l'esodo e la pasquaNon importa chi sei, se sei uno studente, (altro…)

bambina siriana guerra foto Osman SagirliAlza i pugnetti uniti sulla testa, stringe le labbra in un accenno di pianto senza lacrime, per farsi catturare dal nemico come se (altro…)

Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo queste notizie che per amore della verità vanno diffuse e fatte conoscere. La storia non corrisponde sempre alle notizie ufficiali che vogliono farci credere e che ci fanno imparare nelle scuole. Dietro le cosiddette “vittorie” si nascondono violenze, soprusi, eccidi e crimini contro l’ umanità a danno di inermi civili e bambini. Continuiamo a domandarci: cosa c’é da festeggiare dietro queste vittorie conquistate a caro prezzo tra spargimenti di sangue e macelli umani? Apriamo gli occhi e cominciamo a conoscere il lato rovesciato della medaglia. Ogni guerra é un crimine contro l’ umanità, non può essere assolutamente giustificata. Nessuna guerra é giusta. Chi  emana un’ ordine di guerra (e gli stati che appoggiano indirettamente i governi che vogliono la guerra ) é da considerare un folle e un criminale che va condannato e cacciato via!
ITALIANI BRAVA GENTE” (…)?? A DIFFERENZA DI GERMANIA E GIAPPONE, DOVE SI SONO TENUTI I PROCESSI DI (Nella foto 1: La parata dei fascisti Italiani tra le vittime del villaggio di Radoh ) NORIMBERGA  E DI TOKIO, IN ITALIA E’ SEMPRE STATA RIFIUTATA L’ ESTRADIZIONE DI OLTRE 1500 CRIMINALI DI GUERRA FASCISTI RESPONSABILI DI ECCIDI ED ATROCITA’ COMMESSI IN LIBIA, ETIOPIA, GRECIA, JUGOSLAVIA ED UNIONE SOVIETICA. In questo sito alcuni dei crimini efferati commessi dagli Italiani durante l’ occupazione della Jugoslavia. Il 6 aprile 1941 le forze armate Continua a leggere

LETTERA AGLI AMICI SUDAN 3 IL SUDAN NON SARA’ MAI PIU’ LO STESSO!
La Speranza: “Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci!” (Is 2, 4)
Mapuordit, AVVENTO 2010

Carissimi amici! Jambo e kudual!
Come stai? Ci yi bak? SHALOM, PACE, PEACE, DOOR, AMANI, SALAAM, PAZ!
Mi accorgo soltanto ora che il tempo è passato velocemente. Ed è passato un anno di già dalla mia ultima lettera a voi miei cari amici! Non che non vi abbia mai mandato mie notizie con articoli, riflessioni e considerazioni anche durante gli ultimi mesi: la coppa del mondo di Mapuordit, una riflessione sulle lotte per l’acqua pubblica, la nostra maratona per la libertà, poesie e poemi dei nostri giovani e tanto altro.
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Rocchetta a Volturno(IS)- (di Michele Visco) “25 aprile a Monte Marrone”, il comune e il comitato comunale per la realizzazione del monumento a Pintor commemorano la Liberazione. Diversi eventi organizzati in paese. Continua a leggere

Nel corpo dell’articolo si riporta l’ Appello per la Mobilitazione -Manifestazione Nazionale del 17 Gennaio 2009 a Roma (con dettagli ed indirizzi) in Solidarietà con il popolo Palestinese e per chiedere l’immediato “CESSATE il FUOCO” (leggi sotto)

