RIVEZZI-Dr_-Gaetano-Pres_-Sezione-prov_-ISDE-CasertaOGGETTO: RICHIESTA di PARTECIPAZIONE alle AZIONI di SANITA’ e AMBIENTE previste dal DECRETO “Terra dei Fuochi”

Gentilissimi,

La Legge Nazionale sulla cosiddetta Terra dei Fuochi, prevede un intervento ad hoc del Ministero della Salute per il Territorio della Campania.
I MEDICI e PEDIATRI della CAMPANIA , da anni attenti alle problematiche di SALUTE e AMBIENTE, CHIEDONO di CONOSCERE e CONDIVIDERE in anticipo l’AZIONE PROGETTUALE che il MINISTERO e La REGIONE intendono proporre alla popolazione dei Comuni facenti parte del Patto della Terra dei Fuochi. (altro…)

 

 

 

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toniaQuando i pazienti chiedono, i Medici devono rispondere!!
ACERRA 7 Settembre: Tumore al cervello a 6 anni. Le mamme di Tonia e Miriam chiedono il perché !

Negli occhi la fierezza di una madre che ha lottato con la sua bambina di 6 anni per (altro…)

SMLF Lo sdegno del sindaco PapaSANTA MARIA LA FOSSA(Ce)- Si è registrato unanime consenso di sindaci e comitati ambientalisti sulla proposta che il presidente regionale dell’Isde, Gaetano Rivezzi, ha lanciato nel corso del convegno organizzato a Santa Maria la Fossa dal (altro…)

???????????????????????????????Caserta- ” Il dr.Gaetano Rivezzi – pediatra presso l’Azienda ospedaliera “S.Anna e S.Sebastiano” di Caserta, presidente Medici per l’Ambiente Caserta e coordinatore regionale Campania ISDE (altro…)

Riceviamo  dal dott. Gaetano Rivezzi(ISDE Medici per l’Ambiente Campania) e volentieri pubblichiamo

La problematica oncologica merita di essere affrontata a 360°!!!
DI ENRICO NEGROTTI, Avvenire) All’ ansia per la diagnosi della malattia, il malato di tumore deve sommare un carico di costi sociali superiori ai 30mila euro l’anno, che Continua a leggere

Piedimonte Matese (Caserta) - Un anno fa dalle pagine di questo portale, in vista dell’ escalation de casi anomali di patologie tumorali nella nostra area matesina fu lanciato l’allarme, per la costituzione di un comitato civico di sorveglianza sul territorio, affinché si potesse avviare un attento esame di monitoraggio ed avviare l’iter per l’istituzione di un Registro dei tumori per quanto riguarda la zona di Alife e dell’ intera area matesina. Dopo un anno, si ripropone e si rilancia con maggior consapevolezza quest’ appello, invitando la comunità alla mobilitazione. Siamo seriamente preoccupati per quello che Continua a leggere

Caserta- La Commissione Cultura dell’ ISDE, organiza “La TUTELA del nostro AMBIENTE” per la Prevenzione della SALUTE.
Riflessioni per i Cittadini Casertani a cura del Dr. Gaetano Rivezzi
Presidente dei MEDICI per l’ AMBIENTE di CASERTA
Giovedì 12 Gennaio 2012 h. 17.30, presso Sala Multimediale Centro Comunità “Caserta Città di Pace” Via SS.mo Nome di Maria - Puccianiello(frazione di Caserta)
Durante il seminario verranno proiettate scene tratte dal Film-Documentario “La Bambina deve prendere aria” della regista casertana Barbara Rossi Prudente, sulla indimenticabile Emergenza Rifiuti a Caserta del 2007/2008 Continua a leggere

Castel Volturno(Ce)- Caserta Dopo l’ennesima scoperta di una discarica con rifiuti pericolosi e radioattivi ad opera della polizia nel territorio di Castel Volturno, c’è una dura reazione da parte dell’ Associazione Medici per l’ ambiente di Caserta. Gaetano Rivezzi, responsabile del connubio di medici casertani nata per stimolare l’impegno dei medici per la salvaguardia dell’ ambiente sia in quanto medici che abitanti della terra, prende carta e penna e scrive una dura lettera ai quotidiani di Bergamo per denunciare quegli scarichi illegali provenienti dal profondo Nord. Quello stesso Nord che più volte, in maniera plateale, aveva negato la propria solidarietà alla Regione Campania nei momenti di maggiore crisi dell’ emergenza rifiuti. “Sono 18 anni che abbiamo nei nostri terreni i vostri veleni” spiega Rivezzi, che lavora come pediatra presso l’Ospedale di Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. La lettera aperta è indirizzata ai «colleghi e cittadini di Bergamo e del Nord Italia», dopo le ultime allarmanti scoperte di discariche di rifiuti nocivi ad opera delle forze dell’ordine. Rivezzi si riferisce alle tonnellate di rifiuti pericolosi per la salute umana, alcuni radioattivi, che sono stati ritrovati dalla polizia in una discarica abusiva la cui presenza è stata rivelata dal collaboratore di giustizia Emilio Di Caterino, ex affiliato al clan dei casalesi. La discarica, coperta da uno strato di cemento, si trova sotto il parcheggio di un complesso ricreativo molto frequentato del comune domiziano. In questo terreno, ha raccontato il collaboratore di giustizia, venivano scaricati interi Tir carichi di rifiuti pericolosi provenienti dal Continua a leggere

