Dopo aver salvato l’ILVA condannando i cittadini di Taranto, dopo aver prorogato la gestione commissariale dei rifiuti, dopo aver aggravato ulteriormente la tassa sui rifiuti sostituendo TARSU e TIA con la TARES, il governo Monti, a Camere ormai sciolte, si sta avviando all’approvazione dello “Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente il regolamento recante disciplina dell’utilizzo di combustibili solidi secondari (CSS), in parziale sostituzione di combustibili fossili tradizionali, in cementifici soggetti al regime dell’autorizzazione integrata ambientale”. Ottenuto il parere favorevole da tutti i partiti nella 13 commissione “Territorio, ambiente, beni ambientali” del Senato, il provvedimento sarà discusso l’11 febbraio. (altro…)

SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – (di Nunzio De Pinto) Da molti giorni, in Città i residenti si lamentano per l’odore acre che appesta l’aria e, di conseguenza, gli appartamenti, le cui imposte, viste le alte temperature di questa calda e torrida estate, rimangono aperte notte e giorno. Ma, gli incendi e l’odore acre nell’aria, sono stati gli argomenti per i quali il vice sindaco di San Nicola la Strada, arch. Nicola D’Andrea, che attualmente sta sostituendo il sindaco Pasquale Delli Paoli che si sta godendo un meritato periodo (altro…)

RETE CALENA BENI COMUNI: DIETRO AI SI-GAS C’E’ PUZZA DI BRUCIATO (…SARA’ LA DIOSSINA?)
Come per magia a Capua spuntano i Si-Gas. Infatti dopo mesi di lotta popolare contro il gassificatore sponsorizzato dal sindaco Antropoli, durante il consiglio comunale aperto è spuntato anche uno sparuto gruppetto di persone a sostegno della realizzazione dell’ecomostro.

Inutile dire che è impossibile sapere dove e come si riuniscono, ne chi ne faccia parte, in quanto ne’ volantini, ne’ striscioni erano firmati. Ci risiamo e un po come è successo in valdisusa con la creazione di Continua a leggere

Bellona (Ce)- Sulla pagina di facebook dei comitati ambientalisti locali(cliccare quì sopra per leggere), nata in seguito al disastro ambientale del rogo di Bellona dl sito di stoccaggio Ilside, i Comitati civici in merito a quanto accaduto e alle dichiarazioni dell’ Arpac riguardanti Continua a leggere

Lutto cittadino – Quarto si ferma martedì 13 contro la discarica. Quarto, lutto cittadino discarica Quarto 13 marzo 2012. La decisione é stata presa nella seduta consiliare Continua a leggere

“Assedio Alla Regione Campania”: la polizia ferma i manifestanti. Lettera di Alex Zanotelli.
Lo scorso gennaio la giunta Caldoro con tutta la combriccola del consiglio regionale ha approvato un piano per i rifiuti che decreta la morte definitiva della regione e non ottempera in alcun modo alle direttive europee: altre discariche, altri inceneritori, e nessun cenno a politiche di riduzione dei rifiuti, nè di raccolta differenziata e riciclaggio Continua a leggere

Alife(Ce)- Ha bruciato e come se non ha bruciato la discarica di Alife, che qualcuno ha ancora il coraggio di definirla  “isola ecologica”. Lì dentro c’é di tutto e di più, tutto  tranne che  qualcosa che abbia in comune il fattore dell’ ecologia. E’ come una grande avventura in Continua a leggere

CASERTA HA UNA SUA AGRICOLTURA? VUOLE MANTEMERSELA E DIFENDERLA? MA COME E CON QUALI SCELTE?

