Direttore UniversitàCASERTA-Si è svolta presso l’Aula Magna del Dipartimento Matematica e Fisica della Sun di Caserta la cerimonia di consegna del Premio internazionale per la Pace (altro…)

(Di Raffaele Nogaro Vescovo )

Messaggio per la 30^ Giornata della Vita, 3 Febbraio 2008. “Grande NOGARO!!!”. Ancora una volta la ‘voce’ di un ‘Profeta’ del nostro tempo si alza e risuona contro gli scandali di coloro che si professano cristiani. Nel corpo del messaggio di Mons. Nogaro ad un punto si legge…”Lo scandalo della chiesa è pensare che essa debba accogliere i privilegiati, coloro che hanno un battesimo. E non si considera che il battesimo è uguaglianza: Gesù, l’innocenza di Dio, vuole riceverlo, per rendersi uguale all’uomo, per mettersi in condizione di peccato come l’uomo. Non certo per approvare il peccato, ma per estirparlo. L’umiltà di Dio è la salvezza dell’uomo. La sua chiesa è vera, quando è “pace”, operazione di totale servizio all’uomo…(continua ..)”

(Inizio:)Nel nostro tempo, le sofferenze personali riflettono la tristezza diffusa, che caratterizza la società contemporanea, percorsa da un sentimento permanente di insicurezza e di precarietà. Inquinamenti di ogni tipo, disuguaglianze sociali, (nella foto a sx Raffaele Nogaro Vescovo della diocesi di Caserta. Manifestazione contro la discarica Lo Uttaro a Caserta. Autore foto: Andrea Pioltini, fotoreporter) disastri economici, comparsa di nuove malattie, esplosioni di violenza, forme di intolleranza, legittimazione di egoismi sempre più esasperati, pratica abituale della guerra, lacerazioni del creato, danno la sensazione dolorosa che l’energia vitale sia in decadenza. I cupi scenari di oggi fanno si che uomini di scienza e di pensiero stiano valutando la possibile estinzione della specie umana. E’ l’epoca delle “passioni tristi”, che ricavano la desolazione più acuta dalla disgregazione e dalla mancanza di senso delle cose. Ma è possibile che l'”homo sapiens” di tutta una tradizione illuminata, si sia oggi cambiato nell'”homo demens”, che non comprende più nulla? Non penso, perché l’uomo rimane il governatore della sua storia, non ne è la vittima. L’uomo ha il gusto del negativo, ma ha la vocazione al bene. Continua a leggere