zanotelli alexVERSO IL COP 19- VARSAVIA, 11-12 NOVEMBRE 2013 SULL’ ORLO DELL’ ABISSO ECOLOGICO

APPELLO del padre Missionario comboniano Alex ZANOTELLI per SALVARE IL PIANETA TERRA – PACHA MAMA

Stiamo andando nel silenzio generale verso un altro importante appuntamento internazionale: la Conferenza delle Parti (COP 19) che si terrà a Varsavia, 11-12 novembre. Eppure non c’è nell’ agenda dei nostri politici. (altro…)

Marcianise 12 Maggio 2009Marcianise(CE)- (da Lino Martone-Lista civica La Nostra Terra12 Maggio 2009 -DISASTRO AMBIENTALE! Impianto Ecorec. Il deposito di pneumatici s’incendia e sprigiona una nube tossica che si muove verso la città.L’ incendio dura tre giorni. La popolazione non é stata avvertita. Le mamme portano i bimbi all’aria aperta per ossigenarli; Continua a leggere

Al taglio del nastro il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il premier ha spiegato che “da qui si parte per risolvere definitivamente il problema dello smaltimento dei rifiuti”. I cittadini protestano. Per visualizzare il video del primo carico di rifiuti sversati nell’inceneritore cliccare sopra questa scritta:

Acerra, ordinanza ecoballe in Gazzetta ufficiale: i dettagli

Acerra(Na)- (da Movimento Civico per la Campania) Sarà possibile conferire “rifiuti imballati e non imballati” e “ovunque stoccati” provenienti dagli impianti di selezione e trattamento previsti nel Dl 90 del 2008 – e cioè Caivano (NA), Tufino (NA), Giugliano (NA), Santa Maria Capua Vetere (CE), Avellino – località Pianodardine, Battipaglia (SA) e Casalduni (BN) – all’interno del termovalorizzatore di Acerra, “prescindendo dalla qualifica di destinazione già attribuita ai rifiuti stessi, prodotti dalla data di risoluzione dei contratti con le società ex affidatarie del servizio di gestione dei rifiuti in Campania”. Lo prevede l’ultima ordinanza del presidente del Consiglio datata 18 marzo e pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Continua a leggere

LE NOSTRE IDEE E LA NOSTRA SALUTE CONTINUANO A NON AVERE PREZZO!! OGGI COME IL 29 AGOSTO 2004  DICIAMO NO ALL’INCENERITORE!! MERCOLEDI’ 25 MARZO 16.30 CORTEO REGIONALE CON CONCENTRAMENTO PIAZZA DUOMO. GIOVEDI’ 26 MARZO ORE 10 PRESIDIO CON CONCENTRAMENTO PIAZZA CASTELLO

Acerra(Na)- (da Movimento Campano Rifiuti Zero) Il 26 marzo Berlusconi inaugurerà la prima linea dell’inceneritore di Acerra. (foto articolo 1 -3 e 7 a cura di Andrea Pioltini) La macchina organizzativa è avviata e la sola vera preoccupazione è quella della buona riuscita dell’evento sotto il profilo mediatico. Si vogliono addirittura esporre reperti archeologici provenienti dalla collezione Spinelli, custoditi negli sgabuzzini del Museo Nazionale di Napoli, invano richiesti da anni dalle associazioni e dalle istituzioni cittadine. Nulla importa che a lavorare in quel cantiere, presidiato dall’esercito, ci sia ancora una società sotto processo per truffa aggravata ai danni dello Stato e frode in pubbliche forniture che ha trasformato la Campania, a spese dei cittadini, in una vera e propria discarica a cielo aperto. Continua a leggere