Luisa MORGANTINI ( Vice Presidente del Parlamento Europeo) (GUE/NGL, IT) ha esordito citando un palestinese incontrato durante la sua recente visita di Gaza: «Hamas dirà che ha vinto quando sarà terminata questa aggressione, Israele dirà che ha vinto, in realtà siamo morti noi civili». A ciò la deputata ha aggiunto «che in realtà lì, con quei bambini e donne morti o che sono all’ospedale senza cure, muore il diritto, muore il sogno di un’Europa che vuole che i diritti umani siano diritti universali». E questo «è una tragedia». Chiedendo il cessate il fuoco subito, ha poi sostenuto che l’Europa è inefficace e che la guerra «non porta alla salvezza di Israele, ma alla sua fine anche morale». Ha poi osservato che, oltre all’attività diplomatica, l’Europa deve utilizzare anche altri strumenti di pressione su Israele come ad esempio congelare il potenziamento delle relazioni con Israele. Riguardo alla protezione internazionale che deve essere inviata, la deputata ritiene un errore «pensare soltanto a Gaza e a Rafah bisogna invece pensare anche ai confini di Erez” sostenendo non sono gli Egiziani che bombardano ma gli israeliani. Oltre all’eliminazione del traffico di armi e dei tunnel, ha aggiunto, occorre cessare l’assedio di Gaza e riaprire tutti i valichi per le persone e le merci ed esercitare pressioni su Hamas affinché smetta di cercare di colpire la popolazione israeliana. In conclusione, ricordando che anche la Cisgiordania è occupata militarmente, ha chiesto a Israele di fermare la costruzione insediamenti.

Parlamento europeo, Gaza: cessate il fuoco immediato e fine dell’assedio.

(da LUISA MORGANTINI Vice Presidente del Parlamento Europeo) Strasburgo, 15 gennaio 2009  Cessate il fuoco immediato e permanente a Gaza, fine dell’assedio che “rappresenta una punizione collettiva contraria al diritto umanitario internazionale”, riapertura di tutti i valichi per il passaggio di persone e merci da e per la Striscia e la riconferma della scelta di non procedere al voto per il potenziamento delle relazioni tra UE e Israele: sono questi i punti principali della risoluzione comune approvata oggi all’unanimità dalla plenaria del Parlamento Europeo. Da diverse fonti si hanno notizie di Hamas che sarebbe pronto ad accettare la tregua ma Israele continua la sua aggressione: mentre i Parlamentari votavano per la risoluzione in cui si esprime ”sgomento dinanzi alle sofferenze della popolazione civile di Gaza” condannando ”con forza” il fatto che ”siano stati colpiti obiettivi civili e delle Nazioni Unite”, il quartier generale dell’UNRWA, Continua a leggere

MUMBAI –  Sono tante le testimonianze che arrivano, quasi sempre via telefono, dalla Mumbai sconvolta dagli attacchi terroristici. Italiani (tra cui i nostri colleghi Davide Scagliola e Marilena Malinverni) o stranieri, presenti soprattutto nei due alberghi teatro degli assalti più duri: il Taj Mahal e l’Oberoi. Tra le testimonianze più drammatiche quella di Emanuele, chef all’Oberoi, marito della donna bloccata con la figlia di sei mesi: “Ho sentito mia moglie, mi ha riferito che sta bene ma non trova del latte per la bambina”. Un’altra testimonianza arriva da Erica Micheletti, che lavora per una ditta di gioielli e che ieri sera si trovava a cena all’ultimo piano del Taj Mahal: “Gli attentatori avevano bloccato tutte le porte di accesso, e solo dopo cinque ore io e un gruppo di cento persone siamo riusciti a scappare dall’edificio attraverso un’uscita secondaria che passava per le cucine”. Continua a leggere

CASERTA – (di Salvatore Candalino) Si terrà martedì 4 novembre alle ore 17.30, nel Chiostro di Sant’Agostino, la presentazione del libro di Alfonso LombardiLa strada di casa”Vozza Editore. Nel sito della casa editrice www.vozzaeditore.it , aggiornato nella pagina “eventi 2008”, si può trovare notizia della presentazione. “La strada di casa, pg 148 – formato 16 x 24 – ISBN 978-88888-48-16-7, € 10,00. È un racconto autobiografico che si snoda sul fio dei ricordi. È un racconto che è stato costruito gradualmente nel rapporto con i nipoti, suscitando sempre maggiore curiosità, al punto che il narratore alla fine si è convinto di tradurre per iscritto ciò che non poteva più rimanere solo come oralità. L’autore in modo semplice ed appassionato ci parla di immagini, di scenari, di guerra, di azioni, di fatti, di amore, di famiglia. È la piccola storia di un uomo che è uguale a quella di tanti uomini, che hanno partecipato ad eventi importantissimi non solo per sé e la propria famiglia ma per l’intera nazione. Continua a leggere

