Caserta- Ancora una volta la maggioranza consiliare provinciale ed il presidente De Franciscis si sono dimostrati organici a quel centrosinistra che negli anni ha causato la grave crisi dei rifiuti ed ha mortificato la provincia di Caserta in particolare. Ed ancora una volta hanno dichiarato la propria corresponsabilità rispetto a scelte che calpestano un territorio già martoriato. Questa mattina, infatti, la Cdl e Fi in particolare, nel corso del Consiglio Provinciale convocato su istanza della mia parte politica, avevano dimostrato buon senso e grande responsabilità istituzionale inoltrando un ordine del giorno con cui si chiedeva al consiglio di votare sulla sospensione per dieci giorni del piano De Gennaro al fine di individuare una nuova area da destinare a sito di stoccaggio e di proibire che la stessa fosse usata anche per lo smaltimento dei rifiuti provenienti da Napoli. Con grande amarezza abbiamo constatato la totale chiusura della maggioranza e del presidente De Franciscis che, di converso, hanno approvato in toto il piano De Gennaro. Dunque, ancora una volta, il centrosinistra arroccandosi sulle proprie posizioni decide di fare del territorio Casertano discarica di Napoli e di aggredire una zona in particolare, quella di Ferandelle, già funestata da ben cinque discariche. Una zona che sarà un vero e proprio immondiziaio essendo Santa Maria La Fossa Continua a leggere

 San Nicola La Strada(Ce)-(da Domenico Russo, consigliere comunale, nella foto a sx con don Gelmini)”Non più tardi di due mesi fa Sandro De Franciscis garantì alla comunità casertana che avrebbe profuso il massimo sforzo fino al certo raggiungimento dell’obiettivo di non far sversare in provincia di Caserta neppure un sacchetto di rifiuti proveniente da Napoli. Ed invece, così come appreso dagli organi di stampa e dai sindaci intervenuti all’incontro con il prefetto De Gennaro, ma anche dai lavori consiliari provinciali di questa mattina, è emerso che della capacità di 350 mila tonnellate di Ferrandelle, 200 mila saranno destinate ai rifiuti di Napoli. Ancora bugie, da parte di De Franciscis,  ad un territorio martoriato negli anni dalla gestione fallimentare del centrosinistra di cui egli stesso è una delle massime espressioni regionali in quanto appartenente al Partito Democratico. Ancora una volta, così, la maggioranza consiliare provinciale ed il presidente De Franciscis hanno mortificato la provincia di Caserta. Ed ancora una volta hanno dichiarato la propria corresponsabilità rispetto a scelte che calpestano un territorio già martoriato. Continua a leggere