Colli a Volturno(is)- (di Michele Visco)  Allarme amianto nella zona Pip. Nei pressi della raccolta di rifiuti ingombranti situata a poca distanza dalla statale 158 in località Valle Porcina i soliti ignoti hanno abbandonato rifiuti pericolosi. Si lamentano anche gli operatori ecologici. Questa volta la preoccupazione dei cittadini, degli addetti ai lavori e degli agricoltori del posto è veramente seria. Ancora una volta la zona di scarico dei rifiuti ingombranti è stata presa di mira dai soliti e consuetudinari “scaricatori” di rifiuti in maniera illegale. Come al solito nessuno ha visto, notato e sentito nulla. Eppure qualcuno in zona ha visto più volte un camion sospetto avvicinarsi alla zona di scarico e allontanarsi repentinamente. Per ora gli “inquinatori” non sono stati colti sul fatto, ma prima o poi, visto l’intensificarsi dei controlli in zona, qualcosa accadrà. Ormai è certo che presso la zona Pip collese giungono anche dai centri limitrofi diverse persone che in maniera incauta si liberano dei loro rifiuti, anche di quelli pericolosi. Infatti, come testimoniano le immagini alquanto eloquenti, questa volta, sono stati abbandonati dei tubi idraulici e componenti in amianto. Come tutti sanno la polvere di amianto e “micidiale” per la salute dell’uomo e porta con se possibilità di contrarre mali incurabili. Diverse decine di tubi e altri oggetti abbandonati in zona sono proprio di questo materiale. I “soliti ignoti” non hanno seguito la regolare pratica di smaltimento di questi rifiuti e hanno ben pensato di abbandonarli in località Valle Porcina che è divenuta ormai terra di nessuno e senza confine. Continua a leggere

Piedimonte Matese(CE)-(di Ranieri Vitagliano) Denuncia: smaltimento criminale di Rifiuti Speciali* ora BASTA !!! Fuochi che non ci bruciano, ma ci avvelenano. Ogni giorno, centinaia di “piccoli” fuochi ardono in tutta la provincia tra Napoli e Caserta. In modo particolare, nei territori dei Comuni di Giugliano, Qualiano e Villaricca. Tristemente denominati la terra dei fuochi, nel best seller “Gomorra”. In questo libro, lo scrittore e giornalista Roberto Saviano ci racconta la realtà! Anzi, possiamo dire con certezza che forse è stato fin troppo “buono”. Dalle riprese effettuate e dalle prove raccolte, considerata la situazione attuale, il fenomeno è ben più grave di quanto noi stessi potevamo immaginare. Col nostro impegno, abbiamo “semplicemente” fornito e reso pubbliche le prove di tutto ciò !! In questi incendi, detti oramai roghi, si brucia di tutto. Continua a leggere

discarica Pignataro Maggiore disastro ambientale

Pignataro Maggiore(Ce)- Il sindaco di Pignataro Maggiore, Giorgio Magliocca, davvero non conosce il limite della decenza. L’arroganza e la sfacciataggine con la quale tratta i cittadini di Pignataro e dell’Agro Caleno meritano una risposta ferma, le sue scelte politiche una radicale opposizione sociale. Prima, ha avuto il coraggio di smentire le sue stesse dichiarazioni secondo cui avrebbe fatto “un passo in dietro” relativamente alla costruzione dell’eco-mostro a presunte biomasse che, come tutti sanno, è invece in fase di edificazione. Poi, in barba al rispetto per l’ambiente e per la salute pubblica, apprendiamo notizie sconcertanti in merito alla “piccola discarica” da lui fortemente voluta. È di questi giorni, infatti, la pubblicazione, ad opera del sito altocasertano.wordpress.com, di una perizia effettuata da tecnici (leggi quì) Magnifico-Pastore specializzati sul sito di stoccaggio (vera e propria discarica) che Magliocca ha regalato all’Agro Caleno e che si è trasformata in una bomba ecologica Continua a leggere

LETTERA APERTA AL SINDACO DI CASERTA Nicodemo Petteruti

Caserta -(ComitatiCIttadiniCasertani) “Signor Sindaco, purtroppo ancora una volta siamo costretti a prendere atto che, dinnanzi alle responsabilità che dovrebbe assumersi in qualità di primo cittadino nonché di capo dell’amministrazione comunale, Lei continua a defilarsi. Come ai tempi della scelta di Lo Uttaro, ma stavolta contrastando la nuova discarica, avremmo voluto vederla protagonista del destino della città. Ci rendiamo conto, invece, che per l’ennesima volta ci siamo illusi che Lei potesse ridare un briciolo di dignità all’immagine di questo territorio devastato a causa di scelte politiche scellerate.  Qualche giorno fa abbiamo rivolto un invito alla coerenza ai rappresentanti locali del centro-destra che l’anno scorso si ergevano a difensori dell’ambiente Continua aleggere

