Severn Suzuki una bambina di 12 anni che parla in rappresentanza di un gruppo di giovanissimi, rivolgendo parole di denuncia e di monito ai Potenti del mondo all’ assemblea dell’ ONU del 1992: Severn Suzuki é arrabbiata perchè i “grandi” stavano rovinando il mondo e attraverso questa sua lettera chiedeva “espressamente” ai potenti di smettere di pensare ai loro affari, alle guerre e a tutto il resto: Severn domandava a tutti di “Salvare il Pianeta ed il futuro dei giovani” . Tanti suoi coetanei stavano morendo per fame…La terra si stava letteralmente trasformando in una selva deserto a causa dell’inquinamento e delle contaminazioni da nucleare.  Un fortissimo atto di accusa ed un monito per tutti noi, al nostro disimpegno e alla nostra indifferenza, mentre  restiamo a guardare che il pianeta muore intorno a noi muore e nessuno fa Continua a leggere

Colombia- (Franco Nascimbene) Amici carissimi, sta finendo l’anno e prima che concluda voglio farmi presente nelle vostre macchine con un saluto, un augurio ed un po di notizie dalla Colombia. In questi ultimi mesi mi sono dedicato soprattutto alla promozione di comunitá nel quartiere. Attualmente ce ne sono in funzione tre, di una decina di adulti per una. La piú antica, oltre all’incontro settimanale sulla Bibbia, si dedica a farsi vicina degli ammalati del quartiere. Due giorni fa per la prima volta c’é stata una festa a cui hanno partecipato una quindicina di ammalati. La festa é iniziata con una Messa natalizia seguita dai santi oli e poi da danza e teatro presentati dal gruppo giovanile del quartiere e poi da una cenetta la cui spesa é stata finanziata dalla comunitá con varie attivitá realizzate nei mesi scorsi. Continua a leggere

Ringraziamo il giornalista Quinzio De SISTO della redazione di S. Angelo d’Alife (& d) del nostro portale per averci segnalato questo gravissimo caso sociale. Invitiamo tutti i lettori e i collaboratori del portale (citando le rispettive fonti ) a diffondere  ampiamente questa drammatica storia. Una famiglia nel nostro comprensorio matesino sta letteralmente morendo per fame. Questo é il colmo!!!  Condizioni pessime da terzo se non addirittura da quarto mondo. Possibile che nessuno sapeva? Ma le Istituzioni e la Chiesa dove sono? Ci si preoccupa dell’8 per mille in calo, quà invece c’é gente che necessita urgentemente di aiuto: Caso disperato tra la vita e la morte.  Un appello a scendere in campo perché quando nostro Signore ci domanderà conto delle nostre azioni e di dove eravamo noi di fronte al povero e al misero che ci domandava aiuto..noi non sapremo cosa rispondere, o meglio saremo costretti a risponde: eravamo troppo presi dai nostri interessi che non riuscivamo a sentire più la voce del prossimo che ci domandava aiuto...VERGOGNA…MEDITATE GENTE!!!!(nella foto particolare: facciata palazzo del Principe di S. Angelo D’ Alife)

Sant’Angelo d’Alife(Ce)- (di Quinzio De Sisto) Una storia come tante, la sola differenza è che succede nella nostra zona. Miseria, fame, freddo e mancanza di cure mediche; una famiglia ridotta alla fame. Attenzione, non sono extracomunitari, rumeni, albanesi, etc ; ma nostri compaesani, vicini di casa  amici, parenti. Già, siamo troppo impegnati, la nostra solidarietà è diretta altrove, magari pubblicizzata da un bel articolo di giornale, o meglio, intervista televisiva che la metta bene in risalto. (Alla faccia della vanità). Diritti per tutti: ” Giusto”! E, il diritto di mangiare per quella famiglia che vive in quel di S. Angelo D’Alife dov’è finito? Chi si deve preoccupare per quei bambini? La Caritas che fine ha fatto? Funziona solo per gli altri? Il diritto a vivere civile per gli Italiani meno fortunati è andato a farsi benedire? Svegliatevi, non pensate solo alle apparizioni televisive alle interviste, a prendere voti, a fare solo chiacchiere inutili. Continua a leggere

Pastorano(Ce)-La rete di singoli ed associazioni per riformare la Politica, per una Sinistra Alternativa, Partecipativa, Ambientalista e di Pace, PRESENTA CONVEGNO:   27  gennaio  1945  –  27  gennaio  2008 GIORNATA DELLA MEMORIA Per  non dimenticare…Terra di Lavoro, Terra di nessuno. L’Alto Casertano tra violenze tedesche e bombardamenti alleati dopo l’ 8 settembre ‘43 Attraverso la figura e l’impegno di due grandi uomini della Sinistra Corrado Graziadei e Peppino Capobianco Pastorano  27 gennaio 2008,  Pre 17.30 Centro Sociale Polivalente Interverranno: Prof.ssa  Liliana D’Angelo Autrice del romanzo  “Il Profumo delle viole”, Prof.  Felicio Corvese Istituto Campano Studi per la Storia della Resistenza di Caserta, Prof.  Gianni Cerchia Prof. Associato Storia Contemporanea – Università del Molise, Prof.  Paolo De Marco Prof. Associato Storia Contemporanea Seconda Università di Napoli, Avv.  Libero Graziadei Ex Sindaco di Sparanise. Segue storia Il 27 gennaio ricorre l’anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz che segnò la fine della Seconda Guerra Mondiale e l’ 8° anniversario del “Giorno della Memoria”, istituito con Legge 20.07.2000  n° 211.  Continua a leggere

IL MEDICO PONTECORVO PROTESTA, L’ASL IGNORA

Caiazzo(Ce)- Incatenato da tre giorni. Al freddo, sotto la pioggia e senza mangiare. Ma l’Asl incredibilmente ignora la forte forma di protesta di Mariano Pontecorvo ( nelle foto, cliccare sopra per ingrandire) , 60enne medico del servizio di emergenza 118, trasferito lo scorso 10 ottobre- da Caiazzo al Distretto di Maddaloni. Silenzio assordante, quello dei vertici dell’Azienda Sanitaria Caserta Uno. Nessun contatto, nessun tentativo di trattare, o quanto meno dare spiegazioni logiche, delucidazioni(sui motivi della contestata decisione) dal medico richieste per iscritto. La salute di Pontecorvo, per i burocrati dell’Asl non conta nulla. “Non si è visto nessuno- rileva il dottor Pontecorvo Continua a leggere