Caserta- (da Luigi Esposito) Il casertano Luigi Iannone ha in questi giorni pubblicato il suo ultimo libro con la casa editrice Le Lettere. Un’intervista dal titolo «Storia, Europa e modernità» ad uno dei massimi storici contemporanei, il tedesco Ernst Nolte, allievo di Martin Heidegger e di Eugen Fink. Un dialogo sui temi più importanti della modernità: dalla globalizzazione all’identità nazionale, dalla laicità alla fede, dalla Tecnica al fondamentalismo ed all’immigrazione.  Un “colpo” importante messo a segno dall”intellettuale casertano che già in passato aveva vinto il Premio nazionale della cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Note biografiche:

Luigi Iannone, é scrittore e saggista, è autore di diversi lavori fra i quali: Il 1799 in Terra di Lavoro. Storia, storiografia e controrivoluzione (1998) e Un conservatore atipico. Giuseppe Prezzolini, intellettuale politicamente scorretto (2003). Continua a leggere

Chiediamo a loro perché ci odiano. 

David Potorti perse il fratello l’11 settembre 2001. Ora promuove la pace e il dialogo

David Potorti è uno dei direttori di Peaceful Tomorrows, l’ associazione dei parenti delle vittime dell’11 settembre, che cerca di promuovere la pace e il dialogo tra i popoli. Negli attacchi al World Trade Center, Potorti ha perso un fratello, che lavorava nella Torre Nord. A tre anni da quel giorno che ha segnato la sua vita e quella di tante altre persone, gli chiediamo cosa è cambiato. 

Subito dopo il crollo delle Torri Gemelle, si diceva che il mondo non avrebbe mai dimenticato quell’orrore. Ma negli ultimi due anni ci sono state le guerre in Afghanistan e in Iraq, nonché altri sanguinosi attentati. Il bagaglio di compassione e di solidarietà che gli Usa avevano guadagnato con l’11 settembre sembra essere stato dissipato.

A volte, lei ha la sensazione che il ricordo di quel giorno stia sbiadendo, nella memoria collettiva?

“Penso che spesso dimentichiamo la realtà dell’11 settembre, la sofferenza e le morti di quel giorno. Quel giorno, tutti pensavano agli esseri umani che sono morti, e leggevano le loro storie sui giornali. Ma oggi quelle persone sono diventate simboli, sono state usate per scopi politici, come un pretesto per uccidere altra gente innocente. Noi di Peaceful Tomorrows cerchiamo di ricordare alla gente il fatto che quel giorno sono morti degli uomini innocenti, ognuno con la loro vita. Se si ricorda questo, credo che poi sia più difficile fare una guerra nel loro nome. Quando ti dimentichi la realtà della morte, sei capace di causare altre morti con la guerra. Noi proviamo a far ricordare che c’è gente che soffre nel mondo, in Afghanistan, in Iraq, dovunque ci sia il terrorismo, e siamo molto delusi che il nostro Paese, invece di avvalersi del sostegno del resto del mondo, lo abbia respinto con la politica del “siamo noi contro di loro, o sei con noi o sei con i terroristi” Continua a leggere

