arena pace verona25 aprile di Pace e disarmo all’Arena di Verona

Il 25 aprile si svolgerà a Verona un grande evento incentrato sui temi della pace e della fratellanza, l’“Arena di Pace e disarmo”.

In occasione dell’evento arriveranno a Verona associazioni, gruppi religiosi e gruppi atei, politici, comuni cittadini e sindacati. Tra le personalità di rilievo, in un comunicato  pubblicato sul sito web dedicato all’evento(cliccare qui sopra), vengono indicati nomi quali: don Luigi Ciotti, Gino Strada, Susanna Camusso, padre Alex Zanotelli, Gad Lerner, Gianni Bottalico, Cecilia Strada, Lidia Menapace e don Albino Bizzotto. (altro…)

(di PASQUALE PUGLIESE, leggi bio in coda)Ripiegati sulle vicende surreali di casa nostra seguite alla condanna definitiva di un ex capo di governo frodatore del fisco, i media italiaBradley_manning-wikileaks-406x270ni non hanno posto sufficiente attenzione alle gravi implicazioni sul rapporto tra potere e informazione di un’altra condanna: quella stabilita da un tribunale statunitense per il soldato Bradley Manning a 35 anni (!) di carcere militare, con l’accusa di “spionaggio”. Ma, si badi, non “spionaggio” a beneficio del nemico, accusa dalla quale è stato assolto, ma a beneficio dei propri cittadini, per aver diffuso documenti riservati al fine di informare sui crimini commessi in guerra dal loro Paese. Ossia, Manning è stato considerato criminale per aver operato un disvelamento della faccia criminale delle guerre in corso in Iraq ed Afghanistan. (altro…)

image002Caserta- 20 Maggio Terzo lunedì di “Speranza”con un invito di Pace. Alla Biblioteca del Seminario a partire dalle ore 18:00 si terrà un importante incontro formativo che verterà sui (altro…)

Brusciano(Na)- (Di Antonio Castaldo) A Brusciano una domenica colorata dall’arcobaleno della Pace: Riflessione, Preghiera, Memoria e nuove prospettive dell’ impegno civile e religioso. La giornata di domenica 29 gennaio a Brusciano è trascorsa con una intensa attività di animazione sociale, civile e religiosa che ha richiamato l’attenzione della Comunità locale su alcune Continua a leggere

L’ APPELLO “taglia le ali alle armi” che fu lanciato durante la scorsa Marcia nazionale per la Pace Perugia – Assisi, é stato nuovamente RILANCIATO anche durante il congresso nazionale di fine anno svoltosi a Brescia in occcasione della “Marcia nazionale della Pace di Pax Christi(Movimento Internazionale cattolica per la Pace sezione Italiana), di cui ieri ne abbiamo già parlato pubblicatndo un articolo sul nostro portale(leggi quì). In questo video segue l’ Intervento di “Francesco VIGNARCA” a Rai News 24. COntinua a leggere

Alife (Ce)- Ogni vittima ha il Volto di Abele. 4 Novembre non festa retorica ma lutto. In sintonia con l’appello lanciato dal Centro per la Pace e la Nonviolenza di Viterbo(direttore Peppe Sini), di Peacelink( presidente A. Marescotti) e del Movimento Nonviolento italiano ( presidente M. Valpiana), arriva il contributo in musica d’impegno Continua a leggere

E’ l’NH90, nuovo elicottero militare “medio-pesante” di coproduzione europea, fornito a numerosi Paesi appartenenti alla Nato e all’Oman

Italia- (di Stefano ferrario, PeaceReporter) Boom di contratti per l’NH90, nuovo elicottero militare “medio-pesante” di coproduzione europea che sarà fornito a numerosi Paesi appartenenti alla NATO e all’Oman. Gli elicotteri NH90, nelle intenzioni dei costruttori, dovranno rammodernare anche i vecchi arsenali aeronautici dei Paesi dell’Est europeo entrati a gravitare nell’orbita della NATO. L’NH90 (NH significa NATO Helicopter) è prodotto dalle “NH Industries”, un consorzio europeo che comprende: Eurocopter (Francia/Germania, un marchio comprendente EADS ed Aerospatiale) che copre il 62,5% del progetto, AgustaWestland (gruppo Finmeccanica) il 32% e l’olandese Stork Fokker il 5,5%. L’NH90 è  un elicottero da “trasporto tattico” che, secondo le configurazioni, può portare 20 soldati seduti con equipaggiamento, veicoli leggeri e, nella versione cargo, un carico di 2500 kg. Può essere anche armato con siluri e missili antinave a lungo raggio.
Sono previsti contratti per 545 NH90 (445 già stipulati più 100 opzioni), che equipaggeranno 18 forze armate di 14 paesi. I Governi che hanno partecipato al progetto sono: Italia, Francia, Germania, Spagna, Olanda, Belgio, Svezia, Norvegia, Finlandia, Grecia, Portogallo, Australia e Nuova Zelanda. Un ordine per 20 elicotteri è stato fatto anche dall’Oman. Continua a leggere

