Il seminario si terrà presso la Facoltà di Giurisprudenza, Palazzo Melzi, via Mazzocchi 5

Santa Maria Capua Vetere(Ce)-Lunedì 30 marzo alle ore 10:30 a S. Maria CV presso la sede della Facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università di Napoli, in Palazzo Melzi, verrà presentato il seminario ‘Investimenti all’estero, Paradisi fiscali e reati tributari Internazionali della Criminalità Organizzata’, promosso ed organizzato dalla stessa Facoltà di Giurisprudenza, insieme ad Agrorinasce ed all’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli. Continua a leggere

CastelVolturno(Ce)- «La camorra ha assassinato il nostro paese, noi lo si deve far risorgere,  bisogna risalire sui tetti e riannunciare la Parola di vita» disse don Peppino Diana prima di essere ucciso. Sono parole che a distanza di tempo continuano a scavare nella nostra coscienza, invitandoci ad alzare la testa, ad essere attori di vita per costruire comunità capaci – con la forza del diritto e della dignità – di contrastare la violenza e l’ingiustizia. Sabato 31 maggio si svolgera’ UNA MANIFESTAZIONE PUBBLICA che prenderà il via alle ore 10 del 31.5.2008 dal Palazzo Comunale- Centro Storico di Castel Volturno, confluirà al campo sportivo e proseguirà per Baia Verde, luogo dell’assassinio di Mimmo Noviello(leggi:). Dopo la commemorazione, saranno distribuiti prodotti Domenico Novielloprovenienti da aziende confiscate alla camorra. Il Comune di Castel Volturno, l’Ascom e la Confesercenti Provinciali, le Associazioni LIBERA, Comitato Don Peppe Diana, Alilacco, , Arca, Liberamente, Radica, La voce dei giovani, Magnificat, Centro Laila, il Bilanciere, la Pro Loco. S.Maria del Mare, Bagnara che vive, Centro Fernandes, Jerry E. Masslo, Facimmece quattro risate, Informare, Associazione Albergatori, Associazione Stabilimenti Balneari, C.S.V. ASSO.VO. CE, Jean Piaget, Aphrodite, Associazione Allevatori invitano tutti i cittadini a partecipare.

Nessuno monterà sopra di noi se prima non avremo piegato la schienaMartin Lhuter King . Assassini sanguinari e barbari ci hanno tolto l’amico Mimmo Noviello, ma non ci hanno tolto la voglia di lottare, la certezza che batteremo, insieme, il crimine, l’illegalità, la camorra. La vastità del territorio, la sua conformazione, la consistente presenza di  clandestini e di un’economia illegale Continua a leggere

CASERTA– La nostra democrazia è distorta: con l’attuale legge elettorale le candidature sono decise dalle segreterie di partito, i cittadini non possono scegliere liberamente, questo sistema, quindi, è “camorra politica”. La dura presa di posizione è del vescovo di Caserta, mons. Raffaele Nogaro (nella foto insieme ad Agnese Ginocchio. Autore foto: Andrea Pioltini fotoreporter) che, durante il congresso provinciale delle Acli, lo scorso 23 febbraio, ha lanciato il suo j’accuse contro la cattiva politica ma anche una severa autocritica nei confronti dell’istituzione ecclesiastica. Ricordando ai dirigenti delle Acli di Caserta la necessità della fedeltà a Cristo e al Vangelo più che alla Chiesa, Nogaro ha infatti riconosciuto che spesso – sbagliando – la Chiesa tende a presentarsi come “societas perfetta: ricca, prestigiosa, coreografica”. E a scambiare “la sua facciata di efficienza per il vero bene”, che invece è soprattutto attenzione al povero. Si è rivolto poi alla politica, ‘rappresentata’ in sala da diversi parlamentari nazionali e amministratori locali. La politica, ha detto il vescovo, “ha perso purezza, innocenza e cuore per la gente deviando invece nell’interesse e nell’utile privato o di corrente. Basti guardare a come questa classe politica è incompetente nel risolvere emergenze drammatiche come le cave a Caserta o l’emergenza rifiuti” Continua a leggere