Caserta -(di Giuseppe Messina Legambiente) Le “scoperte” dell’assessore regionale all’ ambiente Ganapini vedi quì il video denuncia: http://it.youtube.com/watch?v=syJzVR9uzzU   sul nostro territorio in ordine a strutture, macchinari e attrezzature esistenti che, di fatto, se messe in funzione avrebbero fatto rientrare la cosiddetta emergenza rifiuti dimostra inequivocabilmente due cose: la struttura commissariale, è stata etero diretta da forze che avevano e hanno interessi diversi da quelli per superare la crisi dei rifiuti e il decreto del governo va nella direzione di quegli oscuri interessi. La programmata discarica Lo Uttaro 2 (cava Mastroianni) è inutile e dannosa(vedi foto 3 e 4) . Occorre subito: 1) mettere in funzione l’impianto di compostaggio di San Tammaro e sottrarre la frazione umida dai rifiuti urbani, vero pericolo sanitario (lo diciamo inutilmente da 14 anni); 2) rimettere in funzione le vasche a Parco Saurino e bloccare i lavori di allargamento a Ferrandelle ed eliminare dall’elenco definitivamente il sito Torrione e la stessa Ferrandelle; Continua a leggere

A margine del decreto legge n. 90 del 23 maggio 2008, contenenti misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella Regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile. ( di Alberto Lucarelli – ordinario di diritto pubblico- Università di Napoli Federico II )

Napoli-Trovo molto minaccioso e preoccupante il decreto-legge n. 90 del 23 maggio 2008, rubricato misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella Regione Campania.  In via preliminare, va detto che l’intero impianto normativo si basa sul presupposto che stati di necessità e situazioni di fatto, quali la gravità del contesto socio-economico-ambientale, i rischi di natura igienico-sanitaria e il mantenimento dell’ordine pubblico, diventino a tutti gli effetti fonte del diritto Continua a leggere

Caserta– ( di Antonio Roano) Ieri mattina, durante un giro a Caserta per impegni personali, ho approfittato dell’occasione per tastare il polso ai casertani sull’emergenza rifiuti. La risposta che la maggior parte di essi mi ha dato sulla decisione del governo di individuare ancora una volta la zona Lo Uttaro per lo sversamento dei rifiuti è stata “mica la “monnezza” può stare per strada, da qualche parte la dovranno mettere”. Ho capito quindi che il modo di vedere la vicenda rifiuti si intreccia fortemente con le altre emergenze che esistono nel nostro Paese, da quella dell’immigrazione clandestina a quella del lavoro precario, dalla criminalità ordinaria all’emergenza climatica, dall’affollamento delle carceri all’abusivismo edilizio, dall’evasione fiscale al rientro di capitali dall’estero. Per ognuna di queste situazioni il bombardamento mediatico effettuato dalle TV e dai giornali in mano ai grandi poteri economici, ha avuto lo scopo di creare un clima di forte preoccupazione, quasi di panico. Tale stato mentale offusca le normali capacità cognitive Continua a leggere