pace3.jpgRoma, 17 feb. (Fonte: Adnkronos) – Mezzo secolo e ancora contemporaneo. Compie cinquant’anni il simbolo della pace, composto da una linea verticale e due linee inclinate verso il basso, inscritte in un cerchio. Diventato negli anni uno dei loghi più conosciuti, associato all’America degli anni ‘60 e alla cultura hippie, nasce in realtà in Gran Bretagna nel 1958 come simbolo della Cnd (Campaign for nuclear Disarmement), organizzazione pacifista che aveva tra i suoi promotori il filosofo Bertrand Russell (1872-1970). Il primo utilizzo pubblico del simbolo risale infatti alla marcia di Aldermaston, località sede di una base militare e di una fabbrica di armi nucleari, in Inghilterra, come descritto in un articolo sulla manifestazione dal ‘Manchester Guardian’.  A inventare il simbolo, che è riuscito a imporsi sul suo più diretto concorrente, la colomba della pace di Picasso, è stato Gerald Holtom. Obiettore di coscienza durante la Seconda guerra mondiale, decisione non scontata per quei tempi, Holtom, al termine del conflitto si avvicinò al Cnd diventandone presto attivista. Ai membri dell’organizzazione propose uno strano logo disegnato, qualche tempo prima, in nome della pace. L’idea nacque dopo aver studiato l’opera di Goya sui popolani madrileni fucilati dalle truppe di Napoleone.

Continua a leggere

“POSSA LA SANTITA’ DEL LAVORO REDENTO
FUGARE E UCCIDERE PER SEMPRE
IL SANGUINANTE SPETTRO DELLA GUERRA
PER NOI E PER TUTTE LE GENTI DEL MONDO.
QUESTA LA SPERANZA E LA MALEDIZIONE NOSTRA
CONTRO CHI LA GUERRA VOLLE E RISOGNA
(queste parole sono quelle riportare sul monumento ai caduti di Tolentino (MC), distrutto dai fascisti nel 1922). “Ci associamo all’Appello lanciato dal Movimento Internazionale per la Pace e dal Movimento Nonviolento. Il 4 Novembre commemorazione delle vittime di tutte le guerre, non è retorica festa militarista, ma lutto e cordoglio per i morti di tutte le guerre. Se solo pensassimo a che prezzo e quanto costò all’Italia questa guerra. Quante vite perse. Una carneficina. Non c’è proprio nulla da festeggiare, nulla per cui essere fieri. Quelle lunghe ed enormi distese di cimiteri con Croci che silenti si ergono sulla terra… gridano più forte di qualsiasi voce, perché rappresentano un ‘Grido’ di condanna contro le folli e barbare gesta dei potenti che da amici si trasformarono in nemici, permettendo così la più atroce strage mai accaduta nella storia. Quelle Croci che silenti si ergono sulla terra…gridano ancor oggi e rimproverano a noi tutti ch’é ora di finirla con le armi e con le guerre. E’ ora di finirla con la cultura della morte. E’ ora di finirla con le barbarie e con la violenza. Pace stabile e duratuta non la si ottiene con la forza, ne con le armi. Pace stabile e duratura é la forza del dialogo e della riconciliazione, che sono i linguaggi disarmanti della Nonviolenza. Impegno per la Pace significa fare memoria e impegnarsi a trasmettere una cultura di Pace che contrasti la cultura di morte attraverso la pratica attiva della Nonviolenza, affinchè stragi del genere non possano più accadere. Papa Benedetto XV disse che la “guerra era un’ inutile strage”!! Papa Benedetto XVI suo successore ha replicato le stesse parole. Giovanni Paolo II esclamò:Mai più guerra! Il 4 Novembre dunque non festa, ma lutto e cordoglio !!! (Questo Commento é a cura della redazione: “Alto Casertano-Matesino & dintorni” )* Segue:

“Ci dissociamo dalle celebrazioni ufficiali del 4 novembre.
Ci dissociamo in nome della Pace e della Costituzione.
Ci dissociamo in nome di tutti quegli italiani pacifici che furono condotti a combattere e a morire perché costretti.
Ci dissociamo in nome di tutti i disertori che non vollero partecipare a quella che il papa definì “un’inutile strage”.
Ci dissociamo da ogni retorica celebrazione di eroismo.

Ci dissociamo da ogni ipocrisia”.
Continua a leggere