SAN NICOLA LA STRADA(Ce)- (Di Nunzio De Pinto)  Trentasei mesi: tanto ci vuole per tornare alla normalità nella gestione del ciclo dei rifiuti in Campania. Lo afferma Stefano Caldoro, governatore della Campania, che ribadisce la previsione fatta qualche giorno prima intervenendo in Consiglio regionale nella seduta monotematica sui rifiuti e illustra la sua ricetta fatta di discariche (“che” – secondo lui – “sono necessarie e vanno aperte”) e termovalorizzatori”. Dunque, anche la Cava Mastroianni, secondo i desiderata del Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, deve essere riaperta. Uno schiaffo in faccia agli oltre 200.000 residenti della conurbazione casertana (Caserta, San Nicola La Strada, San Marco Evangelista e Maddaolini) che insistono intorno alla Cava Mastroianni, attigua a quella ben più famigerata e “maledetta” della Uttaro. Ma i cittadini e, in special modo i comitati civici, fra cui il ComEr di San Nicola La Strada, e la associazioni ambientaliste casertane – Terra Nostra e Caserta Bene comune – hanno Continua a leggere