Il fatto che riferiamo è accaduto l’altra notte presso l’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. È una vicenda reale, anche se sembra emergere da un album dell’orrore, dalla fantasia di uno sceneggiatore.

Ecco i fatti. Presso il reparto di Nefrologia era ricoverato fino a ieri mattina un anziano e stimatissimo medico in pensione (E. M., 83 anni) per una grave forma di insufficienza renale. Alle 13 di ieri la figlia del professionista raggiunge il reparto per (altro…)

ammiratiAD UN ANNO DALLA TRAGICA MORTE DI MARIA AMMIRATI CASERTA LA RICORDA IL 28 GIUGNO alle 20.00 ai Giardini davanti alla Reggia

Maria Ammirati è morta esattamente un anno fa. Nelle ultime settimane, su diversi cartelloni 6×3, è apparso il suo volto in un manifesto realizzato da sua madre. Un (altro…)

PISTOIA – Era entrata in ospedale a Pistoia nel 2006 per operarsi di alluce valgo, pensando, poi di riuscire a camminare meglio, ma a seguito di un’infezione che pare sia stata contratta all’interno della sala operatoria, nel 2007, le è stato amputato il piede e parte della gamba, fino al Continua a leggere

SANTA MARIA CAPUA VETERE(Ce) – La piccola Sofia Barricelli e la mamma, continuano ad essere letteralmente abbandonate dalle istituzioni preposte: Comune di Santa Maria Capua Vetere ed ASL. Difatti, la piccola ha bisogno di continua assistenza sanitaria. Dallo scorso mese di aprile, la piccola Sofia (affetta da paralisi celebrale con continue crisi epilettiche e bisognosa di aspirazioni di muchi) non gode più Continua a leggere

Leoluca Orlando: “Intendiamo acquisire ogni dato utile a conoscere lo svolgimento dei fatti, sia in merito ad eventuali criticità organizzative riscontrate, che in ordine ad iniziative amministrative, sanzionatorie e/o cautelari, assunte a fronte di responsabilità individuali eventualmente emerse

Giovane donna perde la sua bambina al Policlinico Gemelli di Roma.

L’episodio avvenuto nella Capitale, dopo il clamore dell’epidemia di tubercolosi tra vari neonati, sta allarmando il mondo neo natale romano. Continua a leggere

Le Barzellette all’ Ospedale Matesino  continuano. Solo quì accadono queste cose, i medici vanno in ferie e intanto quei  “poveri cristi” degli ammalati possono pure raccomandarsi al padreterno….[...].  Di seguito pubblichiamo  la missiva di protesta indirizzata al direttore sanitario Accinni, pubblicata in data odierna (domenica 31 Luglio 2011) sulla testata cartacea della provincia “Gazzetta di Caserta”.
 
Piedimonte Matese(Ce)- Il Caso della chiusura per ferie del Reparto Urologia dell’ ospedale di Piedimonte Matese, sta sollevando non poche polemiche nella comunità matesina. Riportiamo l’intervento a caldo della “Testimonial della Pace Agnese Ginocchio”, che si rivolge al Direttore Sanitario dott. Alessandro Accinni (nella foto) con queste parole: ” Egregio direttore, aspettavamo una sua risposta già sul Caso “Chiusura reparto patologia Neonatate” dell’ ospedale Matesino, sollevato dal sign. Raffaele De Sisto, risposta che ad oggi non é ancora pervenuta. A dire la verità le “orecchie da mercante” non sono ben viste da chi ogni giorno si Continua a leggere

Piedimonte Matese(Ce)- Per il caso del 35enne trovato morto disteso su una barella dell’ ospedale di Piedimonte Matese, a due passi dal Pronto soccorso, sarà l’autopsia — che sarà eseguita nei prossimi giorni presso l’istituto di medina legale di Caserta — a svelare le cause del decesso. Ma intorno alla scomparsa di Giuseppe Magliocca, una circostanza di cui non si è accorto nessuno per moltissime ore, ieri ci sono state polemiche e prese di posizione. È già scattata anche una indagine interna attraverso la quale direttore sanitario Continua a leggere

camper ospedale su 4 ruote parcheggiato a Gallo MateseCostati quattro milioni di euro con i POR(Programma Operativo Regionale) Campania. Sistema di telemedicina provinciale mai decollato

CAMPER DI TELEMEDICINA: MAI ANDATI IN FI CAMPER DI TELEMEDICINA SPOSTATI NEL PARCHEGGIOUNZIONE

La conferenza stampa- con prova-inaugurazione (farsa)- effettuata il nove marzo 2007. “Primo ed ultimo” esperimento di teletrasmissione diagnostica- la cui centrale operativa fu inaugurata ufficialmente presso l’Azienda ospedaliera di rilievo nazioAntonio Ramponenale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.

