La gente che quotidianamente si reca in Comune per chiedere aiuti non sa più a chi Santo rivolgersi. Tagli per centinaia di migliaia di euro!

Piedimonte Matese(Ce)- Una situazione così a memoria d’uomo non l’abbiamo mai vista, per quello che io mi ricordi”. Così il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, esordisce nell’illustrare il dramma in cui versa un’intera Comunità, l’Alto Casertano, a cui fa capo l’Ente da lui amministrato da quattro anni, per i servizi sociali erogati nell’ambito della legge 328/2000. Infatti il capoluogo matesino è capofila del C/6 l’unione dei Comuni che arrivano fino a Piana di Monte Verna ed a loro volta si rivolgono qui presso l’Ufficio di Piano con le Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto )”Basta non se ne può proprio più. E’ ora che si faccia chiarezza, é l’ora della verità. E’ ora che queste persone che (foto 1 da sx: Giovanna Maietta, Agnese Ginochio, Antonio Roano e di spalle vicino al furgone il dott. Nicola Tiscione. Cliccare sopra per ingrandire) hanno permesso lo scandalo dei rifiuti a Caserta con lo Uttaro e Ferrandelle e poi in Campania tutta, siano messe agli arresti“! Questo il primo commento della Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio, che, nel corso della marcia di protesta di domenica 15 contro l’apertura della cava Mastroianni in località Torrione, ha espresso tutto il suo dissenso e indignazione per l’ennesima presa in giro dei politici, i quali anziché pensare di tutelare la vita e la salute dell’intera comunità casertana, hanno pensato solamente a salvaguardare i propri interessi di potere e di prestigio. “Anche il presidente della provincia di Caserta De Franciscis” – ha continuato Agnese Ginocchio, che ricordiamo é stata insignita di prestigiosi riconoscimenti in merito al suo notevole impegno per la Pace e la difesa della vita – “era a conoscenza che a Lo Uttaro venivano sversati rifiuti altamente nocivi e pericolosi e ora non dice nulla contro l’apertura della Mastroianni”. Come la Ginocchio (foto 2 a dx, da sx:Rosa Mastroianni, al centro la dott.ssa Antonietta Leggiero e a dx Angela Calabretti docente. Cliccare sopra per ingrandire ) la pensano anche gli oltre mille cittadini che hanno preso parte alla manifestazione. Si è riconciliato con la sua comunità anche il sindaco Angelo Antonio Pascariello (foto 3 a sx) del PDL berlusconiano che ha marciato in testa al corteo con la fascia tricolore addosso Continua a leggere

CASERTA – (di Nunzio De Pinto)”Caserta è sempre più una città senza spazi pubblici da destinarsi al verde o al sociale”. La denuncia parte da Pasquale Costagliola, Presidente dell’associazione “Terra Nostra“(nella foto , il primo a sx). “Mentre il Macrico rimane un miraggio” – sostiene l’ambientalista – “le vecchie piazze superstiti affondano nell’incuria e nel degrado. Basti pensare a piazza Sant’Anna che è circondata di rifiuti con incrostazioni di percolato nel selciato. Piazza Vanvitelli, poi, è coperta da un odore nauseabondo e abbandonata ad una fauna umana strana. È anche questo aspetto “personalistico” – sottolinea Costagliola – “che accentua la crisi degli spazi pubblici, incontrollati, preda del vandalismo e delle attività poco chiare che proliferano in questi angoli abbandonati della città. Nessun controllo serio viene espletato nei confronti di chi si appropria degli spazi metropolitani. Parcheggiatori abusivi, spacciatori, ladri, voyous proliferano indisturbati insieme all’immondizia Continua a leggere