Gaza City, 20 dicembre 2009. La devastazione che accoglie i rarissimi esseri umani che riescono a varcare ilconfine di Gaza, è totale, dalle macerie che ho sotto i piedi fin dove può arrivare lo sguardo all’orizzonte. Esattamente un anno fa su questa stretta striscia di terra, anzi, sopra questa enorme prigione a cielo aperto, è statarovesciata una tale quantità di violenza e di morte, dal cielo e da terra, che ancor oggi i rapporti internazionali faticano a fornire i dati definitivi della cosiddetta “operazione” Piombo Fuso: ci si avvicina facilmente ai più di 1400 morti, tra cui certamente più di 400 sono stati bambini, essendo Gaza abitata per il 50% da minori… “Ma il numero dei feriti –mi dice sillabando lentamente queste pesantissime parole Suor Nabila- è incalcolabile oltre i 5000 monitorati da ospedali e centri sanitari. Mi basta vedere i miei piccoli della scuola: il65% è letteralmente devastato psicologicamente. E ogni giorno i genitori che vengono a scuola aggiornano la lista di parenti “bruciati dentro” dal fosforo bianco o “fatti a pezzi” dalle micidiali cd-bomb. Fa impressione solo parlarne, lo so, ma noi suore fatichiamo a parlare di cose belle ai bambini mentre loro hanno negli occhi solo la guerra.

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(da Pax Christi Italia, Movimento Internazionale cattolico per la Pace) 27 dicembre 2008. “Quello in corso a Gaza è un massacro, non un bombardamento,  è un crimine di guerra e ancora una volta nessuno lo dice”.

(di P. Manauel Musallam parroco a Gaza) “Un inferno di orrore, morte e distruzione, di lutti, dolore e odio si sta abbattendo in queste ore sulla Striscia di Gaza e sul territorio israeliano adiacente. A voi, capi politici e militari israeliani, chiediamo di considerare che insieme ai ‘miliziani’ di Hamas state colpendo, uccidendo e ferendo centinaia di civili palestinesi. Non potete non averlo calcolato. Non potete non sapere che a Gaza non esistono obiettivi da mirare chirurgicamente. Non potete non aver messo in conto che da troppo tempo è la popolazione di Gaza a vivere sotto embargo, senza corrente elettrica, senza cibo, senza medicine, senza possibilità di fuga. Le vostre crudeli operazioni di guerra compiono opera di morte su donne, bambini e uomini che non possono scappare né curarsi e sopravvivere, essendo strapieni gli ospedali e vuoti i forni del pane. Ascoltate i vostri stessi concittadini che operano nelle organizzazioni israeliane per la pace: “Siamo responsabili della disperazione di un popolo sotto assedio. Hamas da settimane aveva dichiarato che sarebbe stato possibile ripristinare la tregua a condizione che Israele riaprisse le frontiere e permettesse agli aiuti umanitari di entrare. Il governo d’Israele ha scelto consapevolmente di ignorare le dichiarazioni di Hamas e ha cinicamente scelto, per fini elettorali, la strada della guerra”. Continua a leggere

CASERTA – (di Anna Giordano) Fronte comune di Amnesty International,  L.I.D.U. e Pax Christi sulla dignità della persona. Se ne è parlato e discusso nell’interessante “Convegno per i Diritti Umani” in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e della Costituzione, mercoledì 26 novembre 2008, nell’aula magna della Seconda Università degli Studi di Napoli a Caserta, organizzato in rete dalle tre associazioni. “Catalogo dei diritti e dei valori” così il preside della facoltà di Giurisprudenza della SUN, Lorenzo Chieffi, ha definito la Dichiarazione dei Diritti e la nostra Costituzione. “Sessanta anni densi di cambiamenti e delle tante problematiche connesse al progresso scientifico e tecnologico, ha precisato, ma che non hanno affatto scalfito l’efficacia e l’attualità della Dichiarazione, testo al quale molte Costituzioni nazionali e anche il diritto internazionale si richiamano”. Diritti ovunque vilipesi e sacrificati sugli altari del profitto e di una malintesa globalizzazione. Lo ha chiaramente sottolineato nella sua introduzione il responsabile regionale della Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo Corrado Caiola, coordinatore dell’incontro, ricordando come 26.000 bambini al giorno muoiano per fame nel mondo e avvertendo, tuttavia, che così come è giusto e doveroso guardare ai paesi sottosviluppati sia anche necessario guardare al vilipendio dei diritti e della dignità umana che sistematicamente avviene nel nostro paese: morti bianche, violenze, stragi del sabato sera, disfunzioni delle istituzioni…  Un parterre affollato di autorità, associazioni e privati, che ha fatto dell’aula magna non un’accademia ma un luogo nel quale si è discusso, operato e deciso in rete Continua a leggere

