Rifiuti industriali
Ricordiamo sempre ai difensori civili e militari delle risorse naturali e della salute dei cittadini che in Campania ogni anno si producono oltre 4 milioni e mezzo di (altro…)

ITALIA-Inquinamento: i tumori infantili aumentano dell’8% annuo
Nel 2011 nel Bresciano i carcinomi infantili sono cresciuti dell’8% rispetto all’anno precedente. Ogni anno si registrano in tutto 25/30 nuovi casi. Secondo gli esperti, il dato è da attribuirsi all’inquinamento ambientale.

Inquinamento: i tumori infantili aumentano dell’8% annuo

Nel 2011, in provincia di Brescia, i tumori infantili sono cresciuti dell’8% rispetto all’anno precedente. Ad aumentare sono soprattutto i carcinomi nel primo anno di età. Il dato è allarmante, dato che conferma il rapporto tra tumore e inquinamento ambientale: a pochi mesi dalla nascita, la malattia non si può di certo attribuire a sbagliati stili di vita, quindi la causa si deve cercare in qualcosa accaduto durante la gravidanza. Continua a leggere

Un salto all’indietro di 15 anni. Approvato il Piano Regionale Rifiuti della Campania. Il CO.RE.ri.: “Un piano “fuorilegge”, inadeguato a far fronte al transitorio e capace di condizionare negativamente la gestione dei rifiuti nei prossimi 20 anni. Un salto all’indietro di 15 anni che, puntando sull’incenerimento, viola palesemente la gerarchia europea. Mentre l’Europa va verso il recupero dei materiali. Se la Commissione Europea dovesse accettare questo piano vergognoso non ci resterà che chiedere l’apertura di un’altra procedura di infrazione.”

16 gennaio 2012 – Coordinamento Regionale Rifiuti Continua a leggere

Comitati Civici di Guardia Sanframondi e San Salvatore Telesino contro la costruzione di un Termovalorizzatore/Inceneritore a San Salvatore Telesino, Forum Provinciale Rifiuti a BN: Aceto straccia la convenzione di Aarhus  10 Novembre 2008

San Salvatore Telesino(Bn)- La sera del 4 novembre a Benevento è stata organizzata l’assemblea del Forum Provinciale Rifiuti. Il Forum è stato inizialmente voluto dall’assessore Ganapini che ha chiamato a Napoli, come Coordinatore, Guido Viale. Lo scopo del Forum è di promuovere la partecipazione della “società civile” ( chi sarà mai?), delle istanze di base, come associazioni, comitati e ordini professionali,e delle rappresentanze istituzionali al processo di riappropriazione della gestione dei rifiuti da parte degli organismi a cui esso compete, ma il Forum è e intende essere un organismo indipendente. Il Forum è una struttura di carattere consultivo. Allorquando gli organismi che partecipano al Forum non raggiungono, come prevedibile, posizioni comuni, allora il Forum funziona come sede di chiarificazione e di confronto delle reciproche posizioni che potranno venir presentate all’opinione pubblica depurate da equivoci ed incomprensioni. Continua a leggere

Raffaele Del Giudice,  protagonista di Biutiful Cauntri e responsabile di Legambiente Campania, ha dichiarato che le matrici ambientali sono tutte  compromesse. La nostra regione sta letteralmente soffocando e morendo tra i Rifiuti…La denuncia arriva da “La TERRA dei FUOCHI”.

Napoli e Campania- *…siamo dei ragazzi impegnati in prima  linea per un dramma ambientale che trova ampia eco anche nelle pagine  di Gomorra. L’ultimo capitolo del libro è dedicato ad esso: “La Terra  dei Fuochi”. Come nel resto del Paese, qui i problemi seri sono ignorati dai media ufficiali. Così, mentre il popolo rincorre le scelte  scellerate in tema ambientale sia dell’uno che dell’altro governo, e  tutti si preoccupano degli inceneritori … nel frattempo, tonnellate su  tonnellate di rifiuti speciali (* continuano a essere sversate nelle  strade di periferia tra Napoli e Caserta. Continua a leggere

Giovedi 25 Settembre Libreria Mondadori ore 19:00 Presentazione libroEcoballe” Tutte le verità su discariche, inceneritori,smaltimento abusivo dei rifiuti – Testimonianza shock su Napoli e la Campania Pietro Treccagnoli(edizioni “Aliberti” 2008) Con l’autore ne parla Pietro Treccagnoli, autore di “Non lo chiamano veleno” 

CasertaPaolo Rabitti è ingegnere e urbanista. Docente universitario, ricercatore, consulente di diversi enti pubblici. Ma soprattutto, negli ultimi quindici anni, consulente tecnico delle Procure in alcuni dei più delicati casi degli ultimi anni, dal Petrolchimico di Marghera per conto del pm Felice Casson, al processo Enel di Porto Tolle, dal Petrolchimico di Brindisi, alla causa per l’inquinamento da Ddt del Lago Maggiore. Le sue relazioni tecniche per la Procura di Napoli sono un fulcro dell’accusa nel processo al presidente della regione Campania e ai vertici dell ‘Impregilo. Qui spiega le tare, i sotterfugi, la ragione per cui gli impianti di trattamento rifiuti della Campania non hanno mai funzionato a dovere, i metodi usati per aggirare la legge Continua a leggere

