CASERTA – Le Presidenze Provinciali di Caserta delle Organizzazioni Centro Aiuto alla Vita (C.A.V.), Coordinamento Sindacale Autonomo (C.S.A.), Casa Nostra e Cisas, unitariamente, comunicano di essere nettamente contrarie alla Privatizzazione dell’ Acqua, nonché al Potenziamento del Continua a leggere

“Anno 2010/2011 Anno dell’ACQUA”. “Laudato sie mì Signore per sora Acqua..”( Da il “Cantico delle Creature di S. Francesco d’Assisi).

Alife(Ce)- Video educativo che accompagna la versione definitiva del brano dal titolo: Il “Canto per l’Acqua”. Canzone d’ impegno per la Pace e per i Diritti Umani contro la privatizzazione dell’ Acqua, bene comune, diritto fondamentale dell’ uomo e diritto umano. “Si scrive Acqua ma si legge Democrazia”. Per visualizzare il video collegarsi a questo link (cliccare quì sopra). Il testo e la musica sono stati composti dalla cantautrice e Testimonial per la Pace Continua a leggere

Si  informa che il giorno 4 Aprile 2011 Padre Alex Zanotelli incontrerà gli studenti e terrà una conferenza presso l’ Aula Magna della Scuola Media “G. Vitale” in Piedimonte Matese(Ce) alle ore 15,30. La scuola é sita in via Caso n° 1 * Info: Tel./FAX: 0823/911157 – 0823/786563. E’ una grossa opportunità per ascoltare uno dei più grandi Testimoni di Pace e di Giustizia del nostro tempo. Di seguito si riporta l’ultimo intervento del padre missionario comboniano sul Referendum del 12 Giugno, per il quale invita il popolo italiano ad esprimere  “4 SI” per la VITA e per il SOLE!

Piedimonte Matese(Ce)- (Di Alex Zanotelli) – UN SI’ PER IL SOLE. La tragedia nucleare di Fukushima in Giappone sta obbligando anche i più convinti nuclearisti del calibro di Rubbia a riflettere. Un ripensamento che ,purtroppo, nasce da una tragedia! Se non ci fosse stato il disastro nucleare giapponese, il nostro paese non avrebbe forse accettato il rilancio del nucleare proposto dal governo Berlusconi? Ma quand’è che noi italiani ci accorgeremo che sono i potentati economico- finanziari a decidere e non i politici? Il No al nucleare civile nasce da precise ragioni maturate in questo trentennio. La prima ragione è proprio quella derivante da ‘incidenti’ agli impianti nucleari( avarie, terremoti, tsunami,o per attacchi terroristici). Dal primo incidente nucleare avvenuto proprio negli USA a Three Mile Island (Pensylvania) nel 1979, alla tragedia di Chernobyl(1986) fino al disastro nucleare di Fukushima(2011). Solo ora conosciamo quanto sia stato devastante Chernobyl per la salute di centinaia di migliaia di persone. Un rapporto dei Verdi a Bruxelles asserisce che sono morti per cancro dai trenta ai sessanta mila. Solo fra qualche anno, sapremo il disastro provocato dall’ incidente nucleare di Fukushima: Continua a leggere

Si celebra oggi la Giornata mondiale dell’acqua promossa dalle Nazioni Unite ed istituita nel 1992 nell’ambito della Conferenza di Rio.  Il tema di quest’anno riguarda l’acqua nelle città: “Water for cities: responding for the urban challenge“.  Il sottosegretario delle Nazioni Unite Joan Cose ha affermato che: “La sfida dell’acqua urbana deve essere riconosciuta per quello che Continua a leggere

Roberto Civitella referente per l’Alto e Medio Casertano dell’Associazione di Protezione Ambientale FARE VERDE è intervenuto sulla necessità di sostenere i Referendum per fermare la privatizzazione dell’acqua e stoppare la corsa al Nucleare e che si terranno il prossimo 12 giugno. “Lancio un appello alla cittadinanza, alle associazioni ed a tutte le forze politiche affinché sostengano i tre quesiti a favore del mantenimento della gestione pubblica del servizio idrico e contro il ritorno al nucleare in Italia: se andrà a votare meno del 50% degli elettori, i quesiti non sarebbero validi” ci dice Civitella. “Chiedo il massimo sostegno ai referendum contro la privatizzazione dell’acqua la cui gestione deve restare pubblica – spiega Civitella – in quanto, se non dovessero passare i due quesiti, quasi tutte le gestioni acquedottistiche dovranno essere affidate ai privati entro il 31 dicembre 2011 con il gravissimo rischio – avverte il referente di Fare Verde Continua a leggere

Anche a Caserta parte la corsa verso la vittoria dei “Si” ai due Referendum per l’Acqua pubblica.