Napoli- LA TERRA DEI RIFIUTI ! Il territorio, l’emergenza, la partecipazione Venerdì 16 MAGGIO – Facoltà di Sociologia – Cinema Astra. Segue Programma: Ore 10:00 – 13:00(aula magna Facoltà di Sociologia, Vico Monte della Pietà, 1 – Napoli) IL CICLO DEI RIFIUTI IN CAMPANIA- Il ciclo vizioso dei rifuti (G.Gribaudi, Ordinario presso la Facoltà di sociologia)- L’inquinamento del territorio (F.Ortolani, Ordinario presso la Facoltà di geologia)- Le conseguenze sulla salute (G.Comella, Oncologo,membro dell’Assise di Palazzo Marigliano) – La Campania vista dall’Europa (T.Esposito,Avvocato e membro del Comitato di Acerra Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)-( di Nunzio De Pinto) Venerdi, 16 giugno, il Tribunale Civile di Napoli, con il giudice dottoressa Fausta Cuomo, deciderà se, come ha richiesto l’Avvocatura dello Stato, riaprire la discarica di Lo Uttaro per utilizzarla per lo sversamento di ulteriori migliaia di tonnellate di rifiuti. Il ComEr (Comitato Emergenza Rifiuti) di San Nicola La Strada, anche alla luce della nuova emergenza rifiuti in Campania, specialmente del Comune di Napoli con le sue oltre 4.000 tonnellate di spazzatura per strada, che sta mettendo letteralmente in ginocchio l’unica nostra grande risorsa: quella del turismo internazionale, teme, a ragione, che “la ragione di Stato” prevalga sulla legge, sulla Giustizia e faccia riaprire la discarica Lo Uttaro Continua a leggere

ALIFE(Ce)- (di Pietro Rossi) La notizia non é ancora ufficiale, ma pare che il Sindaco di Alife avv. Roberto Vitelli sia stato contattato alcuni giorni fa dal commissario prefettizio di Napoli, perché sembra che una delle cave appartenenti ad un privato, che sorge lì proprio dove é collocata la nota pizzera dal nome omonimo “La cava” in località S. Michele (frazione di Alife) (foto 1 a sx. Autore Andrea Pioltini fotoreporter. Cliccare sopra per ingrandire) sia stata individuata per ospitare un mega sito di stoccaggio di ecoballe. Ricordiamo che le eco-balle di eco non hanno proprio nulla ma sono solo balle cariche di veleni mortali. Ovviamente il Sindaco di fronte a tale scellerata e probabile decisione, con tanto di documentazione presentata ha cercato di dimostrare la non idoneità del sito, in quanto la cava non presenta affatto le caratteristiche morfologiche idonee a ospitare rifiuti, e, cosa ancora più grave proprio in questa zona vi é una massiccia presenza di pozzi d’acqua Continua a leggere Continua a leggere Continua a leggere

SANTA MARIA LA FOSSA (Ce)-(di Raffaele Raimondo)  “La Testimonial della Pace, Agnese Ginocchio, nella napoleonica giornata del 5 maggio aveva scritto: “Quello che ho visto ieri sul sito della discarica di Ferrandelle è una cosa che supera ogni limite di sopportazione umana…La valle della desolazione…Disastro totale…Perdete ogni speranza voi che entrate… Maledetto l’uomo che devasta la natura e madre terra! Fermiamoli, questi mostri..Shalom.peace.mir.pace”. Espressioni pesanti di un’osservatrice esterna aggredita dal raccapriccio dello scenario che le si è presentato davanti agli occhi. Una voce densa di uguale e corale sdegno s’è levata in Santa Maria la Fossa, a qualche giorno di distanza, dal “Comitato per la tutela del territorio del Basso Volturno” che, mediante un manifesto, si è rivolto a tutti i cittadini al grido di “Non abbandoniamo la speranza!”. Per il Comitato “la bonifica di Ferrandelle non è un’utopia

Chiaiano(Na)- ( di Serena Ferretti) Continua la mobilitazione dei cittadini di Chiaiano, quartiere a nord di Napoli travolto da tumulti di protesta contrari alla costruzione di una nuova discarica, da 700mila tonnellate. Nella notte sono stati, infatti, registrati nel napoletano oltre 40 incendi dolosi di cassonetti ed immondizia lasciata sulla strada, impiegando i vigili del fuoco. A causa di queste proteste, ieri, in un incontro straordinario tra il commissario, Gianni De Gennaro, gli amministratori locali e i comitati dei cittadini si è deciso di rinviare le perizie tecniche necessarie a valutare la possibilità di allestimento e l’apertura della discarica in questione.  In questi giorni la situazione è, infatti, degenerata. Il presidio dei manifestanti davanti l’ex cava di tufo ha paralizzato il quartiere napoletano, bloccando strade, mezzi di trasporto pubblici terrestri e i convogli della linea 1 della metropolitana, con gravissimi disagi per migliaia di pendolari Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- Mentre la Corte europea di giustizia del Lussemburgo ha condannato l’Italia per la tardiva, e quindi non corretta, applicazione della direttiva 1999/31, volta a prevenire le ripercussioni negative sull’ambiente derivanti dalle discariche di rifiuti, l’Avvocatura dello Stato, come se nulla fosse successo, chiede la riapertura della discarica de Lo Uttaro (foto 2 a dx). È forse questo uno dei primi sacrifici che il premier Silvio Berlusconi ha annunciato appena vinte le elezioni ? E’ un segnale assolutamente preoccupante che non tiene conto di due dispositivi (uno penale e l’altro civile) che hanno chiuso la discarica Lo Uttaro perché altamente inquinata, inquinante e velenosa Continua a leggere

