggio ma più correttamente (e tecnicamente) inceneritori. Nella proposta della regione Campania (vedasi il sito ufficiale della Regione Campania “la regione informa”), si è conclamata la realizzazione di ben 30 impianti di compostaggio (vedere a riguardo anche la “mappa 30 siti di compostaggio”). E’ falso. Sono previsti, infatti, solamente n.21 impianti di compostaggio per un non meglio precisato quantitativo di cui n.1 impianto di compostaggio ( per n. 6 linee di compostaggio in completamento) a Giffoni Vallepiana. Gli altri 9 impianti, invece, sono costituiti da n.4 impianti di selezione multi materiale secco o RAEE e, infine, da ben 5 impianti di produzione di biogas (nessuno in provincia di Napoli) questi ultimi per una capacità complessiva annua di ben 145.000 tonnellate. Caserta, come al solito brilla per ignoranza, malafede e voglia distruttiva Continua a leggere

Gallo Matese(Ce)- Morìa di pesci, ma la gente lo mangia e… lo fa mangiare! Blitz a sorpresa dei Sommozzatori al Lago di Gallo Matese e Letino (Miralago) che domenica pomeriggio si sono calati nel lago e lo hanno ispezionato, a quanto si vocifera, alla ricerca di prove del suo inquinamento, dimostrato, secondo molti residenti, anni addietro dalla moria di carpe e conseguente imposizione del divieto di pesca, in seguito revocato, secondo la stessa fonte senza una plausibile motivazione. Ora i sommozzatori hanno effettuato altri sopralluoghi e prelievi sul fronte di Letino come a Miralago, senza però dare nessuna spiegazione ai cittadini che intanto continuano a consumare pesce e soprattutto ai titolari di ristoranti ed aziende agrituristiche che continuano a somministrarlo ai clienti. Continua a leggere

CAPUA(CE)-“Il Presbiterio dell’Arcidiocesi di Capua, raccolto in assemblea con l’Arcivescovo Bruno Schettino ( nella foto a sx ), il giorno 6 Febbraio 2008, nei locali della Curia, ha dato spazio ad una riflessione sulla situazione della emergenza rifiuti in particolare sul territorio di S. Maria La Fossa ( foto a dx comitati di Casal dI Principe al presidio permanente sul sito della discarica Ferrandelle in S. Maria La Fossa. Autore foto Andrea Pioltini, fotoreporter). È stato riaffermato il principio della dignità della persona umana da tutelare nel suo valore, anche in riferimento alla vita e alla sua qualità. È stata riaffermata la necessità di tutelare il Bene comune, che deve continuare ad essere ispiratore delle scelte anche sociali e politiche. Ciò esprime una scelta che superi ogni egoismo ed ogni visione miope dei problemi. Come criterio educativo la Chiesa ha l’obbligo di formare la coscienza etica e sociale dei fedeli, per cui non deve interessarsi esclusivamente dell’Annuncio di fede, ma deve essere fermento di bene nel popolo di Dio. Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto)- Nel corso della notte fra domenica e lunedì sono stati segnalati una trentina di interventi da parte dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Caserta e dei distaccamenti di Aversa e Mondragone sull’emergenza roghi. (Foto a sx cumuli di rifiuti dati in fiamme a S. Nicola la Strada. Autore: Andrea Pioltini fotoreporter) Particolarmente colpite il capoluogo, Aversa, Mondragone e la città di San Nicola la Strada dove con il passare dei giorni cresce a dismisura il disagio dei cittadini, per la presenza in strada e piazze di montagne di rifiuti non rimossi. A Caserta, dopo gli interventi straordinari della Sace, la ditta che in appalto il servizio e dei militari dell’Esercito, che avevano rimosso gran parte dell’immondizia, la situazione è tornata critica per l’impossibilità di conferire rifiuti nel capannone dell’ex Ucar Carbon, ormai saturo, ed anche per le difficoltà a trasferire l’immondizia fuori regione Continua a leggere

Intervento del dott. Giuseppe Messina esponente del comitato scientifico Legambiente( nella foto a dx. Autore foto Andrea Pioltini) , su manifestazione contro cave e cementificio a Pietravairano(Ce) del 13 Ottobre 2007. Il Dott. Messina é uno dei principali attivisti che si sono distinti nella nostra provincia per la lotta di difesa e tutela dell’ambiente. In particolare si segnala la lotta contro lo scempio ambientale ed illegale delle Cave e della discarica inquinante e pericolosa de Lo Uttaro.

Pietravairano: territorio, 33 Kmq circa, 3000 abitanti (densità per Kmq bassissima 90,0 ab), poco più di mille famiglie e 1400 abitazioni circa. Un’economia agricola il cui territorio, in un Paese responsabile e normale, avrebbe come prospettiva di sviluppo l’ambiente, il paesaggio, la buona tavola e la tranquillità. Quanto vale tutto questo agli occhi degli amministratori locali e dei pianificatori provinciali? Meno che niente Continua a leggere

Pietravairano(Ce)-13 Ottobre la data della prossima manifestazione che si terrà a Pietravairano per dire insieme, uniti, con voce alta: ” NO ALLE CAVE” !Tutti in strada per marciare. Illuminati da fiaccole, si camminerà con la speranza di riuscire, di fermare, di salvare il monte felice: ” Pietravairano”

Le Cave un problema che da tempo molesta la tranquillità del nostro piccolo paese e contro il quale ci si sta mobilitando. Comitati civici, discussioni, blog, reti di amici, tutti parlano di cave. Ma quanti sono a conoscenza degli effetti negativi, dannosi che le “preziose” cave possono provocare Continua a leggere

La Presidente del Comitato civico “per la difesa e la tutela di Pietravarano” Maria Acquaro, invia alla redazione lettera aperta di un cittadino pietravairanese, denominatosi con lo pseudonimo di “Pan“. Già in precedenza abbiamo pubblicato sul nostro portale un’altra sua lettera portale(clicca su questa scritta e leggi:). Il soprannome “Pan” si inserisce benissimo nel contesto della situazione attuale si sta vivendo a Pietravairano, comune dell’Alto Casertano, colpito nel cuore della sua natura e della sua cultura da una forte manovra speculativa come quella della delocalizzazione dell’attività estrattiva della società Moccia, o questa, fresca di qualche giorno, dell’installazione di una centrale a biomasse, ovvero INCENERITORE“!!! La presidente Acquaro ci informa anticipatamente che il comitato pietravairanese contro le cave svolgerà prossime iniziative di lotta continua a leggere