Caserta- Venerdì 4 febbraio ore 11,30 , presso il Circolo Nazionale in Piazza Dante a Caserta , il Coordinamento provinciale casertano (nella foto la referente provinciale prof.ssa Mena Moretta) per l’acqua pubblica ha convocato una conferenza stampa per lanciare anche a Caserta la campagna referendaria contro il decreto Ronchi. E’ stato quindi presentato il Comitato Referendario Casertano “2 Sì per l’Acqua Bene Comune” . Dopo il via libera della Consulta, anche in Terra di lavoro, movimenti, associazioni e forze che da tempo Continua a leggere

Appello alla mobilitazione per il 4 dicembre 2010. Giornata di mobilitazione nazionale per l’acqua pubblica e la giustizia ambientale

Siamo i cittadini che vogliono l’acqua pubblica, quelli che credono che un bene universale fondamentale per la vita non debba essere affidato alle logiche del mercato e del profitto. Quelli Continua a leggere

Roma- Approvata mercoledì notte una mozione promossa dal governo boliviano per dichiarare l’accesso all’acqua diritto umano fondamentale. Nessuno ha votato contro. Quarantuno paesi si sono astenuti, tra cui gli Stati uniti e diversi paesi europei. Il testo non è giuridicamente vincolante, ma è una vittoria per i movimenti globali di difesa dei beni comuni. Continua a leggere

San Nicola La Strada(Ce) -(di Nunzio De Pinto)  “Il governo è senza ragioni, ed è costretto ad usare la forza. Non hanno lasciato passare neppure una settimana per dire cosa intendono per democrazia“. Così Nicola Tiscione del Comitato civico per la liberalizzazione dell’acqua risponde al ministro dell’Economia Giulio Tremonti a proposito del Referendum. Continua a leggere

La più grande raccolta di sempre in Italia si conclude con una manifestazione in piazza Navona. Organizzatori: «Subito una moratoria contro decreto Ronchi».

ROMA – Una diga fatta di scatole, un muro simbolico (vedi foto 1, cliccare sopra per ingrandire: autore Andrea Pioltini, fotoreporter) per contenere le conseguenze dell’applicazione del decreto Ronchi sulla privatizzazione della gestione delle risorse idriche. È stato questo, insieme a dodici striscioni distesi sui sanpietrini di piazza Navona lo sfondo della manifestazione per l’acqua pubblica organizzata lunedì dal Comitato promotore dei referendum. Un momento di riflessione che ha preceduto la consegna ufficiale del milione e 400mila firme raccolte per la richiesta di referendum in Corte di Cassazione (foto 2, cliccare sopra per ingrandire: autore Andrea Pioltini, fotoreporter) .

LA PIU’ GRANDE RACCOLTA FIRME -Le firme depositate alla Corte di Cassazione 1.401.432 di firme, raccolte per ciascuno dei tre quesiti referendari sull’acqua pubblica. Continua a leggere

Titolo pannello:“Le mani sull’acqua”ispirato dalle “Parole sull’acqua” di Erri De luca.

“Gli incontri più belli della Scrittura Sacra avvengono vicino ai pozzi, uomini che incontrano delle donne che gli danno da bere Continua a leggere

Piedimonte Matese(Ce) –(di Nicola Iannitti ) Piedimonte L’avv. Benny Iannitti (nella foto)  consigliere di maggioranza interviene sul Tema dell’ Acqua Pubblica. Il dibattito che sta animando la opinione pubblica sul tema dell’acqua ha già avuto un risultato concreto. Sono scomparsi in natura i sostenitori pubblici della privatizzazione del servizio idrico integrato e cioè del ciclo delle acque. Essi rimangono nascosti, dissimulati, coperti da un velo di parole, ricchi di chiacchiere, spesso vacanti, che impediscono di leggere le loro reali intenzioni. Le intenzioni sono quelle evidenti. Lasciar passare la buriana, far scemare la attenzione verso questo fondamentale tema “ Acqua bene comune” e continuare a lavorare con le multinazionali dell’acqua e con i poteri forti della finanza internazionale. È quindi necessario usare questo momento, momento e tempo in cui la politica ed i politici non osano più sostenere la privatizzazione del s. i. i. per paura di perdere consenso, per avere atti concreti, posizioni concrete e fattive del Parlamento. Si dal Parlamento che è il luogo in cui – ancora – si fanno le leggi, nonostante tutto, secondo la nostra Costituzione. Continua a leggere

