Cancello ed Arnone(Ce)- (di Matilde Maisto) E’ da tutti risaputo che la poetica del Foscolo è veramente bellissima e molto vasta; nell’incontro del 24 u.s., il gruppo di lettura “Letteratitudini”, tramite la relatrice di turno, signora Felicetta Montella, si è limitato a parlare delle opere, diciamo, più conosciute e si è approcciato ad una conoscenza, direi parziale, di questo illustre poeta. Una discussione molto intensa e pareri diversi sono stati esternati dai componenti del nostro gruppo: secondo alcuni il Foscolo è sostanzialmente un ateo: per lui non esiste l’aldilà e l’unica immortalità che possiamo aspettarci è quella nel ricordo delle persone che ci hanno amato in vita e nelle cose buone e belle che abbiamo fatto durante la vita (vedi “I Sepolcri”). Invece, Continua a leggere