rifiuti tossici“Quando aprimmo la cisterna il liquido bruciava ogni cosa, al contatto le plastiche friggevano”. Così inizia il racconto del “ministro” della monnezza per i Casalesi. Il grande accusatore dell’ ex viceministro Cosentino ricorda gli incontri con Craxi, accusa grandi imprese pubbliche come Enel e Italsider. E rivela una trattativa con gli 007 per arrestare Iovine e Zagaria. Andata a vuoto

di Nello Trocchia |  Fonte Il FATTO QUOTIDIANO

Quando aprimmo la cisterna il liquido bruciava ogni cosa, al contatto le plastiche friggevano. Abbiamo scaricato milioni di tonnellate di rifiuti tossici ovunque possibile. Non ho mai messo un telo di protezione, (altro…)

Pietravairano(Ce)- Domenica 7 ottobre riprenderanno gli incontri culturali presso la Biblioteca Comunale “Raffaello Paone” di Pietravairano. (altro…)

Dragoni(Ce)- Grande successo per la seconda edizione di “Giovani in formazione”, il corso di formazione ed approfondimento politico promosso dal Senatore della Repubblica Carlo Sarro (Pdl) e tenutosi nella giornata di sabato nella suggestiva cornice di Villa Turrita a Dragoni. Come nella prima edizione, anche quest’anno, agli oltre 100 giovani selezionati nei 35 comuni dell’alto Casertano, è stata offerta l’opportunità di confrontarsi con autorevoli esponenti della politica nazionale e regionale e rappresentanti del mondo Continua a leggere

Il cardinale Sepe, oggi indagato per corruzione, raccomandò i suoi nipoti nella società della camorra. Sullo sfondo c’è la morte del pentito che parlò dei rapporti tra Cosentino e i casalesi

Napoli- La Eco4, sulla carta, serviva a smaltire rifiuti. Spesso rifiuti speciali che entravano nelle discariche senza essere nemmeno registrati. «Si trattava di un sistematico e organizzato smaltimento illegale di rifiuti», racconterà Gaetano Vassallo, pentito di camorra, colletto bianco per eccellenza del clan dei Casalesi. La società mista Eco4 S.p.A. era una loro diretta espressione. Continua a leggere

Caserta– ( di Antonio Roano) Ieri mattina, durante un giro a Caserta per impegni personali, ho approfittato dell’occasione per tastare il polso ai casertani sull’emergenza rifiuti. La risposta che la maggior parte di essi mi ha dato sulla decisione del governo di individuare ancora una volta la zona Lo Uttaro per lo sversamento dei rifiuti è stata “mica la “monnezza” può stare per strada, da qualche parte la dovranno mettere”. Ho capito quindi che il modo di vedere la vicenda rifiuti si intreccia fortemente con le altre emergenze che esistono nel nostro Paese, da quella dell’immigrazione clandestina a quella del lavoro precario, dalla criminalità ordinaria all’emergenza climatica, dall’affollamento delle carceri all’abusivismo edilizio, dall’evasione fiscale al rientro di capitali dall’estero. Per ognuna di queste situazioni il bombardamento mediatico effettuato dalle TV e dai giornali in mano ai grandi poteri economici, ha avuto lo scopo di creare un clima di forte preoccupazione, quasi di panico. Tale stato mentale offusca le normali capacità cognitive Continua a leggere

A tutti i rappresentanti politici locali di espressione del governo Berlusconi

Caserta– ( dal ComER, foto 1 e 2) Illustri onorevoli e consiglieri,ognuno di voi conosce la storia che ha riguardato da un anno a questa parte il territorio casertano. Nel 2006 ai tempi in cui Guido Bertolaso ricopriva la carica di Commissariato per l’emergenza rifiuti, il progetto per fronteggiare nell’ immediato il grave e annoso problema dell’emergenza rifiuti in Campania si ridusse all’apertura di una discarica per provincia. Il Commissario Bertolaso riuscì ad aprire unicamente la discarica di Lo Uttaro di Caserta grazie al pieno sostegno del Sindaco e del Presidente della provincia, quest’ultimo si era impegnato, nell’occasione della firma del protocollo d’intesa, senza esito, ad elaborare il piano del ciclo dei rifiuti per Terra di Lavoro. Il neosottosegretario all’emergenza rifiuti, chiamato dal centrodestra a risolvere la cosiddetta “emergenza”, ha già fallito. Ha fallito doppiamente con Serre e con Caserta. La discarica di Lo Uttaro, come voi ben sapete, è sotto sequestro della Magistratura penale e i dodici indagati sono accusati di disastro ambientale, danno alla salute pubblica, traffico illecito di rifiuti pericolosi, omissioni di atto d’ufficio e abuso d’ufficio. Tutti sapevano che la cava che si stava aprendo non era idonea ad essere adibita a discarica. Lo stesso Bertolaso è stato ampiamente informato da questo Comitato ed oggi pare che venga premiato in carriera Continua a leggere

CESA(Aversa)- “VERSO IL POPOLO DELLA LIBERTA’ ” VENERDI’ 8 FEBBRAIO 2008 ORE 17.00 SALA DELLA BIBLIOTECA COMUNALE – P.ZZA ALDO MORO – CESA (Caserta) CONFERENZA – DIBATTITO INTRODUCE STELLA GUARINO (CAPOGRUPPO CONSILIARE F.I. AL COMUNE DI CESA) INTERVENGONO ON. NICOLA COSENTINO (COORDINATORE REGIONALE F.I.) DOTT. MARCELLO DI CATERINA (PRESIDENTE REGIONALE CIRCOLO DELLA LIBERTA’) ON. JOLE SANTELLI ( RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO SICUREZZA IMMIGRAZIONE F.I.) ON. RICCARDO VENTRE COntinua a leggere

Si comunica che lunedì prossimo 7 gennaio, alle ore 11,00 presso la  sede provinciale di F.I. sita in Corso Trieste, si terrà una  conferenza  stampa avente ad oggetto i rifiuti. Saranno presenti, oltre  allo  scrivente On. Riccardo Ventre, gli onorevoli Nicola Cosentino,  Gennaro  Coronella, Mario Landolfi, Domenico Zinzi ed il segretario  provinciale  dell’U.D.C. Dr. Consoli. Per l’ importanza dell’argomento, assurto ormai  agli onori della cronaca giornaliera nazionale ed  estera, si invita la  stampa tutta ad intervenire.  Continua a leggere