Rifiuti, il potere dell'indifferenza: Caserta in ginocchio..La relazione sugli illeciti connessi ai rifiuti approvata all’unanimità dalla Commissione parlamentare d’inchiesta

NAPOLI/Caserta – Catastrofe con conseguenze epocali. In Campania l’inquinamento ha prodotto «danni incalcolabili, che graveranno sulle generazioni future». Lo dice la relazione (altro…)

Il Commissario all’ Ambiente Potocnik contesta la mancanza di adeguati impianti di smaltimento. Dopo la sentenza del 2007, che evidenziava rischi per la salute dei cittadini, ora sono in vista le sanzioni pecuniarie. Sotto accusa la Regione governata da Caldoro
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NUOVA EMERGENZA RIFIUTI A NAPOLI E IN CAMPANIA: L’ASSOCIAZIONE “MEDICI PER L’AMBIENTE” PRONTA A DARE IL SUO CONTRIBUTO

NAPOLI – Sulla concitata vicenda dell’ennesima emergenza-rifiuti a Napoli – così come descritta dalla giornalista Daniela De Crescenzo su quotidiano IL MATTINO in data odierna – interviene con la seguente dichiarazione il dr. Gaetano Rivezzi, vicepresidente dell’Associazione “Medici per l’Ambiente” del Sud Italia e coordinatore per la regione Campania: ” Siamo ancora una volta sconcertati dalla terribile pressione che la problematica-rifiuti sta attualmente esercitando, con preoccupante virulenza, nel capoluogo di regione ed oltre. Ci colpisce in particolare la Continua a leggere

Napoli- (a cura del prof. Franco Ortolani) Dopo tre anni dalla “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, recante misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile” non si deve più dire “emergenza rifiuti” ma stato di criticità anche se le discariche sono quasi esaurite e la costruzione degli impianti pomposamente previsti non è nemmeno iniziata. Oggi dal Governo Centrale si attribuisce la colpa dell’attuale situazione pre-disastro ambientale-sanitario ai rappresentanti delle Istituzioni campane. Chiariamo subito che dal 1994, anno della criminogena intuizione che ha inventato l’emergenza rifiuti, molti amministratori campani  hanno tradito lo Statuto della loro Regione rinunciando a difendere le risorse naturali e ambientali di importanza strategica e la salute dei cittadini loro elettori sottomettendosi ai voleri delle lobbies che hanno lucrato facilmente prima a spese degli italiani e da qualche mese dei soli cittadini campani. Va detto pure che la maggioranza dei campani (palesemente incapace di Continua a leggere

FRANCESCO DI PASQUALE: UN GRIDO DI CIVILTA, CHE E’ CORAGGIO D’ AMORE, CONTRO L’INCIVILTA’ DEI BOTTI DI CAPODANNO E NON SOLO, MA PER TUTTO QUELLO CHE NON VA, SOPRATTUTTO QUI IN CAMPANIA.

CANCELLO ED ARNONE(CE)- Anno nuovo, continua il bilancio orrendo, 1 morto e 500 feriti in Italia di cui la maggioranza dei feriti in Campania, oltre al morto. Neanche in Palestina, la dove sanno il significato della guerra, ma anche della pace, si contano in questo periodo morti e feriti come da noi per festeggiare. Meno male che si festeggia la pace. E cosi in tante manifestazioni di divertimento, di pace, di sport, che ci scappano spesso morti e feriti, per non parlare delle “manifestazioni pacifiche” di piazza, dove si “distrugge più dei bombardamenti”. Altro che pace, questa è guerra senza regole.

