San Tammaro (Ce)- (di Raffaele Raimondo) Alle “cinco de la tarde” s’è schiarito il…cielo. Avevano già rilasciato vibranti dichiarazioni ai giornalisti il sindaco di San Tammaro, Cimmino, di Santa Maria la Fossa, Papa, di Marcianise, Tartaglione, il capogruppo di minoranza alla Provincia, Stellato, ed altri ancòra: tutte convergenti sulla strenua difesa del territorio casertano dal decretato arrivo degli autocompattatori napoletani carichi di rifiuti da sversare; alcune perfino proiettate, oltre l’emergenza incombente, verso un’analisi che porti ad una razionale concertazione di lungo respiro e di definitivo riassetto del “ciclo integrato”. Continua a leggere

In prima linea anche i sindaci matesini Vincenzo Cappello di Piedimonte Matese e Crescenzo Di Tommaso di S. Angelo D’Alife che oggi si sono recati nuovamente a San Tammaro. I Sindaci sono stati immortalati con lo struscione- slogan di protesta – contro i rifiuti “FERMATE il MOSTRO”. presenti tantissimi Sindaci dalla provincia di Caserta, capeggiati dal Sindaco Emiddio Cimmino di S. Tammaro,  il Presidente della Provincia Domenico Zinzi  ed il Capogruppo provinciale d’opposizione Giuseppe Stellato.

S. Tammaro(Ce)- Questo il documento stilato dai sindaci riunitisi anche in data odierna a San Tammaro per protestare contro lo sversamento dei rifiuti provenienti da Napoli nella discarica quasi satura di Maruzzella. Non è bastato un “quarto di secolo” in cui la provincia di Caserta ha “ospitato” sul proprio territorio lo sversamento di rifiuti solidi urbani, i due terzi dei quali provenienti dalla cinta partenopea? Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA(Ce)–(di Nunzio De Pinto) Si è svolta a Roma l’Assemblea nazionale Pd del 21 e 22 maggio scorso. Con la modifica del suo Statuto, proposta all’unanimità dal Comitato incaricato, il Pd sarà un partito più vicino agli iscritti, agli elettori e ai cittadini. Dall’ assemblea nazionale sono state approvate misure a tutela della moralità pubblica e della buona politica attraverso un’anagrafe degli eletti; dichiarati incompatibili i doppi incarichi; devoluto il 50% delle risorse finanziarie al territorio. Continua a leggere

 Non si é raggiunto alcun accordo. I soliti teatrini politici…nulla di nuovo e poi tutto torna come prima. Ma a chi volete darla a bere( siamo in tema di acqua..)? Lo stesso fu anche per il presidente De Franciscis, però dopo aver ottenuto le sue richieste ritornò immediatamente alla carica di Presidente. Bei giochetti non vi pare? Ormai la politica si avvia al declino. L’unica forza é la società civile che potrà riafferrare le redini e riscattare la nostra terra, fermo restando che ci sia una forte presa di posizione ed un risveglio generale delle coscienze. In mano a chi abbiamo affidato i nostri voti?…Signori politici basta cò sti teatrini. Siamo stufi, chi troppo vuole nulla stringe e voi  vi state allargando un pò troppo. Cà nisciun é fess.. (da redaz.)

Caserta – Domenico Zinzi si è dimesso da presidente della Provincia di Caserta, a distanza di soli cinquanta giorni dalla sua elezione. Nessun accordo con il sen. Giuliano. Dopo l’ennesimo stallo registrato ieri, quando impuntandosi sul nome del sindaco di Aversa Domenico Ciaramella, il Pdl ha impedito per l’ennesima volta il varo della giunta, Zinzi ha rimesso stamani l’incarico. Continua a leggere

Caserta – Giuseppe Stellato (nella foto di repertorio,   inerente alla manifestazione antinucleare a Sessa Aurunca, autore Andrea Pioltini) , leader dell’opposizione in Provincia di Caserta, in merito alla situazione di stallo in cui versa l’Ente a distanza di oltre un mese dalla tornata elettorale ha così dichiarato: “La situazione della Provincia di Caserta manifesta all’esterno tutti i disagi di una coalizione che evidentemente è stata messa insieme più per cercare di raggiungere un obiettivo che non per governare realmente. Continua a leggere