(Intervento del presidente dell’ Associazione Contro Tutte le Mafie, Dr Antonio Giangrande )- L’Associazione contro tutte le mafie nell’ambito della sua attività statutaria, intenta a dimostrare che in Italia nulla funziona, ha portato avanti inchieste ed approfondimenti, basandosi solo su un reportage di articoli di stampa pubblicati nel tempo e nello spazio, riconducibili ad autori citati, preparati e coraggiosi, a cui va il nostro riconoscimento di verità. Dati di fatto incontestabili e visionabili, pubblicati sul sito www.controtuttelemafie.it o www.ingiustizia.info .Da questo studio d’insieme si delinea e si rileva un quadro desolante per tutta l’Italia e tutti gli Italiani, ancorché le istituzioni e i media cerchino di tacitare una verità scottante, dove finanche la magistratura è arrivata a sequestrare il sito dell’associazione, al fine di oscurarne la realtà.L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro che non c’è, e non sulla libertà, che tutti declamano, ma nessuno ha il coraggio di costituzionalizzare nei principi. L’Italia è sfiduciata nelle Istituzioni, sfilacciata, mal governata; una mucillaggine sociale e una poltiglia di massa rassegnata all’inezia e che inclina verso il peggio, che si uccide e si ferisce nei festeggiamenti di capodanno: insomma: una caos organizzato. L’Italia dove non c’è libertà di stampa e di parola. Continua a leggere

Alife(Ce)– Mai il Parlamento è stato insultato e letteralmente preso in giro da un premier come oggi. Ieri il Guardasigilli aveva denunciato in aula l’azione di una ”cricca di magistrati”, poi è stato incriminato, poi gli arresti sono saliti a trenta e soprattutto -questo è il vero punto- si è saputo che la magistratura inquirente ha giudicato che un intero partito di governo, l’Udeur, è una ”associazione criminale”. Chiaro? L’Udeur secondo l’ineffabile procuratore Maffei è una banda di criminali. Robetta, normale amministrazione per l’ineffabile Prodi che oggi è andato davanti alle Camere e non ha detto niente, assolutamente niente a proposito di questa drammatica crisi che è con tutta evidenza non solo gravissima, ma strutturale. Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA(Ce) – Fusse che te fusse ca la volta bona? Recitava in ciociaro il caro Nino Manfredi in uno sketch degli anni 60. Era la speranza di un ometto sfortunato che dinnanzi ad una felice situazione si augurava un cambiamento migliore della sua condizione. “Fusse anche per noi altri la volta buona?” è quanto si chiede il Segretario Nazionale dei Comitati delle Due Sicilie, il sannicolese Fiore Marro in merito alla vicenda legata all’On. Mastella ed all’Udeur. “Sappiamo che è pura utopia la speranza di un redento politico” – prosegue Marro – “che quell’enorme carrozzone della politica non ha mai partorito un delatore, un ambiente enormemente superiore alla mafia dal punto di vista del pentitismo e dell’omertà. Coraggio Clemente coraggio. Anche Buscetta ha avuto i suoi dubbi, le sue lacerazioni identitarie, ma poi ha saltato il fosso ed ha parlato, ha liberato per un poco di tempo le strade della Sicilia dai picciotti e dai mammasantissima” Continua a leggere

Caserta-di “Giuseppe Messina”- (nella foto. Autore:Andrea Pioltini, fotoreporter)Lo Uttaro, l’Ucar Carbon, cava D’Agostino, l’inceneritore, via Talamonti… l’assessore all’ambiente (già componente autorevole del CdA del consorzio volontario RSU CE – v. inceneritore loc. Gradilli di Caserta) come un’anima in pena vaga, quasi solitario, per il territorio comunale cercando soluzioni, inventando suggestive quanto incredibili e illegali ipotesi per affrontare, in regime autarchico, la vergogna rifiuti. Si potrebbe dire che se la giunta avesse fatto subito, all’indomani dell’insediamento di Petteruti a sindaco, il nuovo appalto per il servizio di igiene urbana, se avesse costruito le quattro isole ecologiche necessarie per non far fallire tutto il ciclo dei rifiuti, se avesse fatto la raccolta differenziata, se non avesse contribuito alla realizzazione della discarica illegale e abusiva di Lo Uttaro e la Provincia, all’indomani dell’insediamento di De Franciscis a presidente della Provincia, con i poteri della giunta avesse subito elaborato il piano provinciale del ciclo dei rifiuti urbani, Continua a leggere

ferrante-piedimonte.jpgPiedimonte Matese(Ce)- Lettera indirizzata al Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello. ” I sottoscritti Consiglieri Comunali appartenenti al Gruppo Consiliare “Casa delle Libertà” PREMESSO che la Procura della Repubblica di Napoli ha richiesto il rinvio a giudizio nei confronti dei vertici della Fibe, Fibe Campania, Impregilo, Fisia Italimpianti, del Presindente della Regione Campania Antonio Bassolino e di altri indagati nell’indagine su presunte irregolarità nella gestione della raccolta e lo smaltimento dei rifiuti nella regione Campania; che l’ipotesi di reato ipotizzata dalla Procura è relativa ai reati di truffa agravata e continuata ai danni dello Stato e frode in pubbliche forniture che hanno già portato alla adozione di misure cautelari di carattere patrimoniale nei confronti delle società del gruppo Impregilo;  che tali ipotesi di reato Continua a leggere

