Parla Giuseppe Miserotti (nella foto), presidente dell’Ordine dei medici di Piacenza e membro dell’Isde: «Le centrali producono trizio, iodio 131 e plutonio. Che, se inalato in una sola frazione di milligrammo, è letale per una persona».

Giuseppe Miserotti è il presidente dell’Ordine dei medici di Piacenza e il referente dell’Isde, l’associazione dei medici per l’ambiente affiliata alla International society of doctors for the environment. Lo incontriamo a Napoli, a margine del convegno “Salute, ambiente e prevenzione primaria”. E il suo è, allo stesso tempo, un monito per la categoria e per la società. «I problemi sanitari del nucleare non vengono mai dibattuti e sono poco conosciuti anche dai medici». In questa realtà, avvertono dall’Isde, ha sempre meno senso cercare di curare le persone quando l’ambiente che le circonda continua a essere nocivo.

Quante sono e cosa producono le centrali nucleari?

Le centrali elettronucleari sono a oggi 441 nel mondo, alle quali corrisponde il 17% della produzione elettrica totale. Innanzitutto distinguiamo tra funzionamento in condizioni normali e problematiche radioattive relative agli incidenti. Il primo problema è costituito dal trizio, idrogeno a massa pesante, tre volte di più dell’idrogeno normale. Questo gas si forma di norma negli strati alti dell’atmosfera per azione dei raggi cosmici sull’azoto e sull’ossigeno; una parte contribuisce a determinare il fondo radioattivo naturale. Ma ora la maggior parte del trizio presente sul nostro pianeta è di tipo antropico. Cioè prodotto dalle attività umane. Negli ultimi anni la quantità di trizio è aumentata enormemente. è definito un tossico di classe quarta dalla legge. In una centrale si produce un atomo di trizio ogni 10mila fissioni al secondo. Continua a leggere

Caserta- (di Enzo Falco Verdi) La crisi economica sta attanagliando la nostra terra in tutti i settori. In Campania 40000 imprese a rischio chiusura, molte sono già fallite. Anche l’agricoltura rischia e non sfuggono al disastro neppure i centri commerciali che, dopo l’ubriacatura generale della loro confusa crescita, incominciano a chiudere o a segnare il passo. Le famiglie arrancano sotto la difficoltà di non avere soldi a sufficienza per arrivare tranquillamente alla fine del mese. Le fasce deboli, già in difficoltà prima, vivono un progressivo processo di impoverimento. In questo quadro, fosco al nord, ma drammatico al sud, non ci sono scelte forti da parte del governo centrale e, in più, verrebbe da chiedere conto ai parlamentari del centrodestra, si spostano le risorse dei fondi FAS dal sud al nord. Intanto tutti parlano con entusiasmo del “new deal” verde di Obama, che, appena eletto, in tre giorni, capovolge la politica americana e sceglie di investire nelle tecnologie verdi per salvare il pianeta e l’economia americana. Non ci è sfuggita l’interessante nota di Luigi Nicolais apparsa su un quotidiano del 20 gennaio u.s. dal titolo “Una ricetta verde per la Campania”. Continua a leggere

Coordinamento Circoli Territoriali Area del “Basso Volturno” Cancello Arnone – Castelvolturno- Grazzanise – Santa Maria la FossaMeno male che c’è Obama !!!Tempi duri per il Partito Democratico e per il Centro Sinistra in generale.

Grazzanise(Ce)- (da Coordinamento AN Raimondo Antonio)Martedi scorso, la trasmissione di raitre “Ballarò” ha diffuso l’esito di un sondaggio della “IPSOS Public Affairs”; il primo quesito posto , mirava a conoscere l’intenzione di voto degli intervistati, i risultati sono stati molto deludenti per il Centro Sinistra.  Il Popolo della Libertà si attesta al 38.2 % (+ 0.8 %), la Lega Nord al 11.2 % (+ 2.9 %), Partito Democratico 25.0 % (- 8.0 %), , l’ Italia dei Valori al 9.5 % (+ 5.1 %), tirando le somme la coalizione del Centro Destra ( PDL + LN) si attesta al 49.4 % (+ 2.6 %), mentre il Centro Sinistra ( PD e IDV) al 34.5 % (- 3.05 %). Quindi ad oggi il vantaggio del Centro Destra si è allungato ulteriormente, raggiungendo un distacco di circa 15 punti. Un disastro! Continua a leggere

In merito all’articolo pubblicato qualche giorno fa su: “ALLARME: Ecoballe, Probabile arrivo Eco-balle in località  Cava S. Michele frazione di Alife (Clicca sulla scritta per leggere l’articolo)”   Prime e dure reazioni anche sul blog degli amici di Alife “Alife Happy“. Tutti sentenziano all’unanime: “NO” Fermiamo questo imminente e probabile disastro ecologico nel cuore del Parco del Matese. DI seguito riportiamo l’articolo pubblicato sul suddetto blog. Il coordinamento redazionale del nostro portale “Alto Casertano-Matesino & d“,  invita caldamente tutti i lettori ad alzare la voce e farsi sentire contro questo grave scempio ambientale e ad inviarci pareri, articoli e dichiarazioni in merito, che saranno tutte pubblicate su questo portale. “Per il bene, la salute, la vita e la salvaguardia del nostro territorio FACCIAMOCI SENTIRE” !!!!

ALIFE(CE)- La imminente notizia di una probabile invasione di eco-balle nel territorio alifano ha preso piede tra le pagine di network e quoditiani locali creando sconcerto tra gli alifani e non solo. Dal comunicato di Agnese Ginocchio ” portavoce della pace” apprendiamo che nel nostro territorio in una cava situata in località S.Michele (nella foto a dx, Una delle due cave bianche, cliccare sopra per ingrandire. Autore: Andrea Pioltini fotoreporter) è stata individuata come sversatoio di eco-palle, pardon balle. L’articolo originale apparso per intero sulla testata cartacea della provincia: “Gazzetta di Caserta” ( e altre testate cartacee ridotto) nella giornata di sabato 10 Maggio 2008  parlava dell’immediata mobilitazione del Sindaco Vitelli delegato dall’intera giunta comunale, opposizione compresa, che convocato a Napoli, nella settimana scorsa, con relative documentazioni, respingeva l’indecente proposta effettuata dal commissario Continua a leggere

Cancello(Ce)-“E Cancello se ne và…così é intitolato questo messaggio. GUARDATE La FOTO E PREGATE PER ME E I MIEI PAESANI…..si continua a leggere. Questo é il messaggio che ci perviene da un lettore casertano. Volentieri pubblichiamo e diffondiamo questa immagine (cliccare sopra per ingrandire)che denuncia in che stato di assedio si ritrova la cittadina della nostra provincia casertana di Cancello, circondata a pochi Kilometri di distanza sia  dal sito di stoccaggio di Marigliano che dall’ inceneritore di Acerra. Drammatico. Non SI SONO PAROLE!!!! CONDANNA a MORTE PREANNUNCIATA!!!  Intanto giungono altre segnalazioni da parte dei comitati ambientalisti di Marigliano(Na). SEGUE DRAMMATICO MESSAGGIO DI NUNZIA LOMBARDI.  GUARDATE IL FIMATO DELL’ATTACCO DI MARIGLIANO: 6 FERITI, tra cui un bambino di 8 anni!!!  Continua aleggere