Giuristi per la vita, logoReggio Emilia – Il 30 maggio 2014 nel corso della trasmissione “LOL” in onda su Rai2, dopo il telegiornale delle 20.30, veniva presentato uno sketch “comico” il quale mostrava Gesù Cristo, gli apostoli ed una donna riuniti in un allegro e spensierato banchetto. A mano a mano che l’inquadramento della scena si allargava, diventava sempre più chiaro che il contesto fosse quello dell’Ultima Cena. Le note della celebre aria di Mendelssohn trasmesse in sottofondo alludevano evidentemente ad una scena di matrimonio, (altro…)

giuristiI Giuristi per la Vita e l’associazione Pro Vita Onlus hanno inoltrato una denuncia alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia contro alcuni rappresentanti del Comitato Provinciale Arcigay “Gioconda” di Reggio Emilia, e gli eventuali insegnanti in concorso, in merito alla vicenda accaduta presso l’istituto scolastico I.T.C.G. Cattaneo-Dall’Aglio di Castelnovo ne’ Monti. In quella scuola, infatti, i predetti rappresentanti dell’Arcigay, (altro…)

Terra dei fuochi, “Come faccio a fare il medico se qui l’aria e l’acqua sono avvelenati?” La denuncia del medico Luigi Costanzo: siamo in trincea, fermiamo questo scempio!

Ogni giorno un grido di dolore dalla Terra dei fuochi. Oggi ospitiamo la drammatica testimonianza di un medico di famiglia di Frattamaggiore, Luigi Costanzo. (altro…)

parco saraceno4 parco saraceno1 parco saraceno2 parco saraceno3Associazione Culturale Sociale Politica “Centro Studi Officina Volturno”

Questa mattina un gruppo di abitanti “regolari” del Parco Saraceno, sono venuti a farci visita nella nostra sede di piazza delle Feste denunciando un episodio che ha dell’incredibile e che non trova nessuna giustificazione in una società civile. Come sia possibile poter continuare a far restare una situazione che sotto il profilo igienico sanitario è insostenibile e di grave responsabilità degli organi competenti. Inoltre le abitazioni sono sfornite di energia elettrica che in modo abusivo e pericolosissimo viene prelevata da altre abitazioni confinanti ed è di questi giorni che le forze dell’ordine hanno staccato questi allacci abusivi… ma già da ieri sere le case erano ugualmente illuminate. Il fatto: chiamare queste strutture abitazioni è un eufemismo, sono ruderi ormai abbandonati che persone senza diritto e speranza continuano ad occupare (altro…)

Castel Volturno(Ce)- Anche a Castel Volturno è iniziato l’anno scolastico, e alcune vecchie e perniciose difficoltà sembrano essere state finalmente superate, ma non vorremmo che ne iniziassero altre che con maggiore attenzione e programmazione (altro…)

Alife(Ce)- Finaziamenti regionali revocati per mancata rendicontazione. Il sindaco Giuseppe Avecone ha denunciato l’ex funzionario Sansone. Tutta la documentazione sarebbe già stata consegnata, nei giorni scorsi agli uomini della fiamme gialle di Piedimonte Matese, guidati dal capitano Liliano Liberato. Secondo alcune indiscrezioni raccolte sul posto, la regione Campania avrebbe chiesto al municipio di Alife la restituzione di un finanziamento di circa 700mila euro. Una richiesta motivata dalla mancata rendicontazione degli interventi effettuati. Continua a leggere

Giustamente l’attenzione pubblica in relazione al pressing disatteso e quasi sotterraneo che ha spinto per la consegna dei Consorzi di Bonifica ai legittimi destinatari, cosi come disciplina la Legge regionale 4/2003 e il Regio Decreto 215 del 1933, si è concentrata sul dato essenziale che dal 2003 questi consorzi, alcuni già da prima, hanno una direzione commissariale che per dettato della Legge regionale citata Continua a leggere