Caserta- (di Lino Martone) Possono sembrare domande retoriche, ma non lo sono affatto, perché occorre sapere, o meglio ricordarsi, che agricoltura significa in primo luogo territorio, acqua, storia, risorse e patrimonio naturale, su cui non si può fare sempre tutto. La scelta è quali sono le priorità,poi il resto viene in automatico. Non si può perdere anni dietro fantomatici aeroporti internazionali e faccendieri che aspettano l’affare, o interporti fasulli dove si propagandano scelte strategiche di intermodalità e poi, dopo anni, nasce solo un centro commerciale che vende prodotti esteri, produce montagne di rifiuti,uccide il piccolo commercio, consuma energia inutilmente, vi bruciano depositi di gomme che dilagano diossina e per di più non si pagano i coltivatori espropriati. Caserta ha la gran parte del Piano Campano (la Campania felix), che ha ospitato la gran parte degli agricoltori esperti cacciati dalla conurbazione selvaggia di Napoli e provincia, oltre la produttivissima media valle del Volturno. Continua a leggere

CHIESTA DALL’ UNIONE DEI COMUNI-CASERTA-SUD-OVEST MARTEDI 20 OTTOBRE AUDIZIONE DINNANZI ALLA COMMISSIONE SENATORIALE CONGIUNTA AGRICOLTURA E LAVORO. PAPA: “CHIEDEREMO PROVVEDIMENTI URGENTI PER SALVAGUARDARE LA FILIERA AGROALIMENTARE E I LIVELLI OCCUPAZIONALI”.

Santa Maria La Fossa(CE) -(da ufficio stampa comune)  Si svolgerà martedì prossimo 20 ottobre presso il Senato della Repubblica, un’ audizione dinnanzi alla commissione congiunta Agricoltura e Lavoro dove si tratterà della “tutela della filiera agroalimentare e zootecnica “L’audizione è stata richiesta e promossa dall’ Unione dei Comuni (Caserta - Sud - Ovest). I sindaci dell’ Unione dei comuni che saranno presenti si faranno latori della grave crisi che si è abbattuta su tutta la filiera agro alimentare di Terra di lavoro e segnatamente del Basso Volturno, dove insistono la stragrande maggioranza degli allevamenti bufalini e che è da sempre considerata zona di produzione della mozzarella di bufala. Saranno tre i sindaci ad intervenire: il sindaco di Grazzanise dott. Enrico Parente, che traccerà le linee guida, le motivazioni che hanno portato l’ Unione dei Comuni a chiedere l’ audizione davanti alla Commissione congiunta del Senato; il sindaco di Falciano del Massico Dott. Giulio Cesare Fava che tratterà delle problematiche legate all’ emergenza della brucellosi, mentre il sindaco di Santa Maria La Fossa dott. Antonio Papa (nella foto)  illustrerà la problematica legata alla diossina. Continua a leggere

Castel Volturno(Ce)- (di Tommaso Morlando) Nel nostro territorio di Cimage002astel image001Volturno sembra sia calata quasi una “maledizione” ,ormai capita di tutto, ma non essendo superstizioso sappiamo che per ogni cosa esiste una causa ed un effetto. La causa e che le ecomafie continuano indisturbate ad agire, nonostante denunce da parte nostra e anche dei sindaci dei territori interessati, visto che il image003fenomeno interessa un area molto vasta e riguarda anche comuni limitrofi, sarebbero indispensabili le guardie ambientali e che il controllo avvenga principalmente di notte. Non vogliamo fare polemiche con nessuno, siamo stanchi, vorremmo solo che questi problemi, che ricadono direttamente sulla salute, fossero affrontati e risolti , con un impegno immediato e deciso. Forse, i soldi dei cittadini, spesi per fare feste inutili e demagogiche,dopo il “funerale” economico del litorale Domizio potevano essere impiegati meglio…ma sembra che in regione Campania , da tempo ormai, al posto della programmazione prevalga la confusione . Continua a leggere

INCENERITORE A PALERMO (LA DITTATURA DELLA VERGOGNA)

Palermo- (da Andrea Manca)”Il governo ha presentato sui Cip6 un vergognoso emendamento, che ci auguriamo il parlamento non faccia passare” ha detto Ciafani. Il cip6 andrebbe a finanziare 3 inceneritori in Sicilia di cui uno a Palermo! Emendamento presentato dalla Prestigiacomo: la tronista burattina dello psiconano! Per avvantaggiare il loro amici stanno rovinando anche la salute dei cittadini!  Il governo è spietato nelle sue scelte! Contro la volontà dei cittadini ha fatto legge il decreto Gelmini che decreta la distruzione della scuola e delle università! Adesso ritorna sull’ambiente! Continua a leggere

