Caserta- La libertà religiosa, via della pace”. Si apre con le parole di Benedetto XVI la sedicesima edizione della Marcia della Pace, organizzata anche quest’anno dal comitato “Caserta Città di Pace” con il sussidio della Pastorale Giovanile di Caserta e il patrocinio della Diocesi. L’appuntamento è per Domenica 12 dicembre pomeriggio, alle ore 15.30 in Cattedrale. Continua a leggere

Alife(Ce)- Il Triduo Pasquale  iniziato la sera del  Giovedi santo (Cena Domini) che culmimerà domenica di Pasqua 4 Aprile, quest’  anno per volontà di don  Domenico La Cerra,  parroco dell’ antica Cattedrale S. Maria Assunta di Alife,  é stato affidato ad un  sacerdote gesuita originario di  Ravenna, laureato in filosofia e  impegnato nell’ importantissimo compito dell’ ecumenismo e del Dialogo interreligioso, si tratta di: “Padre Paolo Gamberini” (nella foto 2 a dx). Attualmente padre Gamberini insegna a Napoli presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. Dinamico prete, già durante la cerimonia della “Cena Domini ” di Giovedi santo celebrata nel duomo di Alife, il sacerdote gesuita ha saputo tenere ben alta l’attenzione dell’  assemblea e creare da subito un clima di familiarità e di amicizia, scuotendo così dal torpore il popolo alifano poco o per nulla abituato a reagire. Di grande  interesse é stato il messaggio sviluppato durante l’omelia, sul significato dell’ Amore trasmessoci da nostro Signore, che proprio nella  giornata del Giovedi santo,  istituì il sacramento dell’ Eucarestia, massima espressione  dell’ Amore di Dio per l’umanità. Infatti Egli disse: “Ecco io sono con voi tutti i giorni sino alla fine di questo tempo..”. E sulle orme di Cristo, ogni cristiano é chiamato a testimoniare concretamente  nella vita d’ ogni giorno questo messaggio d’ Amore con tutti i fratelli che incontra sul suo cammino: in famiglia e nel mondo intorno. ” Continua a leggere

DA TUTTO IL MONDO A ROMA PER I FUNERALI DI CHIARA LUBICH

Roma,  18 mar. (Apcom) – Momento emozionante quando tre giovani focolarine hanno posto sul feretro di Chiara Lubich tre garofani rossi, in ricordo del 7 dicembre 1943, quando – il giorno in cui Chiara aveva deciso di fondare il movimento dei focolari – e consacrarsi per tutta la vita a Dio. Un momento che, nella Basilica di San Paolo fuori le mura, a Roma, è stato accolto da calorosi applausi. Poco prima dell’inizio delle solenni esequie presiedute dal cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano, si sono accavallate alcune testimonianze di leader interreligiosi venuti da tutto il mondo: musulmani, ebrei, buddhisti, induisti; e anche rappresentanti ecumenici: protestanti, luterani, ortodossi e anglicani Continua a leggere