Oltre alle politiche di sfruttamento umano e ambientale classiche delle multinazionali, su Coca Cola Company pendono accuse di omicidio nei confronti di sindacalisti e attivisti del Sinaltrainal, per aver commesso veri crimini grazie ai reparti paramilitari del governo colombiano.

Si sa, le bevande industriali, quelle che compriamo tutti i giorni a tonnellate e che arrivano direttamente dall’America fino ai nostri party hanno sempre fatto male, vuoi per le calorie o per i famosi “ingredienti segreti“.

Tuttavia non è di ciò che parleremo in questa sede, così come non parleremo dei danni alle falde acquifere che la famosa Coca Cola Company ha provocato ai pozzi di acqua potabile nei villaggi nel Sud dell’India; perché questa bevanda, così fresca e invitante, ha qualcosa di molto più grande da nascondere.

Da più di venti anni in Colombia l’intesa tra il Governo di Álvaro Uribe Vélez e le organizzazioni paramilitari legate al traffico di stupefacenti ha contribuito a creare un vero clima di guerra civile che si abbatte in modo Continua a leggere

Ci scrive una lettrice di Dragoni, enormemente preoccupata per la soppressione della Mensa scolastica non più sovvenzionata dal Comune a causa dei tagli. Stessa sorte per le scuole che a causa dei tagli stanno per essere chiuse e trasferite altrove. Che fine faranno i bambini? Che fine farà la città di Dragoni? Di seguito riportiamo la segnalazione della sign.ra “Gigliola”… 

Dragoni(Ce)- “Gentile redazione vorrei segnalare questo problema che sta causando diversi disagi alla comunità. IL CARO SINDACO INSIEME all’ AMMINISTRAZIONE COMUNALE in vista dei tagli della regione, Ha DECISO DI NON SOVVENZIONARE PIU LA MENSA, essendo la stessa individuale. QUESTO SIGNIFICA CHE DOPO TRE ANNI DI LOTTE PER IL TEMPO PIENO, il servizio verrà tolto, ALMENO CHE NON siamo noi Continua a leggere

Già 800 testimonianze a Repubblica.it. Racconti di chi si vede negata ogni chance
Dagli stagisti ai piccoli imprenditori, in diretta la condizione giovanile in Italia

Italia- C’è collera e disincanto. Avvilimento e indignazione. Nelle ottocento email spedite dai giovani, in poco meno di quarantotto ore, a Repubblica.it, si sovrappongono parole rabbiose e spietate analisi. I ragazzi che sono stati mandati a casa con la crisi, sono mortificati per il lavoro che non c’è. Pentiti del tempo e della dedizione riservata agli studi. Arrabbiati per l’assenza di meritocrazia che li tiene ancora fuori da tutto. Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)– (Di Nunzio De Pinto) In provincia di Caserta da qualche tempo si sta osservando un aumento esponenziale di minori utilizzati per l’accattonaggio, un fenomeno che sta dilagando nelle strade cittadine ed al quale pare non si ponga alcuna attenzione. Quello che accade è l’esempio di come i diritti e la tutela dei minori vengono calpestati senza che nessuno abbia il coraggio di levare un grido d’allarme. Ci si riempie troppo spesso la bocca di politiche sociali ma sono proprio quelle più trascurate. L’indifferenza di chi può intervenire e non lo fa rende i bambini vittime due volte. Anche la città di San Nicola La Strada sfugge alla regola. Continua a leggere

 CAIAZZO-CASERTA.Credevate realmente che io ROBERTO DIIORIO mi fossi arreso ?? Vi sbagliavate ! Non mi sono arreso alle varie patologie che hanno reso la mia vita un vero inferno,figuriamoci se mi arrendevo al MENEFREGHISMO COMUNALE(nella foto il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto) !!!! La mia vita da qualche anno non è piu’ la stessa,trascino a fatica il mio corpo,tormentato da dolori di ogni genere,ed è stato questo che mi ha fatto capire la necessità di rendere LE CITTA’ ACCESSIBILI E VIVIBILI AI DISABILI ,purtroppo CAIAZZO Non è assolutamente accessibile !!! Il Sindaco lo SA,il Vice lo SA,lo SA pure il responsabile dell’ufficio tecnico,MA NESSUNO HA MOSSO UN DITO !!! Ora BASTA !! veniamo alle maniere forti,cominciamo a farci sentire in piazza,se la macchina organizzativa e il tempo lo permettono,Domenica 7 Dicembre,in Piazza Portavetere incontriamoci e parliamone in tanti,invito apertamente tutti i cittadini,tutte le associazioni che si occupano di disabilità, Continua a leggere

