ELEZIONI A S.MARIA C.V. LETTERA AD UN ELETTORE NON ANCORA STANCO.

S. Maria Capua Vetere(Ce)- (Di Gerardo D’Amore) Caro elettore,peccato che le condizioni climatiche non consentano ancora di recarsi al mare nei giorni della competizione elettorale (maggio). Si potrebbe, però, ovviare prenotando una bella passeggiata in campagna per godersi il sole primaverile lontano dai “venditori di almanacchi” di sempre che sciamano per le vie di S.Maria C.V. ove ogni famiglia avrà il suo bravo candidato. In ogni caso la governabilità, Continua a leggere

Montenero Val Cocchiara(Is)- (di Michele Visco) Amministrative 2010. Lo strano caso di Montenero Val Cocchiara. In corsa personaggi non del posto, addirittura candidato a sindaco l’ex primo cittadino di Montaquila Riccardo Lancini. Il sindaco Zuchegna in lista ma solo come consigliere e non dà capolista. In molti in queste ultime ore lo hanno già chiamato letteralmente “lo strano caso” di Montenero Val Cocchiara. Nel piccolo paese della provincia di Isernia, ai confini con l’Abruzzo e con la Valle del Volturno, dove si tornerà al voto i prossimi 28 e 29 marzo, sono state presentate ben cinque liste. Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – (di Nunzio De Pinto)  Sono entrambe laureate ed ottime professioniste nei rispettivi campi lavorativi, sono in politica da diversi anni, ricoprono la carica di consigliere comunale a San Nicola la Strada, una è del centrosinistra mentre l’altra è decisamente di centro, una è solo di qualche anno più “grande” dell’altra, entrambe sposate e con figli ed hanno un unico punto di convergenza: aspirare ad occupare un posto da consigliere regionale della Campania. Stiamo parlando di Lucia Esposito (foto 1 a sx) del PD (già della Margherita) e di Gabriella D’Ambrosio (foto 2 a dx) dell’Udc. Grazie anche alla nuova legge elettorale regionale hanno entrambe molte chance di approdare a Palazzo Santa Lucia se riescono ad abbinare il proprio nome a quello di un candidato maschio “che tira consensi”. Alle prossime consultazioni regionali del 28 e 29 gli elettori campani potranno votare con una legge innovativa che tutela concretamente la rappresentanza di genere. Sarà possibile, infatti, esprimere una o due preferenze. In quest’ultimo caso, una delle due preerenze dovrà riguardare obbligatoriamente il candidato di genere femminile, pena l’annullamento della seconda scelta. Anche nelle liste dei candidati, nessuno dei due sessi potrà essere rappresentato in misura superiore ai 2/3 dei candidati, pena la sua inammissibilità. Vediamo chi sono le deu candidate. Esposito Lucia è nata a Caserta il 3 novembre 1970 ed è residente in San Nicola la Strada. Ricopre l’incarico di Capo Ufficio della Segreteria della Direzione Amministrativa presso l’Università FEDERICO II. Ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza il 29 giugno 1994, presso la Facoltà dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, con la votazione di 110 e lode / 110. È in possesso del Diploma di Specializzazione in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione, conseguito, in data 29 ottobre 2001, Continua a leggere

Caserta– (di Giuseppe Messina) Le parole di Berlusconi e del suo sodale Bertolaso ad Acerra, in occasione  dell’apertura dell’ inceneritore, dovrebbero far riflettere tutti: dalla  magistratura irrisa, all’imprenditoria campana ignorata, dalla classe  politica messa a tacere, alla società civile colpevolizzata e con un’ informazione  prevalentemente allineata e autocensurata. In questa condizione ha prevalso un’idea di sviluppo e di paese  rappresentato da una classe dirigente sconsiderata quanto furba, ma capace  di mantenere il potere che, in netta contraddizione con quanto affermava De  Gasperi (gli uomini di Stato pensano alle future generazioni) si preoccupa  delle prossime elezioni come punto irrinunciabile del suo obiettivo. In  questa direzione il centro sinistra non ha fatto altro che da violino di  spalla a Berlusconi Continua a leggere

slvioItalia- (di  Rosario Amico Roxas)  La grande confusione, che frulla nella calva testa del cavaliere, trova la giustificazione nella sua personalissima concezione dei partiti, dei parlamentari, del Parlamento, delle Istituzioni. Poiché i parlamentari dovrebbero votare secondo le indicazioni del partito, così come avviene nel suo raggruppamento da predellino, ecco che ne deriva l’inutilità di votare singolarmente, ma concedendo il voto al solo capogruppo che “rappresenta i rappresentanti del popolo”, nonché la votazione in commissione dei vari emendamenti, usando il parlamento solo come serbatoio di inutili peones, buoni solo a far lievitare il rimborso spese per le elezioni. Continua a leggere

foto-genoniAVVOCATI / VERSO LE ELEZIONI DELLA CASSA NAZIONALE FORENSE Ultime riunioni in vista della tornata elettorale del 2-7 febbraio p.v. Interventi Carmen Picariello ed Enrico Romano – lista “Nuova Previdenza”