Caserta- (di Nunzio De Pinto) Nell’area orientale della conurbazione Casertana, tra il comune capoluogo di Caserta e la città di Maddaloni insistono due cementifici . Uno è l’opificio Moccia spa del gruppo Buzzi Moccia e la Cementir spa. Questi impianti posti a distanza l’uno dall’altro di meno di un chilometro, si ritrovano nella cerchia degli abitati cittadini ed emettono una grande quantità di prodotti nocivi come furani, diossine, polveri sottili e metalli pesanti volatilizzati. L’ inquinamento delle dette industrie di trasformazione è riconosciuto oggettivamente, tanto che esse vengono definite dalla norma italiana industrie insalubri di prima classe. Sulle stesse non viene effettuato alcun controllo ambientale e sanitario adeguato alla popolazione esistente nell’area. Il comportamento omissivo della Regione Campania si oppone non solo alla normativa italiana quali il DM 4 giugno 2001 per la riduzione dei gas serra, Continua a leggere

Alife(Ce)- (di Enzo Perretta) Una delegazione di allevatori del settore bufalino operanti sul territorio del Matese è stata ricevuta nei giorni dal senatore del Pdl Carlo Sarro per discuetere della gravi critiche da ormai troppo tempo attanaglia il mondo dell’agricoltura e, in particolare, il settore della zootecnia. Una grave situazione determinata dalle continue emergenze a carattere fito-sanitarie, a partire da quella sulla diossina, che però non ha minimamente interessato le aziende matesine, e finendo a quella sui rifiuti che hanno provocato un clamore mediatico che, alla fine, ha avuto conseguenze negative sull’intero settore a livello provinciale, influendo pesantemente sulle vendite. Ma le ripercussioni nefaste hanno portato anche ad una radicale diminuzione del prezzo pagato per ogni litro di latte bufalino che oggi a stento copre i costi di produzione, attesi anche gli ingenti rincari dei prezzi del petrolio e dei mangimi. Continua a leggere

Pignataro Maggiore(Ce)- Riceviamo questa allarmante notizia da Massimo Apice componente del comitato ambientalista di Marigliano(Na) che ci riferisce quanto segue: “Ciao…Sono stato, insieme ad un amico, nel sito di stoccaggio dei rifiuti urbani usato dal Sindaco di Pignataro Maggiore. E’ un vero disastro ambientale. Lui ha denunciato più volte il pericolo di incendio e di inquinamento per la fuoriuscita del percolato. Ma pare che nessuno lo stia a sentire e il Sindaco di Pignataro se ne frega. Se potete dare una mano facendo pubblicare un sunto della relazione che quì invio in allegato. Solo la stampa e la pubblicità può evitare ulteriori danni. Grazie” . Accogliamo largamente l’invito dell’amico Massimo e pubblichiamo di seguito la Relazione tecnica ( compreso le foto su posto Continua a leggere

CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA AUDIZIONE DEL 3 LUGLIO 2008 DOCUMENTO PRESENTATO ALLE SEGUENTI AUTORITA‘, Caserta, 3 luglio 2008. Al Presidente del Consiglio Regionale, Al Presidente della Giunta Regionale, All’Assessore ai rapporti con il Consiglio, Ai Presidenti dei Gruppi Consiliari, All’Assessore regionale ai Trasporti, All’Assessore regionale all’Ambiente, All’Assessore regionale alla Sanità, All’Assessore regionale all’Agricoltura e Attività Produttive, Ai Presidenti delle Commissioni Permanenti III-IV-V-VII-VIII E, p.c. Alla Stampa Loro sedi

Oggetto: scelte programmatiche e sviluppo dell’agroalimentare campano. Proposta di istituzione del Parco Alimentare “Campania Felix“.