NUOVA EMERGENZA RIFIUTI A NAPOLI E IN CAMPANIA: L’ASSOCIAZIONE “MEDICI PER L’AMBIENTE” PRONTA A DARE IL SUO CONTRIBUTO

NAPOLI – Sulla concitata vicenda dell’ennesima emergenza-rifiuti a Napoli – così come descritta dalla giornalista Daniela De Crescenzo su quotidiano IL MATTINO in data odierna – interviene con la seguente dichiarazione il dr. Gaetano Rivezzi, vicepresidente dell’Associazione “Medici per l’Ambiente” del Sud Italia e coordinatore per la regione Campania: ” Siamo ancora una volta sconcertati dalla terribile pressione che la problematica-rifiuti sta attualmente esercitando, con preoccupante virulenza, nel capoluogo di regione ed oltre. Ci colpisce in particolare la Continua a leggere

Caserta- (Di Raffaele Raimondo) L’associazione Medici per l’Ambiente della nostra provincia -che aderisce all’Isde (International society of doctors the environment)- è fortemente preoccupata per il conferimento di 400 tonnellate di rifiuti giornalieri presso lo Stir (ex Cdr) di S.Maria CapuaVetere provenienti da 18 Comuni del napoletano. Ecco perché, temendo aggiuntive e gravi implicazioni igienico-sanitarie, il direttivo dell’associazione (costituito dai dottori Gaetano Rivezzi (nella foto), Carmela Buonomo, Pietro Carideo, Angelo Cioffi, Antonio Merola, Giacomo Lupo Pulcino, Pietro Rocco) ha inviato in data 12 novembre 2010, con raccomandata a/r, una pressante nota al Prefetto di Caserta, al Sindaco di Santa Maria Capua Vetere, al Commissario straordinario dell’Asl di Caserta, al Continua a leggere

Al margine dei “fatti in corso” alla mega discarica “Maruzzella” di San Tammaro (Caserta) DURISSIMO  IL MONITO DEI “MEDICI PER L’AMBIENTE: FINORA TROPPI GRAVI ERRORI: ORA APRITE SUBITO L’IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO Il presidente Gaetano Rivezzi invoca una rapida inversione di tendenza

CASERTA- (Di Raffaele Raimondo) Dalla sezione casertana dei Medici per L’Ambiente arriva una durissima versione dell’ennesimo oltraggio ambientale regionale. Nell’ intera Terra di Lavoro e, segnatamente, nel Basso Volturno, su cui starebbe per intervenire un eventuale nuovo Commissariamento governativo, si va prospettando nientedimeno che la realizzazione di un “immondezzaio generale”, con l’ampliamento delle discariche “Maruzzella 1 e 2 ” e con la costruzione di una possibile megadiscarica per il percolato di tutta la Campania (sic!) definita (molto impropriamente!) “impianto chimico” – del quale si conosce pochissimo (anche i sindaci e la Provincia non ne sanno quasi nulla) – e che produrrà un inquinamento da odore nauseabondo per almeno 15 chilometri. Il presidente dell’Isde, dottor Gaetano Rivezzi, è perentorio ed espone quanto ha già avuto modo di proporre venerdì 22 ottobre alla trasmissione “Articolotre” della Rai Nazionale di Silvia Busi : “Troppi e gravi gli errori gestionali Continua a leggere

Sessa Aurunca(Ce)- L’errore è stato quello di presumere che l’esposizione a radiazioni della popolazione a causa della piccola quantità di fallout da esperimenti con armi nucleari o conseguente al funzionamento dei reattori nucleari non avrebbe alcun effetto negativo sulla salute umana….Ciò che non è stato compreso è che gli elementi radioattivi creati nella fissione di uranio, non hanno prodotto soltanto un piccolo aumento della quantità ricevuta dall’esterno come dose naturale di fondo. Invece, le particelle e i gas prodotti nel processo di fissione e rilasciati nell’ambiente provocano danni da radiazioni di gran lunga maggiori di quelli provocati dai raggi X usati a scopo diagnostico da o raggi-gamma delle fonti di fondo, poiché i prodotti radioattivi di fissione e gli ossidi di uranio sono inalati e ingeriti con il latte, l’acqua potabile e il resto della dieta, concentrandosi in organi critici del corpo. Così, lo iodio-131 “cerca” la tiroide e danneggia la produzione di ormoni della crescita e favorisce il cancro della tiroide; lo stronzio-90 si concentra nelle ossa dove “irradia” il midollo ematopoietico, provocando la leucemia (a partenza dalle cellule poco differenziate), nonché danni ai globuli bianchi del sistema immunitario che combattono le cellule tumorali e i batteri; Continua a leggere

