piccolo salvatoreSPARANISE(CE)- Rifiuti tossici sepolti dell’area “calcidrata”? Finalmente interviene la magistratura. Piccolo :”inaccettabile il comunicato del sindaco”
Il Corpo Forestale dello Stato, nell’ambito di una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica, ha finalmente sequestrato il sito abbandonato della cave dismessa nota ai residenti come “Calcidrata” nel territorio comunale di Sparanise. Si tratta di una vecchia cava situata a pochi metri dal centro abitato e da una scuola , posto dove sino ad ora indisturbati potevano giocare, e vi giocavano, i bambini del posto. (altro…)

GRANDI EROI E GRANDI UOMINI CHE HANNO SEGNATO LA STORIA E CHE SI DISTINGUERANNO SEMPRE PER LE LORO VIRTU’! ..L’ esatto OPPOSTO di coloro che dai loro pulpiti predicano bene e poi razzolano male….alias i nostri politici….

di Paolo BORSELLINO: “A fine mese, quando ricevo lo stipendio, faccio l’esame di coscienza e mi chiedo se me lo sono guadagnato“(P. Borsellino) (altro…)

Caserta- I recenti gravi episodi di conflitto tra poteri dello Stato evidenziano la crisi di una politica priva di qualsiasi confronto sulle problematiche di ordine economico e sociale e ridotta a mero strumento di lotta tra fazioni, spesso per la tutela di interessi personali. Tale prassi già oggi mette in discussione l’equilibrio tra i poteri del nostro Ordinamento Costituzionale, attraverso il progressivo indebolimento della funzione parlamentare, il sistematico attacco all’opera ed alla indipendenza della magistratura, il coinvolgimento improprio e talvolta scorretto del Capo dello Stato. Continua a leggere

Piedimonte Matese(Ce)- (dal Coordinamento cittadino CDL) ABBIAMO APPRESO DALLA STAMPA LOCALE CHE L’AUTORITA’ GIUDIZIARIA HA DISPOSTO NUOVAMENTE IL SEQUESTRO DELL’AREA DI VIA CANNETO DOVE SI INTENDE REALIZZARE UN CENTRO COMMERCIALE, CON EMISSIONE DI AVVISO DI GARANZIA PER IL TITOLARE DELLA SOCIETA’ E PER L’ALLORA DIRIGENTE DELL’UFFICIO TECNICO COMUNALE ING. ERNESTO PALERMITI .  LA MAGISTRATURA FARA’ IL SUO CORSO E NON SPETTA A NOI EMETTERE SENTENZE. APPARE, PERO’, PIU’ CHE OPPORTUNA UNA RIFLESSIONE POLITICA SULL’OPERATO DEI NOSTRI AMMINISTRATORI ED IN PARTICOLAR MODO DEL SINDACO VINCENZO CAPPELLO, DEL VICE SINDACO COSTANTINO LEUCI E DEL CONSIGLIERE DELEGATO AL COMMERCIO DOMENICO FERRAIUOLO I QUALI, CON VARI INTERVENTI SULLA STAMPA LOCALE, DOPO AVER ACCUSATO LA SEZIONE CITTADINA DEL POPOLO DELLA LIBERTA’ “…DI OCCUPARSI CON ZELO MANIACALE DI UNA SOLA VICENDA E DI STRUMENTALIZZARLA: IL PRESUNTO CENTRO COMMERCIALE DI VIA CANNETO” HANNO GETTATO LA MASCHERA INDOSSATA IN CAMPAGNA ELETTORALE OVE HANNO MENTITO AI SEMPLICI CITTADINI ED AI COMMERCIANTI CITTADINI. Continua a leggere

Piedimonte Matese(Ce)- (da Enzo Perretta)Plauso del senatore del Popolo della Libertà Carlo Sarro all’operazione della Magistratura e delle Forze dell’Ordine che ha consentito allo Stato di decimare il clan dei Casalesi(leggi quì articolo) che da troppi anni è sinonimo di malavita e delinquenza nella Provincia di Caserta. “Un risultato straordinario -secondo il senatore Sarro-raggiunto grazie all’infaticabile opera di intelligence e di repressione condotta quotidianamente sul territorio da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza in sinergia con l’Autorità Giudiziaria. Un colpo terribile quello inferto alla malavita organizzata che segna la rinnovata presenza dello Stato in Terra di Lavoro all’indomani dei terribili fatti di sangue che hanno gettato un’ombra sul mondo produttivo casertano. È indubbio, però, che i risultati raggiunti nella brillante operazione anti-camorra dell’altro ieri siano anche la diretta conseguenza dell’impegno concreto e diretto del Governo Berlusconi in provincia di Caserta al fine di fronteggiare l’emergenza criminalità. La felice decisione di inviare l’Esercito nella zona di Castel Volturno e di rafforzare le forze dell’ordine sul territorio provinciale, Continua a leggere

“Quasi al termine della mia esistenza, l’ingiustizia degli uomini mi ha inferto questo ultimo colpo. Faro’ appello alle mie residue forze fisiche e morali per resistere ancora, così come ho fatto per quindici anni. Sono sicuro che verrà il momento (che forse io non vedro’) in cui la verita’ della mia vicenda giudiziaria sara’ ristabilita. Spero che qualcuno si pentira’ del male fatto a me ed alle Istituzioni.”(Bruno Contrada) * Un dossier con quattro contributi video relativamente all’allucinante  giornata d’udienza della Difesa Continua a leggere

Lettera inviata questa mattina dal presidente della Provincia, Sandro De Franciscis, ai Signori Ministri della Salute, Livia Turco, e per le Politiche Agricole, Paolo De Castro, per chiedere misure di controllo e di garanzia a tutela del comparto bufalino e del settore caseario che non penalizzino ulteriormente il comparto nelle more delle analisi da effettuare.