Gli scriventi, membri del mondo accademico, ambientalista, imprenditoriale e rappresentanti istituzionali delle comunità locali della provincia di Caserta, in ordine all’argomento in oggetto, nel ringraziare la presidente del Consiglio Regionale per la puntuale e tempestiva attenzione sulla richiesta di audizione, espongono quanto segue Continua a leggere

Convegno della Fondazione G. Caporale di Acerra “Infelix Campania Felix – la cura del Territorio”  martedì 10 giugno 2008 ore 18.00 Sala Convegni Biblioteca DIocesana sarà presente Walter Ganapini – Assessore Regionale all’Ambiente

Acerra(Na)- “INFELIX CAMPANIA FELIX - LA CURA DEL TERRITORIO” SALA CONVEGNI BIBLIOTECA DIOCESANA ACERRA MARTEDI 10 GIUGNO 2008 ORE 18.00. Introduce: Luigi MONTANO Direttore Fondazione G. Caporale Associazione éidos. Modera: Sergio MAROTTA Giurista – Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Inrervengono:  Vito AMENDOLARA Direttore Regionale Coldiretti Coordinatore Osservatorio Campano per il Territorio e l’Ambiente Continua a leggere

NO alla ri-apertura de LO UTTARO. Riceviamo con urgenza e pubblichiamo immediatamente questa sconcertante ed allarmante notizia appena sopraggiunta da Lorenzo Tessitore del Comitato Emergenza Rifiuti casertano ( foto a dx autore Andrea Pioltini fotoreporter) , riguardante la probabile( sicura) apertura dlela megadiscarica Lo Uttaro, già dichiarata illegale, inquinante e pericolosa per la salute dei cittadini in quanto non presenta le norme di sicurezza in materia di discariche. Ciò é stato più volte dimostrato dalle  molteplici prove e relazioni presentate da autorevoli esperti( geologi, medici per l’ambiente, agrari) facenti parte dei comitati scientifici. Mobilitazione di protesta oggi a Caserta( 13 febbraio 2008)  ore 17.00 a piazza Dante

Il Commmissario De Gennaro ha ottenuto dalla procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere il dissequestro della discarica Lo Uttaro (nella foto a dx in alto i gabbiani che volano sull’immondizia accumulata..) al fine di verificarne la sua utilizzabilità per sversarvi altri rifiuti. Informazioni in corso di verifica parlano di altri 40.000 tonnellate di rifiuti da portare a Lo Uttaro. Urge una reazione immediata e forte della popolazione. Solo una mobilitazione consistente e decisa può far desistere il Commissario dal suo intento. Il rischio è che il Commissario voglia mettere le mani anche sull’attigua cava Mastroianni Continua a leggere

MERCOLEDI’ 13 FEBBRAIO ORE 16.30 - CONCENTRAMENTO DAVANTI LA SEDE DELLA IV MUNICIPALITA’ IN VIA GIANTURCO 99 MANIFESTAZIONE-FIACCOLATA PUBBLICA CONTRO LE 39.000 “ECO-BALLE” NELLA MANIFATTURA TABACCHI

(le foto nell’articolo sono tratte dalle  precedenti manifestazioni contro i rifiuti in Campania. Autore Andrea Pioltini fotorepoorter ) Una vera bomba ecologica perchè si trova in mezzo all’abitato, sopra una falda acquifera superficiale collegata al fiume Sebeto, vicino all’amianto e ai depositi di benzina della Q8! Si alla raccolta differenziata “porta a porta”, alle norme sugli imballaggi, alle isole ecologiche. No alle decisioni autoritarie e pericolose che incombono sul futuro dei nostri quartieri. Hanno dato la loro adesione ufficiale anche il comprensivo “Nino Cortese” (scuola elementate e media di San Giovanni e Sant’Erasmo) e la parrocchia di San Carlo Borromeo nel Rione Luzzatti. Saranno presenti la “Rete Salute e Ambiente” Continua a leggere