“SALUTE, AMBIENTE E PREVENZIONE PRIMARIA”. SALA ORDINE DEI MEDICI DI NAPOLI 15 FEBBRAIO 2010

Napoli- (Di Gaetano Rivezzi) Prevenzione Primaria in tema di Ambiente e Salute. L’importanza della Ricerca scientifica e delle conoscenze multidisciplinari. L’Associazione dei Medici per l’Ambiente della regione Campania intende favorire una partecipazione diretta dei Medici Chirurghi allo sviluppo di una Prevenzione Primaria in tema di Ambiente e Salute da attuarsi su tutto il territorio nazionale. Continua a leggere

Marcianise(Ce)- L’Associazione dei Medici per l’ambiente della Provincia di Caserta sottolinea l’ interessante iniziativa che si sta realizzando a Marcianise in tema di epidemiologia sanitaria territoriale. I Medici di medicina generale dell’ associazione “Galeno” coordinati dal Dr Guido Bernardi, presentano VENERDI 30 OTTOBRE 2009 alle ore 17.30 al Teatro Ariston di Marcianise i dati che hanno raccolto dai propri pazienti residenti nel comune di Marcianise negli ultimi tre anni relativi alle patologie oncologiche. Nel 2007 a seguito della terrificante emergenza rifiuti su invito del Comitato Mamme e Famiglie ci furono degli incontri della ns Associazione con i Medici di Medicina Generale, COntinua a leggere

Acerra(Na)- (dal dott.  Gaetano Rivezzi) Il coordinamento Campano dell’ Associazione dei Medici per l’ Ambiente riprendendo la notizia già pubblicata delle emissioni pericolose nell’ aria di polveri inquinanti ( sforamento di Pm 10 per 9 volte su 35 giorni di funzionamento dell’ inceneritore di Acerra inaugurato a fine Marzo) e della liberazione nell’ aria di alte concentrazioni medie di Monossido di Carbonio e Idrocarburi Policiclici Aromatici, sottolinea quanto sia importante il monitoraggio di tali elementi potenzialmente tossici e ancor di più di quanto l’ incenerimento dei rifiuti indifferenziati (ritenuto a torto e in maniera superficiale toccasana dello smaltimento sia una pratica dannosa per l’ambiente e la salute dei cittadini). La gestione industriale (profumatamente pagata con il CIP 6) deve tener conto degli effetti sulla Salute delle emissioni gassose senza sottostimarne i rischi, perché l’aria è di tutti ed è assurdo il concetto di “discarica aerea ..controllata!” Continua a leggere

Acerra(Na)- (Del Dott. Gaetano Rivezzi-Medici per l’Ambiente) Impegnati per la tutela dell’ Ambiente e della Salute riteniamo che la costruzione e la prossima accensione del megaimpianto di incenerimento di Acerra rappresenta un grave atto di irresponsabilità scientifica e sanitaria e un molto discutibile intervento industriale.Le nostre neomamme e i loro figli subiranno un molto probabile danno di salute irreversibile con l’accumulo degli invisibili contaminanti ambientali che si produrranno dall’ incenerimento di ogni tipo di materiale, anche di plastiche, gomme, assemblaggio di sostanze chimiche.più o meno pericolose che si accumulano nel nostro organismo producendo danni al DNA. Continua a leggere

Caserta-In un comunicato stampa a diffusione Nazionale ed inviato alla Prefettura di Caserta e Napoli per ORDINANZA URGENTE  ed ai Sindaci della Provincia di Caserta e Napoli,  Medici per l’ Ambiente di Caserta e Napoli  INVOCANO un IMMEDIATO INTERVENTO SANITARIO per gran parte  delle popolazioni di città con più di 20.000 (Foto a dx: lo slogan tratto dal rit. della canzone ambientalista di protesta di Agnese Ginocchio: “Fermate il Mostro” contro il mostro-scempio dei rifiuti. Autore foto: Andrea Pioltini fotoreporter)  abitanti  della provincia di Caserta e Napoli coinvolte senza possibilità di iniziative positive e lasciate già da 30 giorni  in balìa di in un DISASTRO ECOLOGICO che non ha precedenti. Gran parte delle amministrazioni locali di moltissimi comuni e le AASSLL spesso hanno OMESSO ogni più elementare e costruttivo intervento di prevenzione precipitando in una RESPONSABILITÀ SANITARIA e PENALE di una gravità incommensurabile.  Il percolato in quantità sempre maggiore ad ogni angolo di strada e ai bordi di ogni condominio sta già causando le prime patologie Continua a leggere

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