Alina immigrata con il figlio neonato

IL MOSTRO BUROCRAZIA COLPISCE ANCORA! Nel settembre 2007 la potente moto su cui viaggiavano due fidanzati Valerio(deceduto) e Alina fu travolta da una macchina.

ALINA, VITTIMA DEL KILLER BUROCRAZIA!

Alina: “Non posso scegliere ed avere il pediatra dell’Asl perché mio figlio è orfano di padre”

Castel Volturno(Ce)- (di Giuseppe Sangiovanni) Chi ha avuto a che fare con uffici pubblici, conosce benissimo il vocabolo burocrazia. In Italia di burocrazia si muore. Gli ultimi governi si sono attivati, per migliorare la funzione pubblica, ma ancora non sono riusciti a snellire iter e procedure insopportabili, per il disgraziato utente.  Cittadini perenni vittime del “mostro“, che sotto le mentite spoglie di impiegati, presentano alla vittima di turno e con sottile piacere l’ulteriore modulo o spiegando che una legge dell’ultimora gli ha fatto perdere i requisiti per chiudere la pratica. Come pressapoco successo ad Alina Cristina Purcea, rumena 24enne, prossima alla laurea in giornalismo, protagonista di una storia tragica e commovente. In sintesi la storia: La giovane donna dal 2005 è fidanzata con Valerio Angelino, 30 anni. I due , felici, vivono e lavorano in provincia di Caserta. Hanno già delineato programmi e progetti per il futuro Continua a leggere

Acireale(CT), 13 luglio 2008 Spett.le POSTE ITALIANE S.p:A: fax n.ro 06/ 66 52 834;  spett.le  MINISTERO delle COMUNICAZIONI Viale America, 201 00144,  R O M A  -  

OGGETTO: Abuso dopo abuso fino alla creazione di fatto di “botteghe postali” con facoltà di sospendere il servizio di queste, incuranti di un’ interminabile catena di disagi degli… utenti (pardon, clienti!).  Da ieri – o fors’anche da prima – diversi uffici postali del catanese (e probabilmente delle altre province d’Italia) sono chiusi per ferie! Il fenomeno, che io sappia, non ha precedenti nella storia del servizio postale pubblico, e se il pretesto immediato può essere l’insufficienza del personale, colpa essa stessa perché creata ad hoc per giustificare ogni anomalia di servizio, quella generale è certamente l’uso di un servizio pubblico come strumento di mercato finalizzato ai soli profitti, possibilmente a palate Continua a leggere

Presidente Ass. Pina Farina

Iniziativa umanitaria di beneficenza promossa dall’associazione”Noi Voci di Donne” 

Nell’incontro di giovedì 10 luglio 2008, presso la biblioteca comunale di Marcianise, in una sale gremita di donne si è dato il via all’operazione umanitaria denominata “Treno della Solidarietà”. A presentare il progetto, la Presidente dell’associazione  “Noi Voci di Donne” Pina Farina, la quale ha spiegato gli obiettivi e le finalità di questa iniziativa voluta fortemente:” Bisogna sforzarsi di creare una rete di solidarietà tra donne, che spesso manca a causa di un forte individualismo e di una estrema competizione fisica e professionale inculcata culturalmente. La strada della solidarietà, anche se impervia, è bella da percorrere insieme, tra amici e conoscenti, tra residenti di uno stesso quartiere, tra donne e uomini . Questa è la strada dove non conta la differenza sociale, il colore politico, ma si è uniti da un sentimento di unità sociale, consapevoli di essere vincolati in un intero, compatto e sano corpo, da cui si sprigiona quel grande amore per il prossimo! SOLIDARIETA’ è un termine che giuridicamente indica il modo di essere di un rapporto di obbligazione che lega il destino di un individuo a quello degli altri individui che uniti, agiscono per il suo bene Continua a leggere

