Sabato 25 ottobre un corteo nazionale per la vita contro l’aborto

Marcia No 194CASERTA – Non solo a Milano, sabato 25 ottobre prossimo, dalle ore 15 alle 17, si terrà anche a Caserta il Corteo nazionale per la vita contro l’aborto e l’abrogazione referendaria della legge 194. Un appuntamento, molto importante, organizzato dal comitato No194, guidato a livello nazionale dall’avv. Pietro Guerini e che presenta come coordinatore casertano il preside Paolo Mesolella. Un corteo per dire un forte SI alla Vita e un NO fermo alla legge 194, legge iniqua e assassina che ha causato dalla sua entrata in vigore ad oggi almeno 6 milioni di bambini soppressi con l’aborto nel grembo materno. Legge che ci rende complici di questi delitti in quanto commessi nei nostri ospedali e pagati con i soldi delle nostre tasse. La manifestazione nazionale di sabato 25 ottobre prossimo a Milano partirà alle ore 15 da piazzale Cadorna mentre quella di Caserta partirà alla stessa ora da Piazza Vanvitelli ed arriverà in piazza Carlo III di fronte alla Reggia . Un’importante occasione di crescita (altro…)

 Un movimento nato per difendere la vita e promuovere il referendum abrogativo della legge 194

CALVI RISORTA(CE) – E’ nato anche in provincia di Caserta il Movimento referendario “No 194”, il cui unico scopo è quello di difendere la vita umana dal suo concepimento contro l’aborto, promuovendo e sostenendo il referendum abrogativo della Legge 194. L’avvocato Pietro Guerrini, portavoce nazionale, ha nominato referente per Caserta e provincia il preside Paolo Mesolella, che ha già avviato i contatti con gli iscritti provinciali per iniziare la raccolta di firme che Continua a leggere

Alife(Ce)- Reverendissima Eccellenza Mons. Valentino Di Cerbo, facciamo “appello” a Lei, persona sensibile e attentissima a questi problemi, a Lei che tantissime volte ha ripetuto che il cristiano deve fare la differenza e che per fare la differenza é necessario che scendi in campo Continua a leggere

Chiaiano(Na)- ( di Serena Ferretti) Continua la mobilitazione dei cittadini di Chiaiano, quartiere a nord di Napoli travolto da tumulti di protesta contrari alla costruzione di una nuova discarica, da 700mila tonnellate. Nella notte sono stati, infatti, registrati nel napoletano oltre 40 incendi dolosi di cassonetti ed immondizia lasciata sulla strada, impiegando i vigili del fuoco. A causa di queste proteste, ieri, in un incontro straordinario tra il commissario, Gianni De Gennaro, gli amministratori locali e i comitati dei cittadini si è deciso di rinviare le perizie tecniche necessarie a valutare la possibilità di allestimento e l’apertura della discarica in questione.  In questi giorni la situazione è, infatti, degenerata. Il presidio dei manifestanti davanti l’ex cava di tufo ha paralizzato il quartiere napoletano, bloccando strade, mezzi di trasporto pubblici terrestri e i convogli della linea 1 della metropolitana, con gravissimi disagi per migliaia di pendolari Continua a leggere