Matese Terra di Pace dice No al biogasALIFE(Ce)- Grande evento quello di domenica 19 Aprile in concomitanza con l’Earth Day 2015, che ha lanciato un forte messaggio di denuncia a difesa del nostro territorio, e della salute. Titolo della conferenza della serie “Perchè diciamo No al biogas”, è stato: “L’impatto (altro…)

VENERDÌ 4 APRILE, ORE 17:30 SALA CONVEGNI DELL’ISIS FILANGIERI DI VIA ROSSINI FRATTAMAGGIORE

INCONTRO – DIBATTITO SULL’IMPIANTO CREMATORIO CHE SI INTENDE REALIZZARE NEL CIMITERO CONSORTILE (altro…)

Riardo(CE)- Fare Verde sulla Fonderia Ragosta: “facciano sentire la loro voce gli amministratori pubblici dei comuni e degli enti territoriali dell’Alto Casertano!” Interpellato sulla vicenda, il referente per l’Alto Casertano dell’Associazione di Protezione Ambientale “Fare Verde” Roberto Civitella, esprime totale opposizione ad ogni impianto industriale insalubre non solo nel comune Riardo ma nell’intero territorio del Medio ed Alto Volturno.«Ci invitano persino a discuterne a riunioni stile carboneria mascherate da presunti tavoli di concertazione, ma di cosa e su cosa dobbiamo discutere? Ma vi sembra opportuno l’ insediamento di un’ industria siderurgica insalubre e per di più “pesante” in un territorio incontaminato come l’Alto Casertano nel mezzo di due parchi e tre comunità montane?» ha contestato l’esponete di “Fare Verde” a margine di una riunione, tenutasi l’altro ieri a Treglia di Pontelatone, tra i responsabili della zona Matese- Monte Maggiore della stessa associazione.  «E’ mai possibile che sindaco e giunta locali non siano consapevoli o siano sordi ai tanti appelli sul devastante impatto ambientale che potrebbe Continua a leggere

valle-del-mela1Milazzo lì 14 Aprile 2009  – L’economia, sappiamo, non è una cosa astratta, attorno ad essa vertono affari, transazioni, multinazionali, banche e servizi. Dalla sua qualità e dalle relazioni da essa generate, dipendono fattori che incidono sulla vita delle donne e degli uomini. Recentemente si è affermata la convinzione che i ricchi sono sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri, e certamente non per una conseguenza di regola economica ma di mera speculazione. Nella Valle del Mela non ci facciamo mancare nulla, abbiamo la, il mancato sviluppo socio-economico, il dissesto territoriale, danni alla salute, danni al patrimonio pubblico e privato, un sistema sanitario e macchine amministrative che se ci fosse la regola della revisione verrebbero inibite alla prima verifica. Eppure i Cittadini credono sempre nel grande cambiamento. Credono che la giustizia sociale, affinché garantisca a tutti, i diritti solennemente sanciti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani proclamata addirittura nel 1948. Credono che ogni individuo abbia diritto al lavoro e ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana, integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale, ed inoltre, credono che ogni individuo abbia il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all’ alimentazione e al vestiario, all’abitazione, alle cure mediche e ai servizi sociali necessari. Continua a leggere