ALIFE - DI CAPRIO GIANFRANCOAlife(Ce)- I cittadini alifani che negli ultimi giorni si sono imbattuti, a vario titolo e con diverse finalità, con l’Albo pretorio del Comune di Alife e con i mezzi di comunicazione, hanno certamente compreso una cosa: le casse comunali sono al collasso. La Responsabile dell’Area Amministrativa ( Valentina Santini) ha negato alcuni finanziamenti motivando ampiamente la sua scelta con un elenco, non esaustivo, di debiti e sottolineando che il Comune opera, ormai “ordinariamente”, in anticipazione di cassa. Ha evidenziato, tra l’altro, che la situazione economica è tale che non si riesce più nemmeno a pagare le rate derivanti da accordi transattivi (ovvero, altri debiti dilazionati nel tempo!).
La Delibera di Giunta n. 39 del 20/05/2014 obbliga i responsabili delle varie aree a fornire, senza indugio e senza aspettare la prima ricognizione utile, a dichiarare tutti i debiti fuori bilancio. E qui un interrogativo (altro…)

Addizionale Irpef: Il Gruppo di minoranza capeggiato da Cirioli chiede la sospensione della delibera. Il segretario comunale Riccio risponde. Di seguito riportiano la lettera del gruppo di minoranza inviata al Segretario e la risposta dello stesso Riccio.

Alife(Ce)- Oggetto: Invito alla sospensione, in autotutela, della Delibera del Consiglio comunale del 30 giugno 2011, relativa all’aumento dell’addizionale comunale all’Irpef per l’anno 2011. Gentilissimo Signor Segretario, 1. lo scorso 30 giugno si è tenuto il Consiglio comunale, da Lei verbalizzato nelle precipue funzioni di Segretario comunale. 2. Gli argomenti all’Ordine del giorno prevedevano, ed è stato discusso e deliberato: “Addizionale comunale all’Irpef – Aliquota per l’anno 2011”. Nello specifico, è stato approvato un aumento alla predetta addizionale dello 0,2%, portando la misura dallo 0,1% vigente fino all’anno scorso allo 0,3%. 3. Prima del voto sull’ argomento, il Gruppo Insieme per Alife ha posto una questione pregiudiziale per incompetenza assoluta ai sensi dell’art. 43 del vigente Regolamento del Consiglio comunale. La questione Continua a leggere