(Foto denuncia Degrado e Rifiuti a Piedimonte. Cumuli di rifiuti bruciati. Reportage fotografico a cura di Andrea Pioltini) Riceviamo da un assiduo lettore del nostro portale matesino e volentieri pubblichiamo questa lettera di sfogo e di denuncia. Ci fa enormemente piacere constatare che ci sono persone nel nostro territorio con la testa sulle spalle, che hanno a cuore la sorte per il bene comune e che per quanto riguarda la grave situazione ambientale, ovvero ci riferiamo all’ annosa questione del degrado e dei rifiuti che persiste da più di un anno nella cittadina di Piedimonte Matese, uno dei comuni più in vista dell’alto casertano matesino,  si sentono offese e prese in giro dai nostri politici che ci rappresentano. Insomma la questione rifiuti non faceva parte del programma dell’attuale sindaco? E come mai si sta dilungando così tanto? Alcune settimane fà il nostro portale pubblicò un reportage fotografico di denuncia inerente  alla grave situazione di degrado e di rifiuti a Piedimonte Matese. Ma insomma, a chi volete prendere in giro? I cittadini sono stanchi!!! Si respira diossina mortale nell’aria a causa degli enormi cumuli di rifiuti e di discariche a ciel aperto diffuse dappertutto e infine ci si ammala. Dove sta la sicurezza, la tutela sanitaria e quella della cittadinanza? Quali garanzie dunque? Adesso ci giunge anche la notizia che si sta utilizzando la zona dell’ex macello comunale come discarica. Ma da chi partono questi ordini? O forse non sapete che non si può utilizzare un sito per discarica quando nei pressi dello stesso vi sono abitazioni e case. Quì si sta violando il principio di salvaguardia della salute delle popolazioni che invece dovrebbe essere difeso dall’art. 32 della nostra Costituzione. Questo é il colmo!!! Un appello alla società civile a ribellarsi a questo sistema politico che anzichè migliorare peggiora sempre più lo stato della vita. Nostra Terra di lavoro si sta trasformando in un vero e proprio immondezzaio, una discarica totale, cumuli di rifiuti sparsi e diffusi dappertutto. Altro che sviluppo del territorio e turismo. Che Dio ci salvi da questa catastrofe ambientale!(Commento da red. Alto Casertano-Matesino & d)

Piedimonte Matese(CE)-(da Tony Dallara) Salve sono un assiduo lettore del vostro portale di cui vi faccio i miei sinceri complimenti. La motivazione che mi porta a scrivere è dettata da una constatazione mia personale: l’immobilismo riguardo al problema rifiuti nella nostra città: Piedimonte Matese. Premetto che come tanti altri giovani non mi identifico più in nessun colore politico, tradito da aspettative  dall’una e dall’altra parte, mi chiedo però: cosa si aspetta a partire con la raccolta differenziata? forse che i rifiuti ci sommergono? Credo che ormai è passato oltre 1 mese da quando si procedeva alla “normale” raccolta dei rifiuti. Mi chiedo se in questo mese si fosse iniziata la raccolta differenziata le nostre strade si ritrovavano in queste condizioni?  E il compostaggio domestico? Nessuno a mai sentito parlare del compostaggio domestico in un territorio dove fortunatamente gli spazi verdi pubblici e privati ci sono, raccogliere la parte organica dei rifiuti e ricavarne compost potrebbe significare ridurre rifiuti in mezzo alle strade! Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto)- Nel corso della notte fra domenica e lunedì sono stati segnalati una trentina di interventi da parte dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Caserta e dei distaccamenti di Aversa e Mondragone sull’emergenza roghi. (Foto a sx cumuli di rifiuti dati in fiamme a S. Nicola la Strada. Autore: Andrea Pioltini fotoreporter) Particolarmente colpite il capoluogo, Aversa, Mondragone e la città di San Nicola la Strada dove con il passare dei giorni cresce a dismisura il disagio dei cittadini, per la presenza in strada e piazze di montagne di rifiuti non rimossi. A Caserta, dopo gli interventi straordinari della Sace, la ditta che in appalto il servizio e dei militari dell’Esercito, che avevano rimosso gran parte dell’immondizia, la situazione è tornata critica per l’impossibilità di conferire rifiuti nel capannone dell’ex Ucar Carbon, ormai saturo, ed anche per le difficoltà a trasferire l’immondizia fuori regione Continua a leggere

