avete capito la trappola

Caserta- Ancora una volta la politica regionale campana decide, nel massimo silenzio, senza nessun confronto con le parti sociali. Questo modo di operare e di decidere non finisce di stupirci. Pensare di appoggiare chi, abusivamente ha occupato le cosiddette “case popolari” sottraendole agli aventi diritto e scatenando un’ irresponsabile “guerra tra poveri” portera’ ad una dolorosa e nuova corsa per la conquista di un tetto per dormire. E’ facile immaginare, inoltre, che la sanatoria per l’occupazione abusiva di edilizia residenziale, favorira’quel mercato sommerso organizzato che, ormai da tempo, gestisce le cosiddette assegnazioni abusive” Tanto premesso è necessario rilevare che la nuova legge finanziaria della Regione Campania, in corso di pubblicazione sul BURC, ha previsto la modifica dell’art.1, comma 2, della legge regionale n.13 del 14/4/2000, autorizzando i Comuni e gli IACP, nella qualità di Enti gestori di alloggi di edilizia residenziale pubblica, a regolarizzare i rapporti locativi di soggetti e nuclei familiari abusivi. Il sindacato degli inquilini della Cisl, molto attento a questa problematica e difensore della legalità con continue denunce, è fortemente preoccupato, per la forte tensione abitativa esistente nella nostra provincia. La Continua a leggere

Caserta- Ancora una volta, purtroppo, ci ritroviamo a far sentire la nostra voce , per recriminare un minimo di chiarezza e serietà. Fa fatta una premessa indispensabile per meglio comprendere la situazione; nell’agosto del 2007, su proposta dell’ Assessore all’ agricoltura, è Continua a leggere

S. Nicola La Strada(Ce)- (di Nunzio De Pinto) Rifiuti, Il ComER SAN NICOLA LA STRADA – Quest’oggi diamo spazio al ComEr che risponde alle affermazioni fatte da Fortini, manager dell’ASIA di Napoli: “Non faremo la “guerra tra poveri”. Quelle 10.000 tonnellate non avrebbero potuto determinare la crisi né aumentare la puzza. Furono prelevati a Napoli per la notte bianca del 2005. Se l’ASIA avesse fatto la raccolta differenziata non sarebbero mai esistiti. Invece di gestire discariche e inceneritori si assuma le proprie responsabilità e ci dica che fine ha fatto l’ impianto di compostaggio di Napoli. Non varrebbe la pena rispondere alle affermazioni dell’Amministratore delegato dell’ASIA Daniele Fortini, riportate in questi giorni da diversi organi di stampa, a proposito dello sversamento a Terzigno di rifiuti provenienti da Lo Uttaro e delle conseguenze che questi avrebbero determinato se non fosse che quest’ennesima strumentale esternazione, su una vicenda tutto sommato marginale nella catastrofe che ci ostiniamo a chiamare Emergenza Rifiuti, Continua a leggere

Sono neri, poveri e cercano di sopravvivere in un mondo dove gli si vuole “buttare a mare..La denuncia dei Missionari Comboniani contro la repressione e la caccia agli immigrati…(a dx Padre Giorgio Poletti comboniano di Castel Volturno. Autore foto: Andrea Pioltini)

Castel Volturno(Ce)- Sono neri, sono poveri, sono irregolari. Gli abbiamo fatti diventare criminali. L’operazione di polizia coordinata ieri ha praticamente sgombrato l’American Palace, un condominio dove vivono prevalentemente africani uomini e poche famiglie africane. Durante l’operazione sono state fermate molte persone alcune delle quali deportate ai Centri di Identificazione ed Espulsione (i nuovi CPT) di Bari, Roma, Modena, Bologna e Lamezia. Questi africani pagano l’affitto per un posto letto e il palazzo non e stato occupato irregolarmente. L’American Palace non è il ghetto, o la Soweto di Castel Volturno come una trasmissione televisiva l’ha recentemente chiamato. Quando in un palazzo ci vivono italiani, famiglie o persone singole, il palazzo viene chiamato condominio e non ci sorprende di vedere volti bianchi alle finestre, ma se a queste finestre si affacciano volti neri chiamiamo il palazzo ghetto. Durante l’operazione le forze di polizia, (nella foto 3 a dx:  Padre Franco Nascimbene incatenato per protestare contro la repressione delle forze dell’ordine verso gli immigrati. Dietro padre Franco padre Giorgio Poleti dei Missionari comboniani a Castel Voltirno) che hanno ostentato una forza eccessiva, impiegando più di 40 macchine e una quantità esagerata di uomini e mezzi, hanno divelto porte e rotto cose alla ricerca di chi sa quali refurtive. Ci risulta che solo in un appartamento sia stata ritrovata una piccola quantità di droga. Sono neri, poveri e cercano di sopravvivere in un mondo dove gli si vuole “buttare a mare“. E’ una storia vecchia che continuamente si ripete quando su questo territorio si intravede il denaro e in futuro ne arriverà molto per la realizzazione delle opere dell’ accordo di programma: porto, regi lagni… il futuro nuovo impero dei Coppola, Continua a leggere

Castel Volturno(Ce)- (di Tommaso Morlando, IDV regionale settore anticamorra) E’ impossibile esprimere il sentimento che si prova solo a “sentire” notizie di omicidi eclatanti ed efferati come quelli accaduti ieri. Invito i responsabili e i dirigenti del mio partito, a livello provinciale, regionale e nazionale, a immaginare cosa significa “viverli” direttamente. E “viverli” per l’ennesima volta. Da quando è stata costituita la sede locale del partito in Castel Volturno e da quando sono stato nominato dirigente regionale nello specifico settore della criminalità organizzata, è l’ennesima volta che si ripetono tali brutalità. Qualsiasi commento e/o iniziativa a carattere strettamente locale non può incidere minimamente sulla realtà attuale. Il territorio è troppo vasto e troppo vulnerabile e noi siamo troppo pochi. Servono atti e decisioni a livello nazionale, coordinati e condivisi con tutte le istituzioni e anche con gli altri partiti, con un interessamento e una “presenza costante” di tutto il quadro dirigenziale (nazionale, regionale e provinciale) direttamente “sul campo”, affinché abbia veramente un senso ipotizzare di restituire ai cittadini di Castel Volturno Continua a leggere