Caserta– Gent.ma On. Livia TURCO Ministro della Salute, Ill.mo On. Paolo DE CASTRO Ministro per le Politiche agricole Caserta 01.04.2008 . Onorevoli Ministri, questa mia per segnalare la viva preoccupazione dell’Ente che rappresento in ordine alle possibili conseguenze degli interventi da Loro annunciati in tema vigilanza e di controllo nei confronti delle aziende di trasformazione del latte di bufala sul territorio della provincia Continua a leggere

Presente alla riunione Lorenzo Tessitore del ComER(nella foto il primo a sx insieme aPasquale Costagliola del ComER. Autore foto: Andrea Pioltini, fotoreporter)

SAN NICOLA LA STRADA -( di Nunzio De Pinto) Si è tenuta venerdì mattina, negli edifici della Commissione Ambiente della Regione a Napoli, una riunione organizzata dal nuovo commissario alle bonifiche della Campania, Massimo Menegozzo, direttore dell’ARPAC, e dal vice commissario per le acque e le bonifiche Claudio Cicatiello. La riunione ha visto presenti anche i rappresentanti della Regione, nelle persone del Presidente della Commissione Michele Ragosta e dei consiglieri regionali Nicola Ferraro, Paolo Romano, Giuseppe Russo. Invece, per le Amministrazioni casertane c’erano il Sindaco del Comune di Santa Maria la Fossa, il vicesindaco del Comune di Francolise, il dottor Saverio Martire, vicesindaco di San Nicola La Strada e l’assessore all’ambiente del Comune di Maddaloni. Erano poi presenti l’assessore all’ambiente della Provincia di Caserta Maria Carmela Caiola. Alla riunione hanno partecipato anche alcuni rappresentanti del Comer, fra i quali il portavoce, Lorenzo Tessitore, in quanto espressione della società civile.(Il Comitato emergenza rifiuti davanti al comune di Caserta,  con lo striscione dello slogan “Fermate il mostro”, tratto dalla canzone ambientalista di protesta di Agnese Ginocchio. Autore foto: Andrea Pioltini fotoreporter) I rappresentanti dei comitati hanno fatto protocollare un documento riepilogativo della tormentata storia de Lo Uttaro con la richiesta di una immediata bonifica di tutta l’area e del Foro Boario di Maddaloni. Tale impegno,  che era tra l’altro stato preso dallo Stato al momento della firma del protocollo d’intesa del novembre 2006 tra il Comune di Caserta, Provincia e Commissario Emergenza Rifiuti, non è più stato onorato con la conseguenza che si è tradotto solo nella colpevole creazione di quel pozzo di veleni rappresentato dalla discarica Mastropietro, oggetto dell’attenzione della Magistratura sia civile che penale. Nel corso della riunione, i rappresentanti del Comer hanno sottolineato che senza la loro presenza alla conferenza la necessità di bonificare la discarica più pericolosa di tutte, a Lo Uttaro di Caserta, perché nociva per oltre duecentomila persone che vivono nei pressi, non sarebbe nemmeno venuta fuori, nonostante la presenza dei rappresentanti delle amministrazioni di San Nicola La Strada e Maddaloni (chiaro il riferimento al vice sindaco di San Nicola, Saverio Martire, ed all’assessore all’Ambiente di Maddaloni). Alla luce delle considerazioni esposte dal Comer, in riferimento alle affermazioni del Commissario de Gennaro, che ha definito Lo Uttaro un pozzo di veleni e del Presidente della Commissione Parlamentare sull’Emergenza Rifiuti  Barbieri che l’ha indicata come una bomba chimica, Continua a leggere

Alife(Ce)– Mai il Parlamento è stato insultato e letteralmente preso in giro da un premier come oggi. Ieri il Guardasigilli aveva denunciato in aula l’azione di una ”cricca di magistrati”, poi è stato incriminato, poi gli arresti sono saliti a trenta e soprattutto -questo è il vero punto- si è saputo che la magistratura inquirente ha giudicato che un intero partito di governo, l’Udeur, è una ”associazione criminale”. Chiaro? L’Udeur secondo l’ineffabile procuratore Maffei è una banda di criminali. Robetta, normale amministrazione per l’ineffabile Prodi che oggi è andato davanti alle Camere e non ha detto niente, assolutamente niente a proposito di questa drammatica crisi che è con tutta evidenza non solo gravissima, ma strutturale. Continua a leggere