Agnese Ginocchio consegna Attestato premio Croce Pace a RaimondoGrazzanise(Ce)- (da red. cult. prov) A conclusione del lungo corso avviato nel 2008 di formazione politica, di educazione ad una cittadinanza consapevole e responsabile promosso dal Cocevest (Comitato per la celebrazione degli eventi storici) culminato con la consegna degli attestati a tutti i giovani corsisti, é seguita la cerimonia di investitura e di Consigliere Gravante consegna Croce Pace a Raimondoconsegna della prestigioso riconoscimento della “Croce Internazionale per la Pace” conferita al presidente dell’ Associazione Cocevest prof. Raffaele Raimondo, (foto 1 e 2 autore andrea Pioltini) ex dirigente scolastico e giornalista, dal Movimento per la Pace attraverso le mani della presidente Agnese Ginocchio, ospite e relatrice all’ultimo incontro del Cocevest dal titolo: “Dove va il mondo?”, nel corso del quale la testimonial della Pace ha lanciato l’appello rivolto ai candidati sindaci e politici dal titolo: “Costruiamo le città dei Diritti umani(leggi quì art)”. In segno di ringraziamento” – ha riferito Agnese Ginocchio al Raimondo- Continua a leggere

Caserta- (di Enzo Falco Verdi)Confcultura, struttura specifica di Confindustria ha presentato un piano strategico per il rilancio del turismo a Caserta e provincia; un piano da 63 milioni di euro che si basa su sette principali siti: Reggia di Caserta e Oasi di San Silvestro, Caserta vecchia, la Reggia di Carditello, Museo Campano capuano, l’anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere, il Real Sito di San Leucio e Sant’Angelo in Formis. Ho già avuto modo, in passato, ad esempio sui rifiuti e sul piano proposto, di fare i complimenti a Confindustria Caserta. E li rinnovo volentieri, da “estremista ambientalista”, anche per le proposte e le sollecitazioni che fanno gli imprenditori, ovviamente dal loro punto di vista, ed è davvero abbastanza miserevole la polemica che si è sviluppata a margine (tra i deputati PD e Confindustria stessa e quella ancora più paradossale tra l’assessore Velardi ed Enzo Iodice). Continua a leggere

Napoli-( art. del prof. Franco Ortolani Ordinario di Geologia, Università di Napoli Federico II )Dall’11 agosto 2008 un dissesto interessa la discarica in costruzione a Sant’Arcangelo Trimonte, una delle due ancora in funzione in Campania, che doveva garantire lo smaltimento dei rifiuti nei prossimi mesi considerato che gli sversatoi di Macchia Soprana (Serre) e di Ferrandelle nel casertano sono quasi saturi. Il previsto dissesto avvenuto in periodo non piovoso ha gelato, nonostante il caldo di ferragosto, l’ambiente del Commissario di Governo Bertolaso e ha aperto uno squarcio nel muro protettivo, di cartapesta rigidamente mimetica, steso sulla decantata efficacia del DL n. 90 del 23 maggio 2008 che, individuando dieci discariche, avrebbe dovuto chiudere definitivamente l’emergenza rifiuti in Campania. Bertolaso si è affrettato ad invitare i sanniti a stare tranquilli garantendo che la discarica di S. Arcangelo Trimonte verrà messa a punto nella massima sicurezza e che le cose sono sotto controllo e procedono in armonia con la tabella di marcia imposta dal decreto. Continua a leggere

Fermate il Mostro della discarica, dei rifiuti e dei politici che hanno permesso questo scempio

Drammatico Appello di Massimo Cocciardo (comitati civici contro discarica Chiaiano) inviato all’amico Pietro Scola (Comitato emergenza Rifiuti Caserta, il secondo da sx nella foto ) che a sua volta l’ha inoltrata presso la n.s. redazione. Volentieri lo pubblichiamo per diffondere ad ampio raggio  per dare Voce a chi in questo momento si trova a confrontarsi con un regime dittatoriale, per via di assurde ed insensate decisioni che violano i diritti d’integrità e di salute di nostra madre terra campana: “Chiaiano” simbolo della resistenza “Rifiuti Zero”

