Il tecnico abruzzese, denunciato per procurato allarme, spiega a un blog il funzionamento del suo “precursore sismico”

“Così posso prevedere i terremoti In Abruzzo ci sono 5 apparecchi”

ROMA – Gioacchino Giuliani (nella foto) , il tecnico denunciato per procurato allarme dopo aver previsto che un terremoto di grande entità avrebbe potuto colpire la zona di L’Aquila, era stato intervistato il 24 marzo anche dal blog DonneDemocratiche.it . Nell’intervista, dopo aver raccontato com’è nato il suo apparecchio, aveva corretto la sua prima previsione, dicendo: “Mi sento di poter tranquillizzare i miei concittadini”.  In un’altra intervista, rilasciata ad una tv locale, ora visibile su You Tube e sul sito di Repubblica.it, era stato più determinato e aveva detto che una rete di “precursori” potrebbe garantire una capacità predittiva di grande rilevanza umana e sociale.  Sulle sue dichiarazioni, che in queste ore fanno il giro dei mezzi di informazione, si sta scatenando una polemica, se è vero che l’ Istituto di Geofisica e Vulcanologia ribadisce oggi in un comunicato ufficiale: “Si sottolinea la circostanza secondo la quale, allo stato attuale delle conoscenze, non è possibile realizzare una previsione deterministica dei terremoti (previsione della localizzazione, dell’istante e della forza dell’evento). Continua a leggere

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Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha firmato un decreto per dichiarare lo stato di emergenza nazionale con il quale il responsabile della protezione civile Guido Bertolaso verrà nominato commissario straordinario del governo per gestire questa situazione.

 Situazione drammatica, la peggiore tragedia da inizio millennio

Almeno 27 le vittime, oltre 50 feriti. Tra i morti ci sarebbero 5 bambini. Il sisma di magnitudo 5,8 della scala Richter ha colpito all’alba la zona tra L’Aquila, Collimento e Villagrande. L’evento sismico è avvenuto alle 3.32. In mattinata avvertita nuova scossa. Berlusconi ha firmato il decreto per lo stato di emergenza nazionale. Bertolaso: ”Situazione drammatica, è la peggiore tragedia da inizio millennio”. Matteoli: ”Vertice operativo per misure urgenti”

ultimo aggiornamento: 06 aprile, ore 10:36

Roma, 6 apr. (Adnkronos/Ign) – E’ di 27 morti e 50 dispersi il bilancio provvisorio del sisma che ha colpito all’alba l’Abruzzo. Lo riferiscono fonti ospedaliere. Mentre si continua a scavare sotto le macerie a l’Aquila e nei paesi circostanti, la Protezione civile ha reso noto che gli sfollati potrebbero arrivare a 45-50mila. Gli edifici inagibili potrebbero essere tra i 10 e i 15mila.  Tra le vittime accertate ci sono anche 5 bambini. Panico tra la popolazione che si è riversata in strada, difficile l’accesso alla citta’. Particolarmente colpiti gli edifici del centro storico. Cittadini, volontari della protezione civile e vigili del fuoco scavano tra le macerie. Evacuato l’ospedale. Crollato anche l’Hotel Duca degli Abruzzi, uno dei piu’ noti alberghi cittadini. Parzialmente crollata la Casa dello Studente dell’Aquila in via XX Settembre, sotto le macerie potrebbero essercicinque giovani . Nel crollo dell’edificio e’ morto uno studente mentre altri due sono stati estratti vivi dalle macerie. Diverse testimonianze riferiscono di perdite d’acqua di odore di gas percepibile in diversi palazzi della zona. Il terremoto di magnitudo 5,8 della scala Richter (pari all’ottavo, nono grado Mercalli), avvenuto intorno alle 3.32, si è verificato nella zona tra L’Aquila, Collimento e Villagrande. Secondo quanto hanno riferito i Vigili del Fuoco, la zona più colpita sarebbe Paganica, una frazione a sette chilometri dall’Aquila ai piedi del Gran Sasso d’Italia.La fortissima scossa di terremoto è stata avvertita anche a Roma.  Sono cinque i comuni più colpiti dal devastante sisma. Oltre all’Aquila, a essere colpiti dal terremoto in maniera drammatica, sono Roio Coggio, Massa, Paganica e Fossa, tutti in provincia dell’Aquila. Continua a leggere