SANTA MARIA LA FOSSA(Ce) -( di Nunzio De Pinto) -Delusione, indignazione, rabbia, amarezza, abbandono, è quanto prova Agnese Ginocchio,( nella foto a sx con p. Alex Zanotelli in una recente manifestazione di protesta contro i Rifiuti a Napoli-contro la disscarica a Pianura. Autore delle foto pubblicate in questo articolo: Andrea Pioltini fotoreporter) responsabile del Movimento pacifista casertano e campano, e, testimonial nazionale della legalità, per l’annuncio dell’apertura del sito di Ferrandelle come discarica provinciale. “Terra di lavoro?” – ha affermato – “No, Terra di monnezza in mano ai signori del potere e della camorra. Quale futuro? Le decisioni di chi ci rappresenta continuano a deludere le nostre aspettative, mai prima d’ora si era arrivato al culmine della drammaticità. Caserta, Napoli e la Campania tutta” – ha aggiunto la pacifista – “stanno vivendo una crisi profonda, nera. Intanto i mostri avanzano inesorabilmente e ci toglieranno l’unico diritto che ci appartiene: quello di vivere”. Penso al futuro della nostra provincia” – ha continuato Agnese Ginocchio - “nella maggior parte della quale si pratica l’ agricoltura e l’allevamento. Sono le uniche risorse che ci restano per affrontare la crisi  e la precarietà, quindi offrire opportunità di lavoro ai giovani, altrimenti preda della criminalità organizzata. La camorra offre fino a 300 euro al giorno ad un ragazzo che vuole fare il pusher e noi cosa diamo ai nostri giovani ? Lo sviluppo dell’industria agricola” – ha aggiunto – “favorisce l’economia, il turismo fa crescere il territorio, restituisce dignità alla nostra Terra di lavoro, sicurezza e vita. Ma quale vita e sicurezza con la presenza dei rifiuti sul territorio casertano ? Sulle centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti che Caserta (Ferrandelle & c) dovrà ospitare c’è il rischio, ed é proprio quello a cui ci stiamo avviando, di aprire sempre nuove discariche, già perché una volta che la discarica é satura di monnezza e di percolato che s’infiltra e cola dappertutto, non é più utilizzabile e diventa necessario individuare altri territori per aprirne altre. Mi sembra il gioco dei tappabuchi. Continua a leggere

Riceviamo e pubblichiamo da A. Del Castello a nome del comitato Capuano allarme rifiuti, questa lettera di sostegno alle popolazioni di S. Maria la  Fossa, che in questi giorni stanno protestando contro il progetto di apertura della megadiscarica in località Ferrandelle. 

Santa Maria Capua Vetere(Ce)-I giornali in questi giorni  raccontano del blocco creato ieri (vedi foto a sx) dai cittadini di Santa Maria La Fossa sulla statale Appia a Capua come protesta contro il progetto di apertura di una discarica nella tenuta Ferrandelle, nel loro comune. I fossatari avrebbero inoltre, secondo il cronista, mostrato risentimento nei confronti della mancata solidarietà dei capuani, e di sottile astio nei nostri confronti ce n’è davvero: si è avuto modo di percepirlo nella giornata di oggi lì, al presidio di Ferrandelle, lungo la via Vaticale, a 5 chilometri e mezzo a Sud-Ovest di Capua, verso Casale.  È uno stimolo importante questo richiamo ai capuani all’attenzione, prima ancora che all’azione. È un richiamo alle responsabilità che un cittadino capuano dovrebbe sentire in quanto abitante di un centro “maggiore”, che per storia e funzione si configura a diritto e a dovere come punto di riferimento: nel quadro dei rapporti funzionali di questo territorio Capua è la città dei licei, dell’università, e di una storia che l’ha vista per secoli caricata delle responsabilità che ad una signoria conseguono. Continua a leggere