Vittoria dell’Acqua pubblica a Piedimonte Matese (foto ricordo, l’ Amministrzione con il Sindaco Cappello, il missionario Zanotelli e amici)
 
Piedimonte Matese(Ce)- (da redaz. cultura matesina) Grande evento e nel Matese quello di giovedi 20 Maggio 2010. Il comune matesino di Piedimonte Matese ha ben rappresentanto tutta la zona del Matese in materia di Acqua (per gli altri comuni la situazione é disastrosa..) dando esempio di equità e di grande responsabilità politica a servizio della cittadinanza, entrando anch’ esso nella lista dei Comuni virtuosi. L’amministrazione Cappello ha organizzato un consiglio comunale aperto alla cittadinanza aperto sul tema dell’Acqua bene comune, con la presenza eccezionale di Padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, leader dei Movimenti nazionali contro la privatizzazione dell’acqua. Durante il consiglio comunale, apertosi con i saluti del Presidente del Consiglio Renato Ricca, si é discusso su una modifica da apportare nello statuto comunale al fine di sancire l’Acqua bene comune. Tra gli intervenuti il sindaco baby Pierangelo Rapa, che ha presentato un documento approvato dal consiglio comunale junior, nel quale oltre a dichiararsi risolutamente contro la privatizzazione e contro ogni mercificazione, da parte di moltinazionali, su quello che dovrebbe essere un diritto fondamentale dell’uomo e quindi un doritto di libero accesso a tutti, ci si impegnava come giovani, ai quali sono affidate le sorti del futuro, a custodire l’acqua come bene prezioso dell’ umanità. Ammirevole l’ impegno del sindaco Vincenzo Cappello e dell’ amministrazione a favore di questa tematica sull’ Acqua bene comune. Continua a leggere

Piedimonte Matese(Ce)- Giovedì 20 maggio alle ore 16,30 il Sindaco Vincenzo Cappello ha convocato  un Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza,  durante il quale si discuterà su una modifica dello statuto comunale che sancisca l’acqua come bene comune. Sono stati invitati a partecipare istituzioni e rappresentanti di movimenti nel territorio matesino. Relazionerà al consiglio anche Padre Alex Zanotelli Continua a leggere

Barrea(Aq) – (di Loretta Montenero)  “Contro la deriva privatistica dei servizi pubblici”, il consiglio comunale di Barrea riafferma la sacralità dell’acqua quale bene pubblico privo di rilevanza economica e senza fini di lucro, ripubblicizzando l’acqua. E’ stata approvata all’unanimità la proposta di modifica dello statuto presentata del sindaco Andrea Scarnecchia circa il “mantenimento pubblico dei servizi sociali ad interesse locale”. Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA(Ce)–(di Nunzio De Pinto)  Il Comitato civico che si batte contro la paventata privatizzazione dell’acqua nella giornata di ieri ha organizzato un gazebo che, dalle 9.00 e sino alle 19.00, ha raccolto migliaia di firme in favore dei tre quesiti referendari depositati a Roma. Uno dei primi firmatari è stato l’ex capogruppo degli allora DS di San Nicola La Strada Vincenzo Battaglia che ha annunciato di essere pronto a candidarsi alle prossime elezioni comunali che si svolgeranno a maggio del 2011 se il Partito Democratico glielo chiederà. Continua a leggere

20 Marzo 2010 – Manifestazione nazionale a Roma del Forum Italiamo Movimenti per l’Acqua(leggi art)

Italia- (di Monica Rubino)In occasione della giornata mondiale dell’acqua, Legambiente e Federutility lanciano una campagna per promuovere l’uso dell’acqua di casa. Tante le iniziative nelle piazze italiane L’acqua del rubinetto è sicura e controllata, oltre che economica e rispettosa dell’ambiente. A garantirne la qualità sono infatti migliaia di controlli che vengono eseguiti ogni anno su campioni di acqua per fare analisi su decine di parametri previsti dalla normativa. È quanto emerso dai dati diffusi da Legambiente e Federutility, la federazione delle aziende di servizi pubblici locali del settore idrico, che lanciano assieme la campagna “Acqua di rubinetto’ Sì grazie” allo scopo di sensibilizzare tutti all’uso di questa preziosa risorsa. In occasione della Giornata mondiale dell’Acqua del 22 marzo le due associazioni scenderanno in piazza durante il fine settimana del 20 e 21 marzo con oltre 60 iniziative per fornire informazioni pratiche ai cittadini, sfatare luoghi comuni sull’acqua del rubinetto e togliere qualsiasi dubbio riguardo alla sicurezza e al gusto dell’acqua “del Sindaco”. Continua a leggere