Chiaiano(Na)- Carissimo Pietro Ti scrivo perchè da qualche settimana, da quanto è ricominciata la battaglia lì a Chiaiano, sto facendo Capua – Marano almeno 3 volte a settimana. Dal  presidio si vorrebbero contattare le realtà dei comitati che si sono e  si stanno battendo sul problema spazzatura, di tutta la regione, per  provare ad organizzare un fronte unico, non solo per il problema  discarica, ma anche dalle azioni scellerate di questo governo che sta  utilizzando sistemi militari per risolvere problemi secolari di questo territorio Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto )”Basta non se ne può proprio più. E’ ora che si faccia chiarezza, é l’ora della verità. E’ ora che queste persone che (foto 1 da sx: Giovanna Maietta, Agnese Ginochio, Antonio Roano e di spalle vicino al furgone il dott. Nicola Tiscione. Cliccare sopra per ingrandire) hanno permesso lo scandalo dei rifiuti a Caserta con lo Uttaro e Ferrandelle e poi in Campania tutta, siano messe agli arresti“! Questo il primo commento della Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio, che, nel corso della marcia di protesta di domenica 15 contro l’apertura della cava Mastroianni in località Torrione, ha espresso tutto il suo dissenso e indignazione per l’ennesima presa in giro dei politici, i quali anziché pensare di tutelare la vita e la salute dell’intera comunità casertana, hanno pensato solamente a salvaguardare i propri interessi di potere e di prestigio. “Anche il presidente della provincia di Caserta De Franciscis” – ha continuato Agnese Ginocchio, che ricordiamo é stata insignita di prestigiosi riconoscimenti in merito al suo notevole impegno per la Pace e la difesa della vita – “era a conoscenza che a Lo Uttaro venivano sversati rifiuti altamente nocivi e pericolosi e ora non dice nulla contro l’apertura della Mastroianni”. Come la Ginocchio (foto 2 a dx, da sx:Rosa Mastroianni, al centro la dott.ssa Antonietta Leggiero e a dx Angela Calabretti docente. Cliccare sopra per ingrandire ) la pensano anche gli oltre mille cittadini che hanno preso parte alla manifestazione. Si è riconciliato con la sua comunità anche il sindaco Angelo Antonio Pascariello (foto 3 a sx) del PDL berlusconiano che ha marciato in testa al corteo con la fascia tricolore addosso Continua a leggere

Lo chiede  Agnese Ginocchio, che sarà presente e parteciperà alla Manifestazione (Marcia) di domenica 15 contro l’apertura della mega discarica Cava Mastroianni (Lo Uttaro 2)(leggi) in località torrione a S. Nicola La Strada (Ce).

Caserta– ( da Corriere di San Nicola )”DE FRANCISCS VA’ SCOMUNICATO“!!! Lo ha chiesto  Agnese Ginocchio  ( nella foto: A. Ginocchio davanti alla basilica pontificia di S. Francesco ad Assisi mostra la pagina della Gazzetta di Caserta del primo giugno in cui si legge il titolo “Rifiuti nocivi a Lo Uttaro...” -autore foto: Andrea Pioltini fotoreporter. Cliccare sopra per ingrandire immagine ) indignata per le gravi colpe del … religiosissimo presidente della provincia nella vicenda Lo Uttaro. In pellegrinaggio “penitenziale” ad Assisi, il premio Unicef ha pregato davanti alla tomba di S. Francesco “per chiedere la grazia di liberarci dai politici che hanno permesso lo scandalo dei rifiuti a Caserta e in Campania” «Basta, non se ne può proprio più. E’ ora che si faccia chiarezza, é l’ora della verità. E’ ora che queste persone che hanno permesso lo scandalo dei rifiuti a Caserta con lo Uttaro e Ferrandelle e poi in Campania tutta, siano messe agli arresti Continua a leggere