La Campania martoriata dall’immondizia e della relativa tassa alta, dal rachet della criminalità, che distrugge e fa paura. La Campania degli scandali e del clientelismo, dello sperpero del denaro pubblico e dell’immoralità, delle tasse più alte, delle consulenze ed egli incarichi a raffica di miliardi e della scadenza dei servizi, dell’intreccio affaristico-politico e criminale.
La Campania dell’assicurazione r.c. auto più alte e del territorio avvelenato. E neanche l’acqua è più buona come prima, e la dobbiamo anche comprare.
La Campania senza speranza, che non si ribella a tutto questo, perché questa situazione ormai fa comodo a tanti Continua a leggere

Camorra, chiusa l’ inchiesta su Cosentino “Voleva condizionare il ciclo rifiuti”.  Il Pd: accuse gravissime, ora rinunci all’ immunità parlamentare

Caserta- (di Dario Del Porto) E’ accusato di aver intrecciato con il clan dei Casalesi un rapporto imperniato sulla prospettiva “scambio di voti contro favori”. La cosca di Gomorra lo avrebbe sostenuto in tutte le elezioni alle quali ha preso parte, dal 1980 a oggi. Ma a Nicola Cosentino, deputato, ex sottosegretario all’Economia e coordinatore del Pdl in Campania, vengono contestati anche tentativi di condizionare le strategie politiche in materia di rifiuti, l’eterna emergenza che ancora adesso umilia Napoli e spacca il partito di Berlusconi, e le relazioni con due imprenditori ritenuti legati alla criminalità organizzata, Sergio e Michele Orsi, quest’ultimo ucciso nel giugno 2008 dall’ala stragista del clan dei Casalesi poco dopo aver iniziato a rendere dichiarazioni ai magistrati. Un anno dopo l’ordinanza cautelare firmata dal gip Raffaele Piccirillo, non autorizzata dal Parlamento ma Continua a leggere

Al sig. Presidente della Camera dei Deputati, on. Gianfranco FINI, ROMA

Oggetto: EMERGENZA RIFIUTI CAMPANIA, TARSU, ALTRO.

Sig. Presidente, nel ringraziarVi ancora per l’interessamento, spostamento termini di accatastamento, scadenza dicembre 2010;
con il presente Vi espongo queste problematiche: EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA, T.A.R.S.U., ALTRO, con preghiera di un Vostro impegno.
Qui in Campania siamo ancora in piena emergenza rifiuti, quindi con cumuli di immondizia in mezzo alle strade, sparse in tanti posti e anche incendi di rifiuti, con problema per la salute dei cittadini.
La T.A.R.S.U. però qui è la più alta d’Italia, anche frutto di scandali a cui abbiamo assistito. Continua a leggere

Campania – I dieci giorni, indicati dal premier Silvio Berlusconi per risolvere l’emergenza rifiuti, sono scaduti. Napoli e la sua provincia restano sommersi da tonnellate di ‘monnezza’. Gli scontri tra le forze dell’ordine e i cittadini sono ripresi e la regione Campania e’ sempre piu’ sull’orlo di ”un disastro di proporzioni inimmaginabili”. A lanciare l’allarme e’ Vincenzo De Luca, esponente del Pd, capace di attrarre consensi in modo trasversale per essere riuscito a cambiare il volto della citta’ che amministra da poco piu’ di dieci anni, Salerno, sempre piu’ l’alter ego di Napoli, grazie anche al 75% di raccolta differenziata dei rifiuti. In una lunga intervista telefonica con l’Asca, De Luca lancia un appello affinche‘ ”ad una concretezza operativa si unisca un’unita’ politica tra tutte le forze responsabili, sottraendo il tema dei rifiuti ad un ambito di polemica strumentale”. ”Su questo problema sappiamo ormai tutto. Occorre buttare il cuore al di la’ dell’ostacolo e andare oltre le responsabilita’ del centro-sinistra, delle passate amministrazioni regionali e del comune di Napoli. Responsabilita’ che restano enormi”, mette subito in chiaro il sindaco di Salerno, che pero’ puntualizza: ”Queste vanno condivise, seppur in minor misura, con l’attuale governatore della Campania, Stefano Caldoro, che ha Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto)  “I dieci giorni annunciati da Berlusconi per risolvere l’ emergenza rifiuti a Napoli sono scaduti ieri e oggi (ieri per chi legge, ndr.) per strada, sotto i balconi, nelle piazze, accanto alle scuole, ci sono 2.300 tonnellate di spazzatura non rimossa: grazie Silvio”. Lo afferma Luciano CAIAZZA, responsabile nazionale del sindacato Cisas-Anas, commentando la drammatica situazione dei rifiuti a Napoli. Continua a leggere

