SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – (di Nunzio De Pinto) Coloro che sono contrari agli impianti di trattamento dei rifiuti fanno il gioco della camorra. Non si può continuare a sversare nelle discariche monnezza indifferenziata e a stoccare rifiuti. I digestori anaerobici trattano la parte organica dei rifiuti e non possono essere confusi con il termovalorizzatore di Acerra che incenerisce i rifiuti spargendo inevitabilmente nell’aria polveri sottili. Trattare l’umido di Caserta e comuni limitrofi significa risolvere il problema dell’inquinamento, di quella parte dei rifiuti che genera veleno, attraverso il processo di demolizione di microrganismi batterici fino alla stabilizzazione. L’impatto di questo impianto sull’ambiente è Continua a leggere

Caserta- Le associazioni, i comitati e i cittadini ricorrono al Tribunale amministrativo di Napoli contro la Regione Campania. La Regione nel Dicembre scorso aveva rilasciato parere favorevole all’ampliamento della cava Cementir. L’associazione Caserta Bene Comune, Legambiente Caserta, il Comitato per la salute pubblica di Maddaloni, il comitato per la vivibilità di Maddaloni e l’ Associazione civitas è di Maddaloni, con venticinque cittadini residenti a ridosso della cava attraverso il legale di fiducia Luigi Adinolfi chiedono al TAR di sospendere il provvedimento regionale che arreca danni irreparabili al territorio casertano. Per il legale dei ricorrenti sono nove le violazioni commesse dalla Commissione regionale che ha dato parere favorevole di impatto ambientale all’apertura di una nuova cava su un territorio martoriato come Caserta e Maddaloni. Continua a leggere

Caserta- La Legge protocollata dall’onorevole Gennaro Oliviero è stata preparata dai comitati e associazioni. La presentazione a cui non siamo deputati non essendo noi consiglieri regionali è avvenuta per il tramite del consigliere Oliviero, del quale abbiamo apprezzato, più volte coerenza e disponibilità verso le i comitati. Gli stessi apprezzamenti non possiamo rivolgerli verso i socialisti casertani che fanno speculazione politica per prendersi un merito che non gli appartiene, attraverso un manifesto di propaganda Continua a leggere

Caserta- Avremmo dovuto rivolgerci all’ opposizione politica regionale per salvarci dalla Cementir. Un opposizione che anche quando è stata maggioranza non si è mai sottratta a dare disponibilità ai cittadini. Gennaro Oliviero del partito socialista europeo, ha presentato ieri quella legge di chiusura cave e cementifici, che Angelo Polverino ci aveva fatto credere di aver protocollato. Una legge presentata in ritardo rispetto all’autorizzazione rilasciata alla Cementir dalla Continua a leggere

Caserta- (di On. Riccardo Ventre) Rientrato in ltalia apprendo delle vili minacce che ti sono state fatte. Esse tendono a colpire la coraggiosa attività che tu e tuo marito svolgete quotidianamente e disinteressatamente per la nostra Città. Sono sicuro che esse, lungi dal  fermarvi, stimoleranno ancora di più il vostro impegno civile. A te tutta la mia solidarieteà stima. Continua a leggere

CASERTA -(di Nunzio De Pinto) “Le minacce dei cavaioli non ci fermeranno”. Ad affermarlo è Pasquale Costagliola, Presidente dell’ associazione ambientalista “Terra Nostra”, e marito di Giovanna Maietta (nella foto), paladina dell’ambiente che lotta contro le cave di Maddaloni. “C’è un brano di un autore francese che mi viene in mente in momenti particolari e che mi è capitato già di citare e che recita: “Il mio paese mi fa male…”. Queste parole” – ha aggiunto Costagliola – “mi sovvengono nella particolare circostanza che mi vede mio malgrado coinvolto per le “attenzioni” pericolose rivolte alla mia famiglia da cavaioli estremisti e pervertiti. Frase che risulta adatta per Caserta almeno nelle attuali circostanze. Continua a leggere

Maddaloni/Caserta- Costi quel che costi, per la Cementir l’ampliamento della cava si deve fare. E fu così che per la società di Caltagirone ad autorizzazione ormai scaduta – dopo oltre 25 anni di attività estrattiva – nell’impossibilità di poter continuare a cavare lì a Maddaloni/Caserta si promuove una singolare procedura: la conferenza dei servizi, con l’obiettivo di ottenere autorizzazioni per “recuperare” una parte di cava e ampliarne un’altra. Continua a leggere