Caserta – Per ricordare il 60° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che cadrà il prossimo 10 dicembre, il gruppo di Caserta di Amnesty International, Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo onlus e Pax Christi organizzano un convegno a Caserta il 26 novembre, presso l’aula magna della Seconda Università degli Studi di Napoli in via Vivaldi, 43. Interverranno:  Lorenzo Chieffi, Preside della Facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università degli Studi di Napoli con un intervento su “I Diritti Umani nella Dichiarazione dell’ONU e nella Costituzione Italiana”;  Tonio Dell’Olio, di Libera International già coordinatore nazionale di Pax Christi che illustrerà “Il contributo della società civile per la promozione dei Diritti Umani” e Sergio Travi, Presidente della Commissione Educazione e Formazione ai Diritti Umani di Amnesty International – Sezione Italiana con “Il ruolo dell’Educazione nella costruzione della coscienza civile e della solidarietà sociale”  Coordinerà il Dott. Corrado Caiola, Responsabile regionale Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo. Concluderà l’incontro la cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio con il video Continua a leggere

CASERTA – Prosegue il cammino intrapreso dal M.E.I.C. – Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale – in sintonia con le altre associazioni cattoliche al fine di non disperdere il comune patrimonio di principi ed ideali. “Ci anima, scrive il presidente Oscar Bobbio nella lettera invito alle associazioni, la comune tensione volta a discernere ed orientare verso percorsi praticabili e condivisi, con tutti gli uomini di buona volontà, per il miglioramento delle condizioni di vita in un rinnovato umanesimo, che sappia guardare alla dinamica complessiva della persona e della realtà”. Molte le associazioni presenti all’incontro, che si è tenuto nell’ Episcopio di Caserta, tra le quali A.I.F.O., Medici Cattolici, Movimento dei Focolari, Pax Christi. Continua a leggere

SAN NICOLA LA STRADA (Ce)- (di Nunzio De Pinto )”Basta non se ne può proprio più. E’ ora che si faccia chiarezza, é l’ora della verità. E’ ora che queste persone che (foto 1 da sx: Giovanna Maietta, Agnese Ginochio, Antonio Roano e di spalle vicino al furgone il dott. Nicola Tiscione. Cliccare sopra per ingrandire) hanno permesso lo scandalo dei rifiuti a Caserta con lo Uttaro e Ferrandelle e poi in Campania tutta, siano messe agli arresti“! Questo il primo commento della Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio, che, nel corso della marcia di protesta di domenica 15 contro l’apertura della cava Mastroianni in località Torrione, ha espresso tutto il suo dissenso e indignazione per l’ennesima presa in giro dei politici, i quali anziché pensare di tutelare la vita e la salute dell’intera comunità casertana, hanno pensato solamente a salvaguardare i propri interessi di potere e di prestigio. “Anche il presidente della provincia di Caserta De Franciscis” – ha continuato Agnese Ginocchio, che ricordiamo é stata insignita di prestigiosi riconoscimenti in merito al suo notevole impegno per la Pace e la difesa della vita – “era a conoscenza che a Lo Uttaro venivano sversati rifiuti altamente nocivi e pericolosi e ora non dice nulla contro l’apertura della Mastroianni”. Come la Ginocchio (foto 2 a dx, da sx:Rosa Mastroianni, al centro la dott.ssa Antonietta Leggiero e a dx Angela Calabretti docente. Cliccare sopra per ingrandire ) la pensano anche gli oltre mille cittadini che hanno preso parte alla manifestazione. Si è riconciliato con la sua comunità anche il sindaco Angelo Antonio Pascariello (foto 3 a sx) del PDL berlusconiano che ha marciato in testa al corteo con la fascia tricolore addosso Continua a leggere