bimbo palestinaECCO IL VERO OBIETTIVO STRATEGICO DI ISRAELE –
PIENAMENTE CONSEGUITO –
NONOSTANTE UN CERTO ISOLAMENTO INTERNAZIONALE E UNA CINQUANTINA DI SOLDATI UCCISI.

L’INTERVENTO ISRAELIANO NON ERA DI NATURA POLIZIESCA E NEPPURE DI DISTRUZIONE DEL POTENZIALE BELLICO NEMICO, CHE OLTRETUTTO NON ESISTE. MA ERA QUELLO GENOCIDARIO: (altro…)

27 dicembre 2008 – 27 dicembre 2010
L’attacco israeliano denominato “piombo fuso” contro la striscia di Gaza assediata (grande 360 kmq, meno del lago di Garda) ha portato la morte a 1500 persone indifese e prigioniere, fra cui 400 bambini e ragazzi; migliaia ne ha ferite e mutilate; tutte (un milione e mezzo, tantissimi i bambini) sono rimaste per sempre segnate.

Esiste un luogocomune che aleggia come un angelo della morte sopra la tragica vicenda della Palestina. Non sono un esperto in materia, ma negli ultimi anni ho avuto modo Continua a leggere

Nel corpo dell’articolo si riporta l’ Appello per la Mobilitazione -Manifestazione Nazionale del 17 Gennaio 2009 a Roma (con dettagli ed indirizzi) in Solidarietà con il popolo Palestinese e per chiedere l’immediato “CESSATE il FUOCO” (leggi sotto)

Luisa MORGANTINI ( Vice Presidente del Parlamento Europeo) (GUE/NGL, IT) ha esordito citando un palestinese incontrato durante la sua recente visita di Gaza: «Hamas dirà che ha vinto quando sarà terminata questa aggressione, Israele dirà che ha vinto, in realtà siamo morti noi civili». A ciò la deputata ha aggiunto «che in realtà lì, con quei bambini e donne morti o che sono all’ospedale senza cure, muore il diritto, muore il sogno di un’Europa che vuole che i diritti umani siano diritti universali». E questo «è una tragedia». Chiedendo il cessate il fuoco subito, ha poi sostenuto che l’Europa è inefficace e che la guerra «non porta alla salvezza di Israele, ma alla sua fine anche morale». Ha poi osservato che, oltre all’attività diplomatica, l’Europa deve utilizzare anche altri strumenti di pressione su Israele come ad esempio congelare il potenziamento delle relazioni con Israele. Riguardo alla protezione internazionale che deve essere inviata, la deputata ritiene un errore «pensare soltanto a Gaza e a Rafah bisogna invece pensare anche ai confini di Erez” sostenendo non sono gli Egiziani che bombardano ma gli israeliani. Oltre all’eliminazione del traffico di armi e dei tunnel, ha aggiunto, occorre cessare l’assedio di Gaza e riaprire tutti i valichi per le persone e le merci ed esercitare pressioni su Hamas affinché smetta di cercare di colpire la popolazione israeliana. In conclusione, ricordando che anche la Cisgiordania è occupata militarmente, ha chiesto a Israele di fermare la costruzione insediamenti.

Parlamento europeo, Gaza: cessate il fuoco immediato e fine dell’assedio.

(da LUISA MORGANTINI Vice Presidente del Parlamento Europeo) Strasburgo, 15 gennaio 2009  Cessate il fuoco immediato e permanente a Gaza, fine dell’assedio che “rappresenta una punizione collettiva contraria al diritto umanitario internazionale”, riapertura di tutti i valichi per il passaggio di persone e merci da e per la Striscia e la riconferma della scelta di non procedere al voto per il potenziamento delle relazioni tra UE e Israele: sono questi i punti principali della risoluzione comune approvata oggi all’unanimità dalla plenaria del Parlamento Europeo. Da diverse fonti si hanno notizie di Hamas che sarebbe pronto ad accettare la tregua ma Israele continua la sua aggressione: mentre i Parlamentari votavano per la risoluzione in cui si esprime ”sgomento dinanzi alle sofferenze della popolazione civile di Gaza” condannando ”con forza” il fatto che ”siano stati colpiti obiettivi civili e delle Nazioni Unite”, il quartier generale dell’UNRWA, Continua a leggere

L’Associazione internazionale dei giuristi democratici, che rappresenta  avvocati e giuristi di oltre 100 Paesi e gode di status consultivo presso le  Nazioni Unite e l’UNICEF ha condannato l’aggressione israeliana contro il  popolo della Striscia di Gaza il 29 dicembre 2008 e il 2 gennaio 2009 ed ha  chiesto alla comunità internazionale di fermare l’aggressione e di far  valere la responsabilità israeliana per i crimini di guerra. L’Associazione internazionale dei giuristi democratici. denuncia ora  l’invasione di Gaza da parte di Israele. Questa invasione si è aggiunta  all’aggressione illegale del bombardamento aereo. L’invasione con la continuazione del bombardamento hanno causato la morte di centinaia di  civili e il ferimento di migliaia. L’azione israeliana viola il diritto  internazionale e specialmente la Quarta Convenzione di Ginevra mediante la punizione collettiva dell’intera popolazione di Gaza e il venir meno al suo  obbligo di proteggere i cittadini del territorio occupato. C’è stata una  distruzione massiccia delle infrastrutture di Gaza e la crisi umanitaria sta  raggiungendo livelli catastrofici. Risultano molto inquietanti i rapporti  secondo i quali Israele ha fatto uso di fosforo bianco e altre armi di  discutibile legalità. L’Associazione internazionale dei giuristi democratici condanna il rifiuto  di Israele e degli Stati Uniti di un cessate il fuoco immediato.  L’Associazione internazionale dei giuristi democratici condanna il rifiuto  israeliano di osservare la risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’8  gennaio 2009, che richiedeva un cessate il fuoco immediato. Continua a leggere

PeaceSinger Agnese Ginocchio scrive dedica un canto per la Pace a Gaza in Medio Oriente, per la Pace tra lo stato di Israele e Palestina e per la Pace nel mondo

Campania- Napoli (Caserta- Alife)- “Verrà un giorno… la Pace“. E’ il titolo del Canto di impegno per la Pace composto da una forte personalità e simbolo della nostra terra di lavoro, si tratta della Cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio per invocare Pace e Giustizia in Medio Oriente, Pace tra lo stato di Israele e la Palestina, per chiedere il “Cessate il fuoco” contro il massacro e l’assedio di Gaza da parte di Israele e infine per domandare il dono della Pace nel mondo intero. L’ispirazione della musica é stata avvertita in sogno, dalla testimonial per la Pace proprio nel giorno dell’ Epifania. Alcune parti del testo sono liberamente ispirate al meraviglioso Cantico 60 del profeta Isaia, profeta messianico di Pace, di cui si legge proprio nel giorno dell’Epifania. Nel testo del canto di Agnese Ginocchio, uno spiritual meditativo e profondo perché eleva ed interroga la coscienza all’impegno per la Pace, si desiderano evidenziare le significative parole invocate sempre dalla voce di Agnese che canta: “Forgeranno gli uomini le loro lance e le loro armi in vomeri (aratri), non si eserciteranno più nell’arte della guerra…Quando verrà quel giorno ci sarà Pace e Giustizia sulla terra“. Struggente e meditativo, particolarmente significativo in questo momento in cui é in atto e si sta consumando nella Terra promessa una delle più atroci stragi della storia, la strage degli innocenti che si rinnova, Continua a leggere