CASERTA – (di Ernesto Genoni)  Dal 2 al 7 febbraio prossimi si vota per il rinnovo del Comitato dei Delegati alla Cassa Nazionale Forense. Saranno chiamati al voto gli avvocati del Foro di S.Maria Capua Vetere, e degli altri Tribunali che fanno capo al Distretto di Corte di Appello di Napoli, ricadenti nei comuni di Avellino, Benevento, Torre Annunziata, S.Angelo dei Lombardi, Nola, oltre a Napoli stessa e ogn’uno nelle proprie sedi di competenza. Continua a leggere

Caserta – “Lunedì mattina formalizzerò la mia iscrizione al gruppo di Italia dei Valori in consiglio provinciale”. E così, sciolte le ultime riserve e dopo una lunga e meditata riflessione, Eduardo Giordano ha incontrato quest’oggi l’onorevole Americo Porfidia, al quale ha chiesto di aderire formalmente al partito del ministro Di Pietro. “Da tempo, per la verità, – spiega il consigliere provinciale, ex Pd – di fronte a tutta una serie di scelte calate dall’alto e non in linea, peraltro, con i principi che hanno sempre ispirato la mia azione politica, avevo cominciato a manifestare un certo malessere. Malessere – prosegue Giordano – che è poi diventato insostenibile di fronte alle diatribe interne al Pd che si registrano, alla mortificazione del criterio della territorialità nella scelta dei candidati per le Politiche e alla mancanza del principio della collegialità nella individuazione delle scelte da effettuarsi” Continua a leggere

RomaChi oggi deve interpretare il ruolo del protettore delle scelte pubbliche, evitare conflitti generazionali e strappare il Paese dal declino economico-sociale? E’ questo l’interrogativo che si pone e ci pone il Delegato nazionale del Movimento Giovanile della Democrazia Cristiana Fabio Tavani, di Milano. Evidentemente abbiamo bisogno della Politica quella sana, leale, sociale e paradossalmente non abbiamo bisogno di politici intesi come quei singoli o collettivi che guardano alle prossime elezioni; ciò di cui abbiamo bisogno per il nostro Paese sono gli Statisti capaci di guardare alle attuali e future generazioni. Sono tante ed impegnative le sfide da affrontare – è questo il tempo che ci è dato vivere -affermava Aldo Moro e va vissuto e migliorato senza se e senza ma. Continua a leggere

Alife(Ce)- La presunzione di voler perdere

Perseguire una linea politica  che conduce alla disfatta con la presunzione di voler migliorare la  situazione politica e sociale del Paese è pura follia. Il PD con  Veltroni segue questa linea già tracciata con il tentativo di  coinvolgere Berlusconi nella scrittura di una nuova legge elettorale utile ai due schieramenti più forti dei due poli. Come si può  pretendere di cambiare una legge di così alto profilo quando il governo  del centrodestra con Berlusconi ha cambiato leggi per favorirlo nei  suoi processi, come nell’ultima assoluzione da falso in bilancio perché  per una legge dell’aprile 2002 non è più reato?

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Attentato in Pakistan. Muore una Donna Coraggiosa: Benazir Bhutto. La morte di Bhutto costituisce un duro colpo per il Paese anche in chiave internaziona-le: sebbene la sua vittoria non fosse affatto scontata, Benazir rappresentava per l’Occiden-te un interlocutore conosciuto e considerato affidabile, una garanzia di continuità della politica contro il terrorismo e l’estremismo decisa da Musharraf.L’uccisione dell’ex premier pachistano Benazir Bhutto ha gettato nel caos il Pakistan. Nelle ultime ore si sono moltiplicate le manifestazione di protesta e gli atti di violenza nel Paese

Pakistan-Benazir Bhutto è morta – L’ex premier e leader del Partito del popolo pachistano (Ppp) Benazir Bhutto è morta. E’ stata uccisa in un attentato kamikaze a Rawalpindi, città presidio alla periferia di Islamabad, proprio alla fine di un comizio in vista delle elezioni parlamentari che si terranno in Pakistan l’8 gennaio. “E’ opera del governo”. Continua a leggere