Caserta- (da Vito Conforti) L’acqua è fonte di vita. Senza acqua non c’è vita. L’acqua costituisce pertanto un bene comune dell’umanità, un bene irrinunciabile che appartiene a tutti. Il diritto all’acqua è un diritto inalienabile: dunque l’acqua non può essere proprietà di nessuno, bensì bene condiviso equamente da tutti. Ecco perché la Lega Consumatori di Caserta in occasione dell’ anno dell’acqua, ribadisce che l’acqua è un diritto fondamentale umano, che deve essere gestito dai Comuni a totale capitale pubblico, che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione per tutti al costo più basso possibile. Facendo riferimento ai principi e le proposte del “Manifesto Italiano per il Contratto Mondiale dell’Acqua” che sono: a) l’acqua è un bene comune dell’umanità; Continua a leggere

 S.E.L. sarà presenti in piazza San Martino nei giorni Domenica 14 Febbraio e Domenica 21 Febbraio, dalle ore 10:00 alle ore 13:00 per la raccolta firme.

Cerreto Sannita(Bn)- PER L’ACQUA PUBBLICA…CI METTO UNA FIRMA! “Parte la campagna di raccolta firme per inserire nello Statuto del Comune di Cerreto Sannita il principio che l’acqua è un bene di tutti, non una merce. Proprietà e gestione devono essere pubbliche.” Continua a leggere

Alife(Ce)- (di Giuseppe Santagata) Dopo la manifestazione contro la privatizzazione dell’acqua svoltasi venerdì 5 febbraio sottolineo che l’intenzione personale sul tema è quella di evidenziare l’importanza dell’argomento soprattutto nelle sedi opportune quali sedi di partito, consigli comunali, ecc,. Il mio impegno quindi, da qui a breve, sarà quello di coinvolgere quanti più amministratori locali del Partito Democratico sperando di poter far presentare in ogni comune della provincia di Caserta una proposta di delibera in favore della ripubblicizzazione dell’acqua. Da tesserato del Partito Democratico ho contattato la segreteria di provinciale di Caserta tramite l’on. Graziano e gli ho esposto la proposta, in attesa di una risposta già ad Alife, di concerto con gli altri amministratori comunali del Partito Democratico, a breve chiederemo un consiglio comunale ad hoc per l’argomento Continua a leggere

Napoli- (di Alex Zanotelli) Questo è l’anno dell’acqua, l’anno in cui noi italiani dobbiamo decidere se l’acqua sarà merce o diritto fondamentale umano. Il 19 novembre 2009, il governo Berlusconi ha votato la legge Ronchi , che privatizza i rubinetti d’Italia. E’ la sconfitta della politica, è la vittoria dei potentati economico-finanziari. E’ la vittoria del mercato, la mercificazione della ‘creatura’ più sacra che abbiamo:’sorella acqua’. Questo decreto sarà pagato a caro prezzo dalle classi deboli di questo Paese, che, per l’aumento delle tariffe, troveranno sempre più difficile pagare le bollette dell’acqua (avremo così cittadini di serie A e di serie B!). Ma soprattutto, la privatizzazione dell’acqua, sarà pagata dai poveri del Sud del mondo con milioni di morti di sete. Per me è criminale affidare alle multinazionali il bene più prezioso dell’umanità (‘l’oro blu’), bene che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici (scioglimento dei ghiacciai e dei nevai) sia per l’incremento demografico. L’acqua è un diritto fondamentale umano, che deve essere gestito dai Comuni a totale capitale pubblico, che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione per tutti al costo più basso possibile. Continua a leggere

Cerreto Sannita(Bn)- Una recente legge promulgata dal governo prevede l’affidamento della gestione dei servizi pubblici a rilevanza economica a favore di imprenditori o di società in qualunque forma costituite individuate mediante procedure competitive ad evidenza pubblica o, in alternativa, a società a partecipazione mista pubblica e privata con capitale privato non inferiore al 40%; la stessa legge prevede la cessazione degli affidamenti cd. “in house” a società interamente pubbliche e controllate dai comuni entro il 31.12.2011. In questo modo, di fatto, vengono espropriati gli Enti locali della possibilità di individuare la forma più adatta attraverso la quale gestire ed erogare i servizi pubblici locali. Con questa legge, dunque, la via alla privatizzazione dell’acqua risulta completamente spianata. Continua a leggere