Napoli-(del prof. Franco Ortolani geologo) Puntuale il Presidente del Consiglio ha colto l’occasione della rivolta di Terzigno per calare sulla Campania e tirare fuori dal cilindro l’ennesimo miracolo: la seconda discarica di Terzigno non si farà e Napoli sarà ripulita in tre giorni. Da fare invidia al Creatore: lui ci ha messo ben sei giorni per fare il mondo! Altri miracoli mediatici hanno fatto da sfondo: ad esempio gli italiani hanno saputo da Bertolaso che la discarica di Chiaiano non puzza (la gente che si è ripetutamente Continua a leggere

ROMA – (di Maria Del Vecchio) Anno Zero: il caso Campania rimane una montagna insormontabile (di rifiuti). Così ieri sera, dai microfoni roventi del programma di Santoro, si svelano molti degli altarini scottanti che fanno del caso- monnezza il nostro “miracolo italiano” di questi anni.

Un miracolo di nome Parco Nazionale del Vesuvio: trasformato in “sversatoio” ufficiale per contenere i diversi milioni di tonnellate incontenibili, semplicemente perché alla discarica di Lo Uttaro (Caserta) da mesi non c’è più posto. Non importa poi se l’eurodeputata olandese Judith Merkies, (già capodelegazione UE che nel maggio scorso si dichiarò scioccata per lo stato delle discariche campane) esprima in diretta il suo sgomento: “Come è possibile che in un posto meraviglioso quale il Vesuvio accada ciò?”. Continua a leggere

Terzigno(Na)- (di Giuseppe Messina) Per una liberalità del Principe (leggi Bertolaso) pare che nella discarica di Terzigno, la cui gestione è passata dall’ Asia alla Protezione Civile, si assicurerà il ricoprimento della discarica e la deodorizzazione della stessa per evitare cattivi odori e l’ invasione di gabbiani, insetti, ecc. Addirittura il nostro eroe ha predisposto il controllo delle matrici ambientali, inviando le centraline mobili per effettuare i suddetti controlli. Il nostro ha ammesso che questi problemi esistono a Terzigno così come il percolato (che, con una valutazione nasometrica ha detto essere… “nei limiti di legge”).  Bello, bellissimo. Peccato che non si tratta di liberalità, ma di obbligo di legge cui, evidentemente l’Asia non si era sottoposta (a proposito qualcuno ha pensato che le condizioni ambientali disastrose della zona dove è allocata la discarica ha qualche responsabile?) e che probabilmente è stata una delle cause che ha scatenato l’ irrefrenabile protesta dei cittadini di Terzigno? Continua a leggere

EMERGENZA RIFIUTI: CAPUTO, TROPPI SPOT IN QUESTI ANNI MA NESSUNA SOLUZIONE CONCRETA

Caserta- “Troppi spot ma nessun risultato concreto. Dobbiamo avere il coraggio e la determinazione di dire che non si è mai affrontato il problema per risolverlo in maniera definitiva”. Lo ha dichiarato Nicola Caputo, Consigliere regionale e Presidente della Commissione Trasparenza, nel corso della sessione straordinaria della Commissione Ambiente, a cui ha partecipato l’assessore regionale Giovanni Romano, riunita per affrontare l’emergenza rifiuti.  “Chiedo di avviare una fase di lavoro straordinario – dichiara Caputo – al fine di verificare quali provvedimenti concreti possa adottare il Consiglio regionale per dare un concreto contributo per risolvere definitivamente il problema dei rifiuti in Campania e per dare risposte alle popolazioni colpite dall’emergenza”. Continua a leggere

La nuova crisi Zinzi: no ai rifiuti di Napoli. Il presidente avverte: «Non possiamo permetterceli»
«La nostra provincia è stata già ampiamente vessata»