Caserta -(di Giuseppe Messina Legambiente) Le “scoperte” dell’assessore regionale all’ ambiente Ganapini vedi quì il video denuncia: http://it.youtube.com/watch?v=syJzVR9uzzU   sul nostro territorio in ordine a strutture, macchinari e attrezzature esistenti che, di fatto, se messe in funzione avrebbero fatto rientrare la cosiddetta emergenza rifiuti dimostra inequivocabilmente due cose: la struttura commissariale, è stata etero diretta da forze che avevano e hanno interessi diversi da quelli per superare la crisi dei rifiuti e il decreto del governo va nella direzione di quegli oscuri interessi. La programmata discarica Lo Uttaro 2 (cava Mastroianni) è inutile e dannosa(vedi foto 3 e 4) . Occorre subito: 1) mettere in funzione l’impianto di compostaggio di San Tammaro e sottrarre la frazione umida dai rifiuti urbani, vero pericolo sanitario (lo diciamo inutilmente da 14 anni); 2) rimettere in funzione le vasche a Parco Saurino e bloccare i lavori di allargamento a Ferrandelle ed eliminare dall’elenco definitivamente il sito Torrione e la stessa Ferrandelle; Continua a leggere

Caserta– (Giovanna Maietta per Comitato Emergenza Rifiuti ) Ancora una volta i cittadini si devono difendere dal tentativo di Guido Bertolaso di far riaprire la illegale discarica di rifiuti pericolosi di lo Uttaro, cosi come confermato anche dall’attuale commissario per emergenza rifiuti in Campania Gianni De Gennaro. L’udienza che si sarebbe dovuta tenere in data 5 Maggio 2008 presso il tribunale civile di Napoli per decidere sulla revoca della sentenza che decretava la chiusura della discarica è stata rinviata al 16 giugno su richiesta dell’avvocatura dello stato che rappresenta il commissariato di governo contro i cittadini e il comitato emergenza rifiuti rappresentati dall’avvocato Luigi Adinolfi.  Il motivo del rinvio servirà all’avvocatura dello stato per valutare se persiste da parte del commissariato di governo l’interesse a chiedere la revoca ex art. 700 Continua a leggere

…E LANCIA UN NUOVO MONITO A FAVORE DELL’AMBIENTE E DELLA VITA

Villa Literno(Ce)-( di Raffaele Raimondo) A poco più di una settimana dal ritrovamento, in località “Torre del Monaco” nel Comune di Villa Literno, di una pericolosa discarica abusiva, si apprendono nuovi particolari, ma si registra inoltre la ferma indignazione della testimonial della pace, Agnese Ginocchio. Già si sapeva che l’operazione era stata avviata dal Commissariato della Ps di Aversa, in collaborazione col Corpo Forestale dello Stato di Castelvolturno, col Dipartimento provinciale Arpac e col Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Caserta Continua a leggere

LA TERMODISTRUZIONE DEI DIRITTI FONDAMENTALI: UN INVITO DI DEL CASTELLO (CCAR) A RIFLETTERE SU UN’ORDINANZA CRITICATA DA ZANOTELLI ED ALTRE CINQUE PERSONALITA’ DELLA CUTURA E DELLE ISTITUZIONI FOTOGRAFIA: Antonio Del Castello (Portavoce del Comitato captano allarme rifiuti)

CAPUA(CE)- (di Raffaele Raimondo, giornalista)-A seguito del pressante ed attualissimo invito alla pubblicazione lanciato da Antonio Del Castello, portavoce del Ccar (Comitato capuano allarme rifiuti), riportiamo l’appello firmato da Alex Zanotelli, Gerardo Marotta e altri contro la decisione di Prodi di autorizzare la combustione nel futuro inceneritore di Acerra delle ecoballe di cui la magistratura ha denunciato nel 2005 l’irregolarità e la pericolosità. Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto)- Nel corso della notte fra domenica e lunedì sono stati segnalati una trentina di interventi da parte dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Caserta e dei distaccamenti di Aversa e Mondragone sull’emergenza roghi. (Foto a sx cumuli di rifiuti dati in fiamme a S. Nicola la Strada. Autore: Andrea Pioltini fotoreporter) Particolarmente colpite il capoluogo, Aversa, Mondragone e la città di San Nicola la Strada dove con il passare dei giorni cresce a dismisura il disagio dei cittadini, per la presenza in strada e piazze di montagne di rifiuti non rimossi. A Caserta, dopo gli interventi straordinari della Sace, la ditta che in appalto il servizio e dei militari dell’Esercito, che avevano rimosso gran parte dell’immondizia, la situazione è tornata critica per l’impossibilità di conferire rifiuti nel capannone dell’ex Ucar Carbon, ormai saturo, ed anche per le difficoltà a trasferire l’immondizia fuori regione Continua a leggere