Caserta- (di Giuseppe Sangiovanni) Nel pianeta sanità in Campania succede di tutto. Da una parte, l’ascia dei dirigenti regionali taglia e riduce la spesa sanitaria; dall’altra si assiste ad un vero e proprio spreco di soldi pubblici, buttati alle ortiche. Come nel caso dei cinque- costosissimi camper di Telemedicina abbandonati, mai andati in funzione. Cinque ad alta tecnologia, medica e informatica, dotati di attrezzature d’avanguardia(Tavolo radiologico, Tavolo operatorio, Ortopantomografo, Mammografo ad alta risoluzione ECG strumentazione medica varia idonea ad effettuare screening di medicina specialistica), dove è possibile effettuare visite specialistiche; interventi(c’è persino un tavolo operatorio), analisi di laboratorio; Continua a leggere

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un pensionato: il Sign. Ricigliano Antonio, ex commerciante di Piedimonte Matese, deluso dei servizi, o meglio dei disservizi all’ Ospedale Civile di Piedimonte Matese e dulcis in fundo delle chiacchiere dei politici.

Piedimonte Matese(Ce)-Si Stava meglio quando si stava peggio ( da un vecchio detto popolare)”- Il 30/9/2009 mi sono recato presso l ” ambulatorio cardiologico, dell “Ospedale di Piedimonte Matese per un controllo periodico, essendo stato ricoverato per 8 giorni presso il reparto U. T.I. C. di detto Ospedale per problemi cardiaci. Sono anche stato riconosciuto esente per patologia per cui non ho pagato ticket. La sorpresa però l “ho avuta dopo, perche recatomi al C. U. P. per prenotare i due controlli richiesti dallo specialista cardiologo, mi veniva detto quanto segue: ” La Tomografia Assiale Computerizzata non si può effettuare da esterno , ma solo da ricoverato. L’ Ecodoppler dei tronchi sovraortici ha nell’  Ospedale di Piedimonte una lista di attesa di 6 mesi, quindi possibile visita fine Marzo”. Morale controlli a pagamento in struttura privata. Mi chiedo:  a che mi serve allora avere l’ esenzione se non posso usufruirne?  Ritengo tutto ciò assurdo e frutto della sempre più conclamata inefficienza del sistema. Continua a leggere

Ci sono troppi appalti e nessuno controlla che funzionino bene”

Napoli- “Denunciato all’ospedale Cardarelli l’ennesimo episodio di cattiva gestione della cosa pubblica, ma, come sempre, tutto finisce nell’oblio e nessuno paga”. Lo denuncia il Consigliere Comunale di Napoli, Vincenzo MORETTO di Alleanza Nazionale. “Molte persone si sono lamentate del fatto che nel più grande ospedale del Mezzogiorno il servizio di raccolta delle lenzuola, da parte dell’azienda che ha vinto l’appalto da milioni di euro, avviene con molto ritardo per cui sacchi pieni di lenzuola sporca rimangono alla merce di tutti, animali compresi. Il fatto è che al Cardarelli gli appalti sono molti, quelli per la guardiania, per il portierato, per le molte imprese di pulizia, e chi più ne ha più ne metta Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA(Ce) -( di Nunzio De Pinto)  “Siamo enormemente soddisfatti per la decisione del commissario emergenza rifiuti De Gennaro, che, finalmente di fronte all’evidenza dei fatti, é stato sincero ad ammettere che la gente aveva ragione a protestare, perché realmente la discarica Lo Uttaro non presentava le norme di sicurezza e quindi  andava del tutto bocciata l’ipotesi di riapertura della stessa”. Ad affermarlo è la pacifista casertana Agnese Ginocchio  (nella foto sopra insieme ad Antonio Roano e Franco Bernieri del CoMer,  in una recente manifestazione contro la discarica Lo Uttaro a S. Nicola La Strada. Autore Andrea Pioltini fotoreporter.Cliccare sopra per ingrendire)  membro dei comitati ambientalisti. “Proprio in merito a questa probabile notizia di riapertura” – ha aggiunto – “i comitati ambientalisti si sono mobilitati ed hanno tenuto un presidio di protesta sotto la sede comunale, con lo scopo di incontrare il sindaco e di chiedergli chiarimenti in merito. Ma pare che il sindaco non si sia fatto proprio vedere in giro durante tutto il periodo de presidio. Continua a leggere

