Sconcerto sul web e su Facebook per la morte di “Noureddine Adnane” il marocchino vittima degli effetti del “pacchetto sicurezza” che si era dato fuoco per l’ennesima multa. La notizia della morte del marocchino che si era dato fuoco per protestare alle continue visite dei vigili, ha fatto il giro del web destando forti reazioni di clamore, sconcerto e di indignazione. Stamane si é svolta a Palermo una manifestazione di protesta tra lacrime e rabbia (vedi quì le foto) . Di seguito riportiamo la storia del giovane da tutti amato e stimato per il suo carattere .

Noureddine aveva 27 anni ed è nato in Marocco. Viveva in Italia dal 2002 e si guadagnava da vivere facendo l’ambulante. Lo conoscevano tutti nel quartiere, e tutti gli volevano bene, al punto che i palermitani lo chiamano “ Questo è il prodotto dell’ esasperazione che nasce dalla repressione dilagante nei confronti degli immigrati, dei Continua a leggere