VALORIZZARE E BRUCIARE, VERBI IN ANTITESI

Napoli– LUNEDÌ 7 LUGLIO IL DR. STEFANO MONTANARI, noto esperto di nanopatologie e nanoparticelle – Dir. scientifico del lab.Nanodiagnostics (Modena), nonche’ consulente di prestigiose istituzioni scientifiche internazionali, ci condurra’ in un viaggio. Un viaggio, lungo un intero giorno, attraverso il ciclo virtuoso dei rifiuti, le lobby che traggono profitto dalle emergenze, le sospette contraddizioni generate dal “caso Campania”, le colpevoli bugie legate all’incenerimento, i danni che le nano-particelle arrecano alla salute. Ben 3 le tappe: – Ore 11:00 – Ist. Italiano per gli Studi Filosofici, Via Monte di Dio 14 – Ore 18:00 – Bagnoli, V.le Campi Flegrei, Continua a leggere

Italia– Riaffiora l’inganno dei CIP6, in una situazione difficile come quella campana. Grazie agli emendamenti dei verdi, ed al lavoro in particolare di Camillo Piazza, Loredana De Petris, Angelo Bonelli, Grazia Francescato ci si era finalmente incamminati verso la giusta direzione. Si stava ponendo rimedio ad una distorsione che ha fatto sì che i 40 miliardi dei Fondi dei CIP6 finisse, per il 70%, alle fonti definite assimilate. Una delibera del Comitato interministeriale prezzi- era il 1992-  li introdusse stabilendo una maggiorazione del 6% del prezzo dell’elettricità, pagato dai consumatori finali, per promuovere le energie rinnovabili Obiettivo era quello di favorire lo sviluppo delle produzioni energetiche sostenibili, solare e eolico. Invece, grazie ad una interpretazione estensiva  del termine “rinnovabile” i miliardi sono finiti nelle casse delle aziende la cui produzione energetica è tutt’altro che rinnovabile : centrali termoelettriche, raffinerie, inceneritori alimentati da rifiuti. Caduto il governo si è di nuovo invertita la rotta grazie ad un’azione esclusiva del Ministero delle Attività produttive che ha restituito i CIP6 agli inceneritori campani in fieri. Sono 60 euro in più in bolletta non per favorire l’energia dal sole o dal vento, ma per favorire un ulteriore guadagno dai rifiuti per il cui smaltimento già i cittadini pagano bollette pesanti, per non parlare del prezzo ambientale e sanitario di un ciclo di gestione dei rifiuti che, anziché affrontare a monte il problema, pensa di risolverlo partendo dalla fine del ciclo, ovvero dalla fase finale di smaltimento. Continua a leggere

SABATO 13 OTTOBRE 2007 ORE 16 STAZIONE CENTRALE F.S. ad ACERRA “NO ALL’ INCENERIMENTO ED ALLE MEGADISCARICHE PER LA DIFESA DELLA SALUTE, DEI TERRITORI E DEI BENI COMUNI ( foto articolo: Autore Andrea Pioltini)

Per i residenti da Caserta e prov. l’appuntamento per la manifestazione del 13/10/2007 ad Acerra (Na)”manifestazione contro i Termovalorizzatori e le megadiscariche, per una correta gestione del ciclo dei rifiuti ” è alla stazione dei treni di Caserta alle ore 15 in punto di sabato 13 ottobre. Andremo, quindi, in treno. La partenza del treno è prevista per le ore 15.15, l’arrivo alle 15.32, in tempo utile per organizzarsi ed aggregarsi al corteo. Ognuno, arrivando alla stazione di Caserta, si munisca di biglietto ferroviario singolarmente. Gli orari dei treni per il ritorno sono Acerra Caserta 18.27- 18.48 Acerra Caserta 18.50- 19.09 Acerra Caserta 19.11-19.34 Acerra Caserta 20.23 -20.43 . E’ importante aderire alla manifestazione nazionale. E’ importante essere lì tutti. Ci vediamo alla stazione!(Segue comunicato dei comitati Rete No Rifiuti ed inceneritori Campania)

In Campania, dopo 14 anni di commissariamento “straordinario” sulla gestione dei rifiuti, la “politica dell’emergenza” è diventata una strategia per drenare soldi pubblici, sottraendo le scelte ad ogni espressione di volontà popolare. Da Rastrelli a Bassolino, dal centrodestra al centrosinistra, un accordo trasversale e consociativo ha espropriato ogni luogo democratico per consegnarsi agli interessi di comitati d’affari Continua a leggere