Invitiamo i lettori a inviare i loro pareri in merito al caso di Roberto di Iorio, colpito da gravissima malattia CFS (Chronic Fatigue Sindrome), ovvero sindrome da affaticamento cronico che colpisce lentamente la persona affetta da questa patologia fino a ridurla all’immobilità fisica. In Italia questa patologia non riconosciuta dallo stato. Invitiamo i lettori a un democratico e civile confronto. Le cose cambieranno solo se ognuno di noi si farà portavoce dei problemi del prossimo, o altrimenti andremo sempre peggio. Quindi coraggio fatevi vivi..si cominci ad acquistare il coraggio di parlare..Grazie!

Caiazzo(CE)- 30 milioni di persone in Europa sono affette da patologie sconosciute,chiamate comunemente “Sindromi”,in Italia sono circa 1 milione di casi,fino ad ora se ne “conoscono” ben 131,131 patologie di cui non si sa praticamente nulla.Non c’è ricerca,non vengono pubblicizzate per farle conoscere,non ci sono cure !! Quindi in Italia c’è 1 milione di persone malate che soffrono e che per lo Stato non esistono come malati !! 1 milione di persone che hanno “interrotto” la loro vita normale e che non hanno la possibilità ne di essere curati,ne di percepire una pensione per patologia !! 1 milione di persone che soffrono e che non possono neppure sapere di cosa !! Continua a leggere

“Quasi al termine della mia esistenza, l’ingiustizia degli uomini mi ha inferto questo ultimo colpo. Faro’ appello alle mie residue forze fisiche e morali per resistere ancora, così come ho fatto per quindici anni. Sono sicuro che verrà il momento (che forse io non vedro’) in cui la verita’ della mia vicenda giudiziaria sara’ ristabilita. Spero che qualcuno si pentira’ del male fatto a me ed alle Istituzioni.”(Bruno Contrada) * Un dossier con quattro contributi video relativamente all’allucinante  giornata d’udienza della Difesa Continua a leggere

Roma- Mercoledì 4 giugno 2008 Sit-in presso il Quirinale (Residenza del Capo dello Stato) dalle ore 08.00 alle 18.00, (emarginati nell’angolo di Via XXIV Maggio con Via del Mazzarino)  per protestare contro l’indifferenza dello Stato contro l’arroganza delle Forze Armate contro il Segreto di Stato, il Segreto Militare, il Riservato e contro l’insensibilità dei Governi di centrodestra e di centrosinistra, verso i cittadini deboli ed umili continuamente vessati dallo Stato.  Per tutte le ragioni che seguono, Restituiremo la Bandiera che servì a nascondere vilipendio e oltraggio alla salma di nostro figlio, soldato di leva negli alpini, morto misteriosamente in servizio  a seguito di “scoppio” rimasto oscuro, forse grazie al  “Segreto di Stato” o al “Segreto Militare” o al “Riservato”. ” Giugno 1998 – Giugno 2008″  Non sono bastati 10 anni e non sono serviti decine di appelli  alla Presidenza della Repubblica, al Ministero della Difesa,  al Ministero della Giustizia, al Consiglio Superiore della Magistratura,  affinché si aprisse una inchiesta che facesse luce su questa strage che ha portato alla morte ben quattro militari di leva Continua a leggere

Nicola TIscione, l’ex sindaco di San Nicola trascinato per terra dalla Polizia

SAN NICOLA LA STRADA(Ce) -( di Nunzio De Pinto) In una Caserta ancora distratta dalla kermesse elettorale, pochi o forse meglio è dire nessuno, si è accorto dell’infausto anniversario dell’apertura della discarica Lo Uttaro avvenuta il 24 aprile dell’anno scorso. Una scadenza che è caduta in un momento topico dell’emergenza eterna dei rifiuti campana, con munnezza per le strade, con Ferrandelle che sta scoppiando ed il commissario De Gennaro che cerca nuovi siti di rilascio a pochi giorni della scadenza del mandato Continua a leggere