Sant’Angelo d’Alife(Ce)- Comune appartenete al parco del Matese. E’ uno dei borghi storici più belli dell’alto casertano matesino. Sotto la protezione di S. Michele Arcangelo ( da cui prendo appunto il nome della cittadina), é noto per il castello medievale (foto a sx) ben visibile in tutto il territorio. Sabato 3 Maggio 2008 é stato sancito il rapporto di gemellaggio tra la città di Sant’Angelo e la città de L’Aquila (leggi quì)   Situato alle pendici del Matese, a 370 metri sul livello del mare, Sant’Angelo d’Alife si sviluppa su un territorio che va dalla piana del Volturno fino alla montagna di Selvapiana.  L’impianto urbano è determinato dall’aggregazione edilizia attorno ad episodi di insediamento rurale (corte aperta) a ridosso di nodi viari, sui quali sono andati a concentrarsi gli edifici di maggiore dominanza territoriale (Chiese, palazzi padronali, opere conventuali) Continua a leggere

Marcianise(Ce) ricorda il 25 Aprile. (a cura di Donato Musone )- Quest’anno ricorre il 63°Anniversario della Liberazione del nostro Paese dal regime nazi-fascista. La celebrazione del 25 aprile ricorda il momento culminante della Resistenza, che ha portato alla nascita della Repubblica Italiana. Anche Marcianise vanta, con fierezza, la partecipazione alla Resistenza attraverso il sacrificio di tanti marcianisani militari (Carabinieri, Aeronautica, Esercito e Marina) e civili. Particolare pensiero è rivolto a quei nostri concittadini che con amor patrio ed eroismo parteciparono alla “guerra di liberazione” Continua a leggere

Capua(Ce)-Passando per la strada provinciale che da Capua porta a Santa Maria Capua Vetere, si vede, a un punto, il recintato gelso col cippo che commemora l’impiccagione del sedicenne Carlo Santagata a quelle fronde, il 5 ottobre 1943, per mano delle SS cui – prima che il suo fucile s’inceppasse – aveva decimata la pattuglia; contro la quale s’era scagliato, solo e di sua iniziativa, per vendicare il furto del pane dei suoi, ma in generale il furto che i nazifascisti facevano – in quei giorni – della libertà a ciascuno e, a molti, quale infine lui stesso, della vita. Se nel ’43 Capua era travagliata dai nazisti, oggi è assediata dall’ immondizia; ieri i gelidi crucchi, oggi i gravidi sacchi coi loro fetidi succhi stazionano superbamente per buona parte delle nostre strade, non importa da chi la colpa parta. Finanche il gelso – si vada a vedere e dolere – è stretto nella morsa dei rifiuti; il gelso del Santagata; quell’albero sacro, cui oltre i corpi dei martiri solo potrebbero appendersi le cetre dei poeti, e presso il quale ogni tanto si depongono, in omaggio, corone di fiori. Continua a leggere

Presente il neo Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Camporini (nella foto a dx)

CARINOLA(Ce)- (di Nunzio De Pinto) Emozione forte e qualche lacrima solcava il viso dei colleghi del Primo Maresciallo dell’Esercito Italiano, Giovanni Pezzulo, quando ieri mattina è stata scoperta una lapide in suo onore. Ad scoprirla è stato il neo capo di Stato Maggiore della Difesa, il numero uno di tutte le nostre Forze Armate, il Generale Vincenzo Camporini. Nominato solo pochi giorni orsono a ricoprire la massima carica delle Forze Armate, il Generale Camporini, nella sua prima uscita internazionale, ha voluto rendere onore agli uomini ed alle donne delle nostre FF.AA. che sono in missioni di peacekeeping all’estero ed ai caduti italiani, l’ultimo dei quali è stato lo scorso 13 febbraio 2008 proprio il carinolese Maresciallo Giovanni Pezzulo. Continua a leggere