CASERTA – La Provincia di Caserta non è disposta ad accogliere a Maruzzella i rifiuti provenienti dal Napoletano, per far fronte alla situazione di difficoltà generata dai blocchi nella discarica di Terzigno. La linea di condotta dell’Ente già manifestata da mesi in più occasioni dal presidente Domenico Zinzi è stata ribadita ieri pomeriggio nel corso della riunione ufficiale convocata presso la prefettura di Napoli su iniziativa dell’assessore regionale all’Ambiente, Giovanni Romano. Un incontro al quale hanno preso parte, in rappresentanza della Provincia di Caserta, l’assessore all’Ecologia Umberto Arena e il direttore generale Raffaele Picaro. «La provincia di Caserta — dichiara Zinzi in una nota— è stata già ampiamente vessata e trascurata da passate gestioni che hanno determinato veri e propri disastri ambientali. Le tante discariche disseminate sul territorio provinciale sono riempite per i due terzi da rifiuti provenienti da Napoli. L’attuale situazione della discarica di San Tammaro, oltretutto, non consente di poter ricevere rifiuti anche da altre province. Continua a leggere

COMUNICATO WWF CAMPANIA. Si deve passare dal mito dell’incenerimento ad un sistema di gestione sostenibile. REALIZZARE GLI IMPIANTI DI COMPOSTAGGIO/ BIOFERMENTAZIONE DEI RIFIUTI ORGANICI ED AUMENTARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA RIVOLTA AL RICICLAGGIO DELLA MATERIA.

Napoli- Da tanti, troppi anni, in Campania, quando si parla di rifiuti, si discute solo dello stadio finale dello smaltimento. Cioè quando i rifiuti sono accumulati per strada e si deve provvedere alla raccolta ed al trasferimento degli stessi per toglierli, giustamente, dagli ambienti urbani. Continua a leggere

Napoli- (a cura del prof. Ortolani) Bertolaso svela ai cittadini idioti, sporchi e cattivi che l’emergenza rifiuti in Campania è cessata ma non risolta e ricorda che nulla è cambiato: comanda sempre il potere assoluto. Sui mass media del 30 maggio 2010 è apparsa la “rivoluzionaria” notizia che per Bertolaso “l’emergenza rifiuti non è risolta» “; la “questione rifiuti in Campania non è ancora chiusa” e tra non molto la regione potrebbe ripiombare nella stessa situazione di due anni fa. «Basterebbe un intoppo, anche minimo, per far inceppare quella delicata e complessa macchina che è il ciclo dei rifiuti». Continua a leggere

Il cielo sopra Gomorra. Nella Campania devastata armi hi-tech contro i clan

inchiesta di Angelo Saso con la collaborazione di Maria Pirro

Caserta- Un tempo erano colline. Oggi sembrano crateri scavati da meteoriti. Orbite vuote. Sono le cave della Provincia di Caserta. Al posto della roccia mangiata via lo spazio per milioni di tonnellate di rifiuti. Volare sulle ferite ambientali della Campania un viaggio nel disastro. Rainews24 lo ha fatto con gli uomini del Corpo Forestale dello Stato che ogni giorno vanno a caccia di milioni di tonnellate di rifiuti tossici dispersi in cave abbandonate, campi agricoli e greti di fiumi. Continua a leggere

Caserta- (di Giuseppe Vozza) Bertolaso ha portato avanti un fasullo progetto industriale che alla fine ha favorito ulteriore inquinamento, devastazione dell’ economia agricola di Terra di Lavoro e la distruzione di materiale con l’incenerimento oltre a generare altro inquinamento ancora più grave. Nessuna rete integrata e adeguata di impianti atta a garantire l’autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti sulla base del criterio della prossimità geografica è stato avviato, così come chiedeva l’Unione Europea e da qui la condanna dell’Italia. “Tutto quello per cui l’Italia è stata condannata è stato risolto” ha detto Bertolaso in parlamento. Ma le bugie hanno le gambe corte e nessun piano industriale è stato mai posto in essere dal Commissario di governo, nonostante gli enormi poteri anche in deroga di cui ha usufruito. Continua a leggere