Alife(Ce)-( a cura del prof. Giacomo Venditti)Durante una trasmissione televisiva Berlusconi alla domanda di una giovane sul lavoro precario, nello stesso giorno in cui un operaio precario di 39 a Torino si suicidava perché licenziato dopo 4 mesi, rispondeva con una battuta suggerendo alla  precaria di sposare suo figlio per uscire dalla condizione di difficoltà. Tutto ciò ha provocato un’ondata di indignazione. Lascia però esterrefatti la linea difensiva adottata dal Pdl, secondo cui quella di Berlusconi ‘era solo una battuta’. Dunque sarebbe normale, secondo un partito che vuole  governare, scherzare pubblicamente sulla condizione materiale di chi non arriva alla fine del mese ed è impossibilitato a progettare un futuro. Continua a leggere

Riceviamo e immediatamente pubblichiamo l’appello pervenutoci dal sito Margine, nel quale é accluso un MANIFESTO. Scopo é quello di aprire una discussione sull’opportunità di una scelta astensionistica in questa tornata elettorale. Invitiamo tutti i lettori ad aprire una discussione e partecipare attivamente  al dibattito. Quì é in gioco la nostra vita, il futuro della nostra provincia e della Regione Campania, così tanto minacciato a causa della politica di potere che ha permesso la devastazione totale della nostra terra, a causa dello scandalo dei rifiuti & c. Violati dunque tutti i nostri diritti, in primis il diritto a vivere una vita normale,senza perricolo di ammalarci per malattie fa rifiuti. Violato il diritto di democrazia di un popolo.  E’ ora di reagire all’arroganza di potere. Italiani SVEGLIA!!! (Commento da red.)

Santa Maria Capua Vetere(Ce)- Negli ultimi tempi siamo stati sommersi da indagini sociologiche che ci hanno comunicato, all’ingrosso, l’insoddisfazione di tre quarti dell’umanità e la gioia e la prosperità dell’altro quarto. La politica è , però, rimasta indifferente alle questioni del vivere poste dalle popolazioni su scala nazionale e planetaria, confinata com’è nel ruolo di amministrazione e management, conforme, più che mai, al reale e alle sue gerarchie di potere consolidate.  La sua unica preoccupazione, che unisce  tutte le rappresentanze, da quelle di destra, di centro e di sinistra a quelle cosiddette alternative, è stata (e continua ad essere)  cancellare ogni soggettività non integrabile, con l’unico fine di “piacere alla gente che conta”(ovviamente per la “democrazia” e il “progresso”). I disastri su scala locale e planetaria sono sotto gli occhi di tutti e hanno interessato i vari ambiti della vita: ambiente, rapporti sociali ed economici, stato psicologico e mentale delle persone. Continua a leggere

Save the Children ha rivolto oggi un appello ad Israele, alle autorità palestinesi a Ramallah e ad Hamas affinché si adoperino immediatamente per alleviare le sofferenze di un milione e mezzo di persone e in particolare centinaia di migliaia di bambini. La situazione nella striscia di Gaza si sta aggravando drammaticamente, come affermato recentemente da John Holmes, Coordinatore degli aiuti per le emergenze delle Nazioni Unite. I servizi sanitari sono notevolmente peggiorati, l’industria privata è praticamente al collasso e la povertà aumenta così come la dipendenza dagli aiuti internazionali, che ha raggiunto il suo apice negli ultimi otto mesi. Continua a leggere