Piedimonte Matese(Ce)-(Foto tratta da reportage fotografico: Degrado e rifiuti a Piedimonte,  di Andrea Pioltini) E’ inutile chiedere risposte serie a chi non le può fornire perchè incapace di assumersi le proprie responsabilità di amministratore. Questa è l’amara constatazione che ci sentiamo di fare alla luce dell’ultimo manifesto fatto affiggere dal Gruppo  Consiliare di maggioranza.  Questi signori non hanno ancora compreso che la gente vuole risposte serie ed assunzioni di responsabilità. Noi ci siamo fatti interpreti delle richieste dei cittadini, portando all’attenzione dell’ amministrazione alcune problematiche che in questo momento interessano tutti, innanzitutto la prima: la gente vuole sapere se deve o non deve pagare le bollette della TARSU e in che misura. Continua a leggere

Gli inceneritori (termovalorizzatori) sono l’unica soluzione!!http://it.youtube.com/watch?v=dEMI8yY_cbY (…per morire prima!!).   Allora come risolviamo il problema dei rifiuti http://it.youtube.com/watch?v=I12FwO1XqsU (con la differenziata e il Trattamento Meccanico Biologico).   e se ancora non siete convinti, guardatevi la tabella (Cliccare sopra l’immagine per ingrandire)*   Continua a leggere

Cancello(Ce)-”E Cancello se ne và…così é intitolato questo messaggio. GUARDATE La FOTO E PREGATE PER ME E I MIEI PAESANI…..si continua a leggere. Questo é il messaggio che ci perviene da un lettore casertano. Volentieri pubblichiamo e diffondiamo questa immagine (cliccare sopra per ingrandire)che denuncia in che stato di assedio si ritrova la cittadina della nostra provincia casertana di Cancello, circondata a pochi Kilometri di distanza sia  dal sito di stoccaggio di Marigliano che dall’ inceneritore di Acerra. Drammatico. Non SI SONO PAROLE!!!! CONDANNA a MORTE PREANNUNCIATA!!!  Intanto giungono altre segnalazioni da parte dei comitati ambientalisti di Marigliano(Na). SEGUE DRAMMATICO MESSAGGIO DI NUNZIA LOMBARDI.  GUARDATE IL FIMATO DELL’ATTACCO DI MARIGLIANO: 6 FERITI, tra cui un bambino di 8 anni!!!  Continua aleggere

Pubblichiamo i dati di contaminazione da diossine, furani, PCB e metalli pesanti emersi dalle analisi tossicologiche su contaminazione ambientale condotte, a spese proprie, da cinque abitanti del Triangolo della Morte, resi noti nella conferenza stampa tenutasi ad ad Acerra il 19 gennaio presso la Biblioteca Diocesana. Tali dati, insieme a quelli delle rilevazioni sulla famiglia di pastori dei Cannavacciuolo, forniscono una prima allarmante idea dell’emergenza campana in tema di rifiuti tossici. ( A cura di Vittorio Moccia, Peacelink)

Acerra(Napoli) Marfella ed altri-A questa conferenza volevamo esserci. Ci pareva un dovere di cittadini campani oltre che di volontari dell’informazione capire l’entità del problema, rendersi conto dei livelli di pressione ambientale generati dalla criminale ed incosciente azione di uomini corrotti, i quali, grazie all’appoggio del “sistema” campano, hanno sfiancato fino alla dissoluzione un territorio di pregiatissimo valore agricolo, con conseguenze imprevedibili e disastrose per le popolazioni che sulla catena alimentare di quel terreno ci vivono. Oltre 2500 discariche tra legali ed illegali, queste ultime zeppe di rifiuti tossico-industriali, sparse sul territorio, con enormi concentrazioni nelle zone del Triangolo della Morte (Acerra, Nola, Marigliano) e della Terra dei Fuochi (Giugliano, Qualiano, Villaricca) lungo le direttrici delle statali su cui confluiscono i gommati della camorra; 2500 discariche di rifiuti presenti da anni; la Campania pattumiera de rifiuti industriali del nord Italia; sversamenti che continuano indisturbati nell’immobilismo decennale di una classe politica inadempiente ed incapace, Continua a leggere

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