…E LANCIA UN NUOVO MONITO A FAVORE DELL’AMBIENTE E DELLA VITA

Villa Literno(Ce)-( di Raffaele Raimondo) A poco più di una settimana dal ritrovamento, in località “Torre del Monaco” nel Comune di Villa Literno, di una pericolosa discarica abusiva, si apprendono nuovi particolari, ma si registra inoltre la ferma indignazione della testimonial della pace, Agnese Ginocchio. Già si sapeva che l’operazione era stata avviata dal Commissariato della Ps di Aversa, in collaborazione col Corpo Forestale dello Stato di Castelvolturno, col Dipartimento provinciale Arpac e col Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Caserta Continua a leggere

La Lettera é stata consegnatagli personalmente e da Lui ricevuto il permesso di pubblicazione

Benevento, 16 Marzo 2008-Onorevole Presidente Aniello Cimitile(nella foto) , Le facciamo le nostre congratulazioni per la Sua vittoria e Le auguriamo di riuscire a realizzare l’impegnativo programma politico da Lei presentato per il nostro territorio. Noi che Le scriviamo facciamo parte del Coordinamento dei Comitati per la Salvaguardia della Salute e dell’Ambiente Continua a leggere

Santa Maria La Fossa(Ce)- (di Raffaele Raimondo) Affollata conferenza-stampa dell’ 11 aprile 2008, presso il palazzo municipale di Santa Maria la Fossa. Il sindaco, Bartolomeo Abbate (nella foto 2) -in compagnia dell’assessore all’ambiente, Franco Cepparulo, e del consigliere comunale-medico Antonio Papa (componente dell’Unità di crisi costituita dall’Amministrazione comunale)- ha convocato i giornalisti della carta stampata e di varie emittenti televisive per fare il punto sulla grave situazione venutasi a determinare a Ferrandelle e che lo ha spinto a presentare, mercoledì 9 aprile, una denuncia-querela al Procuratore della Repubblica c/o il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Destinatari dell’atto firmato dal primo cittadino fossataro “tutti i responsabili del disastro ambientale che si sta perpetrando in questi giorni sul noto sito di stoccaggio di rifiuti in località Ferrandelle” Continua a leggere

Caserta– (di Giuseppe Messina nella foto- autore Andrea Pioltini)-Non chiamiamoli impianti di compostaggio ma più correttamente (e tecnicamente) inceneritori. Nella proposta della regione Campania (vedasi il sito ufficiale della Regione Campania “la regione informa”), si è conclamata la realizzazione di ben 30 impianti di compostaggio (vedere a riguardo anche la “mappa 30 siti di compostaggio”). E’ falso. Sono previsti, infatti, solamente n.21 impianti di compostaggio per un non meglio precisato quantitativo di cui n.1 impianto di compostaggio ( per n. 6 linee di compostaggio in completamento) a Giffoni Vallepiana. Gli altri 9 impianti, invece, sono costituiti da n.4 impianti di selezione multi materiale secco o RAEE e, infine, da ben 5 impianti di produzione di biogas (nessuno in provincia di Napoli) questi ultimi per una capacità complessiva annua di ben 145.000 tonnellate. Caserta, come al solito brilla per ignoranza, malafede e voglia distruttiva Continua a leggere

