Carissimi, per favorire un’agevole confronto del documento dell’assessore provinciale all’ecologia di Caserta, prof. Arena(vedi foto, cliccare sopra per ingrandire), vi unisco di seguito il documento in bozza del Coordinamento Regionale Rifuti, frutto di una collettiva riflessione e ancora in ulteriore verifica da parte del comitato scientifico delle Assise. Continua a leggere

Maddaloni/Caserta- Costi quel che costi, per la Cementir l’ampliamento della cava si deve fare. E fu così che per la società di Caltagirone ad autorizzazione ormai scaduta – dopo oltre 25 anni di attività estrattiva – nell’impossibilità di poter continuare a cavare lì a Maddaloni/Caserta si promuove una singolare procedura: la conferenza dei servizi, con l’obiettivo di ottenere autorizzazioni per “recuperare” una parte di cava e ampliarne un’altra. Continua a leggere

Caserta- (di Giuseppe Messina) Il Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta, nella persona del suo direttore dell’articolazione territoriale CE, con uncomunicato stampa fa sapere che nell’incontro programmato chiederanno alla Procura a Napoli il dissequestro della discarica illegale e abusiva di Lo Uttaro, finalizzata alla bonifica del sito. Non nascondiamo la sensazione che fa un certo effetto leggere da finti tecnici e da autentici politicanti superati parole quali “sicurezza”, “cosiddetta superprocura”, “senza alcun rischio” e via fantasticando, situazioni ambientali, sanitarie, tecniche e amministrative complesse, sicuramente illecite delle quali, queste persone, non ci pare che abbiano dimostrato nei fatti competenza e conoscenza. Continua a leggere

Caserta- (di Giuseppe Messina) Domani, 16 aprile 2009 si terrà la terza riunione della Conferenza dei  servizi per decidere se Caltagirone, o meglio se la Cementir di Maddaloni  può espandersi all’infinito o è semplicemente venuto il momento di (nella foto il dott. Giuseppe Messina. Autore: Andrea Pioltini) dichiarare chiusa una stagione di distruzione e di rovine ambientali e  volgere lo sguardo al futuro. I fatti. La Cementir con un’incredibile (ossia non credibile) procedura  tecnica e amministrativa ha richiesto alla Regione la possibilità di  continuare a cavare almeno per altri 20 anni stimando in oltre 9 milioni di  mc il materiale da cavare e trasformare in cemento. Continua a leggere

Caserta- (di Giuseppe Messina) «Stiamo portando avanti una strategia anti crisi e oggi abbiamo fatto un  passo avanti sul terreno delle infrastrutture e delle costruzioni». Non è Berlusconi che parla ma Bassolino. Nelle linee guida al Piano  Regionale delle Attività Estrattive approvato dalla giunta Bassolino nell’ottobre  del 2003 è scritto però (cap. 2) che si è costruito per oltre il 400% del  suo fabbisogno e che la Campania ha la necessità di recuperare l’immenso  patrimonio edilizio pubblico e privato con beneficio di nuova occupazione  qualificata (artigiani, architetti, scalpellini, ecc.). Continua a leggere

Caserta- (di Giuseppe Messina) Il 25 febbraio del 2005 il dr. Sandro De Franciscis, candidato (nella foto.G. Messina, autore Andrea Pioltini) per la carica  di presidente della Provincia di Caserta, sottoscrisse un “Patto per l’ambiente  e il patrimonio culturale della provincia di Caserta”. Il suddetto documento  era stato unitariamente elaborato da Italia Nostra, da Legambiente, dalla
LIPU e dal WWF, qualche migliaia di soci sparsi per tutto il territorio di  Terra di Lavoro. L’importante documento si articolava in due grandi gruppi:  nel primo il candidato, qualora eletto si impegnava a realizzare nei primi  cento giorni a:

1. Istituire l’assessorato all’ambiente, al paesaggio e ai beni  culturali con la promozione di atti e azioni che favoriscano lo sviluppo  locale sostenibile e la tutela, conservazione, valorizzazione e fruizione  del patrimonio culturale, storico, artistico, Continua a leggere

Dopo le tappe di Acerra e Nola, la presentazione del libro “Campania Infelix” scritto dal giornalista di Report Bernardo Iovene con l’attivista mariglianese Nunzia Lombardi è giunta anche a Marigliano. L’evento si è svolto lo scorso 22 novembre nella chiesa del SS Sacramento. (foto 2 a dx,  didascalia in coda all’art.)