Caiazzo(Ce)-Non è una carnevalata, ma l’amara considerazione di alcuni cittadini venuti a conoscenza dell’ennesima, vergognosa situazione verificatasi in via Carullo, determinando perfino la strumentalizzazione di una piccola edicola votiva, preso la quale sono dovuti intervenire i vigili per sostituire il catenaccio. La madonna è mia e ne faccio quello che voglio! Più o meno di questo genere le nobili considerazioni che avranno indotto più di un residente in via Carullo a chiudere con un lucchetto lo sportello posto davanti all’edicola con l’immagine della Madonna, dove da oltre mezzo secolo tutti i fedeli andavano a deporre dei fiori e accendere un lumino. Ora non più perché -Madonna perdonaci- qualcuno ha ben pensato di apporre il lucchetto, ripromettendosi di dare le chiavi a tutti i vicini, ma qualcun altro, evidentemente ansioso di cambiare l’acqua ai fiori, ovvero per non perdere tempo, ha preferito munirsi di cesoie e sostituire il lucchetto. Continua a leggere

Pastorano(Ce)-La rete di singoli ed associazioni per riformare la Politica, per una Sinistra Alternativa, Partecipativa, Ambientalista e di Pace, PRESENTA CONVEGNO:   27  gennaio  1945  –  27  gennaio  2008 GIORNATA DELLA MEMORIA Per  non dimenticare…Terra di Lavoro, Terra di nessuno. L’Alto Casertano tra violenze tedesche e bombardamenti alleati dopo l’ 8 settembre ‘43 Attraverso la figura e l’impegno di due grandi uomini della Sinistra Corrado Graziadei e Peppino Capobianco Pastorano  27 gennaio 2008,  Pre 17.30 Centro Sociale Polivalente Interverranno: Prof.ssa  Liliana D’Angelo Autrice del romanzo  “Il Profumo delle viole”, Prof.  Felicio Corvese Istituto Campano Studi per la Storia della Resistenza di Caserta, Prof.  Gianni Cerchia Prof. Associato Storia Contemporanea – Università del Molise, Prof.  Paolo De Marco Prof. Associato Storia Contemporanea Seconda Università di Napoli, Avv.  Libero Graziadei Ex Sindaco di Sparanise. Segue storia Il 27 gennaio ricorre l’anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz che segnò la fine della Seconda Guerra Mondiale e l’ 8° anniversario del “Giorno della Memoria”, istituito con Legge 20.07.2000  n° 211.  Continua a leggere

Attentato in Pakistan. Muore una Donna Coraggiosa: Benazir Bhutto. La morte di Bhutto costituisce un duro colpo per il Paese anche in chiave internaziona-le: sebbene la sua vittoria non fosse affatto scontata, Benazir rappresentava per l’Occiden-te un interlocutore conosciuto e considerato affidabile, una garanzia di continuità della politica contro il terrorismo e l’estremismo decisa da Musharraf.L’uccisione dell’ex premier pachistano Benazir Bhutto ha gettato nel caos il Pakistan. Nelle ultime ore si sono moltiplicate le manifestazione di protesta e gli atti di violenza nel Paese

Pakistan-Benazir Bhutto è morta – L’ex premier e leader del Partito del popolo pachistano (Ppp) Benazir Bhutto è morta. E’ stata uccisa in un attentato kamikaze a Rawalpindi, città presidio alla periferia di Islamabad, proprio alla fine di un comizio in vista delle elezioni parlamentari che si terranno in Pakistan l’8 gennaio. “E’ opera del governo”. Continua a leggere

sindaco-castel-morrone.jpgCastel Morrone (Ce)- In vista della celebrazione del 4 Novembre, con un manifesto affisso su tutti gli spazi riservati alle affissioni comunali, il Sindaco Pietro Riello (nella foto) a nome di tutta l’Amministrazione Comunale ha ricordato i caduti in guerra ed i caduti in servizio. Un manifesto ed un’esortazione quella lanciata dal primo cittadino morronese che alla luce degli ultimi eventi nazionali tende ancora di più a rafforzare la fiducia che ogni cittadino deve avere negli organi preposti alla salvaguardia dell’incolumità personale di ogni cittadino Continua a leggere