IDV PIedimonte Matese da te.Continua con notevole partecipazione e adesione dei cittadini la raccolta firme per il referendum abrogativo del Lodo Alfano proposta da Italia dei Valori. FIRMA e FERMALI lo slogan coniato dal presidente Antonio Di Pietro per porre un argine alla deriva autoritaria di un Governo che penalizza i comuni mortali e mortifica le regole democratiche e il Parlamento. I prossimi gazebo nell’Alto Casertano saranno allestiti: a Gioia Sannitica sabato 15 novembre dalle ore 9 alle ore 13 nella piazza antistante il municipio; a Vairano Scalo sabato 15 novembre dalle ore 14 alle ore 21 e domenica 16 novembre dalle ore 9 alle ore 21 nella piazza antistante la stazione ferroviaria. Continua a leggere

Pietramelara(Ce)- Grande successo ha avuto l’iniziativa dei giovani di Pietramelara (vedi foto ) che hanno costituito in sede locale il comitato promotore per il referendum abrogativo del Lodo Alfano, voluto fortemente dal presidente di Italia dei Valori Antonio Di Pietro. Nella sola giornata di domenica il numeroso e entusiasta gruppo di giovani ha raccolto oltre duecento sottoscrizioni che costituiscono circa il 6% del corpo elettorale locale.  Molto attenti e informati si sono rivelati i cittadini che si sono avvicinati al gazebo- in larga parte giovani- e con essi i promotori della raccolta di firme si sono intrattenuti sui temi dell’attualità politica riscontrando voglia di partecipazione e di opposizione ai provvedimenti del Governo Berlusconi (in particolare nei confronti del decreto Gelmini e della annunciata riforma sull’università). Continua a leggere

Piedimonte Matese(Ce)- L’Italia dei Valori di Piedimonte Matese invita a considerare le prevedibili e inique conseguenze dell’ introduzione del concetto del reato di immigrazione clandestina previsto nel pacchetto sicurezza del Governo Berlusconi. “In effetti, – dichiara il presidente cittadino e pediatra di famiglia dott. Emilio Iannotta– tantissimi figli di immigrati, sino ad oggi non rei, anche nella nostra comunità, vanno a scuola e sono assistiti dai Pediatri di famiglia, come prevede la legge, il contratto nazionale, e le relative deroghe che ne disciplinano l’accesso temporaneo al servizio sanitario nazionale. L’introduzione del concetto di reato di immigrazione clandestina non potrà che avere come esito, che era ed è facilmente prevedibile, il fatto che questi bambini verranno dai loro genitori tolti dalla scuola e dall’accesso ai servizi sanitari diventando, in brevissimo tempo, “bambini invisibili“. L’Italia dei Valori Continua a leggere