Alife(Ce)- Una folla trabocchevole e commossa si è ritrovata sabato pomeriggio nel duomo di Alife per dare l’ultimo saluto a Pietro Antonio D’Ascoli (nella foto sotto a dx) , il sedicenne scomparso la settimana scorsa, pare per i postumi di un bacio. “Sarà uno stuolo di angeli a riceverti nel Paradiso al fianco del Padre!” ha assicurato con commozione don Pasquale Rubino durante l’omelia, nel corso del rito funebre officiato davanti a una folla incredibile, accorsa da ogni dove per dare l’ultimo saluto a Pietro D’Ascoli, scomparso sabato 19 gennaio, a sedici anni, per una forma di mononucleosi, volgarmente detta “malattia del bacio” provocata dal virus di Epstein Barr o Ebv. Per tale disgrazia undici medici sono sotto accusa da parte della Procura della Repubblica di Napoli, competente per territorio, in quanto la morte di Pietro è avvenuta presso il II Policlinico di Napoli. Ma qualunque sia l’esito dell’inchiesta, nessuno potrà ridare il diletto figlio a due genitori letteralmente distrutti dal dolore, Donatella e Salvatore, commerciante di autoveicoli a Piedimonte Matese, molto conosciuto e apprezzato. La messa è stata concelebrata da don Pasquale Rubino insieme don Domenico La Cerra e don Emilio Salvatore, alla presenza di tutto il corpo docenti del Liceo Scientifico G. Galilei di Piedimonte Matese e di tutta la la classe terza “E”, frequentata da Pietro. Molti studenti non hanno notato la presenza del preside Pasquale Izzo, mentre erano presenti i vertici dell’Amministrazione comunale, sindaco Vitelli in testa, e i rappresentanti di altri Comuni limitrofi. Continua a leggere

Alife(Caserta)- L’intero territorio dell’alto casertano matesino e Alife, la cittadina natale del giovane liceale deceduto senza meritevole giustificazione al secondo policlinico di Napoli, presso la cui struttura universitaria ospedaliera era stato ricoverato in seguito ad un infezione contratta per via orale ed estesasi alle vie respiratorie nel giro di pochissime ore procurandogli morte fatale, in questi giorni vive momenti di sgomento perchè ancora una volta ha portato via un fiore reciso nella floridità dei suoi anni migliori. Anche Agnese Ginocchio, l’artista e testimonial referente del Movimento per la Pace (premio Borsellino), originaria della nostra comunità matesina, per il cui impegno é sempre onnipresente e vicina alle vicissitudini della vita partendo dalla sua realtà territoriale, inviando questa nota alle redazioni intende esprimere il proprio cordoglio e vicinanza alla famiglia del giovane Pietro D’Ascoli (nella foto a dx) colpita da un lutto che non ha giustificazioni e nel contempo lancia un duro monito di condanna ai responsabili di questo crimine. “La morte di un giovane é un duro colpo per tutti- riferisce la testimonial per la Pace- ancora una volta viene colpito il cuore della comunità, ovvero il futuro dell’uomo, già così precario ed insicuro. Continua a leggere

Alife(Ce)- (red. cronaca)- La redazione del portale matesino “Alto Casertano-Matesino & dintorni” esprimendo la propria indignazione e dura condanna ai responsabili della struttura ospedaliera di Napoli, per il REATO che ha causato l’ ingiustificata morte del giovane di Alife presso la cui struttura era stato ricoverato,  in questo momento così tragico si sente vicina alla famiglia di Pietro, originaria del comune matesino di Alife ed esprime profondo cordoglio.

Alife(Ce)- Morire a soli sedici anni, si vocifera per ragioni molto sospette. Si è propagata come un baleno nel pomeriggio di sabato 19 gennaio 2008, dopo i primi momenti di comprensibile incredulità, la voce della scomparsa, per ragioni al momento in cui scriviamo oscure, di Pietro D’Ascoli,(nella foto a dx)  un ragazzo sedicenne, ritenuto da tutti tranquillo e posato, appartenente ad una famiglia molto in vista in città, titolare di un’oreficeria ad Alife e di  una rivendita di autoveicoli a Piedimonte Matese(CE). Una morte tragica e ancora avvolta nell’alone più fitto del mistero. Il ragazzo è deceduto ieri all’alba, presso il II° Policlinico dopo che qualche giorno prima si era recato presso la clinica “Villa dei Pini” di Piedimonte Matese. La dinamica si é susseguita in questa maniera: Pietro( il  nome del giovane),  frequentava il III° Liceo scientifico di Piedimonte Matese(Ce), non si é sentito bene ed è stato accompagnato immediatamente dal padre presso la struttura di Villa dei Pini ( Clinica), il cui  direttore sanitario è il dottor Pasquale Simonelli. Continua a leggere

Riceviamo e pubblichiamo l’ennesimo appello dal malato non riconosciuto dallo stato, affetto da più patologie . In coda si riporta l’indirizzo e-mail per rispondere ed avere maggiori notizie in merito alla grave caseo di malattia, di cui affetto il malcapitato.

Caiazzo(Ce)-Nel giro di circa un paio di anni, mi sono ritrovato tra capo e collo tutta una serie di patologie, le quali mi hanno totalmente distrutto la vita. SINDROME DA AFFATICAMENTO CRONICO, come dice la parola, stanchezza inspiegabile, inverosimimile, tremendi dolori diffusi in tutto il corpo, tanto da piangere, deficit di concentrazione e di memoria, dispersione di sonno e insonnia, emicrania da impazzire, notte e giorno, tanto forte da provocarti improvvise e ripetute crisi sincopali, dolore continua alla gola, febbriciattola che ti indebolisce sempre piu’,giramenti di testa, abbassamenti di pressione, sensazioni di caldo e all’improvviso di freddo Continua a leggere

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