Milano- (Di Giampiero Casoni ) “Dottor Scotti!”: solo che, suo malgrado, da qualche ora glielo hanno sussurrato gli agenti di Polizia Giudiziaria, Sezione Forestale, inviati ad  arrestarlo e metterlo ai domiciliari. A finire oggetto dell’ordinanza di custodia cautelare a sorpresa è stato Dario Scotti, il presidente del gruppo Riso Scotti reso strafamoso da uno spot che puntava sull’ omonimia con un testimonial arcinoto in tivvù. L’uomo, è stato arrestato martedì mattina a seguito di un’accusa convalidata dal Gip in misura di cautela per smaltimento illecito di rifiuti, con lui anche altre tre persone coinvolte. Secondo le  risultanze dell’inchiesta la centrale elettrica Scotti di Pavia sarebbe stata  utilizzata in ipotesi per bruciare non biomasse ma rifiuti con codici Cer  (Codici Europei dei Rifiuti) di svariatissima natura,alcuni dei quali  classificati pericolosi. La centrale a biomasse Riso Scotti Energia era già  stata inquadrata in Continua a leggere

CAMORRA: CONTROLLO ORTOFRUTTA CENTROSUD, ARRESTI E SEQUESTRI COLLEGAMENTI TRA FAMIGLIE CAMORRA E MAFIA

(ANSA) – NAPOLI, 10 MAG – Arresti, perquisizioni e sequestri di beni sono in corso in diverse zone del centro e del sud Italia nell’ambito di un’operazione della Dia di Napoli e della squadra mobile della questura di Caserta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, contro i clan camorristici dei Casalesi e Mallardo che, alleati con le famiglie mafiose dei Santapaola-Ercolano, agivano secondo l’accusa nel settore dell’ortofrutta e dell’autotrasporto ad esso collegato. La Dia di Napoli e la polizia di Caserta stanno eseguendo una settantina di ordinanze di custodia cautelare in carcere. L’operazione ha smantellato una presunta organizzazione criminale che imponeva il monopolio ai commercianti ed agli autotrasportatori di prodotti ortofrutticoli in tutto il centro-sud Italia, con la conseguente lievitazione dei prezzi della frutta. Continua a leggere

SABATO 27 SETTEMBRE MANIFESTAZIONE NAZIONALE “JATEVENNE DAY” ORE 16.00 METRO DI CHIAIANO

Si è tenuta stamani la conferenza stampa del presidio dei Comitati contro la discarica di Chiaiano e Marano, della ‘Rete Campana Salute e Ambiente’ e l’amministrazione di Marano (che parteciperà compatta al corteo) sul Jatevenne Day, la manifestazione di sabato prossimo (alla manifestazione parteciperanno diversi comitati ambientalisti della Campania e spezzoni del movimentoambientalista nazionale). Continua a leggere

Bari- La Puglia, da sempre regione di frontiera, protagonista indiscussa di un costante interscambio tra molteplici culture, assurge, oggi, al ruolo di laboratorio interculturale tra numerosi paesi che si affacciano sulle sponde del Mediterraneo e che aspirano alla valorizzazione delle differenze storiche, linguistiche, culturali. In questa prospettiva nasce il primo Concorso Internazionale “Giornalista del Mediterraneo”, promosso dall’ Associazione “Terra del Mediterraneo”. “L’obiettivo del concorso – spiega Tommaso Forte, Giornalista( nella foto), Presidente dell’Associazione “Terra del Mediterraneo” e ideatore del Concorso – è quello di coinvolgere i giornalisti della carta stampata e della televisione, oltre che gli allievi delle scuole di giornalismo e delle facoltà universitarie che si occupano di Comunicazione in tutta Europa, con particolare interesse per quei paesi che si affacciano sul Mediterraneo.  L’iniziativa mira al coinvolgimento di oltre 5.000 giornalisti, sia italiani che stranieri, nonché, delle maggiori testate giornalistiche on-line, radiofoniche, della carta stampata e della televisione”. Continua a leggere