Pastorano(Ce)- (di Giuseppe Messina- nella foto insieme ai comitati ambientalisti dell’ agro caleno nell’ultima menifestazione contro i rifiuti svoltasi a Pastorano il 16 Marzo 2008. Autore foto: Andrea Pioltini fotoreporter)-Pastorano come Lo Uttaro: ancora una volta la Magistratura ferma il tentativo di disastro ambientale e la distruzione dell’agricoltura e della zootecnia casertana. Con una fulminea sentenza il TAR Campania, prima sezione, presidente dr. Antonio Guida, ha accolto il ricorso presentato da numerosi coltivatori e allevatori bufalini di Pastorano, difesi dall’avv. Pietro Romano di Caserta, ha annullato ogni atto che avrebbe trasformato una fondamentale area vocata all’agricoltura e alla zootecnia in uno stabilimento per la lavorazione di rifiuti tossici e nocivi. Addirittura la costituzione in giudizio della Regione Campania non è stata ammessa dai giudici napoletani. I fatti Continua a leggere

ACERRA(Na)- Sabato 15 Marzo 2008, ore 16.30 ad Acerra(Na) piazza Duomo manifestazione  di protesta contro l’incenerimento delle ecoballe taroccate e contro i finanziamenti illegali agli inceneritori. Manifestazione per la difesa della salute, dell’ambiente, e per la tutela di tutti i diritti.

Cliccare sul locandina per ingrandire l’immagine e visualizzare il programma.

ANTONIO MARFELLA , il noto dottore oncologo  ed epidemiologo napoletano ( contaminato da diossina nel sangue), ha inviato campioni di sangue all’INRCA di Venezia e in Canada. Il risultato delle analisi indicano un livello tossicologico superiore a quello riscontrato nelle pecore di Acerra, ben oltre quanto indicato dall’OMS come soglia tollerabile in città industriali Continua a leggere

COMITATO CIVICO DI PASTORANO PER LA TUTELA DELLLA SALUTE E DELL’AMBIENTE DELL’AGRO CALENO. (Foto: Comitati ambientalisti casertani a recente manifestazione contro i rifiuti Acerra, portano lo striscione su cui si legge lo slogan di protesta: “Fermate il mostro“tratto dalla canzone ambientalista di protesta di Agnese Ginocchio. Autore foto: Andrea Pioltini fotoreporter)

Lettera aperta ai candidati della provincia di caserta di ogni schieramento politico alle prossime elezioni per il rinnovo del parlamento On. Nicola Cosentino, On.Giacomo De Angelis, On. Domenico Zinzi, On. Americo Porfidia, On. Tommaso Sodano, On. Rosa Suppa, Dott. Giovanni Mancino, Dott. Domenico Dell’Aquila, Dott. Adolfo Villani, Dott.ssa Pina Picierno, Dott. Angelo Consoli, Dott. Giovanni Cerchia. A tutti i candidati che involontariamente abbiamo dimenticato

Pastorano(Ce)-La ciclica ricorrenza di questa ennesima campagna elettorale ha fatto passare (volutamente?) nel dimenticatoio due dei tantissimi drammi che affliggono la nostra Provincia ed in particolare l’Agro Caleno: la costruzione di una Centrale a biomasse a Pignataro Maggiore che dovrebbe bruciare 120.000 tonnellate di rifiuti l’anno, e l’Impianto per lo Stoccaggio, la Selezione ed il Trattamento di Rifiuti Speciali in località Torre Lupara di Pastorano che dovrebbe “trattare” circa 1.800.000 tonnellate di rifiuti speciali l’anno.Sono più do sette mesi che la nostra comunità è impegnata nella lotta contro questi due ecomostri. Il nostro Comitato ha organizzato una ennesima Manifestazione per il 15 e 16 marzo p.v. (Copia del manifesto è accluso alla presente), per lanciare ancora una volta il proprio grido di aiuto. Pertanto, INVITA TUTTI I CANDIDATI DELLA PROVINCIA DI CASERTA DI OGNI SCHIERAMENTO POLITICO, a partecipare a tale Manifestazione, ma soprattutto in quella occasione, a SOTTOSCRIVERE UN PATTO CON LE POPOLAZIONI DELL’AGRO CALENO CHE LI IMPEGNI AD IMPEDIRE LA REALIZZAZIONE DI TALI SCEMPI AMBIENTALI, E, NEL  CASO IN CUI TALI  MOSTRI VENGANO REALIZZATI A DIMETTERSI DALLE LORO CARICHE SE EVENTUALMENTE ELETTI Continua a leggere