Marigliano(Na)- (di Assia Cerciello CliccaMarigl.)Evento omaggiato, tra l’altro, da un’inattesa visita del parroco di Marigliano, Don Pasquale Capasso e del Vescovo di Nola, Monsignor Beniamino Depalma il quale, nel complimentarsi con gli autori del testo, ha sottolineato che “chi lavora per la salvaguardia del Creato lavora per Dio“. Ad introdurre la presentazione del libro edito da Rizzoli (collana BUR Futuro-Passato) è stato il presidente dell’associazione CliccaMarigliano, Antonio Ferullo (l’associazione, infatti, ha organizzato l’evento mariglianese con la collaborazione del comitato per la tutela del diritto alla Salute, la Parrocchia S. Maria delle Grazie e la Federazione Città Sociale) Continua a leggere

 Il libro, scritto dal giornalista di Raitre Bernardo Iovene e dalla mariglianese Nunzia Lombardi sarà presentato nella chiesa del Sacramento il prossimo 22 novembre.

Marigliano(Na)- Dall’inchiesta al racconto. Questo il passaggio che il giornalista di Raitre Bernardo Iovene, autore dell’ inchiesta choc “Terra Bruciata” (per la trasmissione Report) sui disastri ecologici campani ha fatto, dando vita al libro “Campania Infelix“, scritto in collaborazione con l’attivista Nunzia Lombardi. Il volume, edito dalla Rizzoli per la collana BUR- futuro passato, mostra gli scempi ambientali avvenuti dagli anni Settanta ad oggi tra le province di Napoli e Caserta, viste attraverso gli occhi dei “Caronte”, ossia gli attivisti che, a Napoli, come a Marigliano, come a Caserta si adoperano per portare all’attenzione della stampa nazionale ed internazionale le brutture campane e le pesanti negligenze a tutti i livelli, Continua a leggere

Caserta- ( da Giuseppe Messina) Un invito importantissimo ed urgente per lunedì prossimo 17 novembre alle ore 19 presso la sede di Italia Nostra via Cesare Battisti, Caserta per tutti i comitati sui rifiuti della provincia di Caserta (nella foto, autore Andrea Pioltini) e per le Associazioni ambientaliste del territorio per discutere insieme le linee guida sulla gestione dei rifiuti in Campania approvate dalla Giunta Regionale (e che saranno oggetto del prossimo Forum Provinciale sui Rifiuti in programma per mercoledì 19 novembre) e per definire modalità e termini della partecipazione di comitati e associazioni al Forum Provinciale di mercoledì. Vi chiedo la massima partecipazione. Si tratta di un passaggio importante, visto che quelle linee costituiranno il fondamento del nuovo piano regionale sui rifiuti Continua a leggere

Caserta -(di Giuseppe Messina Legambiente) Le “scoperte” dell’assessore regionale all’ ambiente Ganapini vedi quì il video denuncia: http://it.youtube.com/watch?v=syJzVR9uzzU   sul nostro territorio in ordine a strutture, macchinari e attrezzature esistenti che, di fatto, se messe in funzione avrebbero fatto rientrare la cosiddetta emergenza rifiuti dimostra inequivocabilmente due cose: la struttura commissariale, è stata etero diretta da forze che avevano e hanno interessi diversi da quelli per superare la crisi dei rifiuti e il decreto del governo va nella direzione di quegli oscuri interessi. La programmata discarica Lo Uttaro 2 (cava Mastroianni) è inutile e dannosa(vedi foto 3 e 4) . Occorre subito: 1) mettere in funzione l’impianto di compostaggio di San Tammaro e sottrarre la frazione umida dai rifiuti urbani, vero pericolo sanitario (lo diciamo inutilmente da 14 anni); 2) rimettere in funzione le vasche a Parco Saurino e bloccare i lavori di allargamento a Ferrandelle ed eliminare dall’elenco definitivamente il sito Torrione e la stessa Ferrandelle; Continua a leggere