SANTA MARIA LA FOSSA(Ce) -( di Nunzio De Pinto) -Delusione, indignazione, rabbia, amarezza, abbandono, è quanto prova Agnese Ginocchio,( nella foto a sx con p. Alex Zanotelli in una recente manifestazione di protesta contro i Rifiuti a Napoli-contro la disscarica a Pianura. Autore delle foto pubblicate in questo articolo: Andrea Pioltini fotoreporter) responsabile del Movimento pacifista casertano e campano, e, testimonial nazionale della legalità, per l’annuncio dell’apertura del sito di Ferrandelle come discarica provinciale. “Terra di lavoro?” – ha affermato – “No, Terra di monnezza in mano ai signori del potere e della camorra. Quale futuro? Le decisioni di chi ci rappresenta continuano a deludere le nostre aspettative, mai prima d’ora si era arrivato al culmine della drammaticità. Caserta, Napoli e la Campania tutta” – ha aggiunto la pacifista – “stanno vivendo una crisi profonda, nera. Intanto i mostri avanzano inesorabilmente e ci toglieranno l’unico diritto che ci appartiene: quello di vivere”. Penso al futuro della nostra provincia” – ha continuato Agnese Ginocchio – “nella maggior parte della quale si pratica l’ agricoltura e l’allevamento. Sono le uniche risorse che ci restano per affrontare la crisi  e la precarietà, quindi offrire opportunità di lavoro ai giovani, altrimenti preda della criminalità organizzata. La camorra offre fino a 300 euro al giorno ad un ragazzo che vuole fare il pusher e noi cosa diamo ai nostri giovani ? Lo sviluppo dell’industria agricola” – ha aggiunto – “favorisce l’economia, il turismo fa crescere il territorio, restituisce dignità alla nostra Terra di lavoro, sicurezza e vita. Ma quale vita e sicurezza con la presenza dei rifiuti sul territorio casertano ? Sulle centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti che Caserta (Ferrandelle & c) dovrà ospitare c’è il rischio, ed é proprio quello a cui ci stiamo avviando, di aprire sempre nuove discariche, già perché una volta che la discarica é satura di monnezza e di percolato che s’infiltra e cola dappertutto, non é più utilizzabile e diventa necessario individuare altri territori per aprirne altre. Mi sembra il gioco dei tappabuchi. Continua a leggere

AL PRESIDENTE DELL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI CASERTAAL CONSIGLIO PROVINCIALE E, p.c. ALLA STAMPA

Oggetto: Crisi ambientale e ruolo e responsabilità della Provincia ( Foto , lo striscione dello slogan “Fermate il Mostro“, tratto dal rit. della canzone ambientalista di Agnese Ginocchio. Manifestazione contro la discarica casertana de Lo Uttaro. Autore Andrea Pioltini, fotoreporter)  Le associazioni ambientaliste e i movimenti presenti sul territorio, impegnati da tempo per contribuire a superare l’attuale crisi definita “emergenza rifiuti”, pongono all’attenzione dell’Amministrazione Provinciale e di tutto il Consiglio, nonché della cittadinanza di Terra di lavoro e della stampa il presente documento, elaborato dai firmatari quale concreto contributo della comunità, nelle sue varie articolazioni per superare la grave crisi e riavvicinare la cittadinanza alle istituzioni democratiche e alla politica attiva. Continua a leggere