Cittadino frassese interviene sulla vicenda tra i due Vescovi De Rosa e Di Cerbo e annuncia la nascita di un gruppo su Facebook al quale sono invitati a intervenire e tutti i cittadini delle comunità diocesane e dare il loro contributo affinchè questa diatriba possa essere chiarita quanto prima e tutto possa rientrare nella normalità. Per visualizzare il gruppo( e lasciare i propri commenti) cliccare quì sopra.

Frasso Telesino(Bn) – “Per quando mi riguarda ciò che è accaduto tra i due Vescovi è alla luce del sole e sono certo che a Frasso tutti sanno cosa è successo. Sembra strano che qualcuno ancora se lo stia domandando, certo che come ogni cosa esistono due verità nel senso che ogni sostenitore Continua a leggere

Alife(Ce)- Monsignor Valentino Di Cerbo (nella foto), Rettore della Chiesa di Campanile di Frasso Telesino, è il nuovo Vescovo della Diocesi di Alife Caiazzo. Per il piccolo paese sannita è un grande onore contare nella sua storia la elezione di un secondo Vescovo: il primo trecento anni fa fu il Vicerè Arcivescovo Marcello Papiniani Cusani. La nomina di Monsignor Di Cerbo alla Cattedra di Alife Caiazzo circola già da qualche giorno, ma solo oggi (sabato 06 marzo) il Santo Padre ha provveduto alla sua ufficializzazione. Ora occorrerà attendere ancora qualche giorno prima della reale presa di consegne dalle mani dell’Amministratore Apostolico della Diocesi S.E. Pietro Farina, Vescovo di Caserta, dato che il nuovo Pastore dovrà ricevere l’Ordinazione che quasi certamente avverrà a Roma, città dove attualmente vive e lavora con incarico presso la Segreteria di Stato Vaticana.

 MONS. VALENTINO DI CERBO

La Biografia

È nato a Frasso Telesino (BN) il 16.09.1943. Ha frequentato gli studi ginnasiali presso l’Istituto Salesiano di Caserta e quelli liceali presso il Pontificio Seminario Romano Minore. Passato al Pontificio Seminario Romano Maggiore, ha compiuto gli Studi filosofici e teologici e conseguito i relativi Gradi Accademici presso la Pontificia Università Lateranense. Incardinato nella Diocesi di Roma, il 30 marzo 1968 è stato ordinato Sacerdote da S.E. Mons. Ilario Roatta, Vescovo di Sant’Agata de’Goti, a Frasso Telesino nella Chiesa della Madonna di Campanile. Successivamente si è laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli. È stato assistente presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore dal 1968 al 1974, quando è stato nominato Vice-parroco della Parrocchia di S. Luca al Predestino, dove ha continuato a collaborare fino al 1988. Contemporaneamente ha insegnato Religione nelle Scuole Medie Superiori di Roma. Continua a leggere

Alife(Ce)- (da redaz. cultuta Alife) Mons. Valentino Di Cerbo, da molti anni capo dell’ufficio italiano della Segreteria di Stato, e’ stato nominato dal Papa vescovo di Alife Caiazzo, la storica diocesi campana (Clarus, il primo vescovo, partecipo’ ai concilii romani di papa Simmaco nel 499 e 501) che fu sede cardinalizia nel sedicesimo secolo. Una nomina che premia il grande servizio reso dal sacerdote nei 42 anni trascorsi a Roma, dove e’ stato vice parroco a San Luca nel popoloso quartiere prenestino, quindi direttore dell’Ufficio Catechistico del Vicariato e successivamente – chiamato in Vaticano – prima officiale della Biblioteca e poi stretto collaboratore del sostituto della Segreteria di Stato Giovanni Battista Re . In giornata odierna durante l’incontro con il clero diocesano il Vescovo della diocesi di Caserta Mons Pietro Farina,  amministratore e già Vescovo di Alife, darà comunicazione ufficiale alla comunità diocesana  circa il suo successore della diocesi di Alife. Mons Valentino Di Cerbo é originario di Frasso Telesino(Bn) parrocchia  della diocesi di Telese-Cerreto-S. Agata dei Goti (Bn). Continua a leggere

“Il futuro nelle mani” La riscoperta delle antiche tradizioni  come motore di una nuova economia Sant’Agata de’ Goti, Agriturismo Palazzo Rainone martedì 15 luglio ore 16,30 Presentazione alla stampa del progetto “Vivi Taburno. Riscoprire il valore delle proprie radici

Sant’Agata Dé Goti(Bn)-(di Sandro Tacinelli) Con l’intento di promuovere e valorizzare le risorse del Parco del Taburno Camposauro, un’area montana fra le più attraenti dell’intera Campania, nasce “Vivi Taburno. Riscoprire il valore delle proprie radici”, un progetto che, attraverso una serie di iniziative, vuole far conoscere a un pubblico più vasto le caratteristiche uniche di una terra antica, una terra di grande bellezza la cui storia è scritta ancora oggi da uomini che parlano lo stesso linguaggio e la cui cultura non è stata scalfita dal tempo. Un’attenzione particolare, quindi, alle tradizioni locali come basi per la creazione di nuove opportunità economiche, dove risorse come natura, antichi borghi, artigianato e enogastronomia si fondono con la storia, la cultura e la tradizione Continua a leggere