Caserta(da Laboratorio sociale Millepiani)- I rifiuti che a cumuli ingombrano le nostre strade, che hanno fatto gridare allo scandalo da più parti esponendo la Campania e l’Italia tutta al ludibrio del mondo intero, (Foto autore, Andrea Pioltini, fotoreporter. Manifestazione contro i rifiuti a S. Nicola La Strada(Ce)  esasperando i cittadini che si sentono presi in giro dalla incompetenza e dalla inefficienza spesso interessata delle istituzioni centrali e periferiche che in quattordici anni di commissariamento della gestione dei rifiuti hanno determinato lo stato parossistico di crisi che è sotto gli occhi di tutti, sono solo la punta di un iceberg di una realtà ben più grande e terribile. Questa realtà si chiama disastro ambientale. Per decenni, interi territori sono stati devastati da sversamenti incontrollati, legali e non, di rifiuti di ogni tipo, urbani, tossici, industriali che hanno compromesso in maniera quasi del tutto irreversibile gli equilibri ecologici. Continua a leggere

Napoli (di Roberto Saviano) – È un territorio che non esce dalla notte. E che non troverà soluzione. Quello che sta accadendo è grave, perché divengono straordinari i diritti più semplici: avere una strada accessibile, respirare aria non marcia, vivere con speranze di vita nella media di un paese europeo. Vivere senza dovere avere l’ossessione di emigrare o di arruolarsi. E’ una notte cupa quella che cala su queste terre, perché morire divorati dal cancro diviene qualcosa che somiglia ad un destino condiviso e inevitabile come il nascere e il morire, perché chi amministra continua a parlare di cultura e democrazia elettorale, comete più vane delle discussioni bizantine e chi è all’opposizione sembra divorato dal terrore di non partecipare agli affari piuttosto che interessato a modificarne i meccanismi. Si muore di una peste silenziosa che ti nasce in corpo dove vivi e ti porta a finire nei reparti oncologici di mezza Italia. Continua a leggere

Domenica 6 gennaio  2008 dalle ore 11 presso Piazza Dante (Piazza Mazzini) Il comitato emergenza rifiuti (nella foto, autore fotoreporter Andrea Pioltini) dà appuntamento a tutti i cittadini attivi ad essere numerosi per consegnare la “Befana”( alias: rifiuti, ratti, immondizia, roghi di morte, diossina e veleni vari.…) al sig. Sindaco e al Presidente della Provincia. Di seguito la lettera -documento approvato dall’assemblea dei cittadini in data 3 gennaio 2008

Caserta– Nel corso dell’assemblea pubblica, organizzata dal Comitato Emergenza Rifiuti, in data 3 gennaio 2008 i cittadini, le associazioni e i movimenti presenti hanno elaborato e approvato il seguente documento. L’undici Novembre 2006 il sindaco di Caserta firmava con il Commissario p.t. per l’emergenza rifiuti in Campania un protocollo d’intesa per l’apertura della discarica illegale e pericolosa di Lo Uttaro, barattando un danno prevedibile e irreversibile alla salute pubblica e all’ambiente con la rimozione dei rifiuti giacenti nel sito di trasferenza e di stoccaggio e una quota di ristoro. Dall’accordo siglato l’unico risultato ottenuto è stato quello di aver permesso il conferimento nella discarica provinciale di circa 200.000 mc di rifiuti (anche pericolosi) provenienti da tutta la Regione e una decisa opposizione della popolazione e della società civile nel suo complesso. Era scontato che in uno stato dichiarato di piena emergenza in cui le soluzioni affacciate sono solo discariche e siti di stoccaggio, il commissariato non avendo dove collocare i rifiuti giacenti nel territorio casertano, sarebbe stato inadempiente. Continua a leggere

Valle di Maddaloni(Caserta)-Italia- Il giorno 21 dicembre 2007  su RAI TRE nella trasmissione “MI MANDA RAI TRE”  condotto dal giornalista Andrea Vianello è stato affrontato anche il caso di Linda Iannone, una nostra conterranea di madre terra casertana, dipendente del Comune di Valle di Maddaloni e licenziata ingiustamente ed illegalmente dello stesso ente istituzionale.  Il caso della Iannone é una triste vicenda di lavoro che a causa dell’arroganza del piccolo potere non si ferma, ma continua ad estendere la sua radice e a macchiarsi di colpe illegali. In diretta a Rai tre con la propria ignoranza il vicesindaco di Valle di Maddaloni ha dimostrato davanti a tutta l’Italia il loro modo illegale di gestire il comune. Si parla di difendere i valori della LEGALITA’!!!!! Ma I NOSTRI POLITICI CHE FANNO? Continua a leggere