Giugliano(Na)-Si svolgerà sabato 8 marzo, alle 17.30, il dibattito promosso dall’Iise e da Legambiente sul tema “Diossina e metalli pesanti nell’area a nord di Napoli“. (Foto: Manifestazione Napoli contro i rifiuti. Autore: Andrea Pioltini fotoreporter) Apre i lavori il sindaco Francesco Taglialatela. Introduce il dibattito, che segue la proiezione del video “Inquinati” (curato da Pino Faiello), il responsabile di Legambiente Giugliano Vincenzo Micillo.  Intervengono: Raffaele Del Giudice, direttore generale Legambiente Campania, lo psichiatra Gennaro Esposito, selegato Assocampaniafelix, l’oncologo Antonio Marfella, il colonnello Giampiero Angeli, assise palazzo Marigliano.  Porterà la sua testimonianza Bruna Gambardella, una donna “intossicata dalla diossina”. (Comunicato da ufficio stampa sindaco Tonia Limatola)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

CampaniaIl presidente della giunta regionale della Campania Antonio Bassolino e’ stato rinviato a giudizio al termine dell’udienza preliminare per le presunte irregolarita’ nel ciclo di smaltimento dei rifiuti. Con lui saranno processati altri 27 imputati, tra cui ex vertici del commissariato di governo per l’emergenza, dirigenti e funzionari di imprese, in prima fila l’Impregilo e la Fibe, nonche’ responsabili di impianti di Cdr (nella foto l’impianto CDR in località Santa Maria la Fossa-Capua. Autore Andrea Pioltini fotoreporter). Continua a leggere

ferrante-piedimonte.jpgA seguito di quanto dichiarato dal Consigliere Regionale di Alleanza Nazionale, on. Salvatore Ronghi, nel corso di una conferenza stampa sul “sistema di corruzione e di malaffare gestito dai partiti del centro-sinistra nelle istituzioni della Campania”, si è chiesto l’avvio della procedura per dichiarare l’incompatibilità del Presidente della Regione, Antonio Bassolino, e quindi la sua decadenza. Anche e, soprattutto, in conseguenza della costituzione di parte civile della Regione nei confronti di Antonio Bassolino nel processo sulla gestione dei rifiuti. Tutto questo comprova che la situazione in Campania è quindi politicamente, socialmente, moralmente ed economicamente disastrosa Continua a leggere

Circa probabile riapertura della discarica Lo Uttaro é stata inviata  istanza di denunzia da parte dei comitati tutela ambiente Al: ” Sindaco del Comune di Caserta Nicodemo Petteruti, All’Assessore Del Rosso Comune di Caserta”

Oggetto: Istanza – denunzia

Caserta– I sottoscritti cittadini di Caserta e rappresentanti dei comitati per la tutela dell’ambiente,  venuti a conoscenza di quanto affermato dalla stampa relativamente al dissequestro della discarica di Lo Uttaro, CHIEDONO Un immediato intervento del Sindaco e dell’assessore delegato all’ambiente affinché venga scongiurata l’apertura della discarica Lo Uttaro. (Nella foto presidio di protesta davanti al comune di Caserta in data 13 Febbraio 2008. I comitati emergenza rifiuti portano lo striscione su cui si legge lo slogan di protesta contro la discarica Lo Uttaro “Fermate il Mostro. Autore foto: Andrea Pioltini fotoreporter)   sottoscritti ricordano che con sentenza ex art. 700 il Tribunale di Napoli in data 19 luglio 2007 ordinava al Commissario di Governo di “astenersi dalla gestione e dall’esercizio della discarica Lo Uttaro” Continua a leggere