Pignataro Maggiore(Ce)- Buona riuscita del corteo di ieri, 15 giugno, partito da S. Nicola La Strada alla volta della ormai famigerata “Cava Mastroianni” a ridosso della già tristemente nota discarica di “Lo Uttaro”. Il corteo, indetto per protestare contro la decisione del Governo di regalare l’ennesima mega-discarica alle popolazioni della provincia di Caserta, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, associazioni ambientaliste e dei centri sociali del casertano. Come centro sociale Tempo Rosso individuiamo nella politica, indistintamente di destra e di sinistra, gravissime responsabilità relative al disastro ambientale campano. Le scelte di questi 15 anni di commisariamento della gestione del ciclo dei rifiuti in Campania, sono state dirette alla difesa dei profitti legati all’intero ciclo di smaltimento dell’immondizia, oltre ché al traffico illegale di rifiuti tossici Continua a leggere

Caserta– (dal Comitato Emergenza Rifiuti, nelle 2 foto. Autore: Andrea Pioltini fotoreporter) – A LO UTTARO spesso fa capolino la RAI, con le sue redazioni: nel 2006 arriva il TG3 con le telecamere, riprende le cave inquinate da rifiuti pericolosi ma poi si guarda bene dal riportare quanto i cittadini e i comitati civici stavano denunciando da tempo, con prove documentate da atti delle passate strutture commissariali per l’emergenza rifiuti. Nel 2007 è la volta di “ANNOZERO” che viene a chiedere l’aiuto dei cittadini e comitati per realizzare riprese e interviste sul disastro ambientale del territorio casertano divenuto con la discarica commissariale di Lo Uttaro, pattumiera regionale. Anche questa volta i fatti sono dimostrati da incontrastabili prove che attestano l’illegittimità della discarica di Lo Uttaro Continua a leggere

Caserta-LUNEDì 5 MAGGIO 2008, ALLE ORE 18:30 PRESSO IL TEATRO IZZO (Via Kennedy) “DALL’ATTUALE DISASTRO AD UN PIANO ESEMPLARE PER I RIFIUTI IN CAMPANIA” “Differenziamo” il futuro con la Bonifica, la Gestione integrata dei rifiuti e la Raccolta Differenziata “porta a porta”. L’esperienza delle Parrocchie per una rinnovata sensibilizzazione ambientale dei cittadini di Caserta. PROGRAMMA Continua a leggere

Pubblichiamo i dati di contaminazione da diossine, furani, PCB e metalli pesanti emersi dalle analisi tossicologiche su contaminazione ambientale condotte, a spese proprie, da cinque abitanti del Triangolo della Morte, resi noti nella conferenza stampa tenutasi ad ad Acerra il 19 gennaio presso la Biblioteca Diocesana. Tali dati, insieme a quelli delle rilevazioni sulla famiglia di pastori dei Cannavacciuolo, forniscono una prima allarmante idea dell’emergenza campana in tema di rifiuti tossici. ( A cura di Vittorio Moccia, Peacelink)

Acerra(Napoli) Marfella ed altri-A questa conferenza volevamo esserci. Ci pareva un dovere di cittadini campani oltre che di volontari dell’informazione capire l’entità del problema, rendersi conto dei livelli di pressione ambientale generati dalla criminale ed incosciente azione di uomini corrotti, i quali, grazie all’appoggio del “sistema” campano, hanno sfiancato fino alla dissoluzione un territorio di pregiatissimo valore agricolo, con conseguenze imprevedibili e disastrose per le popolazioni che sulla catena alimentare di quel terreno ci vivono. Oltre 2500 discariche tra legali ed illegali, queste ultime zeppe di rifiuti tossico-industriali, sparse sul territorio, con enormi concentrazioni nelle zone del Triangolo della Morte (Acerra, Nola, Marigliano) e della Terra dei Fuochi (Giugliano, Qualiano, Villaricca) lungo le direttrici delle statali su cui confluiscono i gommati della camorra; 2500 discariche di rifiuti presenti da anni; la Campania pattumiera de rifiuti industriali del nord Italia; sversamenti che continuano indisturbati nell’immobilismo decennale di una classe politica inadempiente ed incapace, Continua a leggere