Napoli- (di Fabio Ruggero) Dopo l’approvazione della legge Ronchi e relativo articolo 15, si sono levate proteste da più parti ed una forte opposizione contro la privatizzazione dell’acqua si sta allargando nel paese, tanto che in tutta Italia fervono i preparativi per la manifestazione nazionale del 20 marzo, per la ripubblicizzazione dell’acqua e la difesa dei beni comuni, e la raccolta firme per un referendum che dovrebbe partire ad aprile. Così come sono sempre di più gli enti locali che aderiscono alla campagna del Forum Italiano Movimenti per l’Acqua per il cambiamento degli statuti comunali, affinché dichiarino l’acqua diritto universale ed il servizio idrico “privo di rilevanza economica”. Continua a leggere

S. Nicola La Strada(Ce)- (di Nunzio De Pinto) – Con le reti idriche allo sfascio, dove non meno del 50 per cento dell’acqua va perduta, la maggioranza parlamentare ha approvato la privatizzazione dell’acqua, suscitando la comprensibile ira dei cittadini. “La legge summenzionata” – ha affermato Giuseppe Celiento (nella foto) , capogruppo consiliare del PD che lunedì scorso ha preso parte al convegno organizzato da don Oreste Farina presso il salone parrocchiale alla Rotonda per protestare contro la privatizzazione dell’acqua – “obbliga gli amministratori locali a mettere in gara i servizi con la riduzione a quota minoritaria di quelle in loro possesso. Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (Di Nunzio De Pinto) “L’Acqua é un diritto dell’umanità”, con queste parole don Oreste Farina, prelato della parrocchia Santa Maria della Pietà, ha annunciato di aver organizzato un convegno che si terrà il 18 gennaio prossimo, presso il Salone parrocchiale, con inizio alle ore 19.00, dal titolo: “L’Acqua è un bene pubblico. NO alla privatizzazione dell’acqua”. “L’acqua” – ha affermato don Oreste – “è un bene comune, è un diritto universale ed è un diritto alla vita. Continua a leggere

Italia- Appello di Padre Alex Zanotelli missionario Comboniano: “L’acqua deve restare pubblica”! Le multinazionali stanno mettendo le mani sull’acqua con la collaborazione del governo Berlusconi. Continua a leggere

Agnese Ginocchio e Alex Zanotelli10 Novembre Inviamo Mailbombing di protesta ai componenti della Camera dei deputati. Nel corpo dell’articolo le istruzioni (Immagine di repertorio: il padre missionazio Alex Zanotelli con la Testimonial della Pace Agnese Ginocchio)

Italia- (di Alex Zanotelli) E’ stato uno shock per me sentire che il Senato , il 4 novembre scorso, ha  sancito la privatizzazione dell’acqua.  Il voto in Senato è la conclusione di un iter parlamentare che dura da due  anni. Infatti il governo Berlusconi, con l’articolo 23 bis della Legge  133/2008, aveva provveduto a regolamentare la gestione del servizio idrico  integrato che prevedeva, in via ordinaria, il conferimento della gestione  dei servizi pubblici locali a imprenditori o società , mediante il rinvio a  gara , entro il 31 dicembre 2010. Quella Legge è stata approvata il 6  agosto 2008, mentre l’Italino privatizzazione acquaa era in vacanza. Un anno dopo, precisamente il  9 settembre 2009, il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge  (l’accordo Fitto- Calderoli), il cui articolo 15, modificando l’articolo 23  bis, muove passi ancora più decisivi verso la privatizzazione dei servizi  idrici, prevedendo:
a) L’affidamento della gestione dei servizi idrici a favore di  imprenditori o di società, anche a partecipazione mista (pubblico-privata) ,  con capitale privato non inferiore al 40%;
b) Cessazione degli affidamenti ‘in house’ a società totalmente  pubbliche, controllate dai comuni alla data del 31 dicembre 2011.  Questo decreto è passato in Senato per essere trasformato in legge. Il PD ,  che è sempre stato piuttosto favorevole alla privatizzazione dell’acqua, ha   proposto nella persona del senatore Bubbico, un  emendamento-compromesso:l’acqua potrebbe essere gestita dai privati, ma la  proprietà resterebbe pubblica. Continua a leggere

Caserta- (da Mena Moretta) Grande partecipazione e interesse ha avuto l’incontro pubblico organizzato presso il Circolo Nazionale di Piazza Dante a Caserta il 3 aprile scorso dal Comitato Acqua Pubblica e il Coordinamento Associazioni Casertane sull’art. 23 bis della legge n. 133 del 2008 e la privatizzazione della risorsa idrica, relatori i professori Carlo Iannello, docente di Diritto dell’ambiente SUN e Sergio Marotta, docente di Sociologia del Diritto Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa Napoli. Continua a leggere