Armando Di MEo davanti l'ingresso di casa suaPiedimonte Matese(CE)- (da red. cronac Matese) Anziano derubato della sua pensione e malmenato. A lanciare l’allarme e la denuncia Agnese Ginocchio,  Testimonial della Pace che dopo essere stata messa a conoscenza del fatto (si riporta di seguito l’articolo relativo alla cronistoria di quanto accaduto) grazie alla segnalazione del Sign. Antimo De Vizio di Alife, ha scritto al Sindaco Vincenzo Cappello per chiedergli di intervenire in merito. Di seguito riportiamo la lettera d’appello della Testimonial della Pace indirizzata al Sindaco di Piedimonte Matese. ” Rispettabilissimo Sindaco Vincenzo Cappello, per la profonda stima e l’amicizia che le porto, la prego di intervenire a favore di questo caso sociale che in giornata odierna é stato sottoposto all’attenzione della sottoscritta. L’ uomo solo e senza parenti (originario della zona di Faicchio) vive come un selvaggio in uno stato di abbandono.  Faccio appello al suo buon cuore e la prego di intervenire tempestivamente per fare chiarezza  e giustizia sulla vicenda accaduta. Le colpevoli del reato di furto e di aggressione a danno del poveretto vengano acciuffate ed arrestate. Nel contempo domando rispetto per la vita e la dignità di quest’ uomo che pur avendo attraversato vicende di vita sfortunate è sempre un fratello della nostra comunità e come tale non va abbandonato, ma anzi, va seguito e curato come la nostra stessa vita. Per la Armando Di Meo 2 davanti l'ingresso vicolo di casa suastima che le porto e per l’impegno che so, spenderà con grande senso di altruismo e di generosità come sempre ha fatto finora, la prego di intervenire nel nome della Pace, a favore di questo grave caso sociale. Con stima e riconoscenza per quanto farà a favore del povero Armando Di Meo la ringrazio e la saluto con rispetto e riconoscenza”. Agnese Ginocchio.(da red. cronac Matese)

Piedimonte Matese(Ce) – (da red. cronac Matese) Armando Di Meo, di anni 78, uomo -barbone che vive da solo in un ghetto abbandonato presso un vicolo di via Annunziata(quasi di fronte alla Chiesa), nella prima mattinata di Mercoledi 3 Giugno é stato derubato della sua pensione, malmenato e abbandonato per la periferia di Caianello da tre donne sconosciute che prima si erano spacciate per amiche, ma che in realtà avevano messo in atto un piano delinquenziale per derubare il povero anziano della sua pensione. L’uomo vive solo (originario della zona di Faicchio) e non ha alcun parente che si occupi di lui. A trovarlo per strada il sign. Antimo De Vizio commerciante di Alife che tornando da un viaggio lavorativo ha incontrato il poveretto sulla periferia della strada di Caianello che camminava come un trasandato al punto tale che  “a stento si teneva sui piedi”- ha riferito il De Vizio. Continua a leggere

Castel Morrone(Ce)-   Serie di raid vandalici nel piccolo centro sulle colline tifatine. Questa volta ad essere presi di mira dai balordi sono stati gli edifici scolastici del paese. Infatti, come ci viene confermato dall’Ente di Piazza Bronzetti, nella notte tra sabato e domenica scorsi dei balordi hanno perpetrato un nuovo raid vandalico in paese, questa volta a farne le spese sono stati i locali situati nei pressi dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, locali dov’era ubicato il presidio dell’Asl Ce/1 ed attualmente ristrutturati ed adibiti a Biblioteca Comunale Continua a leggere

Lettera di Denuncia dei cittadini Di Caserta e Comitati civici inviata a: Al Commissario di governo per l’emergenza rifiuti, Prefetto Gianni De Gennaro, Al Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano, Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Alla Prefettura di Caserta  