ALLARME ROSSO RIFIUTI FERMATE IL MOSTRO

Caserta– (di Giuseppe Messina, nella foto, autore Andrea Pioltini fotoreporter) “Da Mastropietro a Mastroianni. Pare che non ci sarà pace per Lo Uttaro. Ma è proprio quest’area quella che Bertolaso intende far pubblicare domani sulla Gazzetta Ufficiale quale sito di discarica per la provincia di Caserta? Dobbiamo dunque credere che la destra di questo territorio, che ha platealmente avversato Lo Uttaro in tutto questo tempo e sin dall’inizio della venuta di Bertolaso quale allora commissario per l’emergenza rifiuti, adesso rimarrà silenziosa e arrendevole? E il sindaco di Caserta che voleva vestire la fascia tricolore contro Lo Uttaro che farà, starà a vedere come finirà la cosa? Continua a leggere

In merito all’articolo pubblicato qualche giorno fa su: “ALLARME: Ecoballe, Probabile arrivo Eco-balle in località  Cava S. Michele frazione di Alife (Clicca sulla scritta per leggere l’articolo)”   Prime e dure reazioni anche sul blog degli amici di Alife “Alife Happy“. Tutti sentenziano all’unanime: “NO” Fermiamo questo imminente e probabile disastro ecologico nel cuore del Parco del Matese. DI seguito riportiamo l’articolo pubblicato sul suddetto blog. Il coordinamento redazionale del nostro portale “Alto Casertano-Matesino & d“,  invita caldamente tutti i lettori ad alzare la voce e farsi sentire contro questo grave scempio ambientale e ad inviarci pareri, articoli e dichiarazioni in merito, che saranno tutte pubblicate su questo portale. “Per il bene, la salute, la vita e la salvaguardia del nostro territorio FACCIAMOCI SENTIRE” !!!!

ALIFE(CE)- La imminente notizia di una probabile invasione di eco-balle nel territorio alifano ha preso piede tra le pagine di network e quoditiani locali creando sconcerto tra gli alifani e non solo. Dal comunicato di Agnese Ginocchio ” portavoce della pace” apprendiamo che nel nostro territorio in una cava situata in località S.Michele (nella foto a dx, Una delle due cave bianche, cliccare sopra per ingrandire. Autore: Andrea Pioltini fotoreporter) è stata individuata come sversatoio di eco-palle, pardon balle. L’articolo originale apparso per intero sulla testata cartacea della provincia: “Gazzetta di Caserta” ( e altre testate cartacee ridotto) nella giornata di sabato 10 Maggio 2008  parlava dell’immediata mobilitazione del Sindaco Vitelli delegato dall’intera giunta comunale, opposizione compresa, che convocato a Napoli, nella settimana scorsa, con relative documentazioni, respingeva l’indecente proposta effettuata dal commissario Continua a leggere

La domanda da farsi è: Perchè? (di Giuseppe Messina, nella foto a dx, autore: fotoreporter Andrea Pioltini)
Perchè De Franciscis non ha fatto il piano rifiuti per Caserta e pretende lo scioglimento dell’attività commissariale rivendicando un’autonomia che già aveva ricevuto per incarico specifico l’11 novembre 2006 con la sottoscrizione del protocollo d’intesa ed oggi la Provincia non è stata pronta neanche a segnalare siti adeguati ove stoccare la monnezza imbustata (ecoballe) e un sito ove realizzare una nuova discarica visto che in un anno non si è costruito neanche un impianto definitivo? Continua a leggere

Caserta( di Giuseppe Messina, nella foto. Autore foto: Andrea Pioltini)Questa volta a Lo Uttaro ci vada il sindaco con la fascia tricolore per far rispettare la legge e la sua ordinanza che dispone la chiusura della discarica illegale e pericolosa, fatta riaprire con un ennesimo atto di indecenza istituzionale dal prefetto- commissario Pansa. Noi lo seguiremo così come tutti i comitati, le associazioni e quanti, fra i cittadini onesti ed esasperati, chiedono semplicemente “normalità” Continua a leggere