La pacifista lancia l’appello a non votare per chi permette questo stato di cose

Italia ( CASERTA e prov.) - ( di Nunzio De Pinto)La tragedia dei cinque lavoratori morti alla Truck Center di Molfetta(Bari) ha scatenato la rabbia e l’indignazione della pacifista e paladina dei diritti umani, civili e sociali per eccellenza, Agnese Ginocchio. Tutti i diritti umani sono i diritti di tutti gli uomini..(leggi)..” così la rappresentante del Movimento per la Pace di Terra di lavoro ed in Italia, lancia il suo “grido di dolore e di sdegno” per l’ennesima tragedia delle morti bianche.  “Tutti i diritti umani” – ha aggiunto Agnese Ginocchio - “erano anche di Michele, Luigi, Biagio, Guglielmo e di Vincenzo morti sul posto di lavoro soffocati dall’inalazione di zolfo proveniente dalla cisterna killer. Diritti violati, usurpati, diritti defraudati, come la mancanza di sicurezza sul posto di lavoro, la precarietà di ogni genere, la disoccupazione, lo sfruttamento, il lavoro minorile, il lavoro nero e quello a tempo determinato, che non offrono ne sicurezza ne futuro al lavoratore. Continua a leggere

Pignataro Maggiore(Ce) – La tragica fine del dipendente comunale Giuseppe Bucciaglia(leggi) (nella foto con l’ordinanza di sfratto. Giuseppe Bucciaglia  é morto il 5 febbraio 2008, dopo che si era dato fuoco il 29 gennaio 2008) ha tra l’altro portato all’attenzione dell’opinione pubblica le diverse modalità con le quali vengono emesse dal Comune di Pignataro Maggiore le ordinanze relative agli alloggi dell’Istituto autonomo case popolari (Iacp). Una vicenda, quelle delle ordinanze comunali, che assume una enorme importanza alla luce del suicidio di Giuseppe Bucciaglia, dalle cui denunce il valoroso pubblico ministero della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, Luigi Landolfi, trasse gli elementi per iscrivere il sindaco di Pignataro Maggiore, Giorgio Magliocca (anche capogruppo di An al Consiglio provinciale), nel registro degli indagati con le accuse di corruzione, due episodi di violazione della legge elettorale e falso. Continua a leggere

Denuncia della sezione Campana dell’AISLA Associazione Sclerosi Laterale Amiotrofica.

ANIMA E CUORE ONLUS HA RICEVUTO IN DATA 08/02/2008 QUESTA DENUNCIA ESPOSTA DA UNA DELEGAZIONE DELL’ AISLA CAMPANIA E NON AVENDO PURTROPPO NULLA DA AGGIUNGERE IN MERITO ALL’ACCADUTO RITIENE OPPORTUNO DIVULGARE A TUTTI QUESTO ENNESIMO EPISODIO DI MANCANZA DI RISPETTO PER I IU’ DEBOLI… CI RIVOLGIAMO SPECIE A TUTTI QUELLI CHE ANCORA OGGI ADORANO PARLARE DI ”SOLIDARIETA’ E DI SENSIBILITA” PER LE FASCE DEBOLI….I RISULTATI SONO I SEGUENTI..!!!

Napoli- La sezione campana dell’AISLA denuncia l’incidente gravissimo verificatosi ieri negli uffici della regione CAMPANIA al centro direzionale isola C, quando una delegazione dell’AISLA accompagnata dal suo presidente nazionale Dott. Mario Melazzini, composta da ammalati alcuni gravemente disabili ed in carrozzella non trovava il direttore generale della Sanita’ della Campania Antonio Gambacorta che, ad attenderli come ci si aspettava dopo aver preso regolare appuntamento, ha lasciato detto che per motivi urgenti doveva essere a Roma per discutere il problema dei rifiuti a Napoli. In sua vece era stato designato il Prof. Zamparelli. Continua a leggere

