Pietravairano(Ce)- Carissimi….ci risiamo!!! vi devo purtroppo comunicare l’ennesimo “colpo” che ci viene inferto da “chi” non intende “mollare l’osso”!!! Questa volta l’hanno fatta “grossa”!!! hanno fatto tutto loro:  preparato un “accordo di programma” bello e pronto soltanto da firmare Continua a leggere

Pietravairano(Ce)-  Pio Del Gaudio difende gli interessi del gruppo Moccia. Con la demagogia tipica dei politici illude gli operai che rischiano il posto di lavoro affermando che la delocalizzazione da Caserta su monte Monaco è una cosa da fare. Parole che oltre a dimostrare poca preparazione Continua a leggere

Il Comitato civico contro le Cave e il Cementificio, ci informa sugli ultimi sviluppo circa il caso Cave Pietravairano . Si seguito riportiamo il comunicato

Pietravariano(Ce)-   Eravamo rimasti in attesa di essere convocati a Roma dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ricordiamo che la Conferenza dei Servizi si era chiusa con la vittoria del Comune di Pietravairano perchè quest’ultimo aveva posto il veto sul parere urbanistico (l’area è zona agricola e per costruire un cementificio è necessaria una deroga al Piano Regolatore che il Comune ha sempre negato). Il legale di Moccia riteneva che il parere del comune fosse superabile dall’intervento della Presidenza del Consiglio perchè rientrava tra i casi previsti dalla Continua a leggere

Caserta-  L’ approvazione dell’ampliamento delle attività estrattive della Cementir uscita dall’ultima conferenza dei servizi, rappresenta – se non verrà sconfitta in extremis – un Continua a leggere

Maddaloni(Ce) – “L’allarme sociale che suscita, tra le popolazioni di Maddaloni e Caserta, la situazione della azienda estrattiva Cementir, mi hanno indotto a chiedere, con urgenza, la convocazione, in seduta congiunta, di una audizione di tutti i soggetti interessati presso le Commissioni, Attività Produttive e Ambiente. Lo ha reso noto Nicola Caputo, Consigliere regionale e Presidente della Commissione Trasparenza. “La richiesta di audizione si rende necessaria – continua ancora Caputo – per le problematiche emerse a seguito della notizia del possibile ampliamento della cava di Maddaloni coltivata dalla Cementir Italia S.p.a.. Le preoccupazioni dei cittadini per le possibili ripercussioni sulla salute pubblica e quella dei dipendenti della Cementir, richiedono risposte concrete che solo dopo un approfondito esame di tutta la problematica possono essere date” . “Nello stabilimento di Maddaloni lavorano circa 400 addetti. Da anni le popolazioni dell’area maddalonese lamentano problemi per la salute, derivanti dal processo produttivo dell’azienda di calcestruzzi. La notizia della richiesta di ampliamento dell’area estrattiva causa ulteriori perplessità di cui la politica e le istituzioni devono farsi carico”.  “La nostra esigenza – Continua a leggere

Pietravairano(Ce)- (Da Francesco Rossi) COMITATO CIVICO NO CAVE SI MOBILITA E PRESENTA RICORSO a TAR.  SIAMO GIUNTI AD UN BIVIO! IL COMITATO CIVICO RITIENE OPPORTUNO PRESENTARE UN RICORSO DI INTEGRAZIONE AL TAR E UNO DI OPPOSIZIONE AL CONSIGLIO DI STATO PER IMPEDIRE LA REALIZZAZIONE DI CAVE E CEMENTIFICIO A PIETRAVAIRANO. PER FARE CIO’ OCCORRE SOSTENERE LE SPESE LEGALI. INVITIAMO LA POPOLAZIONE A CONTRIBUIRE. Continua a leggere

Intervento del dott. Giuseppe Messina esponente del comitato scientifico Legambiente( nella foto a dx. Autore foto Andrea Pioltini) , su manifestazione contro cave e cementificio a Pietravairano(Ce) del 13 Ottobre 2007. Il Dott. Messina é uno dei principali attivisti che si sono distinti nella nostra provincia per la lotta di difesa e tutela dell’ambiente. In particolare si segnala la lotta contro lo scempio ambientale ed illegale delle Cave e della discarica inquinante e pericolosa de Lo Uttaro.

Pietravairano: territorio, 33 Kmq circa, 3000 abitanti (densità per Kmq bassissima 90,0 ab), poco più di mille famiglie e 1400 abitazioni circa. Un’economia agricola il cui territorio, in un Paese responsabile e normale, avrebbe come prospettiva di sviluppo l’ambiente, il paesaggio, la buona tavola e la tranquillità. Quanto vale tutto questo agli occhi degli amministratori locali e dei pianificatori provinciali? Meno che niente Continua a leggere