SAN NICOLA LA STRADA(Ce) -( di Nunzio De Pinto)  “Siamo enormemente soddisfatti per la decisione del commissario emergenza rifiuti De Gennaro, che, finalmente di fronte all’evidenza dei fatti, é stato sincero ad ammettere che la gente aveva ragione a protestare, perché realmente la discarica Lo Uttaro non presentava le norme di sicurezza e quindi  andava del tutto bocciata l’ipotesi di riapertura della stessa”. Ad affermarlo è la pacifista casertana Agnese Ginocchio  (nella foto sopra insieme ad Antonio Roano e Franco Bernieri del CoMer,  in una recente manifestazione contro la discarica Lo Uttaro a S. Nicola La Strada. Autore Andrea Pioltini fotoreporter.Cliccare sopra per ingrendire)  membro dei comitati ambientalisti. “Proprio in merito a questa probabile notizia di riapertura” – ha aggiunto – “i comitati ambientalisti si sono mobilitati ed hanno tenuto un presidio di protesta sotto la sede comunale, con lo scopo di incontrare il sindaco e di chiedergli chiarimenti in merito. Ma pare che il sindaco non si sia fatto proprio vedere in giro durante tutto il periodo de presidio. Continua a leggere

CASERTA – (di Nunzio De Pinto)Martedi sera, con inizio alle ore 18,30, presso il salone parrocchiale della Chiesa N.S. di Lourdes, prosegue la raccolta di richieste risarcitorie nei confronti dell’amministrazione comunale. “Il tentativo di riaprire la discarica illegale e pericolosa per la salute di lo Uttaro, dopo l’inferno della grande puzza che la scorsa estate ci ha costretto a non aprire le finestre, è la dimostrazione che fino ad oggi i nostri Amministratori non hanno fatto nulla per risolvere il problema”. Ad affermarlo è il testo di un volantino diffuso dal Comitato Per l’Emergenza Rifiuti (nella foto sopra. Autore Andrea Pioltini fotoreporter) , che chiede alla cittadinanza di trovarsi presso la chiesa di Lourdes per le azioni risarcitorie – “Dopo 15 mesi dal protocollo d’intesa su lo Uttaro niente discariche legali in siti idonei, niente bonifiche niente impianti di compostaggio per recuperare la parte umida e puzzolente dei rifiuti e trasformarla in concime. Continua a leggere