PIGNATARO MAGGIORE(Ce) – Rabbia, indignazione, rammarico e condanna sono le prime reazioni provate dalla testimonial della Pace Agnese Ginocchio (nella foto a dx, autore Andrea Pioltini fotoreporter), a seguito della notizia appresa della morte del dipendente comunale Giuseppe Bucciaglia ( a sx, foto di Giuseppe Sangiovanni giornalista), che già da tempo più volte aveva cercato di farsi ascoltare, minacciando il suicidio, ma inutilmente. Il Bucciaglia, in seguito all’ordinanza di sfratto, sentendosi solo e abbandonato da tutti, in un attimo di disperazione si é dato al gesto estremo che lo ha condotto a quello che in questi giorni abbiamo appreso dai fatti di cronaca pubblicati sui giornali. “Sono addolorata, indignata per il dramma del poveretto – dichiara Agnese Ginocchio- consumatosi nella più totale assenza delle istituzioni e dei media. Condanno senza mezzi termini il comportamento assurdo dei mezzi di comunicazione( media, giornali locali e nazionali) i quali non si muovono, e lo sappiamo benissimo, se una notizia non fa audience. Un morto in più un morto in meno, ma che fa, che importa? Se una notizia non interessa alla massa, loro non si muovono. ‘ Vergogna‘ siamo davvero caduti così in basso, altro che epoca del progresso e dell’evoluzione. Continua a leggere

poletto-cardinale.jpgGENOVA – È morto Rosario Rodinò, l’operaio di 26 anni rimasto gravemente ferito nell’incendio scoppiato all’acciaieria ThyssenKrupp di Torino e ricoverato presso il reparto grandi ustionati dell’ospedale Villa Scassi di Genova. A darne notizia è la direzione sanitaria del nosocomio. Sale dunque a sei il bilancio delle vittime dell’incidente avvenuto nella notte tra il 5 e il 6 dicembre che ha riportato di attualità il tema delle morti sui luoghi di lavoro. «MANI SPORCHE DI SANGUE» – Nel frattempo, oggi, a Torino, nella parrocchia di San Giovanni Maria Vianney nella zona di Mirafiori sud, il cardinale Severino Poletto ( nella foto, autore Lapresse) ha celebrato i funerali di Rocco Marzo, un altro dei lavoratori rimasti coinvolti nell’incidente della Thyssen. Continua a leggere

Roma- (Da Redazione Contropiano)Le parole dell’avvocato di Gabriele Sandri (nella foto) , 28 anni, tifoso della Lazio ucciso da un agente di polizia ad una stazione di servizio dell’autostrada, sono forse il messaggio più importante da raccogliere. L’avvocato si è rivolto così ai ‘giornalisti ‘ accorsi sul luogo dell’uccisione. “Siate coraggiosi questa volta“. E da qui occorre partire per sottolineare almeno tre questioni dirimenti, tre questioni che fanno da spartiacque tra un paese ancora formalmente democratico e uno stato di polizia, tra un paese ormai assuefatto a rendere normalità l’emergenza e a rendere l’emergenza normalità Continua aleggere

Mumia Abu Jamal è certamente il più famoso dei condannati a morte negli Stati Uniti. Nel braccio della morte da 24 anni con l’accusa di aver ucciso un poliziotto. Lui si è sempre dichiarato innocente. Ora un nuovo documentario racconta la sua storia. “In prison my whole life” (In prigione tutta la mia vita), documentario di Marc Evans, sulla storia del giornalista Mumia Abu Jamal, sarà proiettato alla Festa del Cinema di Roma. Vi ricordiamo il libro della Multimedia Edizioni “In diretta dal braccio della morte”, pubblicato nel 1996 e tradotto e curato da un gruppo di “prigionieri politici” italiani Continua a leggere

Resti di bambini bolliti scoperti dalla polizia del Gansu

ECCO COSA FA LA CINA SE NASCI DONNA RISCHI DI ESSERE BUTTATA ALLA SPAZZATURA INVITO A PROTESTARE CON EMAIL ALL’AMBASCIATA CINESE IN ITALIA CHE E’ CINA , QUESTA E’ POLITICA DEL DRAGONE !!!!
Il Dipartimento pubblica sicurezza e la stampa locale confermano il ritrovamento di due braccia umane appartenenti ad un bambino fra i cinque e gli otto anni “condite con zenzero e peperoncino”.(L’articolo che si riporta di seguito é tratto dall’agenzia internazionaleAsia news ) Continua a leggere

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