Alife(Ce)- (da redaz. politica Matese)- Elezioni provinciali. In quest’articolo riportiamo l’elenco definitifo di tutti i candidati eletti al consiglio provinciale di Caserta ( di seguito riportati nel corpo di quest’articolo). Dopo la notizia della vittoria di Zinzi su Stellato, pervengono anche i dati relaiti ai nomi dei candidati eletti che entreranno a far parte del consiglio provinciale. Dopo le regionali, anche in questa tornata elettorale provinciale non c’é stato niente da fare per i nostri candidati della zona del Matese. Quindi non c’é proprio nulla da festeggiare! Nessuno dei candidati dei principali comuni Matesini (Alife, Piedimonte Matese, S. Angelo D’Alife, Raviscanina, Gioia S., S. Potito S., Pratella, Castello del M., etc..) sono riusciti ad entrare nel consiglio provinciale. Gli unici nomi che leggiamo, residenti nei comuni confinanti con quelli del Matese  sono quelli di: Stefano Giaquinto,  sindaco di Caiazzo e di Raffaele De Marco, ex Sindaco di Piana di Monte Verna.  Colpa di chi? Troppi nomi, troppa dispersione, troppa divisione.. Ognuno ha pensato di poter essere migliore dell’ altro…E  i risultati invece sono stati deludenti per tutti. Molte schede bianche, molte astensioni.  Ma chi a pagarne le spese non saranno tanto ‘lor signori’,  bensì ancora una volta la comunità matesina che pagherà ancor di più il peso dell’ abbandono al proprio stato perché per i prossimi 5 anni a partire da domani 30 Marzo 2010 non ci sarà  alcun rappresentante che porterà la voce del Matese ne alla provincia e ne alla Regione. Nei giorni del voto infatti molti cittadini matesini hanno manifestato il proprio disappunto per via  del notevole sovraffollamento dei nomi dei candidati matesini al consiglio provinciale.. Per esempio: 9 candidati per la sola città di Alife, che conta 7000 abitanti. Questo é davvero troppo!  Qualcuno pare che abbia anche detto: “Ma questa non é una votazione sincera, ma solo un voto di scambio tra amici, come si può esprimere un voto reale e sincero se ci conosciamo tutti, ma che razza di voto é questo? Appena arrivi al seggio li trovi tutti pronti lì in prima fila a puntarti il fucile negli occhi, quasi come per dire: Se non mi voti ti faccio vedere io…Che spettacolo deprimente!“.  Cari signori vi chiediamo di essere più uniti, di non sparare a vanvera promesse e codici morali se poi non siete in grado di dimostrarlo con l’esempio, perché le divisioni, come volevasi dimostrare in questa tornata elettorale, non portano da nessuna parte.  Come dice un saggio detto: “Chi troppo vuole nulla stringe! ” Questa morale  valga per ciascun candidato del nostro comprensorio  matesino. E chi vuole capire capisca! Auguri si, ma di seria riflessione sul proprio andazio, di meditazione sulla Passione di Cristo e di Buona Pasqua per  tutti! Di seguito riportiamo l’elenco degli eletti  che entreranno a far parte del consiglio provinciale e a seguire lo schema delle percentuali e risultati ottenuti: Continua a leggere

Alife(Ce) Domenico Zinzi è il nuovo presidente della Provincia di Caserta. Con un ampio margine (65,3%) ha battuto il candidato del centrosinistra, l’avvocato e principe del foro Giuseppe Stellato (29,9%). Stellato si è comunque difeso bene, considerato che arrivava dopo gli sconquassi provocati da De Franciscis che ha abbandonato il centrosinistra e la sua amministrazione nel mezzo del mandato. Una vittoria del centrosinistra era impossibile e Stellato si è sacrificato vendendo cara la pelle.  Domenico Zinzi, parlamentare e sottosegretario alla Salute, era sostenuto da una coalizione che comprendeva Pdl, Udc, Udeur Popolari, Nuovo Psi, fino a La Destra e all’Mpa. Positivo anche il risultato di lista conseguito dal Pdl, che ha raggiunto il 20,38% (contro il 12,91 del Pd).  Sarà il condottiero di Terra di Lavoro per i prossimi cinque anni, a lui sinceri auguri di buon lavoro da tutto il Matese e dalla redazione del portale matesino della provincia: “Alto Casertano-Matesino & d”. Continua a leggere

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