Caserta- mercoledì 24 ottobre, a Caserta, alle 17, nel salone della giunta comunale, si terrà la riunione del “Comitato dei garanti” per la discarica Lo Uttaro (nella foto 1, cliccare sopra per ingradire. Autore foto Andrea Pioltini) convocata dai componenti dello stesso comitato dottori Giuseppe Lembo e Nicola Santagata. I due esperti sono i referenti del Comer (Comitato Emergenza Rifiuti) Continua a leggere

Caserta( da Comitato Emergenza Rifiuti, nella foto. Autore foto dx Andrea Pioltini) Il presidente della Provincia di Caserta De Franciscis finora ha concretizzato le sue buone intenzioni per l’ambiente soprattutto con la creazione della discarica illegale e inquinante ubicata nella cava Mastropietro, in località “Lo Uttaro(nella foto sotto), a poche centinaia di metri dalle abitazioni di quattro comuni con una popolazione totale di ben 200.000 persone. Dopo l’ultima estate, tra Caserta e dintorni tutti conosciamo la puzza della discarica e ne temiamo i danni. Ci è stato raccontato che la scelta è caduta sul quel sito, nonostante ben otto alternative possibili, unicamente per una questione di urgenza. Così recita il Protocollo d’Intesa firmato da De Franciscis e dal Sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti, suo compagno di cordata Continua a leggere

Il componente del “Comitato Emergenza Rifiuti di Caserta contro la discarica illegale de Lo Uttaro” dott. Lorenzo Tessitore, ci invia questa segnalazione inerente ad un video di denuncia (trasmesso da SKY TG24 il 30 settembre) sullo scandalo, scempio ambientale e disastro sanitario dei Rifiuti Umani Continua a leggere

PER LO UTTARO UNA RIUNIONE DEL COMITATO GARANTI CONVOCATA DA LEMBO E SANTAGATA PER L’11 OTTOBRE

(Autore delle foto pubblicate in quest’articolo: Andrea Pioltini)Caserta e prov– Sempre più allarmante la situazione alla discarica Lo Uttaro che ha trasformato Caserta nel capoluogo più puzzolente d’Italia. I componenti del Comitato garanti dottori Nicola Santagata e Giuseppe Lembo, membri del Comitato dei Garanti per la discarica, come fiduciari del Comitato Emergenza Rifiuti e delle associazioni per l’ambiente, hanno convocato una riunione di tutti i componenti del Comitato per giovedì 11 ottobre alle 10 Continua a leggere

Assemblea Pubblica Mercoledì 26 settembre ore 16.30 – Sala Provinciale di S.Maria la Nova (Napoli) in preparazione della
Manifestazione nazionale a Napoli del 13 Ottobre 2007
(Foto 1, 2, 3 e 4: Manifestazione nazionale Rifiuti zero Napoli 19 Maggio 07. Autore Andrea Pioltini . Copyright. Cliccare sopra per ingrandire)
La classe politica ha fallito, avvelenando la Campania e le nostre vite! No all’incenerimento dei rifiuti ed alle megadiscariche Continua a leggere

Mercoledì 26 settembre 2007 ore 19.00 Aula Consiliare dell’Amministrazione Provinciale Corso Trieste – Caserta:
Il risarcimento del danno causato ai cittadini dall’emergenza rifiuti”
Incontro pubblico con i Comitati Emergenza Rifiuti assistiti dagli Avvocati del Team Giuristudio di Napoli per la presentazione dell’azione legale di risarcimento del danno causato ai cittadini dall’inefficiente e sciagurata gestione dei rifiuti nella Regione Campania Continua a Leggere

Sulla farsa che si nasconde dietro le multe autovelox e i comportamenti di alcuni rappresentanti della giustizia (i giudici di pace), scende in campo Agnese Ginocchio,  referente del movimento per la Pace, originaria del comune matesino di Alife, nota per il suo impegno per la difesa della cultura della Pace e della Legalità, per il quale ha meritato importanti riconoscimenti nazionali. La testimonial per la Pace in merito a quanto accaduto alla sua persona ha espresso forte indignazione e ha lanciato il proprio monito sull’argomento. (altro…)