LETTERA APERTA AL SINDACO DI CASERTA Nicodemo Petteruti

Caserta -(ComitatiCIttadiniCasertani) “Signor Sindaco, purtroppo ancora una volta siamo costretti a prendere atto che, dinnanzi alle responsabilità che dovrebbe assumersi in qualità di primo cittadino nonché di capo dell’amministrazione comunale, Lei continua a defilarsi. Come ai tempi della scelta di Lo Uttaro, ma stavolta contrastando la nuova discarica, avremmo voluto vederla protagonista del destino della città. Ci rendiamo conto, invece, che per l’ennesima volta ci siamo illusi che Lei potesse ridare un briciolo di dignità all’immagine di questo territorio devastato a causa di scelte politiche scellerate.  Qualche giorno fa abbiamo rivolto un invito alla coerenza ai rappresentanti locali del centro-destra che l’anno scorso si ergevano a difensori dell’ambiente Continua aleggere

FIACCOLATA CONTRO I VELENI DELLE DISCARICHE E I RIFIUTI NELLE STRADE

Caserta- Mercoledi 21 Febbraio, ore 19.00  partenza da Parco degli Aranci (ex 167) dinanzi alla chiesa fino a raggiungere via Marchesiello. Una fiaccolata con Don Oreste Farina (nella foto 1 al centro. Messa contro la discarica Lo Uttaro. Autore foto Andrea Piotlini fotoreporter) il parroco che ha lottato contro la discarica di veleni di Lo Uttaro, per dire basta a  inquinamento e malattie. (Nella foto 2 il Comitato ambientalista casertano insieme a  Giovanna Maietta, Pasquale Costagliola, Stefano Angelone in recente manifestazione di protesta contro la discarica Lo Uttaro. Il comitato porta lo striscione sul quale si legge lo slogan “Fermate il Mostro“, tratto dalla canzone ambientalista e di protesta contro i rifiuti di Agnese Ginocchio. Autore foto: Andrea Pioltini fotoreporter) Anche il nuovo Commissario di Governo ha confermato che a Lo Uttaro ci sono rifiuti pericolosi,

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 SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- “In alcun modo è tollerabile anche solo l’ipotesi di riutilizzare la discarica Lo Uttaro“.(Le foto del servizio, si riferiscono alla manifestazione di protestacontro la riapertura della discarica Lo Uttaro,  del Comer svoltasi in data 13 febbraio davanti alla sede del comune di Caserta.Autore Andrea Pioltini fotoreporter. Clicacare sopra per ingradire). Inizia così il testo del comunicato stampa del Comitato per l’emergenza Rifiuti. (Foto 1: Lo striscione sul quale si legge lo slogan “Fermate il Mostro” tratto dalla canzone di protesta ambientalista della cantautrice pacifista Agnese Ginocchio. Fra i membri del comitato si notano: Giovanna Maietta, Pasquale Costagliola, Stefano Angelone etc..) Ben due provvedimenti di chiusura arrivati contemporaneamente il 6 novembre 2007 da parte del Tribunale civile di Napoli e del giudice Penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Continua a leggere

 Caserta( da Giovanna Maietta, comitato cittadini casertani) -Tre giorni in via Mazzini per (Foto a sx: avv. Giovanna Maietta con don Oreste Farina. Manifestazione contro i rifiuti e la discarica Lo Uttaro Caserta. Autore foto: Andrea Pioltini, fotoreporter) sensibilizzare sulla raccolta differenziata, raccogliere le tessere elettorali dei cittadini che non si sentono rappresentati dagli amministratori politici e per la partecipazione attiva dei casertani alle iniziative del Comitato Cittadinicasertani.  Giovanna Maietta, Gloria Martignetti, Pasquale Costagliola, Francesco Tresca, Alberto Montanaro, Laura Matarese, sono alcuni dei rappresentanti del neocomitato che vanta  esponenti da tempo impegnati nel sociale. La nostra azione sarà un alternarsi di proteste con dimostrazioni di dissenso alla attuale gestione dell’emergenza rifiuti e proposte di cui ci renderemo partecipi per l’attuazione. Trecento cittadini hanno aderito all’assemblea del Comitato dando disponibilità alla partecipazione attiva per sollecitare i decisori politici ad attuare le soluzioni per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti. Continua a leggere