Caserta– Alle SS.LL. l’omissione in materia di raccolta differenziata del Comune di Caserta, ed in particolare la non attuazione della normativa italiana in materia ambientale (Decreto Legislativo 152/2006 e Legge 296/2006) che fissa per l’anno 2007 l’obiettivo del 35 % e nel 2008 l’obiettivo del 45 % di raccolta differenziata, e la mancata attuazione del DPCM n. 3639 dell’11 gennaio 2008, che all’art. 3 disponeva che entro 60 (sessanta) giorni dalla data dell’ordinanza (e cioè entro l’11 marzo) i Comuni della Campania avrebbero dovuto presentare un apposito piano per la raccolta differenziata, ed entro i successivi 30 (trenta) giorni (e cioè entro l’11 aprile 2008) il piano stesso si sarebbe dovuto attuare. NIENTE DI TUTTO QUESTO SI E’ AVVERATO Continua a leggere

Caiazzo(Ce)-Desidero fare una premessa, sono una professionista che da anni gira l’Italia e l’Europa per lavoro, mi definisco cittadina del mondo, in realtà sono nata a Milano, Milanese di settima generazione, non ho mai fatto differenze tra Nord e Sud, per me l’Italia è unica e bellissima. Dunque, ho vissunto un intero anno a Caiazzo, una cittadina in provincia di Caserta, il luogo è bellissimo, nel verde delle colline del medio Volturno,ma credo che sia il paese dalla mentalità piu’ menefreghista che io abbia mai visto, ora vi spiego Continua a leggere

Denuncia della sezione Campana dell’AISLA Associazione Sclerosi Laterale Amiotrofica.

ANIMA E CUORE ONLUS HA RICEVUTO IN DATA 08/02/2008 QUESTA DENUNCIA ESPOSTA DA UNA DELEGAZIONE DELL’ AISLA CAMPANIA E NON AVENDO PURTROPPO NULLA DA AGGIUNGERE IN MERITO ALL’ACCADUTO RITIENE OPPORTUNO DIVULGARE A TUTTI QUESTO ENNESIMO EPISODIO DI MANCANZA DI RISPETTO PER I IU’ DEBOLI… CI RIVOLGIAMO SPECIE A TUTTI QUELLI CHE ANCORA OGGI ADORANO PARLARE DI ”SOLIDARIETA’ E DI SENSIBILITA” PER LE FASCE DEBOLI….I RISULTATI SONO I SEGUENTI..!!!

Napoli– La sezione campana dell’AISLA denuncia l’incidente gravissimo verificatosi ieri negli uffici della regione CAMPANIA al centro direzionale isola C, quando una delegazione dell’AISLA accompagnata dal suo presidente nazionale Dott. Mario Melazzini, composta da ammalati alcuni gravemente disabili ed in carrozzella non trovava il direttore generale della Sanita’ della Campania Antonio Gambacorta che, ad attenderli come ci si aspettava dopo aver preso regolare appuntamento, ha lasciato detto che per motivi urgenti doveva essere a Roma per discutere il problema dei rifiuti a Napoli. In sua vece era stato designato il Prof. Zamparelli. Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – “Nel terreno incolto posto di fronte al Parco Speranzas, sito in Via Pertini, dove trova allocazione la fiera annuale ed il circo, si trovano abbandonate numerose lastre di amianto. Esiste un’autorizzazione in tal senso o sono state abbandonate furtivamente ?”. La denuncia parte da Giuseppe Bologna (nella foto), responsabile del Parco Speranzas, uno dei più vasti parchi privati di San Nicola La Strada, che contiene qualcosa come circa 260 unità immobiliari. “Da tempo” – ha aggiunto Bologna, non nuovo a denunciare tutto quello che non funziona nell’esclusivo interesse dei condomini del Parco Speranzas – “abbiamo anche denunziato che la copertura dell’immobile commerciale denominato “Mec Sud”, attualmente chiuso, è composto anch’esso di amianto, eppure è ancora lì. L’amianto” – sottolinea Bologna – “rappresenta un gravissimo pericolo per la salute a causa delle fibre di cui è costituito e che sono presenti nell’aria Continua a leggere