Acerra(Na)- (da Avv. Tommaso Esposito) E’ grande la nostra soddisfazione. L’imbroglio perpetrato in questi anni sulla pelle dei cittadini campani comincia ad emergere.  L’Italia ha violato le direttive europee in materia di smaltimento dei rifiuti e le autorità competenti “hanno messo in pericolo la salute umana e recato pregiudizio all’ambiente” .  Questo ha sentenziato la Corte di giustizia Europea in tal modo riconoscendo le ragioni di chi non ha mai smesso di urlare la propria indignazione rispetto alle scelte scellerate perpetrate in questi anni.  Non abbiamo mai smesso di denunciare come, in nome di un’emergenza senza fine, si continuassero ad eludere normative nazionali ed europee a tutela della salute e a salvaguardia dell’ambiente.  In Europa ci hanno ascoltato più volte negli ultimi mesi, hanno ascoltato la voce dei comitati, dei movimenti, dei cittadini, prestato attenzione alle nostre denuncie. Non è stato così in Italia ed in Campania dove i Governi di destra e di sinistra succedutesi in questi anni hanno preferito assecondare i colossali affari di imprese senza scrupoli. La preoccupazione è che questi affari oggi non sono finiti.  La Campania, crocevia di traffici illeciti di rifiuti di ogni genere, con discariche di rifiuti tossici e pericolosi sul proprio territorio, continua ad essere priva di un piano adeguato e trasparente che le consenta di uscire dalla Emergenza, cosi come richiesto dalle istituzioni europee. Continua a leggere

 Cancello ed Arnone(Ce)-  Giorni fa l’ex sindaco Francesco Di Pasquale ha Francesco di pasquale ex sindacoricevuto una lettera, datata 04.08.2009, da BRUXELLES, PARLAMENTO EUROPEO, Commissione per le petizioni, inerente una propria petizione, la n. 09.10.2007, che riguarda l’emergenza rifiuti i n CAMPANIA. La nota cosi recita: “Egregio signore, facendo seguito alla lettera del Presidente del 18 giugno 2009 mi pregio di comunicarLe che la commissione per le petizioni ha proseguito l’esame della Sua petizione, tenendo debito conto delle informazioni fornite per iscritto dalla Commissione europea. Allego, a titolo informativo, una copia della risposta scritta della Commissione europea. Sarà cura tenerLa al corrente di ogni ultreriore seguito dato alla Sua petizione. Voglia gradire i miei più distinti saluti” Continua a leggere

Inutili sono risultate le sottolineature che le caratteristiche geoambientali e geotecniche dell’area di Ferrandelle non erano idonee per la realizzazione di una discarica definitiva o di stoccaggio provvisorio per la presenza nel sottosuolo di sedimenti recenti soggetti a costipazioni differenziate che avrebbero provocato irreparabili rotture nel materiale impermeabile sistemato alla base delle sostanze inquinanti.

Santa Maria la Fossa(Ce) (a cura  del prof. Franco Ortolani, Ordinario Geologia Università Federico II)Dopo la strana crisi (“voluta?”), certamente non contrastata, dello scorso anno a cavallo tra il 2007 e 2008, le strade della Campania da alcuni mesi sono abbastanza sgombre dai rifiuti grazie alle discariche di Savignano Irpino,  Sant’Arcangelo Trimonte e Ferrandelle, realizzate nei primi mesi del 2008. Le prime due erano previste dal DL dell’11 maggio 2007 e se fossero state realizzate dal Commissario di Governo subito dopo la trasformazione in legge avvenuta il 5 luglio 2007, non vi sarebbe stata la più grave crisi ambientale e socio economica che ha interessato la Campania nelle ultime decine di anni. Il Sottosegretario Bertolaso e il Presidente del Consiglio Berlusconi si vantano di avere risolto l’emergenza ambientale grazie alle discariche previste,

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Scandalo rifiuti in Campania: lo Stato protegge chi sbaglia e guadagna e da botte a chi paga

Napoli-( art. del prof. Franco Ortolani, ambientalista, Ordinario di Geologia, Università Federico II NapolI). L’informazione  diffusa  dai mass media circa l’emergenza-scandalo rifiuti ha fatto credere ai cittadini italiani che il problema sia causato dalla inciviltà dei campani e dall’incapacità degli amministratori locali condizionati dalla malavita organizzata e che solo negli ultimi mesi, grazie al governo di centro destra, è finalmente intervenuto lo Stato che in pochi giorni ha efficacemente avviato la risoluzione dell’annoso problema imponendo la costruzione di inceneritori e discariche. Gran parte degli italiani, stanchi di subire gli effetti delle immagini negative degne di un paese sottosviluppato immerso, in parte, nell’immondizia, crede a questa versione mediatica. Le cose non stanno così. Continua a leggere

Caserta, 14 giugno 2008( di Giuseppe Messina, nella foto, autore Andrea Pioltini)  Lettera aperta al sottosegretario dr. Guido Bertolaso E p.c. Alla Stampa Illustrissimo signor sottosegretario, ancora una volta lei è stato chiamato dal governo, questa volta dal centro destra, per tentare di affrontare quella che viene chiamata “emergenza rifiuti” in Campania. Lei ben conosce le mie posizioni e quelli di tanti come me che si battono per la legalità prima di tutto, la trasparenza e la verità, nel segno del bene comune. Con Lo Uttaro lei è stato indotto ad errore e la sua scelta è stata dettata da una serie di documenti falsi, dichiarazioni false e nascondendole la verità dei fatti. Sempre Continua a leggere

Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania Rete Campana Salute e Ambiente promuovono per il 21 Giugno 2008 LA MARCIA Acerra-Napoli  de “I 1000 del SI”PER UN NUOVO PIANO RIFIUTI SUBITO (autore foto articolo: Andrea Pioltini fotoreporter)

SÌ alla differenziata umido/secco
perché Impianti di Compostaggio e Trattamento Meccanico Biologico sono una alternativa reale e immediata a soluzioni nocive e costose basate su Inceneritori e Mega-Discariche. Con la differenziata il rifiuto diviene una risorsa. Continua a leggere

Sì del governo al provvedimento che affida alle Forze Armate la difesa delle discariche. I militari equiparati ad agenti di ps Sancito anche l’obbligo di terminare il termovalorizzatore di Acerra Decisioni in parte attese. Ma restano nodi importanti da sciogliere

ROMA -( di CONCHITA SANNINO) L’impiego delle forze armate per la conduzione tecnica ed operativa degli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti, l’obbligo di completare il termovalorizzatore di Acerra, forze armate parificate ad agenti di pubblica sicurezza. Queste alcune delle novità introdotte dal decreto legge sul’emergenza rifiuti in Campania approvato oggi dal Consiglio dei ministri.  Il decreto (per quanto si può capire dalle anticipazioni e tenendo conto che entrerà in vigore solo dopo la pubblicazione) contiene due conferme sull’impiego delle forze armate nella gestione dell’emergenza rifiuti in Campania Continua a leggere

Caserta e Campania– (BOZZA NON CORRETTA)  COSA FARE PER EVITARE IL “MACELLO” DEL TERRITORIO E UNA FRATTURA DEFINITIVA TRA LA POPOLAZIONE CAMPANA E LO STATO. LA PROPOSTA DEL COORDINAMENTO REGIONALE RIFIUTI IN CAMPANIA (a cura del dott. Giuseppe Messina agronomo, Legambiente, ComER. Nella foto il 2 °da sx. Autore foto Andrea Pioltini fotoreporter)

1) Realizzazione di una discarica regionale di capienza pari al fabbisogno di conferimento rifiuti tal quale per 24 mesi in provincia di Avellino in località Vallata ad est dell’abitato, così come già indicato dal prof. Dè Medici dell’Università Federico II di Napoli.
2) Realizzazione accanto alla discarica di n. 2 piattaforme in cemento armato. La prima ove poter depositare le ecoballe presenti in tutti gli impianti e, in modo particolare presso gli impianti di compostaggio in costruzione allo scopo di completarli e/o metterli in esercizio. La seconda piattaforma ove stoccare i rifiuti provenienti dalle varie province e poterli pretrattare con tritovagliatori